17
Dic
2019

La nobiltà delle illusioni: “The Conservative Sensibility” di George F. Will

di Paolo L. Bernardini

Where there is a Will, there is a way?

I. Vi sono tanti buoni motivi per leggere questo monumentale lavoro di George F. Will, pubblicato da Hachette nel 2019 e dedicato alla memoria di quel “cheerful malcontent”, quell’”allegro insoddisfatto” di Barry Goldwater, scomparso nel 1998, e compagno di ideali nonché amico personale dello stesso Will. Il primo è che è la “summa” del pensiero conservatore di Will, da oltre quarant’anni una delle voci più solide a difesa della bontà del programma originario degli USA, degli ideali liberali (liberali-classici) di Jefferson e soprattutto di Madison, il suo vero ispiratore. Will scrive sul “Washington Post” ininterrottamente dal 1974, e le sue idee non sono mai cambiate. Ha scritto oltre a questo altri 14 libri, anche sullo sport in America, che hanno avuto tutti un meritato successo.

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4
Dic
2019

E se a salvare i nostri conti pubblici ci pensasse il patrimonio culturale?

Antonio Leo Tarasco è un giurista a cui piace far di conto. Dirigente del Mibac e docente di legislazione dei beni culturali, ha di recente pubblicato un libro per Laterza: Diritto e gestione del patrimonio culturale. Un testo di grande utilità, pieno di cifre che raccontano di un patrimonio italiano vasto e poco redditizio, e che muove da un approccio poco ortodosso. Tarasco, come invece è d’uso fra i nostri commentatori ed esperti, non crede che i musei italiani debbano essere solamente una fonte di spesa, bensì che possano generare importanti ricavi e che sia pertanto possibile creare una sintesi «tra le esigenze, irrinunciabili, di promozione della persona umana per mezzo della cultura (art. 9 Cost.) e di rispetto dei valori, ugualmente irrinunciabili, di buon andamento, sostenibilità del debito pubblico ed equilibrio dei bilanci (art. 97 Cost.)».

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28
Nov
2019

Il ciclo boom-bust e le lacune dei Paesi dell’area LATAM

Riceviamo, e volentieri pubblichiamo, da Lorenzo Carrieri.

ABSTRACT: Il pezzo analizza la situazione attuale di alcuni paesi sudamericani ricorrendo ad un’analisi dei maggiori indicatori macroeconomici. Nel complesso, la fine del ciclo delle commodities a cui questi paesi fanno riferimento, unito ad una serie di lacune strutturali, ha determinato un classico tipo ideale di ciclo boom-bust. 

Pur nelle loro differenze, le politiche volte a stimolare la crescita, l’occupazione e promuovere la ridistribuzione del reddito di ognuno dei Paesi considerati hanno finito per rivelarsi insostenibili e/o effimere poiché slegate da ogni vincolo di bilancio o da una crescita sostenibile. 

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25
Nov
2019

Quantitative Easing: funziona davvero?

Riceviamo, e volentieri pubblichiamo, da Vladimir Salerio.

Con la fine del mandato di Mario Draghi alla presidenza della BCE e delle politiche di Quantitative Easing da egli fortemente volute (salvo recenti annunci…), è il momento propizio per tracciare un breve bilancio circa la loro efficacia.

Ho analizzato la questione ponendomi principalmente due domande: Il QE è stato efficace? Il QE potrebbe aver avuto effetti inaspettati?

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22
Nov
2019

Il mito di Proteo ed Eidotea

Trasformismo e illusionismo come rappresentazione ingannevole versus conoscenza vera, lavoro indipendente e ricerca della verità.
Riceviamo, e volentieri pubblichiamo, da Carlo De Filippis.

Proteo è il “verace Vecchio del mare”, divinità marina e oracolo, presentato da Omero in un celebre episodio dell’Odissea (libro quarto, versi 363-569). Egli vive accanto al mare, nell’isola di Faro, in prossimità dell’Egitto, con la figlia Eidotea e un branco di foche appartenente a Poseidone. Proteo conosce gli avvenimenti passati, presenti e futuri. Inoltre, è in grado di cambiare aspetto, assumendo le più svariate sembianze (animali, vegetali, acqua e fuoco), per sottrarsi alle interrogazioni degli uomini. A lui intende rivolgersi Menelao per avere informazioni e consigli sul ritorno in patria e superare le perduranti difficoltà del suo viaggio. Eidotea, nome parlante (da eidos – idea, forma, figura – ed eidesis, conoscenza), istruisce Menelao sul comportamento da adottare per vanificare la strategia difensiva del padre Proteo e raggiungere l’obiettivo: egli deve acquattarsi e mimetizzarsi tra le foche, attendere che il Vecchio esca dal mare a mezzogiorno per riposare tra queste, poi afferrarlo e trattenerlo con forza, ignorando le sue molteplici trasformazioni.

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20
Nov
2019

Catastrofi innaturali

Riceviamo, e volentieri pubblichiamo, da Mario Dal Co.

Abbagli

Questa riflessione è nata  nei giorni in cui mettendo e togliendo gli stivali per l’acqua alta, riflettevo sull’impossibilità per il politico contemporaneo, di qualsiasi schieramento, di condurre a termine grandi progetti nel nostro Paese. Balza agli occhi il fatto che il Mose, sostanzialmente finito, non abbia ancora una governance e quindi non possa essere attivato né manutenuto e gestito. Parliamo di 100 milioni all’anno, non proprio bruscolini, e di decisioni sul limite per la chiusura delle paratoie che possono portare, con 10 cm di differenza,   chiudere per 10 giorni o per 100 giorni all’anno.

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15
Nov
2019

Bolivia – Tutto, prima o poi, finisce

di Carlos Di Bonifacio Leon

L’America Latina è sempre stata una regione convulsa e caotica. Sin dalla loro nascita quali enti statali indipendenti e autonomi, le nazioni sudamericane sono state vittime delle stesse malattie. Guerre civili, autoritarismi, povertà, miseria e populismi sono solo alcune di esse. Solo di recente le società latinoamericane sono riuscite ad imboccare la strada della stabilità democratica e della crescita economica, anche se, ovviamente, non tutte l’hanno ancora trovata. Infatti, negli ultimi anni non si sono verificati grandi stravolgimenti di carattere politico o economico, ad esclusione del caso venezuelano e di quello argentino. Tenendo in considerazione la storia del continente, il fatto che il tutto stesse proseguendo in maniera relativamente tranquilla e con una crescita economica relativamente importante faceva ben presagire che la regione fosse finalmente riuscita, dopo tante crisi e problemi, ad abbandonare il suo passato caotico.

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