2
Gen
2013

Il programma del Movimento 5 stelle: proposta, protesta o semplice vaffanculo?

Fine anno è tempo di agende, e non poteva mancare quella di Beppe Grillo. L’Agenda Grillo è un elenco di sedici proposte, tratte dal più ampio programma del Movimento 5 stelle. Il principale limite del programma è che fissa una serie di obiettivi senza fornire alcun dettaglio sugli strumenti per raggiungerli. In questo commento, tuttavia, ignorerò questo aspetto non banale, perché in realtà quasi nessuna piattaforma politica si sofferma su un dettaglio così triviale come la fattibilità delle sue promesse (…). Questo articolo, dunque, assume – salvo dove specificato diversamente – che gli obiettivi di Grillo siano realizzabili e che Grillo sappia come. Alla luce di questa ipotesi eroica la domanda è: siamo di fronte a un programma razionale e articolato, oppure a un confuso vaffanculo?

Il programma si compone del M5S di sette aree tematiche. Vediamole nel dettaglio.

Sull’istruzione, il M5S chiede anzitutto l’abolizione della legge Gelmini. Questo può essere bene o male, a seconda di quale meccanismo si intenda adottare al suo posto, ma in assenza di dettagli bisogna ritenere che la volontà sia quella di tornare indietro: cioè a un’organizzazione del sistema educativo che, ancor meno di quella vigente, dia peso e spazio al merito nel determinare gli avanzamenti di carriera. L’unica concessione è quella di una valutazione degli insegnanti affidata agli studenti: non è in principio sbagliato, ma difficilmente può essere l’unico criterio. Oltre a questo è molto rilevante l’impegno ad abolire il valore legale del titolo di studio, al quale si affiancano una serie di indicazioni perlopiù di buonsenso ma attinenti più ad aspetti di dettaglio che a una revisione complessiva.

Il secondo argomento è la salute, che viene affrontata in modo assai più sistematico. La prima affermazione, però, è contraddittoria: da un lato si chiede la “universalità e gratuità del servizio”, dall’altro l’introduzione di ticket proporzionali al reddito per le prestazioni “non essenziali”. Non mi sembra una rivoluzione rispetto allo status quo. Idem per i farmaci, per i quali si invoca l’uso dei generici e la prescrizione del principio attivo in luogo del nome della specialità. Non mancano le solite campagne informative, ma è sui medici che si trovano alcune proposte pesanti: 1) non consentire a medici che lavorano nelle strutture pubbliche di operare nel privato; 2) tetti alle tariffe dei medici nel privato; 3) trasparenza e merito nella selezione dei primari. A parte l’ultimo punto, i primi due rischiano di sortire risultati opposti a quelli desiderati: da un lato si espellono i medici migliori dal settore pubblico, dall’altro li si spedisce direttamente all’estero. Sull’organizzazione del sistema sembra esserci molta ideologia e poco pragmatismo. La pubblicazione delle liste di attesa è odiosa (non necessariamente io desidero che tout le monde sappia quali interventi dovrò subire e quando!), la sostituzione dei direttori generali delle Asl con consigli di amministrazione appare una moltiplicazione di cariche e stipendi senza particolare benefici. Positivi, invece, l’informatizzazione del servizio e la trasparenza delle convenzioni con le strutture private. I suggerimenti sulla ricerca sono né carne né pesce. Surreale la sezione conclusiva, che chiede addirittura la “eliminazione degli inceneritori” (???).

La sezione sull’informazione è un curioso mix di misure estremamente “dirigiste” oppure estremamente “liberiste”. Tra le prime, internet gratis per tutti al primo punto (che però contraddice un punto successivo dove si parla di “allineamento immediato delle tariffe di connessione a Internet e telefoniche a quelle europee”), il tetto al possesso di pacchetti azionari superiori al 10% di televisioni o quotidiani nazionali (una norma contro gli “editori puri”? bah), un tetto del 5% per la raccolta pubblicitaria, e la statalizzazione “a prezzo di costo” (???) della rete telefonica oggi in pancia a Telecom Italia. Tra le proposte condivisibili, la privatizzazione di due canali Rai, l’abolizione dell’Ordine dei giornalisti e l’abrogazione della legge Pisanu sull’accesso a internet wifi.

Per quanto riguarda i trasporti, il M5S compra tutto l’armamentario del populismo più ingenuo: le piste ciclabili (non ho nulla contro le piste ciclabili, per carità), i parcheggi per le biciclette sia nei condonimi sia nelle aree urbane, i mezzi pubblici, la tassazione delle auto che viaggiano con un solo individuo a bordo (oddio, mi ero ripromesso di non commentare la fattibilità delle proposte, ma questa mi sembra davvero grossa!). Oltre a questo la consueta retorica anti-Tav (disclaimer: anch’io sono contrario al finanziamento pubblico alla Tav) e addirittura il divieto alla realizzazione di nuovi parcheggi per le auto nei centri urbani. Si vede che tutti gli attivisti del M5S abitano o vicino al posto di lavoro, o in zone comodamente servite dai mezzi. Fortunati loro.

La quinta sezione è dedicata al rapporto tra Stato e cittadini e, ammetto, è quella che mi convince più di tutte perché, a differenza delle altre, ha una sua coerenza interna. In particolare segnalo l’abolizione delle province, l’abolizione del finanziamento pubblico ai partiti e l’accorpamento obbligatorio dei comuni sotto i 5.000 abitanti (io non mi spingerei neppure tanto in là), l’obbligo di trovare copertura effettiva per ogni spesa, la massima trasparenza sul processo legislativo. Altri punti sono meno convincenti (l’allineamento dello stipendio dei parlamentari al reddito medio nazionale, per esempio). L’unico aspetto su cui sono radicalmente contrario è l’abolizione delle Authority: naturalmente bisogna valutare caso per caso, ma poiché qui non si fa distinzione devo dedurne che i grillini sono contrari in sé e per sé alla regolazione indipendente, senza capire che in molti casi questo è l’unico modo di limitare l’influenza della politica e garantire certezza del diritto per gli investimenti.

La parte sull’energia è molto buffa, a partire dalla apparente convinzione che un metro cubo di metano equivalga a un litro di gasolio. C’è molta enfasi sull’efficienza negli edifici, senza apprezzare pienamente le difficoltà oggettive di un paese dove lo stock edilizio è in larga misura molto vecchio (dunque inefficiente). Solita fuffa sulle rinnovabili, priva di qualunque collegamento con la situazione attuale. In particolare, i grillini sembrano non essersi accorti che il sistema elettrico italiano soffre, oggi e nel futuro prevedibile, di overcapacity, quindi l’ultimo dei problemi è accrescere la potenza disponibile. Significativo pure che non vi sia neppure una parola sul fatto che i mercati elettrico e del gas sono stati liberalizzati e che, di conseguenza, la buona regolazione del mercato è la chiave di volta di qualunque intervento si voglia intraprendere.

Infine, sull’economia credo sia corretto definire il programma grillino come una variazione sul tema del consumerismo. L’idea di fondo è che sia necessario introdurre una pesante regolamentazione di tutto, dal divieto delle “scatole cinesi” in borsa all’abolizione delle “cariche multiple” nei consigli di amministrazione fino alla “introduzione di reale rappresentanza dei piccoli azionisti” e “impedire l’acquisto prevalente a debito di una società (es. Telecom Italia)”. Propositi, in realtà, confusi, che magari nascondono qualche problema reale ma che vi danno una risposta sgangherata. Alcune proposte sono viziate dalla totale non conoscenza dei settori coinvolti: cosa vuol dire “abolire i monopoli di fatto, in particolare Telecom Italia, Autostrade, Eni, Enel, Mediaset, Ferrovie dello Stato”? Alcune di queste aziende godono di posizioni quasi-monopolistiche perché le norme impediscono la concorrenza: non c’è da abolire nulla, occorre liberalizzare; altre rafforzano la propria posizione dominante grazie all’azionariato pubblico: non c’è da abolire, occorre privatizzare; altre ancora svolgono business che hanno natura di monopolio tecnico: non c’è da abolire, occorre buona regolazione (ma i grillini vogliono pure abolire i regolatori indipendenti, ohibò!). Inoltre, se venissero “aboliti i monopoli”, non avrebbe più senso “l’allineamento delle tariffe di energia, connettività, telefonia, elettricità, trasporti agli altri Paesi europei”, perché – con l’eccezione dei monopoli tecnici – non avremmo più tariffe ma prezzi (peraltro, il differenziale con l’Europa spesso è dovuto proprio all’assenza di concorrenza). Sulla finanza pubblica, i grillini non distinguono stock e flussi: propongono di ridurre il debito pubblico (uno stock) con “il taglio degli sprechi e con l’introduzione di nuove tecnologie per consentire al cittadino l’accesso alle informazioni e ai servizi senza bisogno di intermediari”. L’ultima parte non mi è del tutto chiara, ma la riduzione degli sprechi è un intervento sul flusso di spese, che può servire ad abbattere il debito se e solo se viene creato un sistematico avanzo di bilancio: magari è quello che vuole il M5S, ma non lo dice. La proposta più bizzarra: “disincentivi alle aziende che generano un danno sociale (es.distributori di acqua in bottiglia)” (???). La proposta più pericolosa: l’abolizione della legge Biagi e con essa, presumibilmente, il ritorno a un mercato del lavoro rigido e inadeguato.

Per fare una sintesi conclusiva, il programma del M5S è un oggetto strano. Al di là della genericità delle proposte – che, in fondo, non differenzia Beppe Grillo da quasi tutti gli altri – si trova qui un curioso mix di proposte assennate, discutibili e del tutto impossibili. Quello che colpisce è l’assenza di coerenza con cui vengono affiancate le une alle altre, al punto che, talvolta, non si contraddicono solo nello spirito ma anche nella lettera. Se il programma è una proxy per il modo in cui i grillini condurranno la loro attività parlamentare, il M5S è l’equivalente politico di una roulette russa, dove in maniera del tutto casuale possono emergere posizioni estremamente positive o altre del tutto assurde.

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111 Responses

  1. Francesco_P

    Chi non si pone il problema di governare bensì solo quello di acquisire una nutrita schiera parlamentare non deve confrontarsi con i problemi reali. Pertanto può lanciare proclami “vuoti” che sortiscono l’effetto di colpire alla “pancia” l’elettorato meno smaliziato e razionale. Il successo di Grillo e del M5S è legato alla stupida ottusità e fame di potere dei partiti, non ai contenuti della sua fragile e contraddittoria proposta che, peraltro, aprirebbe la strada ad una situazione democraticamente ancor più grave di quella odierna. Se alcuni punti del programma di M5S appaiono condivisibili (es. accorpamento Comuni, ecc.) e solo per caso e perché inizia a a farsi strada nella popolazione la necessità di superare il campanilismo più acceso per ridurre le poltrone e le spese. Di contro la nostra politica ha campato sul divide et impera del campanilismo sfrenato degli italiani.

    Purtroppo quello che manca è una vera alternativa agli attuali schieramenti: area giustizialista / protestataria, area di csx che nasconde dietro alla faccia perbene di Renzi l’estremismo di Fassina e Vendola, un centro che nasconde dietro a Monti i più consumati marpioni del manuale Cencelli come Fini, Casini e Rutelli, un cdx in cui i cambiamenti d’umore del suo leader non fanno più notizia e infine la Lega che rimane ancorata ad una visione localista.

    Un ultima nota sul mercato pubblicitario. Il tetto del 5% della raccolta presupporrebbe non meno di 20 operatori principali nazionali: semplicemente non ci sono e non ci sarebbe lo spazio anche vendendo RA1 e RAI2. Il guru della pubblicità Casaleggio non può non saperlo: per lui devo coniare il neologismo di WEBIMBONITORE!!!

  2. Signor Rossi

    Il mondo e l’Italia in particolare si trovano ad affrontare una svolta storica. Non è la fine del mondo. La fine di un mondo sicuramente. Probabilmente, negli anni a venire, si dovrà ripensare il capitalismo e rassegnarsi a crescite piatte o negative del Pil.
    Detto questo desta molta malinconia vedere chi sono i “fantastici” quattro leader che, in un momento storico così delicato per il nostro Paese, si candidano a salvatori della Patria: Grillo, Berlusconi, Bersani e Monti. Ovvero tre mummie riesumate appena in tempo per partecipare alle elezioni contro un giullare, che, tragicamente, è l’unica novità che il nostro panorama politico sia in grado di esprimere.
    Ci sarebbe addirittura da ridere se non ci fosse da piangere. Quando si torna con la memoria alle elezioni di 5 anni fa sembra un’altra epoca. L’epoca dei giganti rispetto a quella dei nani di oggi, che nei loro programmi sanno solo discutere di come tassarci meglio o di come far diminuire lo spread. Persino Grillo e le sue fesserie in questo panorama a dir poco sconfortante fanno bella figura.
    Sarò pessimista ma con premesse di questo tipo io temo proprio che il peggio debba ancora venire, altro che ripresa! Presto il glorioso Signor Rossi della vecchia Italietta dovrà fare le valigie. Qui ci sarà posto solo per il Signor Mohamed e il Signor Chen.

