La sindrome del maggiore Scarampi e la paura di decidere nella Pa
Riflessioni dopo il monito di Cassese alla Corte dei Conti
Riceviamo e volentieri pubblichiamo da Stefano Emanuele Pizzorno
Questo è lo scenario. Siamo nel novembre 1917, la battaglia del Piave è in corso. Il maggiore Scarampi, ufficiale d’artiglieria dislocato nel settore del Grappa, a un certo momento si accorge che i soldati austro-tedeschi stanno avanzando verso il Colle dell’Orso con il rischio di far crollare l’intera linea. Non esita. Ordina all’artiglieria di far fuoco, fermando i nemici. Il problema era che dopo Caporetto le munizioni scarseggiavano ed era stato vietato di far sparare l’artiglieria senza autorizzazione dei comandi superiori. Quindi il bravo Scarampi aveva salvato la situazione ma aveva violato le direttive.




















