28
Nov
2013

Siamo tutti liberisti. Soprattutto loro

Ryanair sbarca a Fiumicino. Che dovrebbe voler dire più voli e più concorrenza sui prezzi. Che in Italia vuol dire spavento generale. Siamo tutti liberisti.

E, per tutti, Assaereo :«L’avvio dei nuovi collegamenti annunciati da Ryanair a Fiumicino è un fatto eccezionalmente grave che produrrà conseguenze pesantissime su tutti gli operatori e del quale se ne assumeranno tutta la responsabilità, anche nei confronti di migliaia di lavoratori, coloro che l’hanno resa possibile”.

L’incertezza grammaticale quasi supera quella politica. Quanto a quest’ultima, si segnala all’ignaro che Assaereo non è guidata da Landini e non è parte della FIOM.

Assaereo è affiliata a Confindustria.

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21 Responses

  1. giuseppe

    Scusi se esco un pò fuori tema.
    Siamo tutti Liberali finché stiamo all’opposizione.
    Se per caso andiamo al Governo, le cose cambiano repentinamente.
    Tutti statalisti fino all’osso.

  2. Francesco_P

    Con i nuovi vettori low-cost, Landini diventa più economico di Confindustria. In fondo al segretario della FIOM basta che paghiamo gli stipendi ai privilegiati sindacalizzati e non interessa che spendiamo anche per il leasing, il carburante, le assicurazioni, i diritti aeroportuali, ecc., al solo scopo di far volare degli aerei vuoti perché surclassati dalla concorrenza meno cara e più puntuale.

  3. dave

    Un’altra cosa assurda e’ che se uno va sul sito web di AssAereo.it ci sono i comunicati stampa in animazione che scorrono talmente veloce che diventa impossibile leggerli… che serieta’!

  4. jeck86

    Siamo tutti liberisti?
    Io no. E ne vado orgoglioso.
    Penso che il liberismo sia un cancro della società e che vada estirpato in un modo o nell’altro.

  5. eliana baia

    Le cose non sono così semplici: Ryanair viene agevolata da oltre 15 anni da tutti gli enti ultraliberisti come ENAC e ENAV, che gli hanno praticamente regalato l’aeroporto di Ciampino ormai non più militare, che continuano con ADR a consentirgli di inquinare Ciampino e dintorni con raffiche di decibel oltre ogni limite e polveri sottili. E ora cosa succede? Invece di togliere qualche slot da Ciampino, che non è più in grado di reggere un traffico low cost di proporzioni mostruose, gli permettono di aprire nuovi collegamenti da Fiumicino. Ma siamo diventati matti? In questo paese non conta proprio niente la salute dei cittadini? VIA RYANAIR DA CIAMPINO E DALL’ITALIA

  6. LucaS

    Se la nota si riferisce ai dipendenti di Alitalia che perderanno il lavoro io non faccio una piega dato che il loro stipendio deriva da un furto ai danni dei consumatori e dalla violazione di ogni regola basilare di libero mercato… I loro privilegi stanno finalmente volgendo al termine.. sempre che lo stato non li assuma tutti come dipendenti pubblici a non fare una mazza stipendiati forzosamente dai contribuenti…

  7. Giorgio

    @jeck86
    In questo caso lei vive in un paese ideale.
    Mi spieghi dove vede il liberismo in Italia.
    Semmai, se il liberismo è un cancro, stiamo morendo di chemio.

  8. massimo

    @JECK86 ha ragione , il liberismo imposto dalla troika ci sta portando verso l’abisso.Abbiamo perso anche la sovranità monetairia, che è di fatto in mano a una SpA come la bce,altro che “democrazia liberale”.

  9. marco

    infatti solo in Italia un Berlusconi avrebbe potuto far credere a tanti somari di essere liberista.
    Infatti un “comunista” al governo tal Prodi avrebbe venduto ai francesi SILVIO NOOOO!!!!

  10. Fabrizio

    Il cancro è rappresentato da chi la pensa come te e difende l’enorme apparato pubblico costoso al punto di affossare il paese. Come tutti i parassiti morirete con la vostra preda.

