Zapatero, il nucleare e il nimbysmo de’ noantri
Anche l’ultimo pilastro del partito del Nimby è caduto. Tutti coloro che, in modo ideologico, sostengono che il nucleare sia una tecnologia in disuso, devono ora fare i conti con la Spagna di Zapatero. Proprio il 49enne baluardo del socialismo europeo, ha infatti deciso di allungare la vita degli impianti nucleari in esercizio in Spagna, ben otto. Tutte le centrali, compresa quella di Garona che si avvia a compiere i 42 anni di vita, potranno restare in esercizio oltre i 40 anni previsti, sempre che persistano i dovuti standard di sicurezza. Una lezione, si potrebbe dire, per quanti continuano a portare avanti il dibattito energetico con forzature del tipo: nucleare no, rinnovabili sì, e viceversa.











