17
Giu
2020

Deficit e spesa pubblica, tra piscine pertinenziali e spremiagrumi automatici

Che fine fanno le risorse pubbliche per la ripresa dalla crisi generata dal Coronavirus?
Ecco le idee di alcuni parlamentari.

Gli emendamenti sono in corso di votazione in commissione V della Camera al disegno di legge di conversione del decreto legge Rilancio

119. 48. Garavaglia, Bellachioma, Vanessa Cattoi, Cestari, Comaroli, Frassini, Gava, Tomasi.

Al comma 1, dopo la lettera c), inserire la seguente:

c-bis) interventi volti alla realizzazione di piscine pertinenziali.

Conseguentemente, sopprimere gli articoli 36 e 37.

Conseguentemente, agli oneri derivanti dalla presente disposizione, valutati in 1.000 milioni di euro nel 2020 e 90 milioni di euro a decorrere dall’anno 2021, si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo di cui all’articolo 265, comma 5.

Si estende la detrazione agli interventi volti alla realizzazione di piscine pertinenziali. Inoltre si eliminano gli articoli 36 (Partecipazione al Fondo di Garanzia pan europeo della Banca Europea per gli Investimenti e allo strumento di sostegno temporaneo per attenuare il rischio di disoccupazione nello stato di emergenza (SURE)) e 37 (Partecipazione dell’Italia all’International Finance Facility for Immunization)

52. 045. Paxia, Berardini.Istituzione M5S

Art. 52-bis.
(Istituzione Fondo per l’acquisto di distributori automatici di succo d’arancia o di macchine spremiagrumi automatiche)

  1. Al fine di contenere gli effetti negativi derivanti dalle misure di prevenzione e contenimento connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19, è istituito presso il Ministero dello sviluppo economico un fondo per agevolare l’acquisto ai soggetti esercenti attività di impresa, di distributori automatici di succo d’arancia o di macchine spremiagrumi automatiche, con dotazione iniziale di 1 milione di euro per l’anno 2020.
  2. Con decreto di natura non regolamentare del Ministro dello sviluppo economico, entro sessanta giorni dalla entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, sono definiti i beneficiari, i criteri di attuazione, nonché le modalità di accesso al Fondo, nel rispetto delle direttive e dei regolamenti comunitari in materia.

Conseguentemente, al comma 5, dell’articolo 265 sostituire le parole: 800 milioni di euro per l’anno 2020 con le seguenti: 799 milioni di euro per l’anno 2020.

52. 045. Paxia, Berardini.

52. 051. Cassese, Parentela, Maraia, Pallini, Cadeddu, Maglione, Gallinella, Gagnarli.

Dopo l’articolo 52, aggiungere il seguente:

Art. 52-bis.
(Disposizioni per la tutela della ceramica artistica e di qualità)

  1. Al fine di mitigare gli effetti economici derivanti dalla diffusione del contagio da COVID-19 sul settore della Ceramica artistica e tradizionale e la Ceramica di qualità e promuovere la tutela e la conservazione delle caratteristiche tecniche e produttive delle produzioni ceramiche, è disposto, nel limite di spesa di 1 milione di euro per l’anno 2020, il rifinanziamento della legge 9 luglio 1990, n. 188, per l’elaborazione e la realizzazione di progetti finalizzati al sostegno e alla valorizzazione della attività ceramica tradizionale, anche attraverso la creazione di una rete nazionale delle città ove storicamente è venuta a svilupparsi una significativa attività ceramistica. Al Consiglio Nazionale Ceramico (CNC) spetta la gestione dei progetti di cui al presente comma, in coordinamento con l’Associazione Italiana Città della Ceramica(AiCC).
  2. Con decreto del Ministro dello sviluppo economico, da adottarsi entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, sentiti il Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo e il Ministro dell’istruzione ,sono individuati i criteri e le modalità di riparto, di monitoraggio, di rendicontazione e di verifica, nonché le modalità di recupero ed eventuale riassegnazione delle somme di cui al comma 1 non utilizzate.
  3. Al fine della realizzazione di un progetto-pilota diretto ad assicurare la tracciabilità dei prodotti lungo la filiera, la certificazione al consumatore della loro provenienza, il contrasto alla contraffazione, la garanzia della sostenibilità sociale ed ambientale delle produzioni Made in Italy del settore della Ceramica artistica e tradizionale e della Ceramica di qualità attraverso l’utilizzo della tecnologia della blockchain e dei registri distribuiti, è autorizzata la spesa di 1 milione di euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021.
  4. Con decreto del Ministro dello sviluppo economico, da adottarsi entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, sono definiti i termini e le modalità di attuazione del progetto pilota di cui al comma 3.

Conseguentemente al comma 5 dell’articolo 265 sostituire le parole: di 800 milioni di euro per l’anno 2020 e di 90 milioni di euro annui a decorrere dell’anno 2021 con le seguenti: di 798 milioni di euro per l’anno 2020, 89 milioni di euro per il 2021 e di 90 milioni di euro a decorrere dall’anno 2022.

25. 209, 208, 207 Tasso

Al fine di sostenere i soggetti colpiti dall’emergenza epidemiologica COVID-19, ai soggetti esercenti produzione e commercio del settore wedding, articoli da regalo, bomboniere e confetti, è riconosciuto un credito d’imposta del 10 per cento per gli affitti corrisposti durante il periodo del lockdown e 50 per cento per il restante periodo dell’anno e fino al 31 dicembre 2020.

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