30
Ago
2012

Monti e la Guerra Santa all’evasore – di Aldo Canovari

Riceviamo e volentieri pubblichiamo da Aldo Canovari .

 “Penso che l’Italia si trovi in uno stato di difficoltà soprattutto a causa dell’evasione fiscale” (Dalla recente intervista a “Famiglia cristiana”).

Ma è concepibile che un Presidente del consiglio, per di più addottorato in economia, rilasci simili dichiarazioni ad un Paese massacrato dagli sperperi degli apparati pubblici, rapinato dagli Enti impositori statali, regionali, provinciali, comunali…, un Paese letteralmente schiacciato dal Fisco, con una pressione fiscale superiore al 50% e un total tax rate sulle imprese di circa il 70%! Un Paese in cui il Fisco 6 volte su 10 emette accertamenti illegittimi, poi regolarmente annullati dagli organi del contenzioso tributario. Un Paese in cui i Governanti, nel comunicare i dati relativi alle tasse falsificano la realtà, continuando a presentare come REDDITI EVASI quelli “ACCERTATI”, cioè quelli “PRETESI” dal Fisco, omettendo di precisare che nella maggior parte dei casi questi “accertamenti” sono infondati perché solo frutto di arbitrarie presunzioni.

Ma è concepibile che un Presidente del consiglio individui in questa pretesa evasione la principale causa del dissesto nazionale, ignorando il fatto notorio e di senso comune che è proprio l’abnorme livello di pressione fiscale a determinare l’evasione.

Ma è concepibile che un Presidente del consiglio non capisca che è irragionevole pretendere che tutti i cittadini assolvano l’obbligo tributario perdurando questi livelli di tassazione: cittadini i quali ben sanno che le tasse da loro pagate sono destinate a finanziare gli scandalosi privilegi dei Governanti e delle loro clientele? E non sa il nostro Presidente che anche l’obbligo tributario, come ogni norma imperativa, per essere ed esser percepito come legittimo deve rispettare il principio di “ragionevolezza”, e ove questa ragionevolezza manchi, esso finisce per perdere nella coscienza dei cittadini la sua legittimità sostanziale?

No: non è concepibile, perché solo una persona ignorante di materia economica o un politico in mala fede può dire cose simili. Ma Monti non è certo digiuno di economia!

La politica tributaria di inasprimento invece che di alleggerimento del carico è deleteria all’economia e inaccettabile sotto il profilo etico, tecnico e politico. L’attuale Guerra Santa all’evasore (di cui la sentenza di Monti sigilla icasticamente la ragione), pur proclamata in nome di principi etico-giuridici ineccepibili su un piano generale e astratto, nel caso concreto del nostro Paese è solo un espediente demagogico: 1) fondato sull’inversione della causa con il suo effetto; 2) costruito su dati quantitativi congetturali e falsificati; 3) sganciato totalmente da due elementi essenziali: a)l’abnorme livello della pressione tributaria; b) la consapevolezza dei cittadini che pagare le tasse non significa dare il proprio denaro ad uno Stato provvido e benefico, ma consegnarlo a governanti disonesti e privilegiati che lo spenderanno per se stessi.

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101 Responses

  1. Massimo74

    Tutto condivisibile.Ci aggiungerei anche il fatto che il più grande evasore oggi in italia è proprio lo stato italiano che tra mancati rimborsi fiscali e pagamenti della PA, è debitore nei confronti delle imprese per circa 100 miliardi di euro all’anno.
    E’ proprio di oggi la notizia che arriva dalla CGIA di mestre secondo cui dall’inizio dell’anno sono fallite oltre 46.000 imprese;di queste, circa il 30% hanno dovuto chiudere i battenti proprio a causa dell’impossibilità di incassare i propri crediti dallo stato.Qui c’è il link dell’articolo postato dal fatto quotidiano:

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/08/29/crisi-per-cgia-fallite-oltre-46-mila-imprese-troppi-ritardi-nei-pagamenti/337190/

  2. Luigi

    http://www.youtube.com/results?hl=it&q=rienzi+rai+tre+befera&bav=on.2,or.r_gc.r_pw.r_qf.&biw=1280&bih=929&um=1&ie=UTF-8&sa=N&tab=w1&gl=IT

    Qui l’avv. Rienzi, presidente di un associazione dei consumatori, in “mi manda Rai 3” dimostra come molte cartelle di equitalia siano, per errore, inviate a (asserisce) oltre 1.000.000 di contribuenti. Le cifre sembrano talmente assurde nell’errore, anche se il “può capitare” non dovrebbe e non può essere invocato. Che il sig. Befera invece di essere disponibile per eventuali chiarimenti, lo minaccia di denuncia nelle opportune sedi è abberrante. E’ questo che temo e che molti benpensanti in questo sito non comprendono : non mi interessa entrare nel merito della cifra delle cartelle o dell’errore; è la minaccia di fartela pagare se metti in dubbio lo stato e il lavoro di un servitore dello stato. Il cittadino a testa bassa, lo stato arrogante, il cittadino a priori colpevole per difendersi deve dimostrare di non esserlo e per farlo deve spendere soldi e tempo nella giustizia, che LUI paga per mantenere, che ormai è tutto tranne che giusta.

