4
Feb
2013

Retroattività “per ragioni di copertura” — di Aldo Canovari

Riceviamo e volentieri pubblichiamo da Aldo Canovari.

Il (sia lodato il cielo!) caduto governo del prof. Monti, tra altri micidiali provvedimenti che hanno messo a terra la nostra già agonizzante economia, decretava norme in palese violazione dell’art.3, D.lgs. 26-01-2001, n.32 (Statuto dei contribuenti), il quale recita: “…le disposizioni tributarie non hanno effetto retroattivo. Relativamente ai tributi periodici le modifiche introdotte si applicano solo a partire dal periodo d’imposta successivo a quello in corso alla data di entrata in vigore delle disposizioni che le prevedono), norme che fortunosamente il Parlamento ha rigettato.

Mi riferisco in particolare alla stretta su detrazioni e oneri deducibili (1.156 miliardi a regime!).

Come è noto il Ministro dell’economia Grilli, anche lui professore, a un giornalista (Fabrizio Fourquet) che gli contestava la violazione, da parte del Governo, di un esplicito divieto di legge, ebbe la sfrontatezza di giustificarla affermando che “Le eccezioni allo Statuto del contribuente negli anni sono la regola piuttosto che l’eccezione…” e che “purtroppo negli interventi fiscali la retroattività si rende necessaria per ragioni di copertura” (Il Sole 17 ottobre 2012, p.3).

Dunque abbiamo imparato dal nostro ministro-professore che esiste nell’ordinamento una nuova categoria giuridica “RAGIONI DI COPERTURA”, che legittimerebbe la violazione di legge.

A questo punto dovremmo chiederci: come si fa a pretendere che molti contribuenti non cerchino di difendersi, violando la legge anch’essi per “RAGIONI DI COPERTURA”, dal momento che il Governo nel violare tranquillamente la legge per “RAGIONI DI COPERTURA”, adduce come ulteriore assurda giustificazione la circostanza che altri governi hanno già fatto la stessa cosa (= lo fanno gli altri, lo faccio anch’io)?

E’ concepibile che un Ministro dell’economia dia simili giustificazioni? E’ concepibile che un Capo del governo le avalli ? E’ ignoranza? Insipienza? Strafottenza? Non lo sappiamo.

Quel che sappiamo è che il dover subire Primi ministri e ministri professori-esperti-tecnici che mentre danno prova di ignorare i rudimenti del diritto e di calpestare la legalità pretendono anche, e con spocchia, di impartire ai cittadini lezioni di buona condotta, non può che suscitare avvilimento e profondo disprezzo.

Ma come può il “salente” (ormai salito) in politica, ineffabile e incriticabile professore, esperto-tecnico, senatore a vita Monti, proporsi come colui che intende restituire legalità e moralità alla politica se è lui per primo a calpestare il diritto e a demolire il presupposto base del rapporto tra cittadini e Fisco: la buona fede e il legittimo affidamento?

Come possono le generiche qualifiche di “esperto” o “tecnico” in materia di finanza ed economia, di cui si fregiano questi illustri professori, esser titolo sufficiente per governare, se non posseggono i primi fondamenti della educazione civica, della civiltà giuridica, in una parola dello Stato di diritto?

Come possono gli Italiani credere oggi alla ora “convertita” e aggiornata agenda elettorale del Professor Monti?

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47 Responses

  1. Giorgio Andretta

    E pensare che stando ai sondaggi 10 di probabili elettori su 100 darebbero la preferenza a detti soloni.
    E’ facile interpretare i dati delle statistiche che sottolineano un sostanzioso calo d’iscrizioni agi atenei, alla luce delle lauree degli illuminati che stanno alla guida del Paese.

  2. Francesco_P

    Se non pagate tutte le tasse sarebbe forse possibile finanziare enti pubblici perfettamente inutili come – cito a caso – l’Accademia dei Fisiocritici di Siena o la Soprintendenza speciale per il polo museale napoletano? Sarebbe possibile continuare a finanziare le centinaia di Enti inutili che garantiscono poltrone ai trombati dei soliti partiti? Sarebbe possibile continuare a concedere finanziamenti pubblici ai partiti e mantenere dipendenti pubblici in esubero? Sarebbe possibile continuare a sprecare soldi in tanti “carrozzoni” a capitale pubblico, ecc. Senza soldi delle tasse come si farebbe a finanziare il festival di San Remo e tutte le stupidaggini della RAI a cui non bastano i soldi della pubblicità?

