Una dottrina redentrice? Peter Thiel e la consunzione del mondo moderno
Ripubblichiamo di seguito l’articolo di Lorenzo Ornaghi uscito oggi su Lisander
«L’Appello», con cui Alfredo Oriani nel 1908 concludeva La rivolta ideale, mi offre una citazione, che utilizzo come una sorta di esergo di queste mie considerazioni. Oriani, giunto al termine della propria fatica, immagina che i lettori – spontaneamente, e magari un po’ sgomenti – si domandino «guardando le cime più alte del pensiero su quale di esse sia per spuntare la nuova stella mattutina, da quale scuola, da quale tempio, uscirà la parola redentrice». E all’interrogativo, prima di ricordare che egli ha sempre pensato «nell’ombra» del suo tempo, semplicemente e sinceramente risponde: «Non lo so».




















