Professione politico
di Niccolò Cusumano e Antonio Sileo
Le recenti nomine dei vertici dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni e del Garante per la protezione dei dati personali, in particolare quelli dei parlamentari, come si già scritto su questa pagina, sono state di vecchio, vecchissimo stampo e davvero hanno provocato tanto sconforto.
Il problema è così – brutalmente – sintetizzabile: la vicinanza o peggio, molto peggio, l’appartenenza alla politica, appaiono inversamente proporzionali alla competenza specifica – e specificamente prevista per legge oltre che raccomandata dal buon senso – richiesta per l’incarico che si andrà a ricoprire. Per inciso, naturalmente, proprio in ragione dell’alto profilo, dell’elevatissima professionalità e dell’indipendenza richiesta i compensi sono piuttosto elevati.











