30
Lug
2014
Riflessioni sull’Indice di miseria—di Steve Hanke
Riceviamo, e volentieri pubblichiamo, da Atlas Network. Recentemente ho calcolato l’Indice di miseria per 89 paesi (si veda Globe Asia, maggio 2014). L’Indice di miseria non è altro che la somma del tasso di disoccupazione, di quello di inflazione e dei tassi dei prestiti bancari, meno la variazione percentuale del PIL pro capite reale. Un... Read More
30
Lug
2014
La cultura dell’analisi di impatto giova alla cultura (seconda parte).
Non solo ai privati, come visto nella prima parte, serve stimare quanto più precisamente l’impatto che i fondi da essi destinati alla cultura possono produrre. Anche per lo Stato è necessario valutare accuratamente la portata degli effetti delle risorse impiegate nel settore in esame, in termini di ricadute positive sul sistema economico nazionale. Post... Read More
29
Lug
2014
La cultura dell’analisi di impatto giova alla cultura (prima parte).
La precaria condizione delle finanze dello Stato e, di conseguenza, l’ammontare minore di fondi da esso destinato al settore culturale rende attualmente oltremodo necessario l’intervento dei privati a sostegno del patrimonio del Paese. Post Views: 5293
26
Lug
2014
Ad ogni (incalcolabile) costo
Ha ragione il Financial Times[1] a dire che le tre parole di Mario Draghi “whatever it takes” siano state le più efficaci della storia dopo il “veni vidi vici” di Giulio Cesare? La frase pronunciata dal governatore della BCE alla Global Investment Conference di Londra il 26 luglio 2012 “Within our mandate, the ECB is... Read More
25
Lug
2014
Dal d.l. competitività una picconata al privilegio IVA di Poste
Troppo spesso il procedimento di conversione dei decreti-legge rappresenta un’occasione per annacquarne il contenuto o ridurne la portata; talora, però, il passaggio parlamentare consente di apportarvi migliorie e potenziarne l’impatto: è il caso del d.l. competitività (n. 91/2014), che il Senato si appresta ad approvare, dopo che il governo ha posto la fiducia sulla formulazione... Read More
24
Lug
2014
Contanti: che schifo! O no?
“Contanti si, contanti no, contanti ma pochi”. “Pos, non pos, sì pos ma con sanzioni per chi non ce l’ha”. Sembrano i ritornelli di nuove canzoni estive spensierate; invece sono l’oggetto delle discussioni governative su come far ripartire l’economia e contrastare l’evasione fiscale. Si continua ad andare nella direzione sbagliata: errare è umano, ma perseverare... Read More