    Scusate lo sfogo, ma la crisi miete ed è sempre più difficile portare a casa il pane lavorando oltre 12 ore al giorno, sei giorni su sette e potersi permettere solo una settimana di ferie in una mediocre pensione di Rimini in bassa stagione. Dire ai figli che i soldi non ci sono per questo, per quello e quell’altro perchè oltre a guadagnare di meno ci sono sempre più tasse da pagare per consentire anche ai tanti Giordano, che attendono, regolarmente ogni 27 del mese, spesso un ben nutrito stipendio che certamente avranno dallo stato perché per pagare loro lo stato ne chiede, sempre più a me.

  3. wax

    Analisi perfetta,verrebbe da imporgli di leggere tutto ciò al boia europeo venuto per giustiziarci,stiamo subendo da questo inaspettato e insospettabile figuro un danno tale che neanche l’altro prima di lui a momenti è riuscito a fare. Fino a quando non diventeremo come quei poveracci del nord’africa non avremo i coglioni per andare e farli fuori TUTTI!! ITALIANI RIBELLIAMOCI, DAI CAZZO!!!!

  4. paolo

    Tutto condivisibile….Eh, se cominciassero loro a dare il buon esempio di correttezza, onestà e moralità….Mah, io mi chiedo, se a forza di raccontare baggianate già sentite e risentite siano proprio loro a crederci che è vero. Come diceva il bugiardo….Ciò, le bugie le dico così bene che ci credo pure io.

  5. walter

    Per favore cercate un attimo sul web la classifica degli evasori italiana e vedrete su cosa bisogna agire veramente se si volesse fermare il grosso dell’ evasione e non gli spiccioli…………

  6. Massimo

    Si. Non solo e’ concepibile ma e’ doveroso che dopo che il suo predecessore ha legittimato l’evasione fiscale, oggi Monti dica che oggi questa e’ la principale causa della nostra crisi. Semmai non e’ concepibile che passi il concetto che “siccome le tasse sono troppo alte io non le pago” ben sapendo che questo “privilegio” e’ concesso solo a una parte degli italiani. Agli altri non e’ nemmeno concesso scegliere se stare nella legalità o andare a ingrossare a schiera di quelli che, per dirla alla napoletana chiagnono e fottono ( gli altri)

  7. Giorgio Azzalin

    Nulla di nuovo lo fanno sempre i dittatori : Hitler e Mussolini dicevano che era colpa degli Ebrei . Dividere il popolo con scuse semi ragionevoli per rimanere al potere.Monti e’ peggio degli altri.

  8. Alberto

    La curva di Laffer, è solo qualitativa, ma secondo me abbiamo oltrepassato da tempo il massimo, anzi siamo abbondantemente nella parte discendente della curva, per cui altri aumenti di pressione fiscale provocano diminuzioni del gettito; dirò di più, questo fenomeno, in corso anche nel nostro ex ricco paese, sarà tale da accelerare la sua tendenza, a causa del fatto che molti imprenditori non hanno più convenienza a mantenere emersa la propria attività.
    Passavo ieri nel centro di Roma e vedevo decine di locali sfitti, laddove fino a pochi mesi orsono, c’ erano attività, non solo, vedo una città che dopo il 20 del mese, si svuota di traffico e ascolto imprenditori, che cercano di liberarsi delle loro proprietà per essere inattaccabili dalle fauci di equitalia, e di tenere asciutti i loro conti correnti, ovviamente lavorando di nero.
    Ma Monti queste cose come potrebbe capirle, se si tiene alla larga dalle strade e dai marciapiedi?

  9. Claudio Di Croce

    Può darsi che MM durante i soggiorni nella sua villa di Silvaplana , a due passi da Sainkt Moritz, frequenti solo italiani che hanno portato i loro capitali in Svizzera per non farseli rubare dallo Stato italiano.
    Anche a Torino il fenomeno dei negozi che chiudono sta raggiungendo cifre ragguardevoli. Ma MM i suoi acquisti li farà a Silvaplana e quando gira in Italia è sulla macchina blindata con i vetri oscurati e una quarantina di uomini di scorta e ovviamente non vede nulla della realtà , ma credo che se anche la vedesse non cambierebbe la sua mentalità statalista.

  10. Gianfranco

    Beh, pensate che c’e’ chi definisce MM un “tecnico”.

    Incredibile, vero?

    🙂

    Cordialmente
    Gianfranco.

  11. Lorenzo62

    Condivido tutto: l’articolo e gli interventi. Vorrei però rimarcare un argomento, già giustamente citato: la dittatura. Quella che si è silenziosamente imposta nel nostro Paese dietro false parvenze di democraticità e legalità è in effetti una dittatura bianca ovvero senza armi, ma non per questo meno disumana: ridurre alla disperazione lavoratori, pensionati, imprenditori e disoccupati fino ad indurli al suicidio, non è poi così diverso che impiccarli sotto i ponti, come avviene nei paesi dell’America centro-meridionale ad opera del potere mafioso esercitato dal cartello della droga. L’unica differenza è che in tali luoghi il terrore armato è esercitato da chi la droga la produce; in Italia, invece, i vertici Istituzionali dello Stato subiscono l’infiltrazione eversiva di chi la droga la consuma ed essendo riuscito a costituire un sistema di potere parallelo, esercita il terrore legalizzato. Il problema non è di poco conto (http://www.altalex.com/index.php?idnot=10644), soprattutto considerando che in base all’art.428 C.C. (http://www.iussit.it/aArtcOq/IncapNatQ.htm), la partecipazione attiva di tali personaggi nella redazione, firma e votazione delle leggi, per assurdo teorico rischierebbe anche solo potenzialmente di invalidare per nullità l’intera attività legislativa del Parlamento. Concludendo, la posizione espressa da Monti è oggettivamente incongruente, ma temo che se manifestasse anche solo l’intenzione di attuare interventi più appropriati, questi non potrebbero non intaccare tale sistema di potere occulto, che attraverso i suoi referenti istituzionali lo costringerebbe ad immediate dimissioni.

