Peter Thiel e l’imminenza/immanenza dell’apocalisse
Ripubblichiamo di seguito l’articolo di Sergio Belardinelli uscito oggi su Lisander
Fa un certo effetto che qualcuno si riferisca a determinati autori o a determinati eventi storici ai quali fai spesso riferimento anche tu, ma lo faccia per trarne conseguenze che sono lontanissime e quasi opposte alle tue. All’inizio ti senti frastornato e magari dubiti di te stesso, ma man mano che leggi e approfondisci quanto ti sta mettendo in crisi, l’atteggiamento cambia e alla fine ti ritrovi ancora più convinto della validità delle tue posizioni. È precisamente quanto mi è successo leggendo Peter Thiel, filosofo e imprenditore di successo, costruttore di una teologia della storia tanto suggestiva quanto discutibile e inquietante, dove a farla da padrone, insieme alla potenza delle nuove tecnologie dell’IA, sono le potenze più antiche dell’apocalisse: l’Anticristo e il katechon, il potere che lo trattiene.




