  3. giuseppe 1

    L’analisi è scontata, e in parte condivisibile.
    Dico di più. Una volta eletti i Parlamentari sarà ancora più evidente il fatto che ognuno di loro ha una sua idea personale, spesso bislacca, non so quanto conforme a quella di Grillo. Il M5S però non deve governare, ma fare una credibile ed icisiva opposizione. Per una vitale dinamica della democrazia. Una dialettica, direi hegeliana, che sta alla base del pensiero liberale di Croce.E da questo punto di vista mi sembra l’unico ad avere le carte in regola.Del resto, quale altra formazione ha un programma articolato, che non sia poi disposta a rimangiarsi alla prima occasione, ammesso che sia valido,coerente,proponibile? La credibilità di Grillo nasce dall’assoluta non credibilità degli altri. Una cosa però Stagnaro ha dimenticato di dire, spero non volutamente. Grillo ha marcato un forte accento sul tema delle tasse e dell’iniquità del sistema fiscale italiano.
    Lo ha fatto con la stessa enfasi di Giannino, ma con ben altro risultato.
    Il suo blog, frquentato all’inizio solo di ortodossi talebani (giacobini alla Fassina, appunto) si è andato via via popolando di imprenditori in difficoltà o alle prese con Equitalia. I talebani si sono progressivamente ammorbiditi, direi zittiti, fino al punto che non osano più contrapporsi dogmaticamente alle ragioni degli imprenditori. Si è realizzato un embrione di saldatura sociale fra borghesia produttiva e salariati in genere, che è la condizione imprescindibile di ogni possibile cambiamento. Sottraendo una parte della base popolare alla soggezione dei ceti dominanti (siano essi borgesia industriale e finanziaria oppure èlites oligarchiche di sinistra, politiche o sindacali)
    Altra cosa da non sottovalutare (e Stagnaro non la cita) la decisa critica alle alte cariche della burocrazia statale. Mi pare che ci sia un forte punto di contatto con una visione Liberale ( Grillo, in fin dei conti, è un imprenditore, anche se di una particolare tipologia) Mi si permetta una ossevazione (ripetitiva, chissenefrega) su Renzi. Non è solo una faccia perbene. E’ anche quello che ha detto in diretta televisiva al capo della polizia che l’Italia sarà un Paese normale solo quando il suo stipendio sarà in linea (minore,dico io) con quello del capo dell’Fbi. E questo, fino ad ora non lo aveva fatto nessuno in questo Paese simil-sudamericano.

  4. Marco Tizzi

    La parte più importante del programma del M5S è quella che riguarda i referendum, incluso quello sull’Euro.
    Non citarla è malafede.

  5. Jack Monnezza

    Spronato da questo articolo di Stagnaro finalmente leggo qualcosa di Grillo.

    Mi sembra che ci sia qualcosa di concreto: titolo legale, Tav, referendum euro, finanziamento partiti, etc..

    Meglio dei nostri amici di FID/Fare che perdono tempo appresso a Monti/Montezemolo e non sono riusciti ad andare oltre i 10 punti dell’acqua calda.

    Forse è meglio avere in parlamento un Grillo che urla come un matto per qualcosa di concreto di concreto che un Giannino che cerca convergenze su non ho capito cosa….

  6. Marco Tizzi

    @Jack Monnezza
    Condivido l’amaro messaggio… davvero questa cosa dell’inseguimento a Monti non riesco a spiegarmela.
    O meglio: forse me la spiego col fatto che il buon Giannino è stato cacciato da Radio24 e sicuramente Monti uno zampino ce l’ha messo (direttamente o indiriettamente), quindi giustamente il nostro ospite s’è un po’ spaventato. Alla fine rischiare la disoccupazione per l’impegno politico non vale la pena, in questo lo sostengo in pieno.

  7. claudio di croce

    La nomenclatura post pci ha fatto di tutto pur di impedire a Renzi di emergere . Ma io credo che lui lo sapesse : non si può stare in un partito tipo PD senza sapere chi conta veramente e chi no. Inoltre i militanti – che sono sostanzialmente di ideologia post comunista mai rinnegata sopratutto gli anziani – non potevano accettare uno come Renzi che non viene dalle loro fila . Ve lo immaginate un militante FIOM che vota Renzi ?
    Il riferimento allo stipendio vergognoso del capo della Polizia – come a quello delle migliaia e migliaia di alti burocrati , Quirinale in testa – è passata sotto silenzio. I famosi giornalisti indipendenti se ne sono ben guardati dal dargli il peso che meritava. Credo che in qualche modo la burocrazia – magistrati in testa -appena vinte le elezioni col PD cercherà di fare avere grane giudiziarie o di altro tipo a Renzi .

  8. Maurizio

    ma perche hanno tolto “le nove in punto” a Giannino su radio24?
    SONO RIDICOLI, Giannino , commenta qualcosa per favore

  9. Emanuele

    Complimenti, analisi che non condivido a pieno, ma almeno è una analisi, e non una critica a priori.
    Per quel che riguarda il programma cmq sarà precisato a breve, quelle che ha commentato sono solo delle direttive (generiche sì, a tratti impossibili e improbabili), ma che hanno il merito in molti punti di toccare argomenti cruciali ignorati dalle altre “Agende”( spesso perchè comodi ai partiti e alle loro lobby).
    Sarò felice se il m5s avrà un discreto potere di opposizione, per portare trasparenza e informazioni sul reale funzionamento del parlamento ( così come in tutte le realtà locali sta succedendo)

    Saluti

  10. aldorivalta

    se beccano uno che gira da solo in auto sorseggiando una bottiglietta d’acqua lo fucilano

  11. tonto

    Il successo di Grillo e del M5S è legato alla stupida ottusità e fame di potere dei partiti, non ai contenuti della sua fragile e contraddittoria proposta che, peraltro, aprirebbe la strada ad una situazione democraticamente ancor più grave di quella odierna.

    1. la democrazia è questa, che ti piaccia o meno. Se ritieni che il popolo non ne sia all’altezza cambiamo.
    2. ma ti sei visto i rappresentanti degli altri partiti quando parlano ? L’intervista alle iene a “onorevoli” che non sanno cosa sia l’effetto serra, cosa sia il Darfur, a quanto ammonta il debito pubblico, cosa sia lo spread. Il discorso del senatore della lega elettrauto ? La Minetti, il Trota, Lusi, Fiorito, tutti quelli come Barbareschi . Situazione più grave di questi ? Ma per cortesia.
    3. Nel governo Monti vi erano schierate le migliori menti e tecnici del paese, non ragazzi neo laureati come nel governo Danese o che volgarmente seguono il loro capo che dice “vaffa..”; il meglio dei loro prof. e i risultati li abbiamo sotto i nostri occhi : gli esodati della Fornero che per mesi litigava con l’INPS sul loro numero, le tasse sulle bibite gasate o il fast food, le gomme da neve + catene da neve. Equitalia, la burocrazia spinta a tale punto che gli imprenditori emiliani terremotati non sono stati capaci di compilare la richiesta per posticipare le imposte. Mettono Giarda per contenere i costi, poi chiamano Bondi, poi questo chiede agli italiani tramite WEB cosa si potrebbe fare, MM non è riuscito o non ha voluto (a fare una riforma sulle pensioni in 2 settimane ci è riuscito) tagliare i costi delle zecche che succhiano il sangue. A partorire leggi prelevando il denaro risparmiato dalle famiglie italiane per poi dire che lui ha salvato l’Italia è capace anche mia nonna e intanto lo spread scende dopo che ha dato le dimissioni e tutti (vd. PD) a terrorizzarci per mesi che se non ci fosse lui lo spread sarebbe a oltre 1.200 punti (ho visto !).

  12. Paul

    @Marco Tizzi
    infatti da quando Giannino si è prostrato ai piedi di Monti anch’io ho smesso di seguirlo e di leggere il sito di FID e non lo voterò se mai si presenterà alle elezioni, triste epilogo dopo un promettente inizio

  13. paperino

    Monti e’ un pericoloso illusionista, riesce a incantare un sacco di gente, che poi seduce e abbandona. Altro che berlusca, che non e’ mai stato preso sul serio da nessuno (un po’ anche per colpa sua, bisogna ammettere :)…

  14. giuseppe 1

    @paperino
    In questo caso credo che veda Giannino e Zingales un pò come il fumo negli occhi e tenda a farli apparire un pò da Serie B, anche perché sarebbero dei pericolosissimi concorrenti.

  15. Jack Monnezza

    La sponsorizzazione di Monti da parte della stampa/establishment europei e italiani ha dell’ incredibile e mi terrorizza. Dispiace che anche Giannino e i suoi professori si siano scordati di cosa ha fatto Monti in questi pochi mesi. Ma forse, come dice Marco, anche loro tengono famiglia…

    Io Monti non lo conoscevo e all’inizio gli ho anche dato credito. Poi sono venuti i fatti che ho visto in questi mesi,, fatti che mi hanno sconvolto. Ecco solo alcune delle perle che mi ricordo:
    * varie misure da Stato di Polizia tributaria
    * riforma del lavoro inutilissima che ha ulteriormente peggiorato la situazione per i lavoratori autonomi che sono l’unica parte veramente valida della nostra economia.
    * aumento di tutte le tasse su risparmio/investimento compresa l’ultima fesseria Tobin tax. La patrimoniale mobiliare Monti l’ha già messa !
    *evirazione dell’unica tassa seria comunale, IMU, fatta da PDL e Lega
    * conferma di investimenti idioti come TAV e Expo
    *leggi palesemente anticostituzionali a partire dalla ritassazione dello scudo fiscale.
    *salvataggio MontePaschi e Ilva a carico nostro.
    *nessuna riforma seria Giustizia e Università’.
    *nessuna legge elettorale
    *nessuna vendita patrimonio o taglio spesa serio.
    * propaganda ridicola anti evasione con l’unico scopo del divide et impera di un Italiano contro l’altro
    *scendiletto della Germania in questa ridicola politica di austerità che sta portando EZ al collasso
    * riforma pensioni venduta come epocale, ma che per un lavoratore dipendente passare da retributivo a contr/retr pro-rata la differenza e’ minima etc..…….
    *….

    E’ mai possible che Giannino si sia scordato queste perle dell’Agenda Monti dopo avere tuonato contro di esse per un anno ? Questo e’ stato di gran lunga il peggiore Governo che io ricordi. Prodi era Einaudi in confronto!

    Meglio un governo apertamente antiliberale/socialista che faccia politiche dichiaratamente di sinistra che questa specie di patacca URSE.
    Meglio un governo Vendola! Almeno Vendola chiama la patrimoniale con nome e cognome quando la mette e non ci propaganda sui media come Monti dicendo di avere fatto riforme liberali !

  16. Marco Tizzi

    @Jack Monnezza
    Io purtroppo Monti lo conoscevo benissimo. Quando ho visto la gente in piazza a Roma con lo champagnino ho pensato “voi siete completamente pazzi, questo è arrivato per farci diventare poverissimo”.
    L’ho anche scritto in queste pagine.
    Il problema è che per chi vive di Stato Monti è un sogno: ti spalanca le porte di un ulteriore livello di potere e quindi un ulteriore livello di possibilità di scrocco.

    Oscar secondo me se la sta facendo addosso. Non lo biasimo, perdere il lavoro appena metti un piede in politica deve essere un messaggio abbastanza pesante.

  17. Jack Monnezza

    @Marco Tizzi

    Giannino me lo fai un po’ ingenuo !
    Credo che se qualcuno voglia mettersi un politica nazionale per cambiare qualcosa debba mettere in conto di avere qualcuno contro (vedi Confindustria) e di dovere sopravvivere per qualche tempo sui risparmi o i contributi degli aderenti.
    Questa e’ una delle cose di FiD che non mi torna dopo avere partecipato a qualche riunione. Dirigenti FID che sembrano molto poco interessati a raccogliere fondi. La priorità sembra essere quella di essere messi in lista, raccogliere firme ed entrare in qualche modo in parlamento. Forse perche’ tanto poi ci sono i contributi pubblici!

    Non lo so, mi sembra strano. Per fare politica, comunicazione e propagandare le proprie idee ci vogliono tanti soldi.
    Per qualche tempo in passato detti qualcosa ai Radicali. Per anni continuarono a chiamarmi i ragazzi di Pannella !
    A FID ho dato un buon contributo, non una email di ringraziamento, non una telefonata, nulla…….strano per un gruppo che dovrebbe avere bisogno di fondi per propagandare le proprie idee a livello nazionale….