  12. ErixSr

    Scusate se riposto la stessa storia, ma qui mi sembra adeguata per descrivere uno Stato che oltre inefficente e ladro è anche estortore e strozzino.
    Io, agente di commercio, con questa crisi nell’ultimo trimestre ho fatturato provvigioni per 1500 € (se non emetto fattura le aziende non pagano quindi non posso evadere!) L’articolo 53 della tanto sbandierata costituzione italiana reciti che ognuno deve contribuire in base alle proprie capacità e con criterio di progressività…Malgrado ciò l’INPS, si quell’ente diretto da un signore che guadagna 600.000€ l’anno, mi obbliga a dover pagare 830€ a trimestre, che guadagni o meno non importa. Solo per il possedere un Partita Iva devo pagare il PIZZO di 830 € a trimestre.
    Ultimamente non ho potuto pagare quindi sono un evasore, si come quello della pubblicità, sono un parassita, uno che per trent’anni s’è fatto un mazzo così ed adesso riceverà cartelle esattoriali con relativi aggravi per il mio comportamento ladronesco.
    Quanto mi piacerebbe mettermi una giacca piena di dinamite e farmi esplodere in parlamento, in mezzo a quei … “signori”

  13. francine

    La definizione di politico in mala fede mi sembra la piu’ calzante.Faccio solo un piccolo esempio sulla non solo esosita’ ma anche vessatorieta’ della pretesa fiscale italiana:solo per applicare la cedolare secca sugli affitti in Italia c’e’ un elenco di disposizioni complicatissime che dicono quanto si paga di acconto,di saldo,sempre purche’ non si superi un certo minimo etc..Una cosa terribile che ti obbliga ad andare da un commercialista..Per non parlare delle nuove disposizioni che dall’anno prossimo consentiranno al fisco di ritenere tutti i canoni di locazione come entrate nette consentendo la detrazione solo del 5% di spese!!!In Francia,che peraltro non e’ il massimo in fatto di semplificazione,arriva a casa il modulo precompilato per la dichiarazione fiscale,e’ super semplice per aiutare anche i non adepti,dal reddito locativo si possono detrarre TUTTE ma proprio tutte le spese comprese TUTTE le tasse sul mattone financo al costo dell’agenzia immobiliare per un’eventuale rilocazione.Si puo’ dichiarare per internet con una facilita’ incredibile e in tempo reale si ha il conteggio di quanto si deve pagare.Alla scadenza del dovuto pagamento che sipuo’ fare direttamente per internet tramite banca senza compilare alcunche facendo solo riferimento all’avviso di pagamento che arriva direttamente a casa con l’importo dovuto.Naturalmente il prelievo dal conto corrente avviene dieci giorni dopo la scadenza della tassa stessa.Per non parlare del quoziente familiare che consente alla persone sposate ed eventualmente con figli di rapportare le entrate totali della famiglia al numero di componenti abbassando in modo drastico le aliquote..Insomma evadere fa sentire veramente in colpa chi lo fa..

  14. Alberto

    Vedrai cosa succederà con l’ ultima rata di IMU su negozi e seconde case; un tracollo di aziende ulteriore e un tracollo dei valori immobiliari e degli affitti. @Claudio Di Croce

  15. Mario45

    @Francine
    Perché ” in mala fede ” ? MM fa esattamente quello per cui e’ stato insediato: avrebbe potuto essere sfiduciato in qualsiasi momento da una parte o dall’altra dei ns politici. Che quella parte politica che aveva promesso di ” non mettere le mani in tasca agli italiani ” abbia sostenuto finora MM ha dell’incredibile.

  16. Giorgio Azzalin

    giuseppe 1 :
    @Giorgio Azzalin
    E, guarda caso, gli Ebrei erano quasi tutti Commercianti…
    La Storia si ripete. E sempre per lo stesso motivo.

    La ragione e’ sempre la stessa sia con gli Ebrei ( ed io non lo sono ) sia con gli imprenditori o artigiani .E’ facile prenedersela con chi ha un po’ piu di te .Fa presa nel nostro inconscio ,anche se non lo ammettiamo tutti ci consideriamo “sopra alla media” quindi quando il vicino di casa ha una vettura piu’ bella della tua e’ quasi impossibile ammettere e piu’ bravo di me ,ma non paga le tasse ,la moglie e’ ricca, e’ un figlio di papa.e’ un ladro ,ricicla soldi e cosi via .Gli Ebrei normalmente sone persone di successo ,probabilmente per via delle difficolta’ che sempre hanno dovuto superare sono piu determinati e quindi normalmente vengono usati come capri espiatori . In realta’ la colpa non e’ dei politici o dei tecnici al governo che con questi sistemi ottengono esattamente cosa vogliono,cioe’ continuare cosi ,ma quello che e’ incredibile e’ che gli Italiani non se ne accorgano .Anche in questo blob c’e’ gente che scrive che il problema e’ che non tutti pagano il 100% delle tasse richieste! Un mio amico dice che alla gente e’ piu facile far entrare qualcosa nel didietro che in testa ,per anni mi sono rifiutato di accettarne la verita’ , ma ultimamente mi sono arreso.