    “PAGARE LE TASSE E’ BELLO”, ma solo per chi sta dall’altra parte!

  3. Jack Monnezza

    GRANDISSIMO ARTICOLO che coglie in pieno qual’e il peccato originale della banda MM/VG. Perche’ di banda si tratta. Peccato originale purtroppo mai capito da FID.

    Questi signori (mi ricordo ancora la prima volta in televisione di VG quando’ annucio’ con euforia e minaccia la retroattivita’ decennale dello scudo fiscale) non hanno la minima intenzione di volere rispettare le leggi e lo Stato di Diritto.
    Punto. Forse non sanno neanche cosa sia.
    Loro sono tecnici e le leggi sono solo suggerimenti e poi siamo in emergenza, dovevano salvarci… Forse non lo hanno mai studiato a quella illustre universita’ milanese che gli ha attribuito tanti onori ?

  4. Stefano

    ….è appena il caso di aggiungere che all’art.1 lo Statuto del Contribuente afferma che le norme dello Statuto possono essere derogate o abrogate solo espressamente.

    È immediato constatare che anche le modifiche all’IMU deliberate dai vari comuni nel corso del 2012 PER LA LEGGE 212/2000 (altro nome col quale è identificabile lo Statuto del Contribuente) potevano essere applicabili solo a partire dal 2013.

    Lo Stato ed i Comuni hanno frodato i cittadini contribuenti proprio come oltre 8 secoli fa i feudatari facevano con i servi della gleba …. adesso non è più il Medioevo … vero ?? (non sembra, però, e quel che è peggio è che la gente, i media, gli “intellettuali” manco se ne accorgono 🙁

    Siamo così tanto abituati a sopportare e chinare la testa che tante cose ormai non le notiamo più.

  5. Emilio Odes

    Più che essere governati da un governo di “Tecnici” ?? Mi sembra una Banda Bassotti. Nemmeno tanto furbi.
    Siamo in campagna elettorale e la spesa pubblica è ancora oggetto di timidi accenni,
    Nessuno guarda striscia la notizia e chiama con il loro nome gli “Sprechi”.
    Quegli “Sprechi”, sono per la maggior parte FURTI perpretati e reiterati dalla KASTA KLEPTO POLITICO BUROKRATIKA ai danni del resto del popolo.
    Anche timbrare e andarsene è un furto, anche rallentare pratiche teoricamente semplici e fare aspettare la gente per tempi assurdi è un FURTO, sì, di tempo, che poi è vita, di soldi. Fino a quando tutto il popolo non diverrà consapevole non c’è speranza.

  6. Laurent

    “E pensare che stando ai sondaggi 10 di probabili elettori su 100 darebbero la preferenza a detti soloni.”

    Sono i topolini nel formaggio entusiasti per il topolone gigio che gli ha procurato altro formaggio.
    Spero venga il gatto Oscar e li mangi tutti…

    Fra i personaggi che non sanno quello che dicono aggiungeteci pure Befera. Nella replica ad Ostellino diceva che il redditest serve a “verificare se quanto INTENDE dichiarare il contribuente…”. Intende dichiarare?! Ma allora il redditest è uno strumento per gli evasori per sapere se hanno dichiarato abbastanza da farla franca?
    A pensarci bene è proprio così. Se ho dichiarato tutto, perchè dovrei utilizzare il redditest e perchè dovrei temere qualcosa?

    Non perdonateli perchè sanno benissimo cosa hanno fatto.

  7. Mah… in fondo l’unica colpa della banda del buco e’ quella di non aver avuto la forza di cambiare la legge, se lo avessero fatto, nessuno ora potrebbe accusarli di averla disapplicata, la legge. Comunque niente paura, comunque vadano le cose, chiunque vincera’ le elezioni, dovra’ avere il coraggio di cambiare le regole e rendere legale l’eliminazione dei diritti acquisiti, per tutti. E’ nato prima l’uovo o la gallina? Si devono eliminare prima gli sprechi o i privilegi? Io penso che la questione sia piuttosto riuscire a fare entrambe le cose.

