Due considerazioni sulla denatalità
Ripubblichiamo di seguito l’articolo di Peppino Zola uscito oggi su Lisander
Molto interessante il dibattito aperto da Lisander sul tema della crisi demografica, causata dal fatto che nascono sempre meno figli, con conseguenze devastanti circa il nostro futuro. Sono d’accordo con quanto sostenuto, all’inizio, da Robi Ronza, che ha affermato che «la questione demografica non è di natura socio-politica ma culturale». Molti interventi hanno ripreso questo tipo di considerazione, scrivendo della fine del futuro, del mancato sostegno innanzitutto culturale della famiglia, della mancanza di un orizzonte. Altri interventi hanno insistito sulle questioni politico-sociologiche e, sinceramente, mi hanno meno entusiasmato.
Mi permetto proporre due considerazioni, anche se non ho l’alta competenza di chi finora ha scritto, essendo io un semplice fedele laico di strada, che sempre ha cercato, però, di non sottrarsi alle problematiche antropologiche che i nostri tempi pongono, in misura sempre più pressante.