  17. Massimo74

    @Massimo

    Monti evidentemente deve essere un seguace di Joseph Goebbels, visto che secondo lui basta ripetere una menzogna cento,mille,un milione di volte perchè diventi una verità.Cmq, non è stato Berlusconi il primo a dire che la tassazione alta legittima in qualche modo l’evasione.Molto prima di lui c’è stato un grande liberale come Luigi Einaudi che già nel lontano 1907 (in un periodo in cui la pressione fiscale era al 25% del PIL, cioè la metà di quella odierna) pronunciava queste parole: “la frode fiscale non potrà essere davvero considerata alla stregua degli altri reati finché le leggi tributarie rimarranno vessatorie e pesantissime e finché le sottili arti della frode rimarranno l’unica arma di difesa del contribuente contro le esorbitanze del fisco”.

  18. Massimo

    E’ un fatto che oggi la pressione fiscale e’ alta oltre la norma. E’ un fatto che la gran parte del gettito certo viene dai lavoratori dipendenti. Ecco perché la lotta all’evasione e’ giusta. Proprio per far si che – pagando finalmente tutti – si possa un giorno pagare tutti di meno.. E questo dibattito dimostra anche che questo Paese non ce la fara’, perché quella a cui deve metter mano e’ una rivoluzione culturale. Che ci riguarda tutti. @Massimo74

  19. Claudio Di Croce

    @Massimo
    Io sono oltre quarantanni che sento dire – in malafede dal ceto politicoburocratico e purtroppo in buona fede da chi non sa o non vuole leggere i numeri – che se tutti pagassero le imposte e le tasse se ne pagherebbero meno tutti. Da quarantanni il furto di Stato è sempre aumentato e la pressione fiscale non è mai diminuita. Lei dice che è colpa degli ” evasori ” ? ma ha una idea della quantità mostruosa di denaro che la macchina pubblica assorbe da decenni e che questa è sempre in aumento e non diminuisce mai ? Lei ha una idea di cosa costano gli organi Costituzionali , Quirinale in testa ? Quanto più denaro riusciranno ad estorcere con la violenza delle leggi e tanto più ne useranno per i loro sporchi privilegi , come fanno da oltre quarantanni , altrochè diminuire la pressione fiscale !!!

  20. Giordano

    Qui c’e’ uno che quando l’hanno messo su, giu’tutti a spellarsi le mani dagli applausi…anche le elite economiche e finanziarie delle nazioni di riferimento dei cd “liberisti”….. Germania…francia…..america….ora si, dicevano, che c’e’ uno serio. Poi l’omino ha detto “100 miliardi di evasione anno x 20 anni = 2000 miliardi di buco”……. E allora dagli addosso…..”si, evadiamo, anzi no, ci difendiamo!”….. Lui e’ Goebbles…lui e’ Hitler…. Lui e’ Stalin….Pol Pot…. Non siamo noi che rubiamo, e’ lo stato che ci obbliga a accendere la luce….a viaggiare sulle strade….a chiamare la polizia….a prendere il treno…. A curarci…. Noi andremmo volentieri in calesse, con le candele! Dallo sciamano se ho un foruncolo! Non dico di essere seri, perche’e’una parola grossa, ma almeno meno pagliacceschi…..

  21. Stefano

    ….sono convinto che l’evasione ci sia e ce ne sia tanta E QUELLA SIA DA COMBATTERE, ma è del tutto assurdo considerare evasori tutti quelli che appartengono ad un certa categoria o che hanno un certo livello di reddito.
    D’altra parte lo Stato viola spessissimo lo stato di diritto, soprattutto in materia fiscale.
    Ma si deve passare dal mugugno (ed in Italia il mugugno si spreca) ai fatti (e qui siamo meno coerenti e determinati).

    A dicembre ci sarà la 3a rata dell’IMU.

    Una legge dello Stato tuttora in vigore, la 212/2000 (Statuto del Contribuente) prescrive (art.3) che se un tributo periodico come l’IMU viene modificato, questa modifica entri in vigore nell’anno successivo a quello in corso alla data della modifica. I comuni hanno deliberato l’aliquota delle addizionali comunali nel corso del 2012, per cui questa aliquota potrà essere applicata x legge solo nel 2013: l’IMU 2012 dovrebbe essere calcolata (e pagata) solo sulle aliquote base determinate dal governo nel 2011.
    (Le varie leggi aggiuntive con le quali Comuni e Ministero cercano di motivare la possibilità di anticipare al 2012 l’applicazione delle addizionali comunali non sono tali da derogare quanto sopra descritto in quanto all’art.1 della 212/2000 si afferma che le norme dello Statuto del Contribuente possono essere modificate o derogate solo espressamente da ulteriori leggi e nessuna esplicitamente modifica o deroga l’art.3 della 212/2000).

    Perchè non effettuare uno “sciopero bianco” dell’IMU applicando la legge in vigore e versando per la 3a rata solo il saldo calcolato sulle aliquote base ???

  22. Adele

    Condivido Stefano.