  18. Piero from Genova

    Giannino, come tutti gli esseri umani, è un mix di ingenuità e furbizia, di ideali e di tornaconto…

    x anni ha appoggiato il Monopolista Liberale (come dire un Grasso Magro).. poi si è smarcato con buon intuito 1 anno prima.. poi ha inizialmente appoggiato x salvar il paese dallo spread..

    poi ha capito che gli Stranieri Creditocratici avrebbero imposto la Patrimoniale ai Ricchi e may be al 50% del Ceto Medio e si è opposto al Monti/Montezzemolo..

    poi ha fondato un Partitino con Marcegaglia (ex sstenitrice del Monopolista Liberale) che dentro confindustria faceva la fronda al MonteZ..

    poi Emma ha ricambiato idea e lo ha mollato solo in mezzo ad una strada x andar con Casini..

    e pure Formigoni / CL (memorabile un intervento al meeting: anche se marmellate pure voi siccome numeri aggregati Lombardia sono good allora ci alleiamo) si son mezzi disciolti sotto gli scandali..

    recentissimamente Giannino ha ritentato di cospargersi il capo di cenere e chiedere scusa a Monti x evitare la tagliola delle soglie di sbarramento (così perdendo x tradimento il consenso della quota più radicale del suo elettorato ad es. quelli che frequentano questo sito).. ma il Comissario degli Stranieri se l’è legato ad un dito e lo ha respinto..

    e gli han tagliato pure RadioConfindustria (alleata con il Commissario) cioè il podio che faceva immagine (lui obietta che Partiti controllano Rai e Berlu un pò di Rai e 100% Fininvest e Monti/Bilderberg La7 che nn cita xrchè tiene famiglia).. ha ragione.. ma se ne è accorto solo ora ??? dov’è vissuto negli ultimi 15 anni col SemiMonopolio Fininvest/Partiti.. dov’era la lotta per la concorrenza quando Silvio fece scempio del passaggio al digitale terrestre x autoproteggersi (ricordo decine di articoli su 110 euro di canone Rai e 0% sul passaggio squallido al digitale) ?

    che dire.. forse finirà con la Lega Nord o con Albertini/CL.. boh..

    DI MEDIAZIONE SI MUORE.. MA CHI NN SA MEDIARE O CAMBIA CARRO TROPPO SPESSO POI NULLA STRINGE..

  19. Marco Tizzi

    @Jack Monnezza
    Sinceramente Jack, a me hanno dato proprio l’impressione di essere molto ingenui. E un discorso è avere “qualcuno” contro, ma oggi chi osa esprimere anche solo un dubbio ha TUTTO l’establishment contro.
    Se di mestiere fai l’imprenditore poco male, si campa anche senza l’establishment, ma se fai il giornalista in Italia…
    Secondo me lui non si aspettava di avere contro una macchina da guerra alla Goebbels, fai conto che fino ad un mese fa dichiarava (secondo me molto sinceramente) che per lui un Monti II era “fantapolitica”.
    Non ha capito che questa crisi è stata manovrata, da chi e perché: non l’aveva capito quando apriva la trasmissione con l’inno nazista e non l’ha ancora capito adesso che va cercando consenso al centro.
    Mi spiace molto, ma è così. E secondo me ha perso tantissimi potenziali voti che alla fine finiranno al caro buon vecchio Silvio.

  20. Jack Monnezza

    @Piero from Genova

    Lascerei perdere il passato di Giannino e gli ideali e il volere cadere in piedi…

    Anhce se il calcolo fosse puramente politico secondo me pero’ Giannino sbaglia lo stesso.

    Il cosi’ detto centro e’ gia’ parecchio affollato e non so quanto attragga Monti elettoralmente.
    Forse ci sono piu’ voti di protesta ex-PDL, e potenzialmente M5S, da attirare che da Monti…..Ma sono voti di protesta che per attirare bisogna un po’ urlare cose chiare, non fare le mediazioni prima ancora delle elezioni…
    Almeno credo.

  21. Piero from Genova

    @Marco Tizzi

    sì è vero crisi 100% manovrata.. e te lo dice un antiberlusconiano che quando Silvio grida al complotto ha il 50% di verità (attacco fu pianificato a tavolino con scopi nn solo finanziari ma pure di commissariamento) e 50% di torno (ci han spennato di interessi = tasse e tagli).. il Loro obj è di ristrutturare a randellate i Piigs PRIMA DI Integrare Eu con perdita di sovranità.. e ci riusciranno in 10/20 anni…
    a quelli che mi dicono sei visionario complottista chiedo sempre: come facevo a giugno 2011 a dire che ci picchiano a breve e Capo qui sarà Mario e Capo là sarà Mario ? … nessuno risponde mai..

    ci siam venduti la democrazia clientelare x debiti (extra spesa + extra evasione + extracorruzione .. somma fa 80% della popolazione dei più furbi al mondo 1980/2011)..

    i buoi ormai son scappati..
    il Comissario questa volta è stato chiaro: se vi ribellate dura 1 anno e poi Imu doppia.. nn è una previsione.. è un avvertimento neppur tanto velato..

    ora abbiamo solo 3 gradi di libertà razionali (rapporti forza nn ammettono alternative):
    1) emigrare
    2) pagare come farò io e la grande maggioranza (al di là dei lamenti che nn contano)
    3) ribellarsi e prendere doppie randellate..

    tutto il resto è metafisica.. idee.. fantasie.. desideri… pancia.. passatempo dialettico..

  22. Jack Monnezza

    @Marco Tizzi

    Bah…probabilmente hai ragione tu.
    Sono abbastanza ingenui e probabilmente un fritto misto.

    Io Giannino alla radio l’avevo sentito poco. Rimasi sorpreso alla prima riunione FiD dalla quantità di fan radiofonici intervenuti, quasi tutti imprenditori, autonomi, lavoratori sani, anti-statalisti, che lo ascoltavano tutte le mattine con passione. Un po’ la base elettorale prima FI sempre in attesa di un qualche cambiamento…..

    Si probabilmente dopo due mesi di Monti e Bersani e un Giannino tentennante, che non va oltre la meritocrazia e i 10 punti, tanti di questi, per disperazione, ritorneranno dal vecchio Silvio….

  23. Marco Tizzi

    @Piero from Genova
    Mi spiace Piero, ma secondo me sbagli. L’Italia ha tanti difetti, ma non è mai stata “moderata”, chi “media” non stringe nulla: quando votava DC votava contro i comunisti e in questo non c’era nulla di moderato era semplicemente USA vs. URSS e gli italiani sceglievano USA.
    Poi è crollato il muro, è arrivata tangentopoli e il paesuccio s’è diviso tra il sogno (finto) liberale di un mago della politica (al di là del giudizio personale questo è innegabile) + una lega rivoluzionaria (e all’inizio traditrice) e i comunisti di cui sopra che si erano fatti un lifting. Nessuno dei due schieramenti era “moderato”, nemmeno quando c’era il buon vecchio Prodi che fondava le sue campagne elettorali sull’essere anti-Berlusconi e pro-Europa-a-tutti-i-costi, tirando dentro Bertinotti e Verdi vari.

    Il centro è un pugno di voti, quel che resta della predicazione politica della Chiesa, sempre meno ascoltata anche perché sempre meno in grado di offrire prebende. Non conta un tubo, senza Monti a questo giro sarebbe definitivamente scomparso dal parlamento (ed è per questo che il bocconiano è “salito”, chiamato dai poteri ecclesiastici terrorizzati da quel che stavano dicendo i sondaggi).

    FiD avrebbe dovuto seguire le orme del M5S e posizionarsi su un ambito libertario, rivoluzionario, contro tutti, facendo una semplice considerazione: i ragazzi del M5S hanno ragione a dire che questa politica ruba, ma non riescono a capire che è il concetto stesso di Stato ad essere ladro. Avrebbe dovuto essere critico nei confronti dell’UE – come adesso, solo e troppo tardi, è Zingales – e spiegare al paese che le bancarotte fanno parte del gioco e che finché si prendono soldi dai cittadini per evitarle, siano esse di banche o di stati, non si può parlare di “mercato”. Avrebbero dovuto parlare di libertà monetaria, spiegare cosa non funziona del sistema della banche centrali, della riserva frazionaria, del sistema fondato sul debito.
    Insomma, avrebbero potuto diventare dei Ron Paul italiani.
    In un momento del genere avrebbero ottenuto numeri ben diversi da quel “lottiamo disperatamente per entrare” che si profila adesso. E se invece non avessero ottenuto consensi, almeno sarebbero stati qualcosa di nuovo sotto il sole, pronti per le prossime elezioni (perché lo sappiamo che questa legislazione dura poco, sì?).
    Invece hanno iniziato a fare la guerra con altri 4-5 soggetti per dividersi un 10% scarso degli aventi diritto. Non una grande mossa a mio parere: il M5S non media con nessuno e questo sarà il suo successo. A “destra” una formazione del genere manca.
    Il risultato finale sarà che tutti quelli che sono oggi in parlamento ci saranno anche domani. Quindi queste elezioni saranno meno rivoluzionarie anche di quelle del 2008, che almeno videro sparire la sinistra “””estrema”””.
    Una grande occasione persa.

  24. Marco Tizzi

    @Piero from Genova
    Leggendoti mi sembra quasi che tu pensi che questo piano criminale di Europa possa in qualche modo funzionare, anche se non ti piace.
    Per me non è così: si raggiungeranno livelli di povertà molto estremi tra breve e nonostante gli interventi della mano buona e solidale dell’URSE il resto del mondo non avrà remore ad arrivare in massa a comprarci in contanti.
    Han poco da fare i duri i signori tetteschi, perché essere a capo di un impero di poveracci non è un grande obbiettivo: già si lamentano che gli italiani investono troppo nel mattone berlinese, vedrai che ridere quando arriveranno i cinesi!
    Son curioso di vedere poi come faranno ad avere affitti da 300 €/mese per 75 mq.

  25. Piero from Genova

    @Marco Tizzi

    ho citato degrado: 1980 (morte Moro/Berlinguer+Craxi+Boom Debito/Spesa/Evasione/Corruzione).. poi 1989 e 2001 e 2008 shock “esterni” che accelerano ristrutturazione.. 2011 è shock “esterno” pilotato..

    nn mi piacciono eccessi: tra cui Ron Paul

    vivo di tecnica: scommetto 10.000 $ con te che ancora 1/max 2 anni randellate a tavolino poi parte (dopo elez. Germania 213) integrazione Eu + fine residua autonomia Piigs.. scelta Confindustria+Abi+Vaticano uniti in 1 partito è prova del 9..

  26. Marco Tizzi

    @Piero from Genova
    Ma non c’è bisogno di scommettere, sono sicuro che sarà così.
    Solo che non funzionerà. Non può funzionare un sistema monetario basato sul debito con moneta unica e senza trasferimenti interni.
    E i tedeschi non accetteranno MAI trasferimenti automatici all’interno dell’Europa, nemmeno se i PIIGS cominciano a chiamarsi lander.
    Quindi arriverà l’unione politica, che porterà sempre più povertà finché il resto del mondo si comprerà il continente.

  27. Jack Monnezza

    Marco Tizzi :@Piero from GenovaMi spiace Piero, ma secondo me sbagli. L’Italia ha tanti difetti, ma non è mai stata “moderata”, chi “media” non stringe nulla: quando votava DC votava contro i comunisti e in questo non c’era nulla di moderato era semplicemente USA vs. URSS e gli italiani sceglievano USA.Poi è crollato il muro, è arrivata tangentopoli e il paesuccio s’è diviso tra il sogno (finto) liberale di un mago della politica (al di là del giudizio personale questo è innegabile) + una lega rivoluzionaria (e all’inizio traditrice) e i comunisti di cui sopra che si erano fatti un lifting. Nessuno dei due schieramenti era “moderato”, nemmeno quando c’era il buon vecchio Prodi che fondava le sue campagne elettorali sull’essere anti-Berlusconi e pro-Europa-a-tutti-i-costi, tirando dentro Bertinotti e Verdi vari.
    Il centro è un pugno di voti, quel che resta della predicazione politica della Chiesa, sempre meno ascoltata anche perché sempre meno in grado di offrire prebende. Non conta un tubo, senza Monti a questo giro sarebbe definitivamente scomparso dal parlamento (ed è per questo che il bocconiano è “salito”, chiamato dai poteri ecclesiastici terrorizzati da quel che stavano dicendo i sondaggi).
    FiD avrebbe dovuto seguire le orme del M5S e posizionarsi su un ambito libertario, rivoluzionario, contro tutti, facendo una semplice considerazione: i ragazzi del M5S hanno ragione a dire che questa politica ruba, ma non riescono a capire che è il concetto stesso di Stato ad essere ladro. Avrebbe dovuto essere critico nei confronti dell’UE – come adesso, solo e troppo tardi, è Zingales – e spiegare al paese che le bancarotte fanno parte del gioco e che finché si prendono soldi dai cittadini per evitarle, siano esse di banche o di stati, non si può parlare di “mercato”. Avrebbero dovuto parlare di libertà monetaria, spiegare cosa non funziona del sistema della banche centrali, della riserva frazionaria, del sistema fondato sul debito.Insomma, avrebbero potuto diventare dei Ron Paul italiani.In un momento del genere avrebbero ottenuto numeri ben diversi da quel “lottiamo disperatamente per entrare” che si profila adesso. E se invece non avessero ottenuto consensi, almeno sarebbero stati qualcosa di nuovo sotto il sole, pronti per le prossime elezioni (perché lo sappiamo che questa legislazione dura poco, sì?).Invece hanno iniziato a fare la guerra con altri 4-5 soggetti per dividersi un 10% scarso degli aventi diritto. Non una grande mossa a mio parere: il M5S non media con nessuno e questo sarà il suo successo. A “destra” una formazione del genere manca.Il risultato finale sarà che tutti quelli che sono oggi in parlamento ci saranno anche domani. Quindi queste elezioni saranno meno rivoluzionarie anche di quelle del 2008, che almeno videro sparire la sinistra “””estrema”””.Una grande occasione persa.

