Riceviamo e volentieri pubblichiamo da Vitalba Azzollini. Le opinioni sono espresse a titolo personale e non coinvolgono in alcun modo l’ente di appartenenza (Consob) Si è avuto modo di esporre come la trasparenza delle partecipazioni rilevanti nelle imprese editrici costituisca il punto di forza del complesso normativo – in particolare della disciplina antitrust specifica nonché … Continue reading »
Il Punto G dell’antitrust
Ieri la Federal Trade Commission americana ha chiuso la sua indagine contro Google, assolvendola dalle accuse di violazione del diritto della concorrenza. Si è concluso così uno capitolo della saga che vede schierate contro Google le Autorità per la Concorrenza di numerosi paesi, capitanate dall’Unione Europea. Il più famoso (possiamo dire migliore, visto che è … Continue reading »
Nel motore della propaganda c’è benzina ENI?
Anche nel secondo weekend, la campagna “Riparti con Eni” – lo sconto di 20 centesimi sui prezzi self lanciato dal market leader per tutti i fine settimana estivi – è stata un successo. La mia personale statistica nel comune dove vivo è che, nella mattinata di domenica, uno dei due distributori aderenti aveva già esaurito … Continue reading »
Il “dominio” di Google: abuso di posizione dominante o eccellenza di mercato?
Di Emilio Rocca e Serena Sileoni La Commissione europea, investita dei suoi poteri di vigilanza antitrust, ha inviato ieri una lettera alla società Google, che fa seguito a una nota procedura di indagine aperta nel novembre del 2010 per abuso di posizione dominante. Le questioni sottolineate dal vice presidente della Commissione europea Almunia, che, da … Continue reading »
A margine del caso AT&T / T-Mobile
Dopo una battaglia lunga quanto una gravidanza, AT&T ha annunciato la rinuncia alla trattativa che le avrebbe garantito per 39 milardi di dollari il controllo della divisione statunitense di T-Mobile. È nel nome dei consumatori che regolatori, funzionari governativi e concorrenti hanno celebrato l’interruzione della trattativa. Non è, però, chiaro quali sarebbero i consumatori beneficiati … Continue reading »
Seggiolini e Peltzman effect
Dacché ha compiuto una settimana di vita, ogni giorno Nicolò va a fare una passeggiata nel parco, comodamente sdraiato nella sua carrozzina. Per una volta lo stato non ha ritenuto di immischiarsi negli affari di Nicolò. Così i suoi genitori hanno potuto liberamente scegliere la carrozzina che hanno ritenuto più confortevole, più sicura, più graziosa. … Continue reading »
L’Opa francese su Parmalat e la risposta giusta
Tutti i media italiani rimbalzano la notizia dell’OPA lanciata da Lactalis su Parmalat come una “sorpresa”. Francamente, non capisco perché sorprendersi. Oppure si pensa che Lactalis dopo essere giunta al 28,9% del capitale di Parmalat attendesse pianamente e disciplinatamente un qualunque esito comprensibile del confuso assieparsi di soggetti italiani al tavolo Parmalat? E cioè della … Continue reading »
Se Gheddafi non c’è il petroliere balla? – di Emilio Rocca
Riceviamo e volentieri pubblichiamo da Emilio Rocca. I petrolieri stanno approfittando della crisi libica? L’accusa di “speculare” sulla guerra circola fin da quando i prezzi del petrolio hanno preso il volo dopo lo scoppio delle ostilità, ed è stata rinfocolata dall’avvio di una indagine conoscitiva da parte dell’Antitrust sulla validità dell’indice Platts, che stima il … Continue reading »
Catricalà: concorrere per crescere
La relazione annuale dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato, illustrata oggi da Antonio Catricalà, cade in un momento del tutto eccezionale. Pesa, anzitutto, l’eccezionalità della crisi. E pesa perché, se i simboli hanno un significato, nel 2010 cade il ventesimo anniversario dell’istituzione dell’Antitrust. Nella stessa data, dunque, convergono l’esigenza di tirare le somme e … Continue reading »
Benzina tedesca
Ogni anno la stessa storia. Sui prezzi della benzina si dice tutto e il contrario di tutto e il populismo delle associazioni dei consumatori pare non ammettere freni. Ciò vale tanto per il nostro paese, quanto per la Germania. Nei giorni scorsi è stato addirittura il Ministro dell’economia, il liberale (sic) Rainer Bruederle, a scagliarsi … Continue reading »



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