    L’argomento è così vasto che si presta facilmente a OT. Che l’evasione ci sia è un dato oggettivo, ma non solo in Italia; nella virtuosa Germania 150 miliardi sono di mancato introito. Qualche intervento illustrava come è suddivisa la stima di 318 miliardi di € di sommerso e a rafforzare questo intervento la stima del numero delle P.IVA e la media di quanto si imputa di potenziale evasione a ciascuna di esse. Qualcun altro ha specificato che il termine evasione si presta facilmente a strumentalizzazioni fornendo dati statistici che, approfondendo, si scopre che non vi è distinzione tra “effettivi” e “potenziali”, come non vi è distinzione tra dolo del milionario e diversa interpretazione della norma adottata dalla persona onesta e che poi oltre il 60% di questi vengono considerati nulli nelle opportune sedi è un altro elemento da non sottovalutare. La società dovrebbe essere diversa, ma non è così, non lo è mai stato, ma si sa la colpa è sempre di qualcun altro.

    Che lo stato non brilli per il rispetto delle regole che impone ed esige con zelo dagli altri non è una novità, che il cittadino non possa modificare i propri governanti con le liste elettorali bloccate è non solo frustante ma anche incostituzionale, che lo stato Italiano incassa in media da ciascun cittadino imposte superiori al molti paesi come Francia e Germania è facilmente verificabile.

    MM ha esternato un suo parere, come lo è quello di milioni di altri italiani; non è perché lo ha detto MM deve avere più ragione di altri; quando c’era il senatur la colpa era dei meridionali (lui li chiamava in modo diverso) o dei comunisti per qualcun altro ancora (vd. Silvio).

    I veri mali del paese sono molti e in base a come si percepisce la realtà la classifica sarà diversa. Per l’imprenditore italiano l’elenco è diverso da quello dell’imprenditore straniero invitato ad investire da noi che non accetta di investire in un paese privo di infrastrutture, con costi (mano d’opera, elettricità, trasporto…) enormi, una burocrazia eccessiva (del tutto inutile ma creata per occupare un numero abnorme di statali), tempi biblici di una giustizia incerta e con la criminalità che tiene in ostaggio almeno 4 regioni italiane.

    Per l’operaio sarà diverso ancora con differenze tra l’operaio del nord, del sud ed extracomunitario; per l’autonomo diverso da quello del dipendente privato e diverso ancora da quello del pubblico impiego. Asserire con certezza che è dovuta ad un’unica causa è una banalità priva di fondamento (meglio avere dei dubbi che certezze sbagliate).

    Grazie

  23. Massimo74

    @Massimo

    “E’ un fatto che la gran parte del gettito certo viene dai lavoratori dipendenti”.

    E’ un fatto che tu non sai neanche di cosa stai parlando.Se si tolgono le finte tasse dei dipendenti pubblici e dei pensionati (che sono un mero artificio contabile), si evince che il gettito fiscale derivante dalle imposte dirette (ire,ires e irap) è sostanzialmente diviso a metà tra lavoratori dipendenti del settore privato e lavoratori autonomi.La tua affermazione secondo cui la gran parte del gettito viene dai lavoratori dipendenti è, pertanto, palesemente falsa.

    “Proprio per far si che – pagando finalmente tutti – si possa un giorno pagare tutti di meno.. ”

    E il “più gnocca per tutti” non ce lo metti?No, davvero, ma dopo che negli ultimi 6 anni sono stati recuperati 50 miliardi di euro di mancati introiti fiscali e le tasse non solo non sono scese, ma siamo anzi arrivati al record mondiale di tassazione,credere ancora alla propaganda della politica secondo cui basta pagare tutti per pagare meno, significa solo che la beotitudine di una larga parte del popolo italiano è ormai davvero incurabile (e di questo la casta politica ringrazia sentitatamente).

    “E questo dibattito dimostra anche che questo Paese non ce la fara’, perché quella a cui deve metter mano e’ una rivoluzione culturale.”

    Concordo.Il “tafazzismo” è indubbiamente un grosso problema culturale.

  24. Riccardo

    La lotta all’evasione fiscale è il più geniale paravento per l’incontrollabile spesa pubblica e i suoi fruitori. Nel sud, dove il sommerso arriva anche oltre l’80% (escluso pensioni e P.A.), nessuno può stanare il grosso del’evasione perchè significa sopravvivenza, infatti nessuno ha il coraggio di imporre l’emersione di intere regioni che oggi lavorano praticamente in nero, mentre nel nord, pur essendo l’evasione assoluta molto più consistente, rappresenta il 15-20% dell’intera economia (sempre escludendo pensioni e P.A.). Ecco perchè la cosa più sempliceè sollevare il polverone molto popolare dell’evasione fiscale, così i dipendenti hanno un obiettivo verso cui arrabbiarsi e i telegiornali un bel 10 minuti riempiti di baggianate. L’Italia tassa e spreca più della Germania, con servizi imparagonabili. Non è vero che se pagassimo tutti pagheremmo meno, spenderebbero solo di più. Lo stanno già facendo.

