Manovra Monti: Una scure sulle Province? – di Serena Sileoni e Silvio Boccalatte
Le Province verranno trasformate in una sorta di enti di secondo livello e il presidente del Consiglio ha peraltro dichiarato in conferenza stampa che il Governo darà il suo sostegno ad ogni progetto di legge costituzionale finalizzato alla loro soppressione. La notizia va accolta con un certo favore, ma cerchiamo innanzitutto di capire bene la portata dell’intervento governativo.
Attualmente il consiglio provinciale è eletto direttamente dal popolo, così come il Presidente della Provincia che poi nomina i membri della Giunta, cioè gli assessori; il decreto-legge Monti prevede, innanzitutto, che gli organi provinciali siano solo il Consiglio e il presidente: ne consegue automaticamente, quindi, la soppressione della Giunta. Purtroppo l’efficacia della norma non è immediata, ma decorre dallo stesso momento delle altre modifiche istituzionali: su questo punto torneremo tra pochissimo.











