Lo Stato Assoluto spegne le sigarette a scuola
La scorsa settimana è stato presentato il disegno di legge “Disposizioni in materia di sperimentazione clinica dei medicinali, di riordino delle professioni sanitarie e formazione medico specialistica, di sicurezza alimentare, di benessere animale, nonché norme per corretti stili di vita”. Tra le proposte di quest’ultimo capitolo c’è il bando totale delle sigarette da qualsiasi luogo scolastico, anche all’aperto.
Ho iniziato a fumare proprio a scuola, la pausa sigaretta era la mia “ora d’aria” tra una lezione e l’altra: un’interruzione viziosamente libertaria del regime didattico desolante che era per me la scuola. Comunque per tanti studenti le sigarette hanno forse una funzione di trasgressione “frivola, superficiale, ingenua…”, ma non irresponsabile, perché sbagliare deliberatamente significa pur sempre assumersene la responsabilità. Sbagliare ha poi anche un valore epistemologico, come potrebbero obiettare insegnanti di filosofia e scienza!