  25. John Law

    Non li sopporto più, non li sopporto più questi alieni e no, non mi riferisco agli omini verdi dei cartoni animati, quelli con gli occhi enormi e la boccia di vetro sulla testa, proprio no. Mi riferisco semmai a tutti quelli come dei Mr. Bean, (alias i vari FunnyKing di Rischio Calcolato o anche l’autore di questo post), quelli che sembrano essere stati catapultati sulla terra all’improvviso e contro la loro volontà. Non sopporto più tutta questa gente che con facce (di bronzo) piene di sdegno e di meraviglia punta il dito accusatore e sbraita contro i politici corrotti e contro gli sprechi dell’amministrazione pubblica. Non sopporto più tutte queste persone che usano toni apocalittici da disastro planetario, diffondendo panico e paura. Quello che io mi chiedo è: ma tutta questa gente che ora si straccia le vesti dov’era quando tutto ciò accadeva? Dov’erano questi santi, questi integerrimi, quando i politici approfittatori e corrotti venivano eletti e cominciavano ad arraffare o ad amministrare male? Per chi ha votato finora tutta questa gente che ora si scandalizza? Cosa faceva prima? Cosa guardava? Dov’era? Non li sopporto più, per fortuna mi conosco e non arriverò mai ad odiarli, anche se loro fanno davvero del tutto per rendersi odiosi, perché si ritengono migliori, puri, senza macchia, senza colpa, e sono tutti lì con la prima pietra in mano. Non li sopporto più, come non sopporto gli estremisti di qualsiasi fede e religione, perché usano i loro argomenti fasulli e demagogici, i loro luoghi comuni, per istigare le persone, per creare disagio. Io ho paura di questa gente, ad esempio di gente come quelli di movimentolibertario.com, gente che si dichiara libertaria ma non ha la minima idea di cosa significhi davvero il termine “libertario”, gente che non sa cosa sta facendo e in quale abisso rischia di cadere. Ma tornando a noi, anzi a quelli che si scandalizzano, cosa c’entra, mi domando io, cosa c’entra la lotta contro l’evasione fiscale che ha indetto il Presidente del Consiglio? Che c’entra la pressione fiscale al 70% sulle aziende? Sperate forse di far breccia nei cuori di tutti quelli che come me le tasse le pagano ogni mese grazie al sostituto d’imposta? Scordatevelo. E poi di chi sarebbe la colpa? L’abbiamo voluto lo Stato moderno? Le abbiamo volute le infrastrutture? Sono cose che si pagano e per pagarle servono le tasse. Stop. Qui in Italia però le tasse chi ha potuto non pagarle non le ha mai pagate, fin da prima dell’Unità d’Italia, fin dai tempi dei Romani! A qualsiasi percentuale di imposizione le tasse non si sono mai pagate, fin dai tempi della decima, figurarsi un po’. E’ una questione storica, non vorrei dire genetica, ma sicuramente è una tara molto radicata. Gli italiani che possono, le tasse non le pagano, e non le hanno mai pagate, da sempre, punto! Certo, c’è chi ha rubato e chi ha sperperato, ma anche questi non erano extraterrestri, e nei posti di comando ce li abbiamo messi noi coi nostri voti , e abbiamo continuato a tenerceli anche quando già sapevamo cosa stavano combinando. E quindi basta con tutto questo bailamme che non serve a niente. Chi ha sperperato, ripaghi, e chi ha rubato vada in galera, ma basta con tutti questi angeli pieni di purezza che sembrano scesi sulla terra da un pianeta chiamato Paradiso e che si permettono di giudicare i vivi e i morti, non se ne può più.

  26. marco della rocca

    No, fermamente non condivido lo spirito dell’articolo.
    L’evasione fiscale e’, fermamente, un reato, cio’ va ribadito indipendentemente da valutazioni “a posteriori” dell’uso dei fondi pubblici; eventuali malversazioni devono essere perseguite dalla magistratura.
    Non rientra nel “diritto” del singolo evadere a causa di un presunto uso improprio di fondi pubblici, come buona parte degli evasori usa a personalissima giustificazione del proprio illecito.

  27. giuseppe 1

    @marco della rocca
    Prima dello Spirito,Lei dovrebbe guardare la Lettera.
    Canovari fa riferimento ad un sistema fiscale feudale. Che presume induttivamente, non essendo capace di accertare analiticamente.
    Fa comodo affermare che qui si giustifica l’evasione, anche se il parlare in modo colloquiale di qualcuno potrebbe alimentare queta ipotesi.
    Ma non vorrei perdessimo di vista il tema principale. Abbiamo una classe Politica e Dirigenziale completamente autoreferenziale e deleggittimata, che non si può permettere più il lusso di dare lezioni a nessuno. Quando un Alto Dirigente (e purtroppo in Italia ce ne sono molti più del necessario) riscuote (evito volutamente il termine “guadagna) anche un milione di Euro l’anno (spero almeno che siano lordi) vuol dire che nella sua carriera di “povero statale che paga tutte le tasse fino all’ultimo” nel corso della sua vita preleva dalle casse comuni anche cinquanta milioni di Euro (dei quali una quindicina nel corso della pensione) Non so quanti evasori, pur mettendoci tutta la buona volontà, riuscirebbero a condurre a termine una simile brillante operazione. Di certo non i salumieri o i tantissimi che tirano avanti a mala pena. (la metà delle Partite Iva) Quanti di quei presunti evasori che pagano solo cinquemila euro di tasse l’anno (ma di tasse occulte ne pagano molte di più: Camere di Commercio, Fiscalista ecc.) servono per pagare lo stipendio ad uno solo di costoro? Duecento, trecento?
    E’ la guerra degli elefanti contro i pigmei. Ma adesso abbiamo in Italia i Bankattolici, che hanno trovato il modo di conciliare la Fede con le loro tasche.

  28. Massimo74

    @marco della rocca

    Una cosa può essere legale, ma non significa che sia anche legittima.Altrimenti seguendo il tuo ragionamento anche l’apartheid era legittimo e i suoi oppositori come Nelson Mandela dovrebbero essere considerati dei criminali.La verità è che un crimine non smette di essere tale se a commetterlo è un singolo piuttosto che una moltitudine di individui e lo stato (anche democratico) non fà eccezione a questa regola.