  11. Francesco_P

    @marco, 29 novembre 2013,
    Prodi non è riuscito a concludere l’affare con i francesi per via dei veti posti dai compagni sindacalisti, che hanno fatto recedere Air France. In queste settimane lo stesso gruppo si è rifiutato di partecipare all’aumento di capitale perché ha imparato come vanno a finire le cose in Italia.
    Berlusconi ha sperato di fare la “furbata” cercando di “farsi bello” con un disastro non provocato da lui. Si è beccato l’equivoco della paternità dell’ennesimo spreco, allo stesso modo in cui Calderoli s’è presa quella del famoso “porcellum”, voluto da tutti i partiti, PD in testa.
    Oggi Prodi è un pensionato rispettato, ma emarginato, mentre Berlusconi è totalmente fuori dai giochi e per di più bastonato. Ma ancor più emarginati e bastonati sono i contribuenti.
    Csx o Cdx, ha vinto comunque il corporativismo e l’immobilismo. E’ dal 1963 che va così!

  12. SPARTACUS

    Il liberismo -con il corollario di idee-forza del tipo “agevolare i licenziamenti crea occupazione”, “il mercato si autoregola massimizzando sempre l’utilità collettiva”, “il privato è sempre più efficiente del pubblico”,”la finanziarizzazione traguardo di modernizzazione del sistema economico”,”le classi sociali non esistono più”,”sovranità nazionale,politica e sindacati sono superati residui ottocenteschi”, ecc,ecc- si è rivelato una idologia dogmatica e fallace. Una bugia.
    Credit Crunch globale e recessione conseguente ne hanno smascherato tutti i limiti e contraddizioni.

  13. giuseppe

    @ Massimo Davvero curioso non accorgersi che alla Troika importa solo il saldo finale.
    Se lo realizzi introducendo la patrimoniale o spellando un poveraccio è del tutto ininfluente.
    I “Liberisti” quindi, per pura deduzione logica, sarebbero gli Stati Nazionali. Ora, definire Liberista uno Stato che si appresta per la seconda volta a salvare un carrozzone come Alitalia (con parecchi dipendenti superpagati) è una cosa che lascia interdetti.

  14. SPARTACUS

    @giuseppe
    ..errore.. Troika e FMI sono molto,molto interessate alle “modalità”; certamente più che al “saldo finale”nei conti pubblici di questo o quel dato paese.
    Smantellamento del welfare, compressione dei salari, libertà assoluta di licenziamento, deregulation dei mercati, privatizzazione dei servizi pubblici e dei beni comuni sono le ricette predicate -più spesso imposte- ai paesi “commissariati”. Non te ne sei accorto?

  15. giuseppe

    E’ la ricetta classica che le banche applicano ai falliti per provare a rientrare.
    Ma la Grecia e l’Italia non sono fallite per colpa della Bce.
    La prova inoppugnabile è che in Germania il Welfare è molto più avanzato che in Italia.
    Alla faccia delle ricette liberiste della Signora Merkel.

  16. jeck86

    @ Fabrizio
    Ogni volta che, nel mondo, sono andate al potere destre liberiste hanno portato con se crisi economiche recessive.
    Gli anni 2000 ne sono l’esempio:
    In America Bush, in Italia quel minchione di Berlusconi, in Francia Sarkozy ed in Germania la culona.
    Morale della favola: crisi economica recessiva.
    La verità è che non esiste altra politica economica attendibile che l’accoppiata di stato sociale e protezzionismo economico.

    Ma tu continua a pensarla come ti pare, te ne pentirai quando finirai a chiedere l’elemosina in strada.

  17. Antani

    @Jeck86
    Tu non hai idea di cosa stai parlando. Berlusconi liberista?
    In Italia il liberismo economico non si è mai visto. Siamo il regno assoluto del corporativismo, dello statalismo e del sindacato (senza che le fasce lavorative più deboli siano protette).
    Ah, comunque protezionismo si scrive con una Z.

  18. giuseppe

    @ jeck86

    La culona, come la chiama Lei (e Berlusconi) ha una Laurea + un Dottorato in Fisica Nucleare. Bazzecole.

    E infatti la Germania è in piena crisi economica, perché Frau Merkel non sa fare le addizioni, ma solo gli integrali tripli.

    Se fa (bene) gli interessi dei Tedeschi, con chi ce la prendiamo? Con Lei, o coi nostri politici, che sono troppo fessi ?

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