22
Lug
2013

La crisi è finita!

Secondo le stime di Bankitalia nel IV trimestre 2013 «… la caduta dell’attività produttiva si fermerà, ma questo di per sé non significa che si comincerà a crescere in modo straordinario …» (20.07.2013, conferenza stampa al termine del G-8 finanziario di Mosca); quindi si comincerà a crescere in modo “ordinario”?!?

Che significa? Che abbiamo toccato il fondo?

Finalmente! Fra chi vi si è spiaccicato e chi gli è caduto rovinosamente sopra, si tratta ora di resistere ai fetori della decomposizione di questa fossa comune per poi poter ripartire insieme agli altri graziati dalla sorte.

Evviva! Fortunato chi ce la farà, anche se dovrà condividere il sudore della sua fronte con il volto disteso e saccente dei soliti noti, rappresentanti politici e istituzionali, che la crisi non l’hanno vissuta mai perché non hanno subito insoluti o ritardi nei pagamenti dei lauti emolumenti, non hanno subito preoccupanti tagli alle loro varie entrate, non hanno subito la falcidia economica e finanziaria dei concordati e dei fallimenti di chi li mantiene, non hanno subito pretese ingiuste da parte del Fisco famelico che recupera soldi per le casse dello Stato, non hanno subito il disagio di doversi cercare un lavoro che non hanno mai perduto, non hanno subito l’onta di chiedere anticipi o di acquistare a credito perché altrimenti non arrivavano a fine mese, non hanno subito … nulla! Loro son rimasti tutti lassù, in cima al bordo della fossa comune, ad assistere alla caduta libera, accusandosi l’un l’altro su chi ne era responsabile, litigando su qualunque pretesto più o meno serio, arrogandosi la presunzione di risolvere problemi che non hanno e non conoscono, aggrappandosi come ostriche alle loro poltrone.

Pazienza; l’importante è che la crisi sia finalmente finita: “mal comune, mezzo gaudio” e finalmente si ricomincia.

«Driiiin! Driiin! Driiin! Azz…., la sveglia!» Il sogno è finito. Si torna alla dura e grave realtà e si continua a cadere … sotto lo sguardo dei soliti noti lassù, sul bordo del precipizio, ancora ad accusarsi, litigare , discutere, …

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8 Responses

  1. Mike

    Ringrazio sentitamente la Banca d’Italia. Avevo l’impressione che la luce in fondo al tunnel fosse quella dei fari di un tir procedente contromano. Ora so che possono tirare un sospiro di sollievo per lo scampato pericolo.

  2. Anche l’Avvocato buonanima diceva che eravamo in fondo al tunnel !!!
    Bisogna tenere presente due cose:
    1) che lo stato italiano deve snellirsi, l’aumento delle tasse aumenta la recessione.
    2) che non si può pensare ad una crescita basata sulla quantità di merci, ma sulla qualità e sui servizi.
    3) che la produttività, anche delle industrie private, non si può imporre per decreto: è una questione di cultura, che gli attuali manager, spesso formati con i parametri degli anni 80, o peggio dell’azienda fordista , non hanno. Non basta tagliare “il cuneo fiscale” se le aziende mantengono anche la “terza rete” !!!!
    https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=kM2g41ny1q0

  3. Marco O

    Ridere? abbiamo lodato applaudito e votato i negazionisti dei ristoranti sempre pieni e dei voli prenotati che per la loro incompetenza non hanno mai pensato a nulla regalandoci 274 miliardi di crescita (delle spese della nostra mostruosa macchina statale).
    Grazie, preferisco il dottor Saccomanni che a quanto mi risulta ha sempre lavorato solertemente mentre ben altri spendevano e sprecavano tra assenze e comparsate TV e tutto sommato privi delle capacità cognitive basilari (le famose COMPETENZ germaniche)
    Un minimo di distinguo tra pidocchi e lavoratori mi sembra sia dovuto se vogliamo ancora sperare

  4. mario

    ai vari Visco, Saccomanni, Letta ecc.. bisognerebbe dirgli e ricordargli che uno solo riuscì a trasformare l’acqua in vino….

  5. ROBERTO G

    Caro manuel, Cari commentatori,

    l’ennesima conferma che non sanno più che dire, è l’atteggiamento di chi pur di non fare quello che serve continua a dire idiozie.
    Ogni persona intelligente comprende , senza essere un professore , come stanno le cose realmente.
    Fra l’altro ho sentito ieri di un provvedimento approvato alle 23,30 con un rritocco in aumento , alle indennità parlamentari ?!
    Se avete informazioni più chiare, vi ringrazio.
    Saluti
    RG

  6. Gianfranco

    Ridere, certo.

    Se c’e’ soluzione, perche’ preoccuparsi? Se non c’e’ soluzione, perche’ preoccuparsi?

    Cosa ne sa bankitalia di cosa? Di che stiamo parlando?
    Bankitalia ne sa quanto il mago Otelma. Se mi metto a fare gli arcani maggiorni, ne so persino io quanto Bankitalia.

    Dubito fortemente, dall’altra parte, che basti l’intelligenza per capire come stanno realmente le cose. Fino a che qualcuno si sentira’ in diritto di scagliare la prima pietra contro i politici… significa che il gran passo verso l’autocritica e’ ancora da compiersi.
    Finiamola di accusare i politici di essere troppo uguali a noi stessi.

    Ciao.

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