  29. Stefano

    L’evasione è un reato,

    ma contro lo Stato, quando viola lo stato di diritto,

    3a rata dell’IMU a dicembre 2012 solo calcolando le aliquote base (0,4%. e 0,76%) al grido

    “Io applico la legge, lo Stato la viola”

  30. Giordano

    E’inutile, caro della rocca, questi qui dicono che i dirigenti dello stato sono autoreferenziali…… E poi vogliono autoreferenzialmente decidere quante tasse pagare… Mi dica lei….. Prima mangiano il gelato e poi danno al gelataio il dovuto…che decidono loro, i non autoreferenziali. Il tutto perche’ lo stato non funziona. Le faccio una domanda: chi decide se e quanto non funziona? Loro. Seconda domanda, questa volta a risposta multipla: una volta che hanno deciso che non funziona cosa fanno: Risposta a) le elezioni successive votano per uno dei 200 partiti presenti che vanno da Forza Nuova al Partito Comunista Marxista Leninista, passando dall Lega, Grillo, i Pensionati e le Baldracche risposta b) curiosamente si autoriducono le tasse. Secondo lei qual’e’larisposta giusta? ……indovinato!@marco della rocca

  31. giuseppe 1

    @Giordano

    Credo che un Paese dove almeno venti-trentamila persone (non mi riferisco ai privati) prendono più di Obama sia una pacchia per i Dirigenti Statali.

    Non crede?

    Quanto al voto l’ho detto tante volte. Se Giannino fa tanti giri di parole per poi finire di nuovo in bocca a Monti, voterò Grillo.

    Lo giuro.

  32. Massimo74

    @Giordano

    La soluzione è semplicissima: lo stato smetta di fornire servizi che nessuno ha mai chiesto e li fornisca semmai su base volontaria a coloro che esplicitamente sono disposti a pagare per averli (chiaramente chi non paga non avrebbe diritto ad avere nulla).In questo modo l’evasione sarebbe debellata all’istante e ci sarebbe pure il vantaggio di avere dei servizi finalmenti efficenti(visto che se così non fosse la gente potrebbe smettere di pagare le imposte in qualsiasi momento).Vediamo se siete intelligenti abbastanza per capire perchè una proposta di questo tipo non si potrà mai realizzare concretamente?

  33. Mario Protagoras

    La strategia della casta è semplice, cinica e feroce: lo strumento è l’evasione fiscale, il fine è di metterci gli uni contro gli altri, spingerci all’odio sociale e deviare il problema da loro a noi.
    Il tutto per non tagliare le spese folli della politica e dello stato fonte della loro ricchezza e della nostra povertà.
    La società intesa come un covo di malfattori dove i malfattori siamo noi, salvo prova contraria naturalmente (ma secondo voi ci crederanno mai alle nostre prove?)

  34. Giordano

    Che nessuno a mai chiesto? Che lei non ha mai chiesto….. Casomai….. L’evasione sarebbe debellata all’istante? Io non sono abbastanza intelligente per capire le sue solizioni, ma lei o e’un inguaribile ottimista, o un assoluto ingenuo o in palese malafade. Gli evasori evadono anche se vanno nel migliore ospedale dove gli salvano la vita…. Gli evasori evadono perche’preferiscono tenersi i loro soldini per spenderlincome meglio credono… Perche’, sempicemente, non hanno il senso dello stato. In un qualsiasi altro paese civile, l’evasore si vergogna…. Qui si vanta…. @Massimo74

  35. Massimo74

    @Giordano

    Cosa c’è di così complicato da capire?Sto semplicemente dicendo che la tassazione dovrebbe diventare facoltativa, cioè le tasse dovrebbero essere pagate solo da coloro che intendono usufruire dei servizi pubblici, gli altri si arrangerebbero per conto proprio.Sul fatto che gli evasori preferiscono tenersi i loro soldi piuttosto che consegnarli ai politici non ci vedo niente di strano.Chi evade fà una banale valutazione costi/benefici e si rende conto che quello che lo stato gli chiede non vale ciò che si ottiene in cambio dell’esborso richiesto.E’ lo stesso tipo di valutazione che fà anche lei quando va al supermercato a fare la spesa: se non è soddisfatto di ciò che trova sugli scaffali, esce e se ne và senza acquistare nulla.Con lo stato, però, questo non è possibile.Tu non puoi andartene senza acquistare, non importa se non sei soddisfatto della qualità o del prezzo dei prodotti in vendita, il carrello lo devi comunque riempire e quando arrivi alla cassa devi mettere mano al portafoglio senza fare obiezioni, pena il rischio di incorrere in pesantissime ritorsioni.Un comportamento, questo, che ricorda molto da vivino quello di certi tizi con la coppola in testa che in certe regioni d’italia richiedono (o meglio pretendono) che gli si paghi una “tassa” in cambio della loro protezione.

    Sul fatto che negli altri paesi l’evasore si vergogna, mi permetta di dissentire.A parte il fatto che se uno evade, evidentemente lo fà perchè non ritiene riprovevole il proprio comportamento, altrimenti non evaderebbe,dico bene?In ogni modo, l’evasione non esiste solo in italia, c’è in germania, in francia, in belgio, in spagna, nei paesi scandinavi (da sempre considerati a torto un esempio di virtuosismo sotto questo punto di vista) e perfino negli USA (dove l’economia sommersa è quasi al 9% del PIL).Pensi che un premio nobel come Milton Freedman in un intervista rilasciata qualche anno fà (mi sembra fosse il 1994) al corriere della sera ebbe a dire che l’evasore italiano dovrebbe essere considerato come un patriota (utilizzò proprio queste parole), in quanto sottrae risorse scarse allo sperpero delle burocrazie statali per indirizzarli verso utilizzi molto più produttivi.Eppure Freedman era americano, non italiano,ma non si vergognava affatto delle tesi che sosteneva.Come se lo spiega?