  8. Marco Tizzi

    @John Law
    Infatti sto ascoltando adesso Ingroia e se l’individuo dovesse mai avere qualche potere renderebbe “legale” l’esproprio, quindi di che stiamo parlando?
    Fan quel che vogliono, non devono rendere conto a nessuno.
    Alcuni sono più pericolosi di altri, il meno peggio ha rogna, rabbia e qualche rara malattia tropicale.

  9. omero mastix

    Aggiungo che il Garante del Contribuente non funziona perché non vogliono che funzioni. Il ministro Padoa Schioppa, quello che “è bello pagare le tasse”, convocò tutti i garanti per sentire le loro esigenze e tutti chiesero maggiore autonomia e migliori strumenti per operare con efficacia. Un bel convegno che non ebbe alcun seguito. Non capisco come mai nessun partito propone la modifica dei poteri del Garante. Disattenzione o coimplicità?

  10. Jack Monnezza

    @omero mastix
    Cosa c’entra il Garante del Contribuente con un Governo che legifera contro la Legge Vigente e contrappesi giudiziari ai massimi livelli che avvallano il tutto pedissequamente ?

  11. Marco O.

    Hai perfettamente ragione, ma anche il prof Grilli è ben documentato, infatti Tremonti in una delle sue numerose esercitazioni mi ha soffiato 5000 euro per una liquidazione dell’assicurazione dei dirigenti avvenuta nell’agosto 2007 relativa al 2006 con una disposizione del 2010 notificatami al 27 luglio 2011 per essere difficilmente impugnabile entro 30 giorni e federmanager e reltivi avvocati mi hanno consigliato di rassegnarmi.
    mi sembra un ottimo esempio di meritocrazia!!!!! + tasse
    ma i politici difendono i diritti acquisiti e il pirellone si scioglie, come la giunta polverini, solo dopo che i beneficiati bipartisan sono a pancia piena
    tutta questa spazzatura invade col proprio mezzo busto tutte le strade d’Italia dal più sperduto borgo al più grande agglomerato urbano (infatti quelle che chiamiamo città non sono comunità civili ma urbanizzazioni per gli schiavi del regime)

  12. Jack Monnezza

    @MarcoTizzi
    Si Ingroia…
    Ascoltandolo, ho la netta sensazione che nella felice isola chi abbia maggiore senso della legalità (intesa come rispetto di un certo codice, della parola data etc..) siano proprio coloro che lui combatte…..
    Chissà perché buona parte dei locali stanno dalla loro parte?

  13. Marco Tizzi

    @Jack Monnezza
    Meno male che conta come il due di picche con briscola bastoni… agghiacciante. Dice delle cose che Stalin je fa ‘na pippa e le dice con una naturalezza e una serenità che suscita terrore.
    Mi ha ricordato quando ero in Sudafrica e ho sentito per la prima volta parlare un vero razzista afrikaneer convinto di quello che diceva: non sono le parole che ti fanno paura, di stronzate alla fine ne leggi e ne senti tante, ma è il tono glaciale, come se fosse tutto naturale.
    Questo parlava di esproprio come se stesse parlando di una partita di calcio.

  14. Jack Monnezza

    @MarcoTizzi
    Sei sicuro che conti come il due di picche?

    Lo Stato moderno sta dando a questi signori, i procuratori/PM, potere e risorse immensi. Purtroppo non solo in Italia. Finire nel loro mirino e’ un po’ una condanna a passare n anni della vita in un inferno, immagino….
    Ti ricordi quello di Perugia con le sue inventatissime prove contro Amanda e la Polizia ai suoi piedi ? È tantissimi altri di cui non si sa nulla perché non finiscono sui giornali.

    Capisco e giustifico il fatto che il BS si metta il Ghedini, profondamente antipatico, come numero due in lista protetto da immunità parlamentare. Cosa altro faresti tu al suo posto ?

