Il troppo stroppia e il poco spocchia, ovvero: mettetevi d’accordo
L’articolo 3, comma 10 del “decreto anticrisi” introduce maggiore trasparenza sul mercato elettrico. Secondo l’Autorità per l’energia elettrica e il gas, la cui opinione era richiesta dal decreto, è cosa buona e giusta. Oggi si apprende che l’Autorità garante della concorrenza e del mercato, che ha ritenuto di dover esprimere la propria opinione, non s’ha da fare. Parlarsi no, eh?
PS Prevengo un’obiezione: è positivo, entro certi limiti, che i due regolatori, ex ante ed ex post, non si coordinino. Ma, appunto, ci sono dei limiti. Se danno messaggi opposti, ditemi voi in che razza di mondo ci troviamo.











