La maternità come speranza per il futuro
Ripubblichiamo di seguito l’articolo di Monika Grygiel uscito oggi su Lisander
La Polonia è tra i paesi europei che stanno maggiormente promuovendo una politica di sostegno alla natalità e alla famiglia. Come ha illustrato in modo approfondito Olivier Bault nel suo ultimo intervento, il governo polacco da diversi anni continua a varare misure di sostegno economico e fiscale alle famiglie con figli. Inoltre, la restrizione legislativa sull’interruzione volontaria di gravidanza mira a proteggere la vita del nascituro considerato individuo ma anche cittadino. Ed è certamente controcorrente nel mondo di oggi il riconoscimento della fertilità come questione pubblica e non solo privata. La famiglia è ritenuta fondamento della società e della nazione.
L’attenzione forte a questi temi deriva a mio avviso da una storia e una tradizione, non solo religiosa, che sostengono e testimoniano valori importanti.
In Polonia è sempre stato particolarmente marcato il riconoscimento del popolo come nazione, unita da una comune identità culturale, valoriale e religiosa. Il sentirsi nazione ha permesso di far fronte a una lungo succedersi di invasioni e spartizioni che hanno potuto togliere terre e sovranità ma mai l’identità e il sentimento di appartenenza a un popolo e a una storia comune.












