7
Ott
2009

Put your policies where your mouth is

Il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, lamenta spesso lo svantaggio competitivo di cui le imprese italiane sono gravate, a causa di costi energetici più alti della media europea e di un sistema energetico meno efficiente e meno flessibile. Con l’ultima segnalazione al Mse, l’Autorità per l’energia offre risposte esaustive e convincenti a una serie di problemi strutturali e gravi. Non sono d’accordo su tutto (per esempio ho dei dubbi sul ricorso estensivo alle gas release e sull’approccio del regolatore alla distribuzione locale del gas) ma, nella maggior parte dei casi, l’organismo presieduto da Alessandro Ortis si puntella su un’analisi corretta e avanza suggerimenti interessanti. Non sarebbe forse il caso di prenderlo sul serio e applicare almeno alcune delle ricette presentate?

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2 Responses

  1. Piero

    mi prendo la briga di far dietrologia al posto tuo in un sito di economia (ma dovunque nel mondo dal principio dei tempi la politica è legata a doppio filo con l’economia) :

    la Gas Release è solo una foglia di fico x tener buoni alcuni Amici di Confindustria che senò si lamentano, soprattutto se t’avevano contro voglia aiutato con Alitalia, quando fai Stogit+Snrg che invece di concorrenziare monopolizza… d’altrode mi ricordo quasi a memoria una dichiarazione del Capo di Scaiola che disse:
    <> !!!!

    per una volta ha detto quel che pensava.. probabilmente stà invecchiando.. si è dimenticato che in politica raramente si può dir la verità 🙂

  2. Piero

    oopps mi è sparito il virgolettato qui sopra !!!!così lo riscrivo :

    Silvio disse : l’Europa si lamenta che con la fusione Stogit/Snrg blocchiamo la concorrenza interna sul gas, ma ciò è necessario x tutelare gli interessi strategici internazionali dell’Italia in campo energetico (chiara allusione al South Stream Eni/Gazprom che come sai non mi piace)

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