10
Nov
2009

Il troppo stroppia e il poco spocchia, ovvero: mettetevi d’accordo

L’articolo 3, comma 10 del “decreto anticrisi” introduce maggiore trasparenza sul mercato elettrico. Secondo l’Autorità per l’energia elettrica e il gas, la cui opinione era richiesta dal decreto, è cosa buona e giusta. Oggi si apprende che l’Autorità garante della concorrenza e del mercato, che ha ritenuto di dover esprimere la propria opinione, non s’ha da fare. Parlarsi no, eh?

PS Prevengo un’obiezione: è positivo, entro certi limiti, che i due regolatori, ex ante ed ex post, non si coordinino. Ma, appunto, ci sono dei limiti. Se danno messaggi opposti, ditemi voi in che razza di mondo ci troviamo.

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1 Response

  1. Tobe Hooper

    La spiegazione è semplice. Per motivi incomprensibili, l’attuale Antistrust è convinto fino alla punta dei capelli che la trasparenza limiti la concorrenza. Che vuol farci lei? Ci crede proprio..

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