    Marco, ottimo riassunto, CONCORDO IN PIENO !:)

  28. Mario45

    @ Marco Tizzi
    Uno, massimo due anni ? Oggi come oggi mi sembrano un’eternita’. Chi vincerà le prossime elezioni non disporrà di una autentica, solida maggioranza. Si va verso la balcanizzazione del sistema politico, con governicchi la cui vita sarà particolarmente breve. Sono almeno milleduecento anni che qualcuno si prova a fare l’Europa politicamente unità, da Carlo Magno a Napoleone al truculento tedesco: il risultato finale e’ sempre stato lo stesso. Perché dovrebbe essere diverso questa volta, sotto la regia di una tedesca in certo qual modo truculenta pure essa ? La realtà e’ che tutto il mondo finanziario schema Ponzi sta implodendo e che sarebbe il caso che l’America cominciasse a pensare a qualche sistema sostitutivo, non alternativo. Dico gli Usa perché loro hanno le portaerei, e chi comanda le userà qualora il suo potere fosse messo in seria discussione. Ma il sistema cadrà in ogni caso, in Europa come in Usa.
    Circa FiD, normalmente per avere successo in politica ghe voeren i danee e bisogna sporcarsi le mani: in questo caso poteva aprirsi il vuoto lasciato dalla ventilata rinuncia di BS. Gran parte degli elettori del PDL dovevano trovare qualcuno che li rappresentasse e FID poteva arrivare giusto giusto. Il grosso errore e’ che non si può chiedere il voto a chi si deride ogni mattina ( deridendo il leader che questi elettori hanno scelto per 18 anni). Questi professori avrebbero dovuto cercare una sponda proprio nel PDL, ma significava sporcarsi le mani, cosa che un aristocratico altèro non farà mai.

  29. Marco Tizzi

    @Mario45
    La chiave sta nelle elezioni tedesche: Angelolfa farà la tipica campagna elettorale tedesca spruzzando Euro sul popolo e mostrandosi durissima coi PIIGS. Potrà farlo tirando su spesa a deficit consentita dagli interessi ridicoli, dalla Banca Centrale Svizzera che non sa più dove mettere gli Euro e dal buon Draghi che dovrà inseguire BoJ a FED nella gara inflazionistica per rivalutare lo Yuan.
    Quindi stai tranquillo che un annetto si tiene botta.
    Dopo può succedere di tutto, dipendente anche dalla stabilità geopolitica del mondo: occhio alle tensioni Cina-Giappone, al medioriente, all’africa e al sudamerica. La guerra è sempre stata una facile uscita dalle crisi del debito.

    Tu sottovaluti la potenza dell’inflazione: per quanto moralmente indegna, può durare a lungo. E il sistema finanziario, oggi, ha anche le capacità di mantenere prezzi relativamente stabili a fronte di stampa furiosa.
    L’inflazione è come il lato oscuro della Forza 🙂

    Non credo che uno Stato costituito possa pensare ad un sistema monetario migliore: può pensarne uno peggiore, quello cartalista, che gli concede più potere, ma non uno migliore.

    Può invece succedere che gli USA, alla fine, saltino in aria. E questa sarebbe una splendida notizia per il popolo americano.
    Magari a quel punto capiremo anche noi.
    Ma è più facile che l’unione tra URSE (o CECP, che è anche carino) e USA porterà al Nuovo Ordine Mondiale.
    Armato, violentissimo, liberticida.

  30. Jack Monnezza

    @Giorgio Andretta

    Caro Andretta,
    Non ho mai votato Radicale. Ho votato un po’ di tutto (PRI, PLI, FI, Lega).

    Ma ho sempre ammirato il modo di fare politica dei Radicali e loro battaglie, anche quelle che non ho mai condiviso, e sono tante. Hanno sempre lottato a viso aperto, portato avanti battaglie sui diritti civili importanti, pagato i loro errori e soprattutto fatto politica dal basso sporcandosi le mani.
    Quante volte ho incontrato i loro banchetti o ricevuto le telefonate dei ragazzi di Pannellla che chiedevano qualche mille lire e mi mandavano i loro giornalini…

    Sporcarsi le mani , cosa che invece i professori di Giannino non si degnano di fare, come giustamente sottolinea @Mario45. Loro in parlamento vogliono arrivarci non chiedendo il voto a nessuno, non chiedendo soldi a nessuno, men che meno agli ex SB, ma accodandosi al MM e al caravanserraglio della propaganda mediatica di regime.

  31. Jack Monnezza

    @Mario45 e @MarcoTizzi
    Concordo abbastanza su cosa succederà, ma temo che i tempi saranno molto più’ lunghi.
    La capacità reflattiva e di controllo degli apparati media e dei maître a penser e del sistema finanziario da parte dei Governi sono tutti notevoli…….
    La lenta deriva e impoverimento può durare anni…..

    Anche io no spererei molto inegli USA. Obama vuole scopiazzare il modello CECP….
    Anche li’ la meritocrazia sta andando a farsi fottere e le portaerei non hanno più’ voglia o capacità di usarle. Gli israeliani hanno dovuto sviluppare loro un sistema antimissilistico perché’ il Phalanx comprato dagli USA non funzionava……e lo hanno sviluppato ad un quinto del costo…..

  32. Marco Tizzi

    @Jack Monnezza, Mario
    Infatti, quando dicevo che l’inflazione è il lato oscuro intendevo proprio questo: possono andare avanti ad impoverire un tocchettino alla volta il popolino e mantenersi ricchi loro (sistema statofinanziario).

    Certo, capisco cosa vuoi dire Mario: in Italia il sistema imprenditoriale non regge un altro anno così.
    Ma allenteranno un po’ i cordoni della borsa alle imprese e le faranno indebitare: chi ci casca in realtà è perso perché poi i cordoni li ritirano, ma ci cascheranno in tanti.
    Non va sottovalutata questa sindrome di Stoccolma di massa, la gente è bombardata da media che dicono che tutto questo è colpa loro e ormai ci credono, quindi sono disposti a fare sacrifici che in effetti non hanno un senso.

  33. Mario45

    @ Marco Tizzi @ Jack Monnezza
    Cari miei, che regga la Germania qualche altro anno non ho dubbi. Che reggano un altro anno Italia e Francia in condizioni di costante peggioramento dubito invece moltissimo. Un cambiamento incruento di sistema e’ possibile solo se parte dagli Usa; se non parte di li, qualsiasi cambiamento sara’ problematico, perche’ in tal caso gli Usa difenderanno l’attuale con le portaerei. La germanizzazione dell’europa non mi pare proprio possibile , anche in considerazione del fatto che Deutschland perde tutte le guerre (noi qualche volta pareggiamo).
    Infine non vedo gli americani passivi nel caso di ulteriori perdite di liberta’ imposte con la violenza dal loro stesso stato. A tutto c’e’ un limite e alla fine e’ implosa anche l’Urss.

  34. Francesco

    Visto come è stata governata l’Italia dal dopoguerra ad oggi, con un sensibile peggioramento negli ultimi 25 anni, direi che è meglio l’M5S che almeno, in questo concordo con l’autore, ha la possibilità di fare il 50% di cose giuste e il 50% di cose sbagliate. Fosse pure sole il 30% di cose giuste è sempre meglio dei vari PD, PDL e partitini vari che hanno sempre, immacabilmente, con precisione incredibile, fatto la cosa sbagliata nel 100% dei casi.

  35. Marco Tizzi

    @Mario45
    Caspita Mario, io i siti complottistici li leggo per riderci sopra, ma ti dico che leggendo le tue parole mi viene un grosso deja vu: dalla strage nel cinema alla prima di Batman a quest’ultima alla scuola, i siti complottistici dicono che siano delle messe in scena per far passare una restrizione al possesso delle armi, proprio in vista di qualche grosso armageddon economico che scatenerebbe la rivoluzione in USA.
    Son teorie complottistiche, non ci credo, ma…

    Sicuramente stanno venendo al pettine molti nodi: stati “sociali” spendaccioni, democrazie dove alla fine tutti i partiti sono uguali, fantasiosi progetti di integrazione, sistemi monetari assurdi.
    La cosa un po’ inquietante è che sembra che tutto stia convergendo contemporaneamente.

    Ma penso che anche Francia e Italia possano andare avanti un paio d’anni. Non così, ma semplicemente aumentando il debito privato per mantenere in vita lo schema Ponzi.
    Cosa che è anche molto utile al nordeuropa, altrimenti si rischia che qualcuno si accorga, per dirne una, che il debito privato Olandese è assolutamente insostenibile.
    Mentre invece “mal comune” è sempre mezzo gaudio: ricordo che quando la Germania aveva il 60% di debito/PIL quella era la soglia della sostenibilità, mentre adesso è diventato il 100% o il 120%.
    Tanto son numeri a caso, conta quello che dice chi è più forte.

  36. Mario45

    @ Marco Tizzi, certo che tutto e’ possibile, quindi anche che qualche mente abbia programmato , anzi, progettato tutto in anticipo.Mi chiedo pero’ perche’ progettare un futuro da primus in un mondo di barboni. Non costava la stessa fatica e minor rischio progettare un mondo di ricchi in cui essere il primo?

  37. fischi per fiaschi

    @Marco Tizzi
    Non c’è nessun appello al referendum sull’euro nel programma 5 stelle: soltanto promesse di Grillo.
    Lasciamo da parte che il referendum sull’euro sarebbe incostituzionale, lasciamo perdere che avrebbe solo valore consultivo, lasciamo perdere tutto, ma leggerselo ‘sto programma in buona fede mi parrebbe una buona idea!

    (P.S. Nel programma si parla di referendum solo invitando all’abolizione del quorum, cosa tra l’altro a mio pare condivisibile solo qualora sia aumentino – e di molto! – il numero di firme richieste per convocare un referendum).

  38. Piero from Genova

    @Marco Tizzi

    nn ne sarei così sicuro che nn funzionerà :

    1) come è possibile che 1 Italiano sieda a Francoforte ?

    2) trasferimenti GIA’ ci sono.. secondo te 1500 mld ltro+smp verranno mai restituiti (la chiamano exti strategy) ? ed i prox OMT ? .. of course no.. e sai cosa sono 600 mld target2 crediti che bundesbank ha con eurosistema ? .. e sai cosa succederebbe a DeutchBank senza copertura Bce e se le agenzie di rating smettessero di far fintas di nn veder leva 50 ? questi trasferimenti sono cambiali rinnovate implicitamente in perpetuo ed invisibili all’opinione pubblica (anche tedesca) e pure alla maggioranza degli esperti.. debito pubblico+privato fuoricontrollo in tutto occidente stà diventando moneta.. Fed&Boj proprio in questi mesi stan retrocedendo i frutti del signoraggio al loro Tesoro anche se nn lo sapete.. Europa è l’ultima ad accodarsi (e per ora il signoraggio nel nostro caso se lo son cuccato banche italiane che senò stavano fallendo).. monetizzazione implicita era unica via x evitar un 2008/2013 MOLTO peggio che il 1929.. Loro han deciso così.. ed io credo che Loro su questo abbian fatto bene (minor male).. voi liberisti (che leggete teorie ma nn tecnofinanza) credete abbian fatto male.. ma questa diatriba è solo un passatempo perchè Loro decidono e Loro han deciso così..

