13
Dic
2023

Punto e a capo n 38

5 news di tecnologia – Rubrica di Claudia Giulia Ferrauto

• Artificial Intelligence Act: in Europa passa il pacchetto di norme per un’intelligenza artificiale “affidabile” 

Per poter leggere il testo definitivo ci vorrà ancora del tempo. Leggo tuttavia molte certezze scritte basandosi forse più su ciò che si desidera/teme che non sulla verifica (essendo appunto il testo non disponibile, qualunque certezza sarebbe meglio non sbandierarla troppo senza fare prima le opportune verifiche). Ad esempio, in base all’AI Act sarà consentito l’utilizzo negli spazi pubblici dei sistemi di riconoscimento in base ai dati biometrici in tempo reale? Parigi intende adottarli per le Olimpiadi? A questa domanda sedicenti esperti rispondono un secco quanto poco ponderato “no”. Nel migliore dei casi queste risposte si basano sull’ufficiale riassunto delle buone intenzioni che per sommi capi è riportata QUI Tuttavia fino a che non esce il testo definitivo aspetterei a stappare lo champagne per festeggiare o denigrare alcunché. Ad esempio la questione sul possibile uso del riconoscimento facciale non è così netta, sembra infatti che “in verità questo sarà consentito alle forze dell’ordine, sulla base dell’ordine di un giudice ed in casi prestabiliti dal regolamento* E’ stato uno degli ultimi punti risolti durante la notte del trilogo, però non sappiamo come il compromesso sia stato scritto*” – dice chi è ben informato.

Nota: “i casi stabiliti dal regolamento” finché non li leggiamo puntualmente chiariti su un testo ufficiale che ne spiega le applicazioni, danno adito a molte sfumature, soprattutto perché come dicono i beninformati  “non sappiamo come il compromesso sia stato scritto”. Insomma vediamo cosa c’è scritto esattamente nel testo prima di fare sermoni dall’alto di un pulpito di certezze. Si tratta in ogni caso di un compromesso di interessi, pur con le migliori intenzioni.

• Quanto guadagna chi lavora nel campo dell’intelligenza artificiale?

È stata pubblicata una tabella che mostra a grandi linee il compenso medio/annuo per i “ricercatori di intelligenza artificiale” per le principali compagnie:

OpenAl – $865.000
Tesla – $780.000
Amazon – $719.000
Google – $695.000
TikTok – $605.000
Apple – $450.000
Microsoft – $449.000
Toyota – $410.000
X – $409.000
NVIDIA – $390.000
IBM – $377.000
Samsung – $285.000

QUI 

• Gli hacker russi hanno preso di mira gli ufficiali dell’intelligence statunitense

…in una “sofisticata campagna di spear phishing”, lo afferma il Dipartimento di Giustizia 

• Pirelli al primo posto a livello globale nei settori components e automotive

L’azienda è stata confermata negli indici Dow Jones Sustainability World e Europe nell’ambito della revisione degli indici condotta annualmente da S&P Global. La società ha anche ottenuto il massimo punteggio in diverse aree di gestione, tra cui etica di business, innovazione, attenzione ai diritti umani e alla salute e sicurezza, gestione dei cambiamenti climati. QUI

• Axel Springer licenzia i giornalisti di «upday» e li sostituisce con l’intelligenza artificiale

L’editore tedesco rivoluziona l’app internazionale di notizie upday e chiude la redazione italiana, licenziandone i redattori. Un caso che ci porta a riflettere sul presente e sul futuro dell’informazione. QUI 

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