5
Feb
2019

Maduro vs. Guaidó: la pericolosa ambiguità ideologica del governo italiano

Giusto ieri sera, lunedì 4 febbraio, intervistato da Nicola Porro su “Quarta Repubblica” (Rete 4), il vice-Premier Matteo Salvini ha spiegato che “sul Venezuela il governo non sta facendo una bella figura” . Al tempo stesso, in una nota della Presidenza del Consiglio, è stato annunciato che “l’Italia appoggia il desiderio del popolo venezuelano di giungere nei tempi più rapidi a nuove elezioni presidenziali libere e trasparenti, attraverso un percorso pacifico e democratico, nel rispetto del principio di autodeterminazione”. Leggi tutto

22
Gen
2019

Élite, meritocrazia e sviluppo economico

di Lorenzo Ieva, Magistrato TAR e dottore di ricerca in diritto dell’economia.

Poche righe, per consentirmi di intervenire nel dibattito pubblico sulla importanza delle élite nel governo di una società moderna, aperta, evoluta e competitiva, nel mondo globalizzato ed interconnesso del XXI sec.

In ogni tempo, che piaccia o meno, qualsiasi società, anche quella democratica, non può fare a meno di persone di elevata caratura professionale. Nel pensiero Occidentale, fin da Platone e Aristotele, per passare attraverso Macchiavelli, al liberalismo classico (Stuart Mill), ed infine agli inizi del Novecento con Schumpeter e Pareto, è dimostrato – come ho raccontato nel mio ultimo libro uscito lo scorso dicembre ed intitolato “Fondamenti di meritocrazia – che qualsiasi comunità progredita abbia la necessità di poter contare, nella politica, nell’economia e nell’amministrazione pubblica, su uomini di talento e di ingegno, culturalmente preparati, i quali sappiano interpretare le sfide del futuro, senza alcuna autoreferenzialità, mettendo a disposizione di tutti il proprio sapere. Leggi tutto

14
Gen
2019

L’agricoltura biologica e il disegno di legge 988

Il fact checking di oltre 200 esperti.

Riceviamo, e volentieri pubblichiamo, da Flavio Barozzi e Luigi Mariani (Società Agraria di Lombardia).

La nostra formazione liberale ci induce a ritenere che l’imprenditore agricolo debba essere libero di adottare il processo produttivo (convenzionale, biologico, integrato, ecc.) che meglio gli consente di confrontarsi con il mercato, a condizione che tale processo avvenga nel rispetto delle normative e fornisca all’acquirente i prodotti attesi e che il produttore dichiara di rendere disponibili. Ma riteniamo altresì che il legislatore debba favorire l’innovazione della nostra agricoltura per consentirle di confrontarsi ad armi pari con gli agricoltori delle altre parti del mondo e di svolgere in modo efficace e sostenibile il proprio ruolo di produttore di beni di consumo e di generi alimentari in quantità e di qualità confacenti. Leggi tutto

9
Gen
2019

Il reddito minimo universale è una soluzione alla ricerca di un problema

Di Gonzalo Schwartz

Questo articolo è apparso originariamente su The Hill.

La paura dell’automazione e dell’intelligenza artificiale o IA ha suscitato innumerevoli dibattiti sul futuro del lavoro e sull’utilità degli esseri umani nell’epoca dei robot.

Molti temono la disoccupazione tecnologica, altri, invece, paventano in futuro la disuguaglianza dei redditi. Per affrontare il cupo futuro del mondo del lavoro, esponenti del mondo politico, del mondo tecnologico e persino aspiranti candidati presidenziali, come Andrew Yang, propugnano un reddito minimo universale per superare queste incertezze. Leggi tutto

29
Dic
2018

Considerazioni di fine anno sulla scuola

Riceviamo, e volentieri pubblichiamo, da Tomaso Invernizzi.

Qualunque riforma dell’istituzione scolastica, riguardi essa i programmi, l’alternanza scuola/lavoro, gli esami di stato, il sistema di valutazione, i criteri di finanziamento, incide nella realtà scolastica effettuale a seconda di come, chi ogni giorno “fa” la scuola, realizza nella pratica il cambiamento. Di conseguenza, se c’è un punto centrale per avere una scuola di qualità, esso riguarda il reclutamento del personale docente. Il sistema che ha portato al concorso ordinario del 2016 non ha fatto in tempo a vedere un secondo bando che il reclutamento è già stato modificato. Quest’anno si sta svolgendo un concorso non selettivo che porterà nei prossimi anni in ruolo tutti gli abilitati, costituendo in sostanza un’occasione di immissione in ruolo anche per chi non ha la preparazione per il superamento di un concorso ordinario. Leggi tutto

28
Dic
2018

Consigli di lettura per il 2019 / Terza parte

La fine dell’anno è un buon momento per fermarsi, riflettere e leggere. Per molti è uno dei pochi momenti in cui concedersi il lusso di stare a tu per tu con un libro: è un momento per l’evasione, ma anche per il pensiero, magari per tornare alle radici delle nostre idee e per tentare di comprenderle meglio. Cosa leggere per pensare e ripensare alle ragioni della libertà? Abbiamo chiesto qualche consiglio al team e agli amici dell’Istituto Bruno Leoni. Leggi tutto
24
Dic
2018

Consigli di lettura per il 2019 / Seconda parte

La fine dell’anno è un buon momento per fermarsi, riflettere e leggere. Per molti è uno dei pochi momenti in cui concedersi il lusso di stare a tu per tu con un libro: è un momento per l’evasione, ma anche per il pensiero, magari per tornare alle radici delle nostre idee e per tentare di comprenderle meglio. Cosa leggere per pensare e ripensare alle ragioni della libertà? Abbiamo chiesto qualche consiglio al team e agli amici dell’Istituto Bruno Leoni.

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22
Dic
2018

Consigli di lettura per il 2019 / Prima parte

La fine dell’anno è un buon momento per fermarsi, riflettere e leggere. Per molti è uno dei pochi momenti in cui concedersi il lusso di stare a tu per tu con un libro: è un momento per l’evasione, ma anche per il pensiero, magari per tornare alle radici delle nostre idee e per tentare di comprenderle meglio. Cosa leggere per pensare e ripensare alle ragioni della libertà? Abbiamo chiesto qualche consiglio al team e agli amici dell’Istituto Bruno Leoni. Leggi tutto
17
Dic
2018

Tradizione, Natale e proprietà privata: La continua rilevanza del Beato Antonio Rosmini

Riceviamo, e volentieri pubblichiamo, da Alejandro Chafuen Rismondo.

Questo articolo è originariamente comparso su Forbes.com. Traduzione di Joshua Gregor.

l grande economista austriaco Ludwig von Mises ha scritto che il destino della civiltà dipende in gran parte dagli atteggiamenti della Chiesa verso l’economia libera. Nel suo libro Socialismo (1922), egli pone la domanda : “È persino permesso oggi che i sacerdoti della Chiesa romana studino l’astronomia e le teorie evoluzionistiche. Non si potrebbe fare lo stesso per quanto riguarda i problemi sociali? La Chiesa non potrebbe trovare una via che le permettesse l’assimilazione del principio fondamentale della società, la cooperazione libera per mezzo della divisione del lavoro? Non si potrebbe interpretare in questo senso il principio fondamentale della carità cristiana?” Se la Chiesa cristiana insegna delle idee economiche sbagliate, la civiltà è in pericolo, perché “la Chiesa è una potenza così tremenda che la sua inimicizia verso le forze dalle quali la società ha la sua origine basterebbe per spezzettare tutta la nostra cultura.” Leggi tutto

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