19
Gen
2022

La bolletta elettrica spiegata

Ricdviamo, e volentieri pubblichiamo, da Simona Benedettini.

Come si legge la bolletta elettrica? Quali voci contiene? Cosa significano gli acronimi e le sigle che la compongono? I clienti domestici possono scegliere tra un’offerta a prezzo regolato (la cosiddetta maggior tutela) e una sul mercato libero. In entrambi i casi, le somme fatturate devono coprire sia il valore dell’energia consumata, sia i costi fissi legati alla realizzazione e all’esercizio delle reti, sia varie componenti fiscali e parafiscali. In questo articolo, Simona Benedettini illustra la struttura dei documenti di fatturazione

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CLIENTI SUL MERCATO DI MAGGIOR TUTELA E CLIENTI SUL MERCATO LIBERO

I clienti sul mercato di maggior tutela sono coloro hanno deciso di sottoscrivere un’offerta a prezzo variabile le cui condizioni contrattuali ed economiche sono definite dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA). In quanto offerta variabile, l’offerta di maggior tutela è aggiornata ogni trimestre da ARERA in funzione, prevalentemente, dei prezzi all’ingrosso dell’energia elettrica osservati nel trimestre precedente. 

Per i clienti sul mercato libero, le condizioni contrattuali ed economiche per l’acquisto di energia elettrica sono stabilite dal fornitore scelto dal cliente finale e non prevedono alcun intervento di ARERA. Diversamente dal mercato di Maggior tutela, per i clienti sul mercato libero è inoltre possibile scegliere tra:

  • offerte a prezzo variabile: offerte per cui il prezzo dell’energia elettrica definito al momento della stipula del contratto di vendita può variare, nel corso del periodo di validità dell’offerta, in funzione di parametri prestabiliti dal venditore quali, per esempio, il prezzo di acquisto sostenuto dal fornitore per l’acquisto sui mercati all’ingrosso dell’energia elettrica da rivendere poi al cliente finale;
  • offerte prezzo fisso: offerte per cui il prezzo dell’energia elettrica definito al momento della stipula del contratto di vendita rimane bloccato per tutto il periodo di validità dell’offerta medesima. 

LA COMPOSIZIONE DELLA BOLLETTA ELETTRICA 

Per i clienti domestici sul mercato libero e per quelli in regime di maggior tutela, la bolletta ricevuta periodicamente dal proprio fornitore di energia elettrica si compone essenzialmente delle seguenti voci: 

A – Spesa per la materia energia: importo a copertura dei costi sostenuti: (1) dal venditore per l’acquisto e la commercializzazione dell’energia elettrica al cliente finale; (2) dal gestore della rete di trasmissione, Terna, affinché in ogni istante di tempo vi sia sempre sufficiente produzione elettrica per soddisfare il fabbisogno dei clienti finali. 

Più precisamente, la Spesa per materia energiaè determinata dalla somma dei seguenti importi:

  • componente energia (PE): importo a copertura dei costi sostenuti dal venditore per l’acquisto sui mercati all’ingrosso dell’energia elettrica che è poi venduta ai clienti finali. Questa componente è valorizzata in €/kWh ossia in funzione di diverse fasce orarie definite da ARERA con lo scopo di approssimare l’evoluzione dei consumi elettrici nell’arco della giornata: 
    • Fascia F1: da lunedì a venerdì, dalle 8.00 alle 19.00, escluse le festività nazionali;
    • Fascia F2: da lunedì a venerdì, dalle 7.00 alle 8.00 e dalle 19.00 alle 23.00, escluse le festività nazionali; sabato, dalle 7.00 alle 23.00, escluse le festività nazionali;
    • Fascia F3: da lunedì a sabato, dalle 00.00 alle 7.00 e dalle 23.00 alle 24.00; domenica e festivi, tutte le ore della giornata;
  • componente dispacciamento (PD): importo a copertura dei costi sostenuti dal gestore della rete di trasmissione, Terna, per assicurare l’equilibrio tra domanda e offerta di energia elettrica in ogni istante del giorno. Questa componente è valorizzata in €/kWh;
  • componente perequazione (PPE): questa componente si applica ai soli clienti che hanno scelto il regime di maggior tutela e ha la finalità di assicurare che gli importi complessivamente pagati da questi clienti con riferimento alle componenti PE e PD equivalgano ai costi di acquisto e dispacciamento effettivamente sostenuti dal venditore e da Terna nel trimestre precedente. La componente PPE può avere segno positivo (a debito del cliente, quando i costi effettivi risultano superiori a quelli previsti) o segno negativo. Questa componente è definita in €/kWh;
  • componente commercializzazione (PCV): componente a copertura dei costi fissi sostenuti dal venditore per le attività di gestione commerciale dei clienti finali. Questo importo è valorizzato in quota fissa (€/anno). Il valore della componente PCV è parametrato da ARERA rispetto a un valore medio definito sulla base dei costi dei fornitori che operano sul mercato libero; 
  • componente di dispacciamento (DispBT): componente volta a compensare la differenza tra gli importi versati dal cliente finale per la componente PCV, parametrata sulle imprese del libero, e i costi di gestione commerciale riconosciuti alle imprese di vendita in regime di tutela. Questo importo è valorizzato in quota fissa (€/anno).

