15
Lug
2011
Ok il saldo è giusto (tutto il resto invece no)
Pagellino sintetico della manovra di Tremonti. Aspetti oggetto di valutazione: quantità, qualità, timing, metodo (esposti in ordine decrescente di valutazione) Quantità: voto 8 E’ l’unico aspetto con voto sufficiente. L’importo complessivo è rilevante: si tratta delle seconda manovra nella storia della Repubblica dopo quella presentata nel lontano 1992 dal governo Amato; inoltre, se sommiamo la manovra... Read More
14
Lug
2011
Nessuno tocchi i privilegi
Riceviamo e volentieri diffondiamo il testo di un volantino che un lettore di Chicago-blog ha appeso nella propria parafarmacia. La sorte dei due emendamenti alla manovra – quello sulla liberalizzazione delle professioni e quello sui costi della politica – è un segnale indicativo di quanti sia forte la resistenza da parte di caste e corporazioni.... Read More
14
Lug
2011
Chi l’ha detto a proposito di chi? Concorso a premi
Il primo che trova la soluzione, riceverà una copia omaggio del libro di Richard Epstein, Mercati sotto assedio. Dicono che l’onorevole G. sia uomo di poche letture. Del che si deve dargli molta lode perché i grandi pensatori ed i grandi statisti mai sempre si curarono poco di inutili ed ingombranti letture, remora al pensiero... Read More
13
Lug
2011
Il debito e i cialtroni
E vi stupite che i mercati scommettano contro l’Italia? Nel pomeriggio di oggi il governo ha svelato i suoi due “piani” per tornare a privatizzare e liberalizzare. Due tardivi ritorni di fiamma, della serie: non sappiamo più che pesci pigliare. Privatizzazioni e liberalizzazioni, però, non si fanno di norma perché l’ha ordinato il dottore. Si... Read More
13
Lug
2011
Liberalizzazione o non liberalizzazione? Il nuovo collocamento secondo la manovra finanziaria
Nella manovra finanziaria entrata in vigore il 6 luglio scorso, all’art. 29, è inserita una norma che interviene sulla disciplina del collocamento nel mercato del lavoro, sul fronte dei soggetti autorizzati a svolgere funzioni di intermediazione. Post Views: 4021
13
Lug
2011
Dice Der Spiegel: punire l’Italia è del tutto ragionevole
Istruttiva intervista dello Spiegel a Hans-Peter Burghof. I politici italiani farebbero bene a leggerla. La tesi è chiara: punire l’Italia è del tutto ragionevole. Il premier? E’ lui il primo a indebolire l’Italia con le sue “reckless chatters”. Tremonti? Convincente quando parla incessentamente per primo di tagli alla spesa e riforme, un po’ melodrammatico quando... Read More