La barbarie fiscale avanza. Vanno fermati a ogni costo
Sono giorni confusi, questi postferragostani dopo il varo concitato della manovra bis. Giorni nei quali l’ottimo principio della disponibilità da parte di governo e maggioranza a modifiche parlamentari della manovra – ottimo perché molto c’è da correggere, a partire dal cosiddetto “contribuito di solidarietà” sul ceto medio – lascia spazio a ipotesi che talora colpiscono per la loro superficialità, azzardo, o addirittura palese improcedibilità.











