Dai dazi alla guerra
Quando il gioco degli interessi si fa duro (e globale) sono gli Stati a giocare
Riceviamo e volentieri pubblichiamo da Dario Ciccarelli
Lo fai tu? No, tu no. Lo faccio io? No, io no. Allora non lo facciamo, punto! I non-addetti ai lavori faticheranno a crederci, forse anche a comprendere. Eppure c’è un problema “tecnico” che impedisce alle popolazioni di Germania, Francia, Italia, Grecia, etc. di giocare il gioco della partita globale. Partiamo dalla fine, giacché di quanto sta accadendo da mesi in Ucraina, in Medio Oriente, a Washington e in Vaticano, sono tutti, più o meno, al corrente.



















