Saltato il pacchetto Banca Italia: la colpa di ABI e Governo
Attenzione! Pochi minuti fa, nel quotidiano “versione di Oscar” su Radio24, ho commesso un grave errore, che intendo riparare subito. Si riferisce, tra l’altro, a un punto tra i più attesi del Decreto Sviluppo varato ieri dal Governo: i nuovi poteri attribuiti alla Banca d’Italia in materia di facoltà di diniego alle remunerazioni concesse ai managers bancari e ai dividendi agli azionisti. Nel testo entrato in Consiglio dei Ministri questi poteri erano previsti, e si trattava di un fortissimo potenziamento delle “unghie” del regolatore sugli isituti di credito. Nel testo finale approvato, invece, l’intero pacchetto – BancaItalia- è saltato. Stamane, per mio errore, ho chiesto ai miei ospiti giudizi su questo punto del decreto che mi sembrava tra i più pregevoli: ho sbagliato, correggo. E l’interrogativo a questo punto diventa un altro: chi e perchè ha fatto saltare all’ultimo momento queste misure opportune e conferma di una ritrovata e positiva unità d’intenti tra Tesoro e Banca Italia?