  39. Giorgio Andretta

    @Jack Monnezza
    quando si rivolge al sottoscritto è pregato di non tirare in campo altri che non siano R.Steiner (unico chiaroveggente) quindi di quel che dice o fa Oscar Giannino m’interessa meno di niente.
    Il buon Marco Pannella è coevo di Nicolò Giuseppe Bellia e per un po’ di tempo si sono anche frequentati, il secondo ha pensato e composto “l’antropocrazia” il primo si è lasciato una scia di debiti, ultimamente è stato condannato a risarcire 250mila euro una sua collaboratrice.
    Se vorrà e lo riterrà opportuno, gentilmente, m’indicherà quali sono le battaglie, che a suo intendere incistino un qualche scatto evolutivo, con cuì i radicali si siano distinti da altre formazioni politiche.
    Dal suo esprimersi si evince che, come la maggior parte della gente, possiede una cultura medica limitata, egr. Jack, perchè senza mangiare si può sopravvivere a lungo ma senza bere solo qualche giorno, quindi anche nel suo ultimo astenersi dall’assunzione di cibi solidi e liquidi il buon Marco ha montato un teatrino sesquipedale solo per circuire i semplici; forse come lei?
    Un argomento diverso che dal solito rammenamento di numeri in quest’albergo non viene affrontato.
    Resto in attesa dell’elencazione di tutte le battaglie di civiltà condotte dai radicali.

    @Marco Tizzi
    mi ricordavo della sua “confessione”, egr.Marco, d’altronde nessuno è perfetto!
    Lei, come credo il sig.Jack, potreste essere miei figli, come età anagrafica, ma desideravo testimoniarvi che durante lo sviluppo della mia vita ho visto succedersi alla guida del governo, di questa scalcinata Italia, le più disparate forze politiche che hanno adottato sempre e comunque le solite scelte: AUMENTARE LE IMPOSTE.
    Se questo è governare!!!
    Sono certo che qualsiasi demente sarebbe stato in grado di far meglio, ecco da dove nasce l’odor di zolfo.

  40. Vulka

    Il VAFFA è logicamente indirizzato a chi non ci sta a rimettere in piedi DIGNITOSAMENTE l’Italia e gli italiani! Il M5S MAI si permetterebbe di dirlo così gratuitamente e non avrebbe presentato un proprio programma se veramente avesse voluto mandarci anche la gente.

    Vediamo di chiarire: senza il M5S oggi avreste in parlamento veramente Alba Dorata e i suoi accoliti pelati tatuati (con svastica), che inoltre si stanno preparando…

    Non sento odore di zolfo, ma caso mai di polvere da sparo… e in genere non mi sbaglio!

  41. Marco Tizzi

    @fischi per fiaschi
    beppegrillo.it/2012/12/lagenda_grillo.html

    – Legge anticorruzione
    2 – Reddito di cittadinanza
    3 – Abolizione dei contributi pubblici ai partiti (retroattivi da queste elezioni)
    4 – Abolizione immediata dei finanziamenti diretti e indiretti ai giornali
    5 – Introduzione del referendum propositivo e senza quorum
    6 – Referendum sulla permanenza nell’euro
    7 – Obbligatorietà della discussione di ogni legge di iniziativa popolare in Parlamento con voto palese
    8 – Una sola rete televisiva pubblica, senza pubblicità, indipendente dai partiti
    9 – Elezione diretta dei candidati alla Camera o al Senato
    10 – Istituzione di un politometro per la verifica di arricchimenti illeciti da parte della classe politica negli ultimi vent’anni
    11 – Massimo di due mandati elettivi
    12 – Legge sul conflitto di interesse
    13 – Misure immediate per il rilancio della piccola e media impresa sul modello francese
    14 – Ripristino dei fondi tagliati alla Sanità e alla Scuola pubblica con tagli alle Grandi Opere Inutili come la Tav
    15 – Informatizzazione e semplificazione dello Stato
    16 – Accesso gratuito alla Rete per cittadinanza
    Questo e altro ancora nel futuro degli italiani. Si volta pagina. Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.

    Spero lei sia in grado di leggere l’italiano corrente: il punto numero 6 tratta l’argomento in oggetto

  42. Marco Tizzi

    @Piero from Genova
    1) quanti erano negli anni ’30 e ’40 gli italiani che facevano il tifo per i tedeschi, che spinsero il Duce al patto con Hitler? Non è cambiato nulla. Solo che forse questa volta i tedeschi hanno scelto un Duce zoppo, perché da quel che ho visto ieri della campagna elettorale temo che Monti le prenderà forte.

    2) Dai Piero non prendermi in giro: i trasferimenti e i debiti sono due cose diverse. I soldi che da Milano vanno in Sicilia o da Monaco a Berlino o da Parigi a Marsiglia nessuno li richiede indietro.
    Il target 2 si può cancellare con un tratto di penna, son solo numerini in un computer!
    Sei troppo intelligente per farti fregare dalla propaganda di Angelolfa.

  43. Marco Tizzi

    @Giorgio Andretta
    Come non essere d’accordo? E da quando mi ricordo io han pure sempre promesso di diminuirle.
    E non solo non sono perfetto, ma nemmeno mi interessa esserlo!
    Sa che noia ad esser perfetti…

  44. Marco Tizzi

    @Mario45
    La povertà estrema è una condizione necessaria per istituire un sistema socialista: se non sei povero non ti metti in coda per un tozzo di pane o per la trabant. Tutti uguali, tutti poveri.
    D’altra parte è stato ampliamente dichiarato: Monti, prima del colpo di Stato (ormai si può dire) disse in TV che la Grecia era il più grande successo dell’Europa, perché la crisi avrebbe fatto cambiare la loro mentalità. Rudi Dornbusch diceva che gli europei sono così ricchi che possono permettersi di pagare tutti per non lavorare. Angelona viaggia con i suoi grafici che mostrano che dall’introduzione dell’Euro gli stipendi dei Paesi periferici sono aumentati più dell’inflazione e dice che questa è la CAUSA della crisi.
    Insomma, ce l’hanno detto in faccia che dobbiamo diventare poveri…

  45. Mario45

    @ Marco Tizzi
    Mi sfugge evidentemente qualcosa: OK, tutti uguali, tutti poveri per istituire un sistema socialista. Stesso discorso per le chiese che affondano le loro radici nel pauperismo. Fin qui niente di nuovo. Ma quello in cui viviamo è già un sistema socialista : che senso ha peggiorarlo ulteriormente ? a vantaggio di chi ? Inoltre, se uno è così bravo stratega da programmare e pianificare a così lunga scadenza questa discesa agli inferi, perché non ha utilizzato le sue doti eccezionali per pianificare strategicamente un sistema migliore per tutti, che lo (li) avrebbe visto comunque in posizione egemone ? Questa dietrologia non mi convince molto. A meno che, ripeto, non mi sfugga qualcosa.

  46. Marco Tizzi

    @Mario45
    Guarda Mario, io ti riporto molto rapidamente le teorie (complottistiche? parliamone…) sul Nuovo Ordine Mondiale: l’idea di fondo è positiva, ovvero l’idea di evitare guerre tra i popoli. Questo è il motivo, almeno nominalmente, per cui nasce l’Unione Europea: prima ci ammazzavamo, adesso ci mettiamo tutti bravi bravi sotto lo stesso Stato e quindi non ci ammazziamo più, perché erano gli Stati che si facevano le guerre, quindi se hai uno Stato solo, allora non ci sono più guerre.
    Questa è l’idea di fondo.
    Ma come si fa a fare uno Stato unico senza fare una guerra? Non è così banale. Soprattutto per questa stupida tendenza delle persone a voler fare quel diavolo che vogliono, questi maledetti. Cervello, cuore e passione dell’essere umano sono un grande problema per l’ordine imposto.
    Ma c’era un impero che era risucito miracolosamente a cancellare con un tratto di penna questi fastidiosi tratti distintivi dell’essere umano: l’Unione Sovietica.
    Che nonostante gli attacchi di facciata è sempre stata ammirata dai potenti, così come oggi viene ammirata la Cina: cosa c’è di meglio di una massa di robottini da poter manovrare come si vuole, come in un videogame? Guarda cosa dicono oggi della Cina nel mondo finanziario e – ogni tanto scappa – anche nel mondo politico.

    Quindi l’idea è: per la pace ci vuole un solo Stato. Perché funzioni questo Stato deve essere totalitario. Perché uno Stato sia davero totalitario i sudditi devono essere molto poveri, altrimenti mettono in discussione il potere dello Stato stesso. Ma devono anche avere un livello di benessere minimamente sufficiente per non ribellarsi.
    Ed eccoci qui al socialismo globale.
    Perché non cercano invece un sistema migliore? Semplice, perché ogni sistema migliore prevede la libertà dell’essere umano e la libertà dell’essere umano mette in discussione lo Stato. Non si scappa: se si vuole mantenere il potere dell’elite, allora bisogna per forza avere uno Stato totalitario, con gente povera e possibilmente ignorante.
    Per quest’ultimo punto il progetto s’è incagliato su internet, che è stata una vera fregatura per il NWO: informazione che gira liberamente, business libero e facile, difficoltà di controllo.
    Ma come hai potuto leggere anche in queste pagine sono già riusciti a far credere alla gente che il controllo di internet è necessario, quindi è solo una questione di tempo.

    Ripeto: son teorie complottistiche. Ma pur essendo comparse parecchi anni fa stanno rispettando tutte le previsioni, molto rigorosamente.
    Gary North ha trattato molto spesso l’argomento, se hai voglia di spendere un po’ di tempo cerca sul suo sito, c’è tantissimo materiale. Male che ti vada hai comunque a che fare con un grande economista, anche se oggettivamente un po’ fuori di testa.

  47. Jack Monnezza

    @Giorgio Andretta

    Le battaglie radicali sono state tante e ho solo tempo si elencare alcune che mi ricordo. E potrei sbagliarmi.
    – Divorzio
    – Aborto
    – Sostituto d’imposta
    – Preferenze elettorali
    – Responsabilita’ civile magistrati
    – Abolizione ministeri
    – e tante altre ….
    Non sono battaglie di civilta’, come da te detto, ma di diritti civili. Che sono due cose diverse. Pensaci..
    E poi come ti ho detto, su molte, ero contrario alla posizione di Pannella, ma sono contento che qualcuno abbia fatto queste battaglie sui contenuti.

  48. Marco Tizzi

    @Jack Monnezza, Giorgio
    …finanziamento pubblico ai partiti…
    la restituzione di soldi contanti ai banchetti fu epocale.

    Giorgio, io non voglio mettere nessuno sul piedistallo, ma non ho dubbi quando affermo che Pannella sia stato per me l’unico politico degno nel panorama politico italiano.
    Purtroppo è sempre stato solo, solissimo.
    Io ho smesso di votare quando ho sentito per la prima volta parlare Capezzone: lì ho capito che i Radicali erano finiti e che il mio voto non sarebbe servito assolutamente a nulla.
    Ho anche capito che non erano serviti a nulla i due voti che avevo già dato loro, perché Pannella non era i Radicali e i Radicali non erano Pannella.
    Poi si può affermare che tanto chi ama la libertà non può credere nella rappresentatività e nelle elezioni, non può cerdere in un movimento che si presenta alle elezioni, ma allora ci vuole un progetto extraparlamentare che si ponga obbiettivo e metodo di contare qualcosa, altrimenti qui prendiamo solo mazzate nelle gengive in continuazione e basta.

  49. Jack Monnezza

    @Mario45

    Mario, perche’ dice che Italia e Francia sono prossime al crollo ?
    C’e’ qualcosa di nuovo nei dati che non ho visto ?
    La nostra capacita’ di sopportazione e’ cambiata ?
    A me sembra che la capacita’ di sopportazione delle nostre classi produttive sia, come sempre, infinita e continueremo tranquillamente a farci portare via quasi tutto, ancora per anni e anni senza fiatare, mentre Draghi stampa e l’eurocrazia mediatica dipinge le virtu’ dell’austerita’ e della poverta’…….
    L’ imprenditore medio lombardo-veneto e’ bravissimo nel proprio prodotto/mercato e quando c’e’ un problema, per risolverlo, si alza ancora prima e lavora ancora di piu’……
    Si e’ finalmente scocciato di lavorare solo per pagare i debiti e gli stipendi altrui ?

  50. Jack Monnezza

    @Piero from Genova

    Molto dubbioso su tutte queste teorie complottistiche di tecnofinanza.
    Le cose succedono perche’ ad una certa maggioranza che in quel momento decideva in quel momento la cosa sembrava conveniente.

    Tra 100 anni saremo ancora a discutere se il 2008 avrebbe potuto essere peggio del 29 oppure se il 29 avrebbe potuto essere evitato.
    Per quanto mi riguarda la politica monetaria reflazionistica forse e’ stato il male minore.

    Alle inflazioni si sopravvivve alla grande (si chiama darwinismo economico). In fondo, come dice Marco, sono tutte entry di partita doppia in un computer, che portano ad un repricing generale di tutti gli asset hard/finanziari.

    Un po’ di reflazione sarebbe stata fantastica a patto che contemporaneamente non avessimo buttato al cesso parte della nostra democrazia occidentale. Stati occidentali che non rispettano piu’ le regole del gioco e che attuano una “financial repression” mai vista nel dopoguerra. Come ci si puo’ opporsi in modo pacifico e democratico ?

  51. Marco Tizzi

    @Jack Monnezza
    Finanziamento pubblico ai partiti! La restituzione del denaro in contante fu epica.

    Purtroppo Pannella è sempre stato troppo solo, soprattutto tra i radicali che poi alla fine tanto radicali non erano.

  52. giuseppe 1

    @Marco Tizzi
    Forse c’è un motivo molto più banale.
    Mezzo milione di persone in Italia (forse di più) hanno deciso di campare da nababbi lavorando poco o niente. Il miglior sistema è ammazzare tutti gli altri. Ho solo la speranza che non in tutta Europa potrà funzionare.
    Non tutti sono pecoroni come noi.

  53. Marco Tizzi

    @giuseppe 1
    Il socialismo avrà sempre un forte appeal sulla gente e più passa il tempo più ne avrà, per un semplice motivo: per sopravvivere, anche discretamente, serve sempre meno gente che lavori.
    Per avere una casa riscaldata, cibo, vestiti e trasporti, magari pubblici, basta oggi che lavorino pochissime persone rispetto, per esempio, a quando ancora esisteva l’Unione Sovietica.
    Io lo sto vedendo sulla mia pelle: ho chiuso il 2012 lavorando il 30% in meno del 2011, eppure con qualche rinuncia, nemmeno drammatica, sono riuscito a non attaccare sostanzialmente i miei risparmi (anche se non sarò congruo agli studi di settore).
    Quindi, qualcuno (tipicamente i neomarxisti che pensano che la decrescita possa essere felice) chiederà, cosa c’è di male?
    Semplice: di male c’è che la ricchezza non è solo materiale – anzi lo è sempre meno – e se non se ne crea non solo non ci sarà modo di contribuire al progresso dell’essere umano, ma nemmeno avremo le risorse per pagarci quei servizi di base che oggi ci sembrano “gratuiti”, come la sanità o l’istruzione.
    Per tornare al mio esempio personale: io quest’anno i soldi per pagarmi un’assicurazione sanitaria completa come quelle svizzere non li avrei avuti.

    Quindi: il socialismo, sul lungo periodo, non può funzionare. Prima o poi salta in aria. Ma nel medio periodo – e stiamo parlando di decenni – ha un grandissimo apprezzamento nella popolazione. E porta tantissimi voti.
    E il resto d’Europa, soprattutto nel nord dominante, è molto più socialista di noi. Altro che non sono pecoroni!

    Purtroppo questo è un problema mondiale. Le voci contro sono minime, non rappresentate e si assottigliano. Fai conto che oggi leggo il buon Giannino, che comunque se entrerà in parlamento sarà probabilmente il più liberale di tutti, dichiara in un’intervista a Linkiesta:
    “Si sta muovendo molto bene Bersani. Ha portato a casa Mucchetti, che con tutti i distinguo che si possono fare sulla deontologia giornalistica che non dovrebbe entrare in politica, resta persona di grande competenza e serietà. E anche Carlo dell’Aringa è un bellissimo acquisto. Entrambi, segnali della costruzione di un vero socialismo europeo, che serve eccome, in Italia”

  54. Piero from Genova

    @Mario45

    sì ormai ce lo dicono che dobbiamo diventar poveri.. e sorry hanno ragione x concorrenza globale+razionamento commodity+invecchiamento nn lascia spazio salvo nicchie territoriali dove fuggono capitali/imprese a bassa tassazione (fenomeno che accelera impoverimento del resto).. ai Piani Alti stanno ANTICIPANDO I TEMPI a randellate x aver un esercito di quasi cinesi anche qui..

  55. Piero from Genova

    @Marco Tizzi

    mi sembri contradditorio Marco.. tu stesso dici che target2 600 mld possono esser cancellati con penna o bit.. ed hai ragione.. e nn vi rendete conto che questo è di fatto trasferimento.. come nn vi rendete conto che rinnovo perpetuo (la exit strategy è una finta momentanea necessaria x indorar politicamente la pillola) ad 1% o 0% ltro/omt/qe/twist/altre nn convenzionali = cancellare.. o meglio.. trasformare debiti pubblici e privati (in Usa+Uk+Jpy ed ora Ue) in moneta.. e fra qualche hanno in inflazione.. ed è MENO PEGGIO così..

  56. Marco Tizzi

    @Piero from Genova
    Verissimo Piero, ma c’è un piccolo problema: la Cina NON FUNZIONA.
    La Cina ha uno dei più bassi PIL pro capite a parità di prezzi al mondo, raschia il fondo in tutte le classifiche di competitività, qualità della vita, felicità, tutto.
    E’ solo un regime violentissimo e liberticida.

    Quindi, senza che ci sia dietro un progetto criminale, perché lo stanno facendo?

    Non dirmi per motivi economici, perché il costo della manodopera conta pochissimo in termini di costi industriali e solo per pochissimi prodotti. E comunque non può esistere – ovviamente, ma in Germania non ce la fanno a capirlo – un’economia mondiale basata sull’export.

    Quindi, quale può essere il motivo vero?

  57. Marco Tizzi

    @Piero from Genova
    Ma non è vero che la cancellazione del debito è uguale ad un trasferimento, dai!
    Se io ti do 100 euro e non te li chiedo indietro è un trasferimento (Lombardia–>Sicilia).
    Se io ti presto 100 euro e arriva qualcuno che stampa 100 euro e me li da e mi dice “fai pari con quelli che ti doveva Piero” non è la stessa cosa porca miseria!

  58. giuseppe 1

    @Marco Tizzi
    Tu naturalmente non hai la televisione, ma ieri sera Giannino ha fatto un figurone da Mentana,marcando la sua distanza da Monti (se poi va a finire diversamente) Il problema è che se non trova qualche sponda, è difficile che ce la faccia, anche solo alla Camera. L’ideale sarebbe stato Crosetto, ma mi ha proprio deluso, facendosi ingabbiare dai Fratelli d’Italia. C’era anche Mucchetti, che ha contestato, uno per uno tutti i conflitti d’interesse di Monti (i sui e quelli che ha creato con le Autorità di controllo e vigilanza) Mucchetti non può essere definito socialista tout court. E poi ci sono socialisti e socialisti. Penso che la sua sensibilità lo allontani da tutto ciò che è settario e radicale (in senzo negativo).

  59. Piero from Genova

    @Marco Tizzi

    ciao Marco..se me cancellano (=n nn glieli pago mai) target2 è trasferimento.. x ltro/ecc. se mi danno 100 euro freschi di stampa poi io vengo da te tedesco e mi ci compro 100 mele che ora son mie e tu hai un target2 ancor più alto di prima.. è un giro di più così nn lo vedete neppure voi che studiate.. ciao ciao Piero

    PS: Mises, che mi è antipatico, diceva che nn voleva stampar perchè IL PRIMO che prende i soldi (lo stato lazzarone) frega il privato laborioso che di fatto gli regala la roba.. anche se a quei tempi la finanza era preistoria.. e solo 15 anni fa era medioevo..

  60. Marco Tizzi

    @giuseppe 1
    non ho la TV, ma ieri ho seguito in streaming la trasmissione :). Magie di internet, finché ce la concederanno. Avevo anche scritto un post in merito, ma è saltato. Provo a riassumerlo:
    1- il personaggio Montiano (tal Marco Simoni se non erro) è stato distrutto: sui numeri che mancano all’agenda Monti, sull’apparentamento con Casini-Fini, ma anche sul resto è stato pietoso. Oltre all’aria da chirichetto bocconiano supponente che non sopporto. E questo mi fa pensare che Monti abbia scelto male i suoi apostoli e andrà incontro ad una disfatta.
    2- Giannino è sicuramente stato un gigante tra i nani (senza offesa per Brunetta, son basso quanto lui) corteggiato palesemente da Brunetta che mandava messaggi nemmeno tanto velati.
    3- Ieri su Linkiesta si parlava della Lega che proponeva Giannino stesso come candidato premier del Centrodestra. Cosa che a mio parere rimetterebbe in gioco tutto.
    Sarà fantapolitica, ma ricordati che Berlusconi è pazzo nel bene e nel male.

    Io non volevo attaccare Giannino, voglio solo dire che nella zona Euro non esiste nessuna rappresentanza politica per chi si contrappone al concetto di Stato e a favore delle libertà personali. Cosa che invece avviene nel mondo anglosassone.
    Si tratta solo sui concetti di “un po’ meno Stato” o “un po’ più Stato”.
    In tutta la zona Euro il 100% dei partiti si divide tra “popolari”, che sono fondamentalmente socialisti cristiani che non disdegnano il libero mercato a patto che garantisca uguaglianza (modello danese, per capirsi), e i “socialisti” duri e puri che invece vogliono regolamentare tutto.
    Di gente che dice “bisogna lasciare che la gente faccia quel che vuole finché non fa male a nessuno”, di gente che dice che le tasse sono immorali non ce n’è.

  61. Jefferson

    Francamente a me le proposte di Grillo sembrano giuste. Considero la sua futura presenza in parlamento assai positiva per l’Italia. Se siamo ridotti così è anche perché è mancata una vera opposizione.

    Inoltre Grillo sperimenta la democrazia diretta. Anche questo mi pare un fattore estremamente positivo, vista la degenerazione che abbiamo visto.

    Sará molto difficile fare peggio della dittatura partitica che abbiamo subito sinora.

  62. Marco Tizzi

    @Piero from Genova
    Qui si spiega bene come funziona il T2:

    usemlab.com/index.php?option=com_content&view=article&id=817:il-meccanismo-target2&catid=39:politiche-economiche&Itemid=176

    E dove sta il problema: il cambio in caso di breakup.

    Se non glieli pago mai non sto cancellando il debito, sto facendo default.
    Invece posso cancellare il debito monetizzando.

    Infatti i soldi che la banca tedesca ha prestato alla banca spagnola affinché lo prestasse al cittadino spagnolo arrivano, alla fine, da un conto della banca tedesca presso la BuBa e da un conto della BuBa presso la BCE. Quel conto può sempre essere aumentato di una quantità di denaro pari al debito. E’ un numero in un computer.
    A quel punto la banca tedesca avrebbe indietro i suoi soldi e la banca spagnola non avrebbe più debiti.

    Qual è il problema? Che così aumenterebbe la massa monetaria e quindi diminuirebbe (anche se non è così automatico, checché ne dicano gli Austriaci) il valore della moneta.
    Quindi la differenza tra un trasferimento e la monetizzazione del debito sta tutta lì: la seconda aumenta la massa monetaria, la prima no.

    Come ho già detto sono personalmente critico nei confronti della teoria inflazionistica della scuola Austriaca, ma forse è meglio che non ricominciamo qui perché sarebbe la 100ma volta e forse la gente si annoia (o Giannino prima o poi ci toglie la possibilità di scrivere :)).
    Dico solo che gli austriaci invece che intestardirsi sui prezzi e sul valore della moneta farebbero un gran favore alla loro causa se dicessero semplicemente che uno Stato che ha il potere di stampare soldi ed imporli ai sudditi ha un potere troppo forte e troppo limitante della libertà altrui.
    Ma poi dovrebbero ammettere che stan parlando di politica, non di economia 😉

  63. Marco Tizzi

    @giuseppe 1
    Giuseppe, son sincero: non si capisce che diavolo siano i popolsri!
    A parte che se guardi i popolari europei c’è dentro di tutto, mancano solo Sbirulino, Pippo e Pluto. Ma poi non hanno una linea precisa, come del resto è tipico dei partiti di centro.
    Quello che dico è che non esiste in zona Euro un’area libertaria. Hai mai sentito qualcuno dire a Bruxelles “serve una radicale diminuzione delle tasse”? Mai. Perché?
    Facile, perché tanto ormai in Europa son più quelli che usano le tasse di quelli che le pagano, quindi dire “abbassiamo le tasse” non fa presa.

