16
Ott
2018

La lezione di Lodi—di Davide Maramotti

Riceviamo, e volentieri pubblichiamo, da Davide Maramotti

In questi ultimi giorni non si è parlato d’altro. Sara Casanova, sindaco di Lodi, attraverso una delibera comunale, ha impedito a più di 200 bambini stranieri l’utilizzo dei servizi della mensa scolastica e dello scuolabus. Dall’inizio di quest’anno scolastico, i genitori di bambini stranieri, oltre all’ISEE, devono presentare anche documentazione che attesti la loro nullatenenza nel Paese d’origine. Leggi tutto

12
Ott
2018

Chiusura alle 21 dei negozi “etnici”? Una misura incostituzionale e controproducente

Il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, ha annunciato che con il c.d. decreto “sicurezza” sarà introdotto l’obbligo di «chiusura entro le 21 dei negozietti etnici che diventano ritrovo di spacciatori e di gente che fa casino». Provando ad anticipare le più ovvie obiezioni, il vicepremier si è affrettato a sottolineare che «non è un’iniziativa contro i negozi stranieri, ma per limitare abusi di certi negozi che diventano ricettacolo di gente che fa casino».

Questa breve dichiarazione è tutto ciò che il ministro ha offerto nel chiarire contenuti e finalità della nuova misura, di cui quindi sappiamo ancora poco: quel poco, però, che è sufficiente per individuarla come potenzialmente “incostituzionale” e “controproducente”.

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12
Ott
2018

Il reddito di cittadinanza: la schiavitù del sussidio—di Cosimo Melella

Riceviamo, e volentieri pubblichiamo, da Cosimo Melella.

Con la nota al Def presentata alle Camere in questi giorni, saranno stanziati ben 10 miliardi di euro per il reddito di cittadinanza: 9 miliardi destinati al reddito e alla pensione di cittadinanza, 1 miliardo ai centri per l’impiego. Questa riforma, esibita dal governo come un traguardo importante per il welfare nostrano, è percepita in modo molto positivo dall’elettorato. La retorica su cui si fonda il provvedimento è lapidaria: tutti i cittadini in stato di difficoltà, al netto dei pensionati che riceveranno la pensione minima di cittadinanza di default, potranno rivolgersi allo Stato che erogherà loro una somma mensile, destinata alle spese necessarie per la sopravvivenza in cambio di lavori di pubblica utilità e fino all’inserimento nel mondo lavorativo. Leggi tutto

8
Ott
2018

Energia, ambiente e turismo per lo sviluppo economico—di Lorenzo Ieva

Riceviamo, e volentieri pubblichiamo, da Lorenzo Ieva.

Lo sviluppo economico passa sovente attraverso importanti innovazioni (Schumpeter) e riforme (Cavour) in ambiti della vita sociale e produttiva, che presentano in partenza insoddisfacenti assetti normativi ed organizzativi.
Pensando all’Italia, ne vogliamo, in questa sede, enumerare tre, consapevoli che qualunque lettore, anche profano della materia, riesca a coglierne, con immediatezza, le potenzialità di incremento di sviluppo, qualora si decida di non lasciare questi settori isolati ed ai margini delle decisioni pubbliche. Leggi tutto

4
Ott
2018

E-Book e Libri: via libera alla tassazione Iva agevolata per i prodotti multimediali—di Cosimo Melella

Riceviamo, e volentieri pubblichiamo, da Cosimo Melella.

Con la decisione presa a Marzo, la Corte di Giustizia dell’Unione Europea bloccava il provvedimento del Parlamento Europeo che prevedeva l’abbassamento dell’aliquota Iva per i prodotti multimediali, gli e-book. Il 2 Ottobre scorso, invece, riunito in Lussemburgo, l’EcoFin, il Consiglio dell’Unione Europea, composto dai ministri delle finanze dei paesi membri, competente per le questioni relative alla politica economica, alla fiscalità e alla regolamentazione dei servizi finanziari, ha approvato, e con sorpresa per tutti, una direttiva della Commissione che permetterà ai Paesi dell’Unione di applicare agli e-book la stessa Iva dei libri cartacei con un’aliquota ridotta. Leggi tutto
1
Ott
2018

Abbasso la Ausverkaufte Heimat, ovvero la “svendita della patria”—di Luca Minola

Riceviamo, e volentieri pubblichiamo, da Luca Minola.

Negli ultimi giorni il governatore uscente della provincia autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher, ha presentato il nuovo regolamento, approvato recentemente dalla giunta, in base al quale le nuove abitazioni saranno riservate ai soli residenti.
In particolare, d’ora in avanti chi non è residente in Alto Adige non avrà più la facoltà di acquistare i nuovi appartamenti immessi sul mercato immobiliare.

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14
Set
2018

Alcune domande frequenti sugli orari di apertura dei negozi

Alcune domande frequenti sulgli orari di apertura dei negozi

L’Italia è l’unico paese europeo ad aver pienamente liberalizzato gli orari e i giorni di apertura degli esercizi commerciali?

No, in realtà la maggioranza degli Stati membri dell’Ue (UK incluso) hanno eliminato ogni forma di restrizione (16 su 28). Oltre all’Italia, le nazioni che hanno lasciato alla libera determinazione degli esercenti la scelta dei periodi di apertura sono: Bulgaria, Croazia, Estonia, Finlandia, Irlanda, Lituania, Portogallo, Regno Unito, Romania, Slovenia, Svezia, Ungheria. Leggi tutto

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