  36. Giordano

    “Sto semplicemente dicendo che la tassazione dovrebbe diventare facoltativa, cioè le tasse dovrebbero essere pagate solo da coloro che intendono usufruire dei servizi pubblici, gli altri si arrangerebbero per conto proprio”.
    OK, vediamo se ci si può intendere. Lei mi vuole dire che se la mattina esce e prende l’auto se ha pagato tutte le possibili tasse sull’auto ci sale, sennò, no, prenderà l’autobus (se ha pagato i contributi al traffico). Poi accertato questo esce di casa e se ha pagto le tasse sulla strada ci va sennò, no. Ovviamente se esce la mattina quando è ancora buio non utilizzerà la luce dei lampioni, ma si avvalerà del navigatore satellitare che ha caricato a casa, se ha pagato il balzello ENEL. Una volta per la strada, si sentirà sicuro perchè cìè la polizia, in alternativa, se qualcuno la investe tirerà fuori il cric e si farà giustizia da solo. Se dopo averla investita necessiterà di aiuto, si verificherà se ha pagato la tassa sulla salute e, se si, l’ambulanza la porterà in ospedale dove, dopo opportuna verifica, se avrà contribuito sarà curato, senno ciccia. All’ospedale, se ha perso conoscenza, chiederanno all’anagrafe i suoi dati e se avrà pagato la opportuna tassa, sarà riconosciuto, altrimenti no e non saranno avvertiti i suoi parenti. Una volta dimesso, si fermerà a prendere un gelato che. se ha dato i contributi al ministero che garantisce dalle frodi alimentari (Agricoltura, Salute e Giustizia) potrà gustarsi il cono, altrimenti no.
    Devo andare avanti?
    @Massimo74

  37. Giordano

    Negli USA ci abita metà della mia famiglia. Sa cosa gli fanno se non pagano le tasse, alte o basse che siano? Li mettono in galera. Galera! Con un accertamento induttivo ti carcerano. Al Capone non è stato gabbiato per omicidio, ma per evasione fiscale. Al Capone, mica mia zia Margherita. Orbene, io non così talebano sono come la maggior parte di coloro che scrivono su questo blog, che trovano giustificazioni di tutti i generi per spiegare le proprie inadeguatezze al momento storico. Ho visto, vedo e vedrò i problemi della pubblica amministrazione che, in taluni casi, sono scandalosi (tangenti, più che personale). Ma non mi sembra il caso di buttare il bimbo con l’acqua sporca……. Quanto ai premi Nobel…. vuole che gliene elenchi qualcuno degli ultimi…. Arafat… Obama… Dario Fo… forse Friedman (si scrive così) era sotto l’effetto di qualche sostanza psicotropa (era favorevole alla legalizzazine della marijuana) assunta per dimenticarsi del sostegno dato a Pinochet, noto liberista umanitario…..@Massimo74

  38. Maciknight

    l’Italia (sana, non quella parassitaria) se ancora riesce a sopravvivere è proprio ed ancora grazie all’evasione fiscale (mi riferisco a quella fisiologica minima indispensabile) ed ai cosiddetti risparmi delle famiglie (che però si stanno esaurendo). Quando non sarà più possibile attingere a queste due risorse sarà la fine e per i parassiti della politica ed il loro vasto entourage si prospetteranno tempi cruenti, simili a quelli balcanici dei tempi di Vlad Tepes III detto Drakul Voivoda di Valacchia nel XV secolo o della rivoluzione francese a fine ‘700 …

  39. Massimo74

    @Giordano

    Mi scusi, ma ha mai letto Rothbard?Se non lo ha fatto le consiglio caldamente di dare uno sguardo ad alcuni dei suoi saggi più famosi.Su tutti le consiglierei “l’etica della libertà” e “per una nuova libertà”.In questi testi,Rothbard spiega come sia possibile l’organizzazione di una società anarchica in cui ogni servizio, dalla scuola,alla sanità,alle strade alle infrastrutture e perfino alla gestione della sicurezza (tribunali e forze di polizia) possano essere forniti in un sistema di libero mercato da privati in concorrenza tra loro, a costi più bassi e con maggiore efficenza rispetto agli stessi servizi offerti oggi dallo stato in regime di monopolio.
    Se mastica un pò di inglese, il testo completo di “per una nuova libertà” è disponibile a questo link:

    http://mises.org/books/newliberty.pdf

  40. erasmo67

    @Massimo74

    perchè le tasse dovrebbero essere un metodo di redistribuzione della ricchezza per permettere anche agli incapaci, agli infingardi, ai derellitti, e perfino ai poveri di poter godere dei servizi di base che sono indispensabili per una vita dignitosa, anche se non sarebbero mai in grado di permetterseli.

  41. erasmo67

    @Giordano

    Lascia stare, qui, i sostenitori dello stato minimo non sanno neppure di cosa parlano.

    Viviamo in un mondo assolutamente complesso ma questi credono alla legