Quando l’anticorruzione moltiplica la burocrazia—di Lorenzo Castellani
Riceviamo, e volentieri pubblichiamo, da Lorenzo Castellani.
La legge 190/2012 ha introdotto l’obbligo per gli enti locali di adottare entro il 31 Gennaio 2014 un piano triennale anti-corruzione con l’obiettivo di prevenire il verificarsi dei fenomeni corruttivi. All’interno dei piani triennali anticorruzione dovranno essere individuate le aree a rischio e per ciascuna di essa gli interventi per ridurre i rischi, programmare le iniziative di formazione, individuati i referenti e i soggetti tenuti a relazionare al responsabile della prevenzione. Per ciascuna delle misure previste nel Piano, dovrà essere individuato il responsabile ed il termine dell’attuazione, prevedendo le modalità e i tempi d’attuazione delle altre misure a carattere generale contenute nella l. 190/2012 e introdotto un sistema disciplinare che includa le sanzioni per i casi d’illecito. Dovranno, inoltre, essere definite misure per l’aggiornamento e monitoraggio del Piano adeguando i sistemi informativi per gestire i corrispondenti flussi d’informazione.