  64. Mario45

    @ Marco Tizzi
    Conosco North, ho letto un paio di libri e lo seguo spesso sul Lew Rockwell. Non mi è sembrato un complottista, ma questo ora non è importante. Che esista una élite, una cerchia, come dice Bill Bonner, abbastanza variabile, che ingloba ed espelle a seconda dei momenti e delle convenienze e’ possibile; che qualche italiano vi abbia partecipato con qualche peso, mi sento di escluderlo. Circa la Russia, apprezzata da questa élite, guarda che i russi erano poveri anche prima di Stalin, perciò più adattabili, e i ricchi sopravvissuti alle purghe sono scappati. Il regime in Cina ha detto: lavorate e arricchitevi ,ma non rompete le scatole con i diritti civili e con la politica. Finora così e’ stato. La Russia e’ comunque implosa nonostante fosse governata duramente e la Cina ….. Tempo al tempo. Incredibile e’ come i governanti europei abbiano accettato la Cina nel WTO : regime dittatoriale, costo del lavoro ridicolo, inquinamento a go go a farci concorrenza senza nessun limite o protezione o garanzia di cambiamento: abbiamo creato ed accettato un concorrente che gioca con regole completamente diverse. Ma la Cina ” e’ una grande opportunità ” . Se questa élite può progettare e pianificare oltre le due ore, io sono Einstein. Può anche darsi che ci arrivi tra capo e collo l’Europa germanizzata, ma credimi, non durerà, come sempre e’ successo.

  65. Mario45

    @ Marco Tizzi
    Conosco North, ho letto un paio di libri e lo seguo spesso sul Lew Rockwell. Non mi è sembrato un tipo da complotto,ma questo ora non è importante. Che esista una élite, una cerchia, come dice Bill Bonner, abbastanza variabile, che ingloba ed espelle a seconda dei momenti e delle convenienze e’ possibile; che qualche italiano vi abbia partecipato con qualche peso, mi sento di escluderlo. Circa la Russia, apprezzata da questa élite, guarda che i russi erano poveri anche prima di Stalin, perciò più adattabili, e i ricchi sopravvissuti alle purghe sono scappati. Il regime in Cina ha detto: lavorate e arricchitevi ,ma non rompete le scatole con i diritti civili e con la politica. Finora così e’ stato. La Russia e’ comunque implosa nonostante fosse governata duramente e la Cina ….. Tempo al tempo. Incredibile e’ come i governanti europei abbiano accettato la Cina nel WTO : regime dittatoriale, costo del lavoro ridicolo, inquinamento a go go a farci concorrenza senza nessun limite o protezione o garanzia di cambiamento: abbiamo creato ed accettato un concorrente che gioca con regole completamente diverse. Ma la Cina ” e’ una grande opportunità ” . Se questa élite può progettare e pianificare oltre le due ore, io sono Einstein. Può anche darsi che ci arrivi tra capo e collo l’Europa germanizzata, ma credimi, non durerà, come sempre e’ successo.

  66. Marco Tizzi

    @Mario45
    Anche su Lew Rockwell parla spesso del NWO. Che sia o meno complottismo… ci ho messo il punto di domanda anch’io.
    North giustamente dice che ci sono gruppi di potere che tirano in una certa direzione e che in qualche modo lo fanno sempre per avere un “nuovo ordine mondiale”. Quanto poi questo sia pianificato a tavolino dai vari gruppi Bildeberg, Trilaterali, etc. noi poveri nessuno non lo sapremo mai.
    Fai conto poi che la pianificazione non funziona per definizione, quindi anche se per caso così fosse non è detto che ce la facciano.

    Io sono d’accordo con te in tutto, tranne che sui tempi: secondo me proveranno a fare una supereuropa germanocentrica, potrebbero anche riuscirci, ma tutto il processo durerà anni e anni, tra tira e molla, su e giù, inflazioni, deflazioni, svalutazioni, rivalutazioni.
    Nel frattempo l’Asia sarà diventata il continente dominante, come è giusto che sia non fosse altro per la quantità di gente che ci abita, e l’Africa sarà già a pari dell’Europa.
    Quindi inizieranno anche lì tira e molla… si andrà avanti così per un sacco di tempo.

    Se alla fine anche riusciranno a creare lo Stato Unico Mondiale durerà poco, perché l’ordine imposto non può durare.
    E quando salterà in aria, spero, si ricomincerà a pensare in piccolo. Ma forse non ci sarò più, quindi mi sa che mi becco solo la parte negativa della cosa.

  67. Jack Monnezza

    @Marco Tizzi

    Anch’ io ieri sera, mentre ti rispondevo, guardavo quel Marco Simoni, alfiere Montiano, a il Giannino.
    Concordo in pieno, assolutamente penoso il Simoni e una gran brava persona, di gran lunga il meglio, Giannino.

    Però’ è ormai più di un anno che quello che dicono e fanno i Montiani mi appare assolutamente penoso.
    Però’ leggo solo osanna su Monti sui giornali di tutto il mondo e i sondaggi – saranno veri – dicono che il 40%-50% degli italiani pensano che Monti li abbia veramente salvati…

  68. Marco Tizzi

    @Jack Monnezza
    I sondaggi non tornano: se il 50% pensasse che li ha salvati perché non dovrebbero votarlo?
    Invece al momento vale un +5% scarso alla Nuova Democrazia Cristiana.
    Cmq può ancora succedere di tutto, del 50% che non risponde ai sondaggi almeno la metà alla fine a votare ci va.
    Il problema è: cambia qualcosa?
    Certo che se Giannino di comparsate come quella di ieri ne fa un po’ porta a casa parecchi voti, almeno al nord.

  69. Jack Monnezza

    @Mario45
    grazie per la risposta che ho letto sull’altro post.
    Hai notizie sull’andamento dell’export ? Non ho modo/tempo di cercare/controllare e qualche giorno fa mi sembra de avere letto, forse il sole24, che gli ordini erano un po’ in aumento….. A me e’ sembrato strano, l’euro sempre molto forte, la concorrenza etc…

  70. Jack Monnezza

    @Marco Tizzi
    No, chiaramente non cambierà nulla, visto che le prospettive sono o un Bersani o una coalizione Monti bis pilotata già da ora.
    Ma saranno un paio di mesi di intrattenimento serutino multiforme con possibili colpi di scena…….e audience in rialzo….
    Dotati di un LCD 42 per vedere un ilare dibattito MM (o chi ne fa le veci ) – SB – Bersani – con forse invitati Grillo e Giannino. Speriamo Silvio sia in forma…….Qualcosa e’ cambiato nell’intrattenimento serale, ormai La Russa e Cicchitto che si scambiavano accuse con due mummie del PD facevano solo cambiare canale.

  71. Marco Tizzi

    @Jack Monnezza
    Sì sì, per quello mi sto godendo questo show già da un paio di settimane. Anche solo seguire le ANSA e internet è una goduria. Anche perché assisti a cose pietose tipo l’indecisione di Repubblica, lo schieramento pro-Monti di Corriere e Sole che però si sta via via dissolvendo man mano che arrivano i sondaggi, le puttanate atomiche che i giornalisti riescono ad infilare ovunque.

    Non mi piego alla TV, oggetto che fieramente non posseggo da 8 anni e che non voglio avere in casa perché distoglie l’attenzione dalle persone, ma ormai in rete danno tutto, in streaming o in registrata. E’ un bel cinema.
    Certo la presenza di Grillo almeno in un dibattito finale sarebbe uno spettacolo, ma è troppo intelligente, sa benissimo che se lascia questi che si scannano tra di loro lui non fa altro che guadagnare consensi.
    Giannino secondo me ha solo bisogno di visibilità, oggettivamente è molto bravo in TV, funziona proprio, anche se ovviamente non posso dirmi un esperto.

  72. Marco Tizzi

    @Jack Monnezza
    Ti dirò che la mia soddisfazione per queste elezioni, il mio vero unico target è vedere una lista Monti al quinto posto, addirittura dietro la coalizione di estrema sinistra, che va sotto il 10% e non entra alla Camera.
    Goduria massima se va sotto l’8% e non entra manco al Senato.
    Pensa che bella reazione a Berlino e a Bruxelles…

  73. Jack Monnezza

    @MarcoTizzi

    In effetti la comicita’ di MM e dei suoi supporter sara’ tutta da godersela….
    Ci sarebbe da ridire e godere lo spettacolo e basta, altro che Ruby e la Minetti…

    Peccato che con le loro azioni, negli ultimi mesi, hanno fatto perdere il lavoro a milioni di persone e hanno divorato i risparmi di una vita ad altrettanti milioni.
    C’e’ proprio poco da ridire, e il tutto per fare felici i tedeschi….

  74. Mario45

    @ Jack Monnezza
    Quello che mi risulta e’ un saldo attivo della bilancia commerciale per un paio di miliardi.
    L’export pare tenga per il momento, anche se l’indice di fiducia delle aziende in dicembre e’ ulteriormente sceso.
    P.S. certo che Giannino candidato premier da PdL e Lega spariglierebbe le carte. Vi pare veramente possibile ?

  75. Jack Monnezza

    @Mario45

    Giannino candidato Lega/PDL ? Dove lo hai letto? O lo hai sognato ? Sarebbe una gran mossa di SB….ma forse solo al Nord…lui ha bisogno anche del Sud

    PS: i saldi mi interessano poco, sono influenzati dalla contrazione dell’import. E’ l’export grezzo, ordini e fatturato per settore, che possono essere significativi per un recupero di competitivita’ …

  76. Marco Tizzi

    @Mario45, Jack
    Con il mio mestiere sento parecchio il polso della situazione economica, almeno nel nord Italia manufatturiero e commerciale: l’export sta diventando un’arma a doppio taglio, perché ovviamente per moltissime aziende sta diventando l’unica fonte di introiti, quindi tutte quelle che hanno sufficienti mezzi stanno pensando a qualche forma di delocalizzazione, soprattutto della parte logistica e contabile.
    Insomma, vogliono spostare gli utili per fuggire dalle tasse. Nelle regioni di confine è ovviamente molto più facile.
    Per chi ne ha le competenze, oggi fare consulenza sulla delocalizzazione della finanza e della Supply Chain è un mestiere d’oro. Purtroppo io capisco poco di finanza e mi mangio le mani, perché la sola parte logistica non basta.
    Per contro chi viveva di mercato interno è morto, con poche fondamentali eccezioni: low cost e agricoltura, meglio se di qualità.

    Il teatrino politico va guardato con gusto dell’orrido misto ad ilarità, la sola, magrissima, consolazione è che guardare fuori dall’Italia è raramente meglio: quando leggo i giornali tedeschi mi rendo conto che hanno un’informazione decisamente peggiore della nostra (il giornale più letto in Germania è il Bild, un incrocio tra il Giornale, la Padania e Novella 2000) e i politici in giro per l’Europa sono assurdi quanto i nostri.
    Solita eccezione il parlamento britannico, è sempre uno spettacolo assistere ad una discussione in quella specie di ring pugilistico, e la Svizzera, ovviamente, dove i problemi sembrano paragonabili a quelli che si trovano in una nostra assemblea condominiale, ma vengono risolti velocemente e definitivamente (per capirsi: al momento una delle maggiori fonti di discussione è il fatto che gli outlet in ticino vogliono restare aperti la domenica…). USA con questa sceneggiata del fiscal cliff stanno raggiungendo livelli di comicità inauditi, Francia non voglio nemmeno parlarne (la Bardot che se ne vuole andare perché vogliono abbattere due elefanti malati in un circo è un argomento principe).

    Giannino candidato premier per il centrodestra sarebbe una mossa a sorpresa e rimetterebbe tutto in discussione, soprattutto per quanto riguarda l’aggressione all’elettorato indeciso/astensionista.
    Ma no, non mi sembra possibile, anche se Berlusconi non mi sorprenderebbe se candidasse il cardinal Bagnasco: per vincere quell’uomo è capace di tutto.
    Possibile invece un ritorno di Tremonti in pompa magna, che lo vedo troppo zitto. Ma non mi pare uno che sposta voti.

    Piuttosto si prospetta uno scenario di cui nessuno tiene conto: che a far da stampella a Bersani sia Ingroia invece che Monti.
    E allora sì che c’è da cambiare tutti gli averi in lingotti e sotterrarli in giardino (cosa che, di suo, non è comunque una brutta idea).

  77. Marco Tizzi

    @Jack Monnezza
    Che nervi, non me lo fa linkare. Cerca l’articolo su Linkiesta che si intitola “Berlusconi va da Maroni ma nella Lega pensano a Giannino”

  78. Jack Monnezza

    @Marco Tizzi

    Dovere scegliere tra Monti e Tremonti sarebbe terrificante, peggio di essere costretti ad evirarsi quella di destra o quella di sinistra…..forse preferisco iniziare a maneggiare la vanga per le buche nel giardino …

    Non credo che per uno che legge quello che leggi tu un qualche concetto o un qualche pacchetto di contabilita’ internazionale dovrebbero esser un gran problema….un paio di mesi…

  79. Giorgio Andretta

    Potevate ammetterlo subito che siete sessualmente diversamente orientati mi risparmiavate una quantità d’inchiostro e di energie, egregi Marco T. e Jack M., siete innamorati di M. Pannella ed al cuore non si comanda, hai voglia d’intervenire sul cervello. Il pupillo Schicchi(vibratore vivente) poco ne aveva, ma era compensato dalle prestazioni del caz…e non è trascurabile per un omosessuale passivo.
    Elegantemente, almeno per voi, avete escamotato il merito dei miei quesiti ed ancora una volta avete sottolineato la scelta Nicolaita del capo radicale.
    Contenti voi!