Per i clienti serviti in maggior tutela che ricevono la bolletta in formato elettronico e che hanno attivato una modalità di pagamento con addebito automatico, la voce Spesa per materia energia comprende uno sconto di 6 euro. 

Per i clienti in maggior tutela questa componente è aggiornata da ARERA trimestralmente. Per i clienti sul mercato libero questa componente è definita e aggiornata dal venditore

B – Spesa per il trasporto e la gestione del contatore: importo a copertura dei costi sostenuti dal: (1) gestore della rete di trasmissione per trasportare l’energia elettrica sulla rete di trasmissione nazionale; (2) distributore per trasportare l’energia elettrica sulle reti di distribuzione locale e per gestire e leggere i contatori e i dati di consumo così collezionati. Questo importo include tre componenti così valorizzate: componente in quota fissa (€/anno); quota energia (€/kWh); quota potenza (€/kW/anno) ossia variabile in funzione della potenza installata. 

Questo importo è definito da ARERA sia per i clienti in Maggior tutela sia per quelli sul mercato libero.

C – Spesa per oneri di sistema: importo volto a finanziare attività di interesse generale per il settore elettrico. In particolare, per i clienti domestici, questo importo include due componenti entrambe valorizzate in €/kWh: 

  • componente ASOS volta a finanziare gli incentivi per la promozione della cogenerazione e della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili;
  • componente ARIM volta a finanziarie l’incentivazione della produzione elettrica da rifiuti non biodegradabili; messa in sicurezza del nucleare e misure di compensazione territoriale; agevolazioni tariffarie riconosciute per il settore ferroviario; sostegno alla ricerca di sistema; bonus elettrico; integrazioni delle imprese elettriche minori e promozione dell’efficienza energetica. 

Questa componente è definita da ARERA sia per i clienti in maggior tutela sia per quelli sul mercato libero.

D – Spesa per imposte: spesa che include (1) l’imposta di consumo (accisa) e (2) l’imposta sul valore aggiunto (IVA). L’accisa si applica alla quantità di energia consumata. Attualmente, per le utenze domestiche è pari al 10%. 

Questa componente è definita da ARERA sia per i clienti in Maggior tutela sia per quelli sul mercato libero.

E – Spesa per ricalcoli: Questa voce è presente solo se è necessario apportare delle rettifiche agli importi di bollette elettriche relative a trimestri precedenti – per esempio a causa di una modifica dei consumi (dovuta ad esempio ad una ricostruzione dei consumi per malfunzionamento del contatore o ad un errore nel dato di lettura comunicato dal distributore) o di una modifica dei prezzi applicati (ad esempio legati a specifiche sentenze del Tribunale amministrativo). 

F – Altre partite: Questo importo figura in bolletta quando sono fatturati importi diversi dai precedenti come per esempio: gli interessi di mora, l’addebito/restituzione del deposito cauzionale, gli indennizzi automatici, i contributi di allacciamento. 

G – Bonus sociale: Questa componente è presente solo nelle bollette dei clienti domestici che versando in condizioni di disagio economico vedono riconoscersi il bonus sociale. 

Per ulteriori informazioni sulla lettura della bolletta è possibile consultare il sito ARERA al link: https://bolletta.arera.it/bolletta20/ 

Per acquisire informazioni su come accedere al bonus elettrico per le famiglie in condizioni di disagio economico e fisico è possibile consultare la pagina dedicata di ARERA al link: https://www.arera.it/it/bonus_sociale.htm 

Per una comparazione delle offerte del mercato libero e di maggior tutela è possibile consultare il Portale Offerte, il comparatore istituzionale di offerte di ARERA realizzato da Acquirente Unico al link: https://www.ilportaleofferte.it/portaleOfferte/ 

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