8
Ago
2018

Il caso Google e l’inerzia dei consumatori —di Andrea Giannaccari

Riceviamo, e volentieri pubblichiamo, da Andrea Giannaccari.

Nel mezzo di rapporti commerciali oltremodo tesi tra le due sponde dell’Atlantico si è concluso (senza particolari colpi di scena per chi abbia seguito la vicenda) il procedimento intentato nel 2015 dalla Commissione nei confronti di Google e del suo sistema Android. Nelle more della pubblicazione della decisione, depurata dai dati sensibili, c’è lo spazio per alcune note critiche, pur con le cautele derivanti dalla mancata disponibilità di informazioni importanti. Leggi tutto

6
Ago
2018

Altro che contrasto alla ludopatia: il decreto dignità è una tassa sulla malattia

Come chiamereste una politica che produrrà risultati esattamente opposti a quelli dichiarati? Le norme sul gioco d’azzardo contenute nel Decreto Dignità sono un caso da manuale di applicazione del modello superfisso. All’interno di tale schema mentale, ogni variabile è esogena a ogni altra, e dunque qualunque cambiamento autoritativo nelle condizioni al contorno non determinerà nessun mutamento nel comportamento degli agenti economici. Leggi tutto

27
Lug
2018

Lasciamoci in pace—di Alessandro Cocco

Riceviamo e volentieri pubblichiamo da Alessandro Cocco.

Quante volte, durante un’intera giornata, ascoltiamo consigli non richiesti? E quante volte questi consigli suonano più come sermoni che come consigli? Quante volte ci ritroviamo, a nostra volta, a far lo stesso con gli altri? Leggi tutto

24
Lug
2018

Google/Android: quanto è rilevante il mercato rilevante?—di Augusto Preta

Riceviamo, e volentieri pubblichiamo, da Augusto Preta.

Uno dei grandi limiti della discussione attuale sul caso Android è che si basa su una evidente asimmetria informativa, che contagia tutti, sostenitori e oppositori. Il caso è stato ormai sviscerato in ogni suo aspetto, ma basandosi esclusivamente su un comunicato stampa di 3-4 pagine, a fronte delle centinaia di pagine su cui poggia la decisione. Di conseguenza, pur non sottraendomi a questo ingrato compito, non posso in assoluto escludere che il mio stesso giudizio, sostanzialmente negativo, per le ragioni messe in luce tra le altre nell’intervento di Stagnaro, possa mutare una volta letta la decisione nella sua completezza e valutate le evidenze che secondo l’Antitrust europea giustificherebbero questa storica decisione. Leggi tutto

24
Lug
2018

Trovare in una sobria organizzazione degli enti previdenziali parte delle risorse per pagare le pensioni del futuro—di Lorenzo Ieva

Riceviamo, e volentieri pubblichiamo, da Lorenzo Ieva.

L’Italia si avvia ad essere nel futuro un Paese popolato da anziani ed uomini e donne di mezza età. Moltissimi sono i giovani che cercano lavoro all’estero. Esistono ancora sacche di privilegi pensionistici da sopportare. Ma, come sarà possibile nel futuro erogare prestazioni pensionistiche decenti? Questo ancora nessuno lo sa’ ben dire.
Per ora, possiamo soltanto dire che va fatto, senza ulteriore indugio, quello che si deve fare per non avere un sistema pubblico pensionistico, che vada incontro ad una sorta di “fallimento” di gestione. Leggi tutto