  80. Piero from Genova

    @Marco Tizzi

    “beni fisici/servizi” che Germania ha esportato=trasferito vs Piigs son pagati “di fatto” con carta pubblica.. carta che rimarrà lì tra banche centrali in eterno (=massa monetaria anomala).. se nn ci fosse euro sarebbe bilancia commerciale.. con Ltro/Omt/ecc trasferimenti “fisici” potranno continuare (Piigs avran moneta x importare).. ci sono 2 modi x nn pagare mai: default o debito perpetuo (tgt2) che diventa di fatto moneta.. effetto pratico è che nel 1° caso Germania impaurita nn ci ri-venderà più ed andrà in recessione pure lei.. mentre nel 2° continueranno a produrre/vendere/arrichirsi e tgt2 ad aumentare.. tgt2 = misurazione cartacea dei “trasferimenti fisici”.. about breakup euro tgt2 nn son problema, sono 1 dei grossi motivi (600 mld) x cui Germania nn romperà.. è per questo che Buba litiga con Mario sui tgt2 e gli dice che quelli se si rompe son da pagar in Marchi (ma se si rompe le leggi nn valgono più e glieli pago in Lire se và bene :::).. tutti i catastrofisti di destra e sinistra ed economisti nn han capito che il breakup nn avverrà mai perchè fa parte di un gioco ancor più grande.. scommetto 10.000 $ con te Euro nn farà break up !!

    PS: visto che nn me lo avevi chiesto te lo dico: Scommetto $ perchè al netto delle ampie fluttuazioni nel giro di 3/4 anni torneremo alla parità così ci guadagno pure lì..

  81. Marco Tizzi

    @Jack Monnezza
    Non rifletto nemmeno sull’opportunità Monti uno e trino, ma mi fa ridere assai la cosa.

    Il problema di fare consulenza (seria… io ci tengo molto a vendermi bene) sulla relocation è che devi conoscere molto bene i Paesi di destinazione, che oggi sono soprattutto Svizzera, Austria e Slovenia.

  82. Giorgio Andretta

    Marco Tizzi :@Giorgio AndrettaahahahahahahahhGiorgio, non è che FORSE ha un POCHINO esagerato questa volta?

    Ovvio che ho esagerato!!!
    Dal momento che siete monocromatici nelle vostre espressioni se non monoculi, qualunque cosa vi venga attribuita la leggete solo ed esclusivamente in un modo, ma se vi piace masturbarvi mentalmente, chi sono io per privarvi del giocattolo?
    Ma come si può affidare credito ad un generale come M.Pannella che apre innumerevoli fronti di guerra?
    Ma che accademia militare ha frequentato oltre che aver studiato giurisprudenza, il saccente MP?
    Capisco perchè vi piaccia tanto scrivere a vanvera di numeri, trattasi di simpatie autistiche.

  83. Marco Tizzi

    @Piero from Genova
    Il breakup non ci sarà per il semplice motivo che non conviene alla Germania e son loro che comandano: vogliono realizzare il sogno del XX secolo e adesso che sono ad un passo sicuramente non si fermeranno. Secondo te perché sono così terrorizzati dalle elezioni italiane? Perché se davvero vincesse una forza che mette l’Euro in discussione loro si trovano con le chiappone per terra.

    Il problema del “quale valuta per pagare il T2”, ripeto, è irrilevante: stiamo parlando del caso in cui la BCE salti in aria, quindi può diventare bad bank con dentro tutti i debiti ed appianare in Euro con la pressione di un tasto. Le banche tedesche riavrebbero i loro soldi all’istante, in euro, su un conto della BuBa.
    Ma questo porta inflazione e in Germania non vogliono, anche se ho come il sospetto che tra l’inflazione e il default preferiscano l’inflazione.
    Alternativa è la circolazione di doppia moneta Euro/Lira – Euro/Marco.

    $ in parità? Ho moltissimi dubbi: anche se si comincia a parlare di interruzione dei QE la FED ha intenzione di sfruttare il torchio almeno finché durano i tumulti monetari nel pacifico (che dureranno tanto).
    E alla Germania l’Euro debole conviene molto meno di quanto si creda per i motivi che ben esprime Giannulli (che di solito non mi piace, ma ‘sta volta ci ha preso in pieno) oggi su Megachip (adesso è down, quindi non posso linkare l’articolo)

  84. Jack Monnezza

    @Giorgio Andretta
    Carissimo Giorgio, ma quale intuito !
    Si e’ proprio vero, da quando Franciasco ci ha lasciati e Marco faceva gli occhi languidi solo a Capezzone….che delusione !..…E poi quella donna, la Bonino, che obrobrioh! Ho sempre detto a Marco che l’unica donna che me lo facesse riz…era quella inglese, la Thatcher, che maschione! …Anche tu caro Giorgio devi essere un bel maschione… che bello ! Parlaci di te !

  85. Jack Monnezza

    @Marco Tizzi
    @Piero from Genova

    Si verissimo, il T2 diventa assai rilevante nel caso di break up di EZ, break-up in un modo o nell’altro.
    Ed e’ questo, credo, uno dei motivi maggiori per il quale, per ora, i tedeschi non mostrano alcuna voglia centrifuga, cioe’ di abbandonare l’euro a club med o di cacciarci dall’euro.
    E i Greci e noi, in fondo, possiamo continuare bel belli a fare finta di fare l’austerita’ (intesa come taglio della spesa pubblica) glorificando a Santi mandati da Angela i nostri salvatori dello spread…..

  86. Jack Monnezza

    @Marco Tizzi
    @Piero from Genova

    Si verissimo, il T2 diventa assai rilevante solo nel caso di break up di EZ, break-up in un modo o nell’altro.

    Ed e’ questo, credo, uno dei motivi maggiori per il quale, per ora, i tedeschi non mostrano alcuna voglia centrifuga, cioe’ di abbandonare l’euro a club med o di cacciarci dall’euro.

    E i Greci e noi, in fondo, possiamo continuare bel belli a fare finta di fare l’austerita’ (intesa come taglio della spesa pubblica) glorificando a Santi mandati da Angela i nostri salvatori dello spread…..

  87. Giorgio Andretta

    Sono d’accordo con lei, egr.Jack M., è periglioso leggere in fligrana l’ironia quando è in bianco e nero, le sue parole sono illuminanti, potevo aspettarmi qualcosa di diverso?
    Se uno di fronte alla piramide di Cheope non riesce a vederla non custodisce responsabilità, è un tantino a corto d’evoluzione.

  88. Giorgio Andretta

    Nel commento numero 1, egr.Marco, indirizzato al sig.Jack e al sottoscritto, lei ci recapita:” ci vuole un progetto extraparlamentare che si ponga obbiettivo e metodo di contare qualcosa, altrimenti qui prendiamo solo mazzate nelle gengive in continuazione e basta.”
    Cosa posso fare di più che indicarle l’unico progetto, a mio sindacabile avviso, che risolva la sua asserzione?
    Le ho presentato l’antropocrazia, forse mi ha degnato di una parola di risposta in merito?
    Però mi chiede se in una delle successive note ho esagerato.

    Quando leggo i commenti pubblicati in quest’ostello mi convinco vieppiù di essere in un ufficio postale allo sportello “Telegrammi” o di sbirciare tra gli sms scambiatisi tra adolescenti, cioè una congerie di acronimi, abbreviazioni, sigle letterarie e numeriche che più di una volta ho tentato di discritare con il risultato di constatarne iperboliche contraddizioni e non ottenendo mai chiarimenti in proposito quando le/vi ho chiesto lumi è rimasta lettera morta, facilmente comprensibile perchè rappresentanti le nuvole fumettistiche di uno scontro tra Billy il coyote e Bip-Bip.
    Con simpatia.

  89. Marco Tizzi

    @Giorgio Andretta
    Giorgio, io l’ho degnata eccome di parole in merito, ma a lei non interessano le critiche.
    Quindi perché insistere?
    Io non sono tipo da offendermi facilmente, preferisco sempre riderci sopra, ma il messaggio di cui sopra era sinceramente parecchio fuori luogo. Non legga se non le interessa, non si faccia il fegato marcio!
    Saluti.

  90. Mario45

    @ Jack Monnezza
    Export Italia: se vai su http:/www.tradingeconomics.com/italy/exports ci trovi i grafici delle exports Italia. Mi spiace, non riesco la linkare.

  91. Giorgio Andretta

    Ha ragione, sig.Marco T., non sono affascinato dalle critiche ma dalle proposte si, peccato che non ne abbia rilevate, forse è un mio limite.
    Io ci rido sempre e comunque: sopra, di sotto e di fianco, infatti uso solo l’ironia.
    Quanto al merito, ripeto è un mio vistoso limite, mi è scivolato tra le sinapsi.
    Peccato sciupare un mezzo con le potenzialità della rete, non tutti sono Grillo, si potrebbe utilizzare in modo molto più produttivo che in quello delle masturbazioni(mi scusi per il termine volgare) mentali.
    Ho proposto l’esempio della piramide di Cheope non a caso o per piacere di stupire ma solamente perchè, tempo fa, il sig. Jack M. sostenne che in Grecia non ci fossero grossi insediamenti, a mia obbiezione, con dati di fatto, c’è stato un silenzio assordante da parte di quest’ultimo.
    A lei le conclusioni(sempre con un accenno di sorriso tra le labbra, comunque appagante e non certo il sangue amaro).

  92. Giorgio Andretta

    Intendevo insediamenti industriali a proposito della Grecia, nell’impeto della scrittura ho tralasciato la precisazione nel commento precedente.

  93. Marco Tizzi

    @Giorgio Andretta
    Ripeto: ci rido anch’io, ma questa volta mi pareva davvero troppo.

    Per quanto riguarda le proposte, mi sto informando sulla possibilità di ottenere extraterritorialità con l’acquisto comune di un lembo di terra, per esempio di un’isola.

    Purtroppo la ricerca ha ottenuto tristissimi risultati: non esiste al momento alcuno Stato al mondo che preveda un qualche tipo di principio di autodeterminazione.
    Al momento pare che l’unica soluzione praticabile sia quella di utilizzare delle navi o fare la rivoluzione. Che, come disse Mao che se ne intendeva, “non è un pranzo di gala… ma un atto di violenza”.

    Le speranze di salvezza si assottigliano.

  94. Giorgio Andretta

    @Marco Tizzi
    perchè battere unicamente la strada dell’extraterritorialità?
    Quanto alla violenza non ci si può abbassare allo stesso livello.
    La salvezza non è ristretta solo a questa dimensione.

  95. Marco Tizzi

    @Giorgio Andretta
    Perché senza extraterritorialità la controparte, che mantiene il monopolio della violenza, ci fa un culo come una capanna, per dirlo in francese.

    Bisogna capire però come funziona con le isole artificiali…

  96. Mario45

    @ Marco Tizzi
    Qualcosa del genere, se non ricordo male, e’ già stato tentato a metà degli anni sessanta. Al largo di Rimini, fuori dalle acque territoriali, su una piattoforma artificiale, e’ stato fondato uno Stato autonomo, Isola delle Rose, o qualcosa di simile. Non ricordo esattamente la storia, ma l’epilogo fu lo smantellamento della piattaforma ad opera dello stato itagliano, non so bene in punta di quale diritto.
    Il 26 gennaio sono in Usa; altrimenti sarei stato certamente a Bologna.

  97. Giorgio Andretta

    Tramontata anche l’ipotesi dell’extraterritorialità, quindi vi dedicherete al solito brodo numerico, buon divertimento.

  98. marziano

    la “tassazione delle auto che viaggiano con un solo individuo a bordo” immagino si riferisca al road pricing in ingresso nei centro abitati.
    io l’ho visto solo negli states, fuori dai grandi centri urbani.
    vediamo se lo fanno a napoli cosa succede.

  99. Riccardo

    Sinceramente in molte parti questo artiticolo mi sembra ottuso, va bene alcuni aspetti poco chiari del m5s di politica economica, però considerare populismo il fatto di obbligare in città ad usare la bici, con piste ciclabili e tassazione delle persone che sono sole a bordo mi sembra da idioti. La massa è stupida, e questo lo si nota da una cosa semplice, prima che introducessero le borse di plastica biodegradabili, si sono consumate tonnelate di plastica, dopo, quando hanno messo un prodotto scadente e costoso, tutti hanno iniziato a riciclare le buste in tela. La stessa cosa per le macchine, si proibisse di usarle, si risparmierebbe, si potrebbero usare i risparmi per i trasporti, ci sarebbe un aria più pulita, la gente prima abbaierebbe, e poi si abituerebbe!

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