Airfrance-KLM: il ricambio al vertice che avvicina Alitalia ai francesi
È arrivato a sorpresa il siluramento di Pierre-Henry Gourgeon, amministratore delegato di AirFrance-KLM. Al suo posto c’è il ritorno di Jean Cyril Spinetta, antico AD del gruppo, fautore della fusione con KLM, oltre all’olandese Leo Van Wijk e al nuovo entrante Alexandre De Juniac. Una nuova squadra che dovrà pilotare la compagnia verso cieli più tranquilli di quelli che sta attraversando in questo momento.
L’allontanamento di Gourgeon è una sorpresa, perché era stato designato dallo stesso Spinetta solo due anni e mezzo fa ed era stato confermato nell’estate fino al 2013. Un vero golpe nella seconda compagnia europea per fatturato e la terza per numero di passeggeri annui.
Da dove arriva questo cambio al vertice?
Vi ricordate il coro di plauso bipartisan attorno alla legge sulle quota rosa? Un quinto di donne a partire dal 2012, un terzo dal 2015 nei cda delle società quotate e a partecipazione pubblica. “Una decisione storica”, il commento euforico del Ministro Mara Carfagna. “Un passo in avanti sulla strada della valorizzazione del talento e delle energie femminili”, così sentenziò lei che di talento s’intende. Oggi si spinge a dire che la legge comincerebbe a produrre i suoi effetti perché “da gennaio sono entrate 24 donne con ottimi curricula”.










