L’Italia porterà i “libri in tribunale”?
I mercati hanno paura del ritorno della politica o hanno semplicemente paura della classe politica che ha portato l’Italia sull’orlo del baratro? Ne parlavo ieri su Raitre e sembra davvero che questa classe politica non abbia compreso la gravità della situazione.
Vi sono alcuni dati chiari che non permettono di restare tranquilli.
In primo luogo la forte recessione in cui l’Italia è caduta; tutte le stime parlano di una contrazione dell’economia di oltre 2 punti percentuali nel 2012 e una recessione che continuerà anche nel prossimo anno.
Il secondo dato che non fa dormire sonni tranquilli i mercati, ma che non dovrebbe fare dormire sonni tranquilli a tutti gli italiani è il debito pubblico. Siamo arrivati al 123 per cento del prodotto interno lordo, vale a dire circa 30 mila euro a testa per ogni italiano (bambini e anziani compresi). Un livello mai raggiunto prima, nemmeno negli anni ’90.











