Due dubbi su Bankitalia, forse “inopportuni” ma tant’è
Diranno molti tra voi: ma come, con questo spettacolino che ci propone la politica, ti metti criticare la Banca d’Italia? Avete ragione, infatti ci ho pensato molto e moltissimo, prima di prendere la penna e scrivre quanto segue. Però è anche vro che se uno fa il rompiscatole nel merito lo deve fare tutte le volte che ha un dubbio, senza mettersi a far scale comparative di oppurtnità. Quel metodo, del tutto legittimo, lo lascio ai politici e all’informazione “orientata”, cioè dominante. E alloa, pensandola così, devi dirvi che sul caso del Credito Cooperativo Fiorentino, e della Banca Popolare del Meridione, qualche mal di pancia mi è venuto e tanto vale dirlo, in modo da vedere com la pensate e con amplissima facoltà di dirmi che sono un cretino. Basta che non mi si dica che i miei dubbi sono appunto “politici”: perché non lo sono per niente.











