11
Mag
2026

Non è solo denatalità: è la crisi dell’inizio

Ripubblichiamo di seguito l’articolo di Donatella di Cesare uscito oggi su Lisander

La cosiddetta “crisi demografica” viene oggi letta soprattutto come un problema di numeri: diminuiscono le nascite, cresce la popolazione anziana, si restringe la base produttiva, si indebolisce la capacità innovativa. Nel dibattito recente – anche a partire dal saggio di Marco Valerio Lo Prete – questa diagnosi viene sviluppata con attenzione, mettendo in luce le conseguenze economiche e sociali di un andamento che appare sempre più difficile da invertire.

Questo modo di porre la questione ha un merito evidente: riporta al centro un tema a lungo trascurato e ne sottolinea la rilevanza pubblica. Ma proprio perché si concentra prevalentemente su dati, proiezioni e conseguenze, rischia di lasciare in ombra una domanda più radicale. Non tanto che cosa stia accadendo, ma che cosa significhi davvero ciò che accade.

Continua a leggere l’articolo sul substack Lisander

You may also like

La crisi demografica non è innanzitutto una questione politica
Italia, un caso demografico
Il declino demografico, la mancanza di equità fra le generazioni e il ruolo della famiglia
Riappropriamoci del futuro

Leave a Reply