  15. elegantissimo

    Chiedo venia, ma qualcuno mi può spiegare, dopo aver detto peste e corna, me compreso, del governo (curatore fallimentare) Monti, non fa una piega alla presenza nelle liste dello stesso (curatore fallimentare)Monti sia del sen. Nicola Rossi, attuale presidente della IBL e del ex ministro Clini componente del cda dello stesso IBL???? Aiutatemi a capire, Vi prego!!

  16. elegantissimo

    Come mai il Ministro Grilli è rimasto silente per 6 mesi (ricopriva il ruolo di vice fino a giugno 2012) e non ha rilevato al suo presidente e ministro del MEF Monti della incompatibilità delle cariche ad interim, nell’attuazione del d.l.201/2011 art 8 (decreto salva-banche altro che salva-italia)? Forse voleva ricoprire Lui (Grilli) il ruolo del direttore generale dell’ESM(fondo salvastati) al posto di Vincenzo LaVia?

  17. Marco Tizzi

    @Jack Monnezza
    Non mi son spiegato, scusa. Conta come il due di picche come politico. Come magistrato era molto più pericoloso.
    SB ha ragione quando se la prende con la magistratura, ragione da vendere, solo chi non ha mai conosciuto un magistrato, anche fuori dal lavoro, non lo sa. Se esiste una casta che è una è la magistratura, oltretutto con un ruolo, quello del boia, che fa rabbrividire.
    Ma il problema è sempre quello: perché non ha cavato un ragno dal buco in 20 anni? Se non è possibile, come dice lui, allora faceva bene a migrare come han fatto De Benedetti e Marchionne.
    Il messaggio più forte che puoi dare ad un Paese destinato al crollo è levarsi dalle palle sbattendo la porta.

  18. serlio

    sono tutti figli di Macchiavelli…….. (cosa credevate?)

    il fine (le ragioni del bilancio) giustifica i mezzi (la retroattività della norma!)
    semplice.

    e pensano anche di essere delle brave persone, di operare nell’interesse comune mentre perpretano l’ennesimo scempio delle più elementari norme della convivenza civile e ripetono lo schema suddito (non cittadino, ma suddito) e principe (non Stato come somma delle rispettive componenti civil, etc)

    sono dunque gli ultimi indegni epigoni di Macchiavelli

  19. alexzanda

    a marco tizzi
    bravo marco, quella è la vera colpa di berlusconi, aver accettato di stare li a far nulla, aumentando spese e tasse, pur di continuare ad essere il presidente…… dopo questo comportamento non è più credibile, anche se resta sempre 10000 volte meglio di ingroia, bersani o anche monti fini casini.
    alla fine forza grillo e giannino e forza default, solo azzerando tutto possiamo sperare di ripartire

  20. Edgardo

    Tranquilli! Il default, contrariamente a Grillo e Giannino, alla fine trionferà…ma solo dopo che il duo Bersani&Vendola avranno bruciato ciò che resta dei patrimoni degli italiani che non sono scappati in tempo

  21. Anghel

    Berlusconi non ha mai fatto niente di positivo per l’Italia,anche la discesa dei tecnici e’ potuta avvenire per sola causa di quest’uomo.Prima passavamo per un paese della pizza e delle canzonette edesso del Bunga-bunga…questo e’ più pericoloso dello spread perche’ demolisce la dignita’ del laborioso popolo italiano

  22. Jack Monnezza

    @omero mastix
    Mi perdoni, ma continuo a non capire cosa c’entri il Garante del Contribuente con un Governo della Repubblica (MM/VG) che viola le Leggi, costituzionali e non, della Repubblica.
    Per me non c’era neanche bisogno della legge ordinaria (Statuto del Contribuente ) citata dall’articolo. La non retroattività delle Leggi e’ un principio costituzionale (articolo 25 paragrafo 2).

  23. Jack Monnezza

    @Anghel
    capisco e condivido rabbia per Berlusconi.
    Ha colpe immense per il nostro declino e la Storia non sarà tenera.
    Ma le elezioni sono tra 3 settimane e la Storia può attendere.
    Senza una forte compagine PDL in Senato che ostacoli in qualche modo la trionfale marcia del bicolore Bersani-Monti quello che abbiamo visto nel 2012 saranno rose e fiori rispetto a quello che faranno.

  24. Cesare

    Ormai è una lotta aperta tra chi produce reddito e chi lo consuma, ovvero tra gli imprenditori e dipendenti del settore privato e il settore pubblico, dove con pubblico intendo i 4.500.000 dipendenti pubblici e il 1.000.000 di sanguisughe che gravitano nel mondo politico. In questa guerra senza esclusione di colpi tutto è lecito pur di non compromettere il sistema di potere della pubblica amministrazione e degli affari che gestisce, e siccome ridurre la spesa pubblica significa ridurre il potere e le mazzette che questo comporta, pur di mantenere inalterato lo status quo si sta uccidendo l’intero sistema economico alzando la pressione fiscale con ogni mezzo compreso l’ignorare volutamente principi legislativi fondamentali come la non retroattività delle leggi fiscali. La logica di base fa cardine su una ignoranza grassa della nostra classe politica e amministrativa. La non comprensione dei principi basilari di creazione di ricchezza, produce effetti disastrosi da parte di chi dovrebbe essere il controllore nonché coordinatore del sistema economico nazionale. Manipolare le decisioni di persone che non sanno e poco capiscono è un gioco semplice che è stato sfruttato fino in fondo un po’ da tutti: nazioni ufficialmente alleate, lobby economico finanziarie internazionali, etc.etc.. La gravità della situazione attuale è che per troppo tempo abbiamo permesso a “trafficoni” ignoranti e disonesti di occupare posizioni di potere ad ogni livello della amministrazione pubblica e politica, con la conseguenza che ora per raddrizzare la barca e la rotta occorre buttare a mare tutti i marinai compreso il capitano. Lo stesso ultimo esemplare governo Monti ci dimostra la pochezza di personaggi con una “nominale” preparazione tecnica che in realtà in altri Paesi metterebbero al massimo a dirigere un ufficio del catasto rionale. Poi leggi il curriculum vitae di questi signori del potere e ti rendi conto che devono tutto o alla massoneria o all’opus dei o a comunione e liberazione o a qualche cosca mafiosa, ma nulla alla propria preparazione e competenza.

  25. Paolo 54

    incommentabile per vergogna
    e meno male che sarebbe Berlusconi l’impresentabile !!!

    E peggio fa il paio con il processo a carico dei servizi per la vicenda AbuOmar dove la Cassazione ha in pratica sconfessato una sentenza della Corte Costituzionale che dava ragione allo stato. Una Magistratura talmente presa dal suo delirio di onnipotenza mutuato dalla politica da farsi le leggi come vuole

  26. Jack Monnezza

    @Paolo 54
    Giusto! Ma almeno nel caso Abu Omar hanno battuto un colpo contro le azioni/leggi, giuste o sbagliate, dello Stato.
    Quando il medesimo Stato ignora diritti e leggi relativi al contribuente le medesime Corti dormono tranquillissimi sonni.

  27. Jack Monnezza

    @elegantissimo
    Grazie per le informazioni su Rossi e Clini. Mi erano del tutto sfuggite. Terrò presente quando IBL mi chiede il contributo annuale. Tra non molto, temo, ci taglieranno anche il Chicago Blog. Dove ci trasferiamo ?

  28. ALESSIO DI MICHELE

    No ! Non sono d’ accordo: basta diffamare Supermario, il senatore a vite che tassa più bianco anche in quei giorni ! Se no, di questo passo, finiremo per crederlo capace di imporre ai proprietari degli immobili presi in affitto dallo Stato il seguente aut aut: “o mi dimezzi il canone od il nostro contratto finisce qui, anche se doveva durare altri anni, e me ne frego di quello che sta scritto su di un contratto che io ho sottoscritto”. Basta con l’ esagerare.

    O no ?

  29. Jack Monnezza

    @AlessiodiMichele

    Guardi, non c’e’ assolutamente proprio nulla di esagerato nell’elencare i vari casi in cui MM/VG non ha rispettato leggi/contratti/principicostituzionali. Si vede che a Lei non e’ capitato e non crede, come spesso accade, a quello che le raccontano.

  30. Signor Rossi

    Ricordatevi che tutte le varie dittature sono sempre cominciate mettendo i vari gruppi sociali gli uni contro gli altri.

    Ad esempio, gli albori della dittatura sovietica videro la condanna, da parte del regime, dei possidenti agrari chiamati “kulaki”, che venivano additati quali affamatori del popolo.

    I kulaki di oggi si chiamano “evasori”. Non è cambiato nulla.

    Orbene, chi sono gli evasori? Io, voi, tutti? Uno, nessuno, centomila? Non si sa….

    Una cosa però si sa. La sa chiunque ha due soldi da parte. Nessuno può dirsi piu’ tranquillo. La prossima volta potrebbe toccare a lui. È ormai una gara a chi riesce a nascondersi meglio alle maglie di Equitalia. Che si stanno facendo sempre più strette….

    Finché arriverà un giorno in cui ci diranno che…….per colpa dei maledetti kulaki lo Stato è costretto, purtroppo, ad appropriarsi di tutti i nostri beni…..lasciandoci, per ora, le mutande.

    Meditate, gente, meditate……

  31. Monti è più unico che raro: un ladro di altissimo livello (perché dal mio punto di vista alzare la spesa di 22 miliardi da qui al 2015 è anche peggio che andare in giro a svaligiare gi appartamenti) che però si presenta come un gentleman inglese. A questo punto, preferisco mister bunga bunga: anche lui statalista e bugiardo, ma almeno ha rubato di meno.
    Comunque, spero che tutti ì abbiate visto e mandato a memoria la dura requisitoria di Giacomo Zucco contro Monti, durante “Leader” di venerdì 1 febbraio, e la non meno dura requisitoria anti-Monti di Luttwak che è andata in onda a Ballarò pochi giorni prima. Per chi se le è perse, io le ho trascritte entrambe nel mio blog seganalando anche i link ai rispettivi filmati su You-tube.

  32. Jack Monnezza

    @Giovanna Jacob
    Grazie. Luttwak l’avevo sentito – sempre bravo e uno dei pochi angli che conoscono bene i nostri polli – l’altro lo guarderò. Dove e’ il suo blog ?

  33. giuseppe 1

    @Signor Rossi
    Sono d’accordo.
    Ed ho sempre pensato (sarebbe interessante il parere di uno storico) che gli Ebrei siano stati perseguitati anche perché imprenditori.
    Sono coloro ai quali devi sei soldi, quelli che ti hanno fatto credito, che ti tolgono lo stipendio subito dopo il 27. Naturalmente i Gerarchi (nazisti, ma anche fascisti) hanno fatto incetta dei loro beni. Per quanto riguarda i Kulaki, ci sono notevoli analogie con gli studi di settore ed il redditometro.
    Un ettaro doveva produrre tot quintali di patate. Altrimenti il contadino era ladro o controrivoluzionario. Calamità, carestie, siccità, insetti,roditori non potevano esistere nella testa bacata dei burocrati sovietici.
    Nihil sub sole novi.

  34. Signor Rossi

    Ci fu un tale che disse: “la religione è l’oppio dei popoli”.

    Da lì prese le mosse una rivoluzione di cui ancor oggi si vedono gli effetti.

    Arriverà un giorno in cui finalmente ci si accorgerà che: “lo statalismo è il cancro dell’umanità”

    Purtroppo temo che quel giorno sia ancora lontano.

    Fino ad allora ancora tanti sacrifici umani si compiranno sull’altare del Bene Pubblico.

  35. Francesco_P

    @Signor Rossi

    La citazione esatta è: “La religione è il singhiozzo di una creatura oppressa, il sentimento di un mondo senza cuore, lo spirito di una condizione priva di spirito. È l’oppio dei popoli.” (Karl Marx – 1844). Non a caso Lenin teorizzò e creò un “partito-religione”; in altri termini divenne “spacciatore di oppio” nei confronti dei popoli.

    Sarà un caso, ma negli eredi italiani del partito comunista troviamo il rito senese e l’eresia renziana.

    Cordialità

  36. Lady Gaga

    se l’Italia fosse un paese normale, lo stato che emana una legge la rispetta senza se e senza ma, come obbliga ed esige ai cittadini di rispettare tutte le altre.
    Se lo stato le aggira per “ragioni di copertura”, il cittadino allora ha il diritto di giustificare qualsiasi illegalità per “ragioni di sopravvivenza”. Uno stato normale applica il principio della buona fede nei confronti dei propri cittadini invece accade esattamente l’opposto; da cui sorge una domanda : ma siamo sicuri che lo stato siamo noi ? Se lo stato deve pagare i propri creditori e non lo fa perché, dicono, mancano i soldi (ma guarda caso che poi i soldi per le ingordigie e sprechi degli amministratori ci sono sempre… la Sicilia è un caso da manuale) ma chiede le imposte al cittadino, a cui egualmente mancano i soldi, ma se non paga non solo lo sanziona, ma gli fa anche la morale con chi non paga è un evasore ladro. Siamo alla contraddizione più assurda che provoca le reazioni che osserviamo dovunque (e poi si chiedono perchè il cittadino non apprezza le istituzioni o non ha il senso dello stato…)

  37. Stefano

    Questo NON è più uno Stato di diritto, questo Stato non ci piace ed è da riformare completamente, ma comportarsi in modo illecito in risposta agli errori dello stato è altrettanto sbagliato.

    Smettiamo di comportarci come bambini, non riusciremo mai a costituire una vera forza politica in grado di dire vero al vero e falso al falso se continueremo a nasconderci dietro il fanciullesco: “….ma anche lui..”.

    Esistono leggi e queste DEVONO essere rispettate e si può/deve operare per dimostrare l’assurdità o la intrinseca contraddizione che certe leggi generano (es. Aliquote IMU deliberate nel 2012 ed applicate già nel 2012 in contrasto con l’art.3 dello Statuto del Cpntribuente) ma si deve costruire una vera forza politica nuova che lotti senza ambiguità contro evasione fiscale e contro la spesa pubblica e gli sprechi e che, come anche Giannino sta scoprendo in questi ultimi tempi, torni a dare allo Stato la sua primaria funzione di istituzione sorta per mitigare le asperità ed ingiustizie generate dal puro libero mercato.

  38. Piero

    @Jack Monnezza

    ah sveglia Jack.. altro che compagine di BS al senato x blocar le tasse (o meglio: per proteggere il suo gruppo).. che cavolo vai a far l’imprenditore estero poliglotta.. se nn hai ancor capito che i Big Fianziari+Politici Eu+Usa nn ce lo vogliono ?
    come fai a nn aver capito che se x caso doveste riuscir a bloccare il senato (cosa che nn credo anche xrchè daranno qualche avvertimento di panichetto finanziario prelettorale xrchè la gente intenda) metteranno in ginocchio il paese come nel 2011 e nn solo al ceto medio ma pure ai ricchetti come te toccherebbe na patrimoniale che quella di Bersanino Immobiliare è in confronto rosolio ?

    è proprio vero: hai fatto un pò di soldini ma sei miopemente masochista senza ritorno..

  39. Tenerone Dolcissimo

    Perché non imitare i francesi.
    Per “ragioni di copertura” presero tutti questi ladri e li omaggiarono di una bella sfumatura alta.

  40. Mike Lamonaca

    Ho visto l’intervista a Oscar Giannino. Mi ha deluso un po’ perke’ ci credevo in lui e in quel liberismo che incentiva il capitale allo scopo di proteggere i piu’ deboli come gli anziani,i bambini, i malati, eccetera. (ke lui forse cercava di promuovere)

    Ma cosa vuol dire essere un uomo colto? Uno ke e’ imbottito di nozioni e poi si vergogna di essere quel ke e’? Stronzate. Un uomo colto e’ uno ke conosce non uno ke e’ informato.

    E’ poi perke’ e’ cosi importante avere un master? o una laurea or far credere di averle anke ad arrivare al punto dire cose ke non sono vere?

    Forse perke’ per te uno con il master e’ piu’ importante di un contadino? Solo la classica mentalita’ arcaica di cui i paese progressisti se ne sono liberati secoli fa’. Se un uomo colto significa essere prigionieri dei propri concetti allora preferisco essere un cafone analfabeta contadino, ma libero.

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