11
Feb
2014
L’autogol di mostrare i denti alla Svizzera, dopo il referendum, e il precedente a cui guardare
La vittoria di misura in Svizzera del referendum sulle quote per stranieri, a cominciare dai cittadini dell’Unione Europea, esprime il segnale di un’Europa dei forti che si chiude sulle sue nuove paure. Ma al contempo è un errore esacerbarne il significato, come è avvenuto ieri. Prendere di petto gi svizzeri sarebbe un grave errore. Da... Read More
10
Feb
2014
Risposta a Cuneo e Arrigo: l’informazione economica mistificata alligna perché in Italia troppi grandi privati sono collusi
La riflessione di Gianfilippo Cuneo e quella del professor Ugo Arrigo sull’uso improprio delle parole da parte dei media mi induce per una volta a rispondere come giornalista, in base alla mia esperienza ormai di qualche decennio, e in una pluralità di testate. I due articoli fanno seguito e filotto con quello di Carlo Stagnaro... Read More
10
Feb
2014
Si fa presto a dire “unbundling”—di Elisabetta Bourla e Michele Governatori
I tanti cortocircuiti tra mercato elettrico e gestione regolata delle reti Riceviamo, e volentieri pubblichiamo, da Elisabetta Bourla e Michele Governatori. Se parli con un ingegnere, ti dice che un sistema elettrico è un insieme integrato: centrali di produzione, cavi di trasmissione, punti di consumo. Il “dispacciamento” (parola magica e importante nel gergo dell’energia elettrica)... Read More
9
Feb
2014
La funzione dei media è ormai quella di non far sapere?
La riflessione di Gianfilippo Cuneo sull’uso scorretto e fuorviante delle parole da parte dei giornalisti nel descrivere la situazione italiana pone un quesito complementare: a chi giova il linguaggio edulcorato/falsato, di cui è evidente la finalità quando impiegato dai politici ma che è contrario alla deontologia professionale e riprovevole quando utilizzato dai giornalisti? Post Views:... Read More
7
Feb
2014
Multe ai giornalisti per l’uso improprio delle parole?—di Gianfilippo Cuneo
Riceviamo e volentieri pubblichiamo da Gianfilippo Cuneo. Che l’Italia sia in una situazione disastrosa è evidente; i colpevoli sono molti, ma c’è una categoria che è particolarmente colpevole ed è quella dei giornalisti. La colpevolezza è aggravata dal fatto che per obbligo professionale i giornalisti dovrebbero informare, ed invece disinformano, magari inconsciamente, con un diffuso... Read More
7
Feb
2014
Il modello svedese? Un falso storico, ecco perché.
Lo scrittore e giornalista Johan Norberg dice di essersi interessato alle teorie sullo sviluppo economico dopo aver studiato la storia di un Paese che, meno di 150 anni fa, era più povero del Congo, con un’aspettativa di vita media della metà e un tasso di mortalità infantile tre volte più alto della media dei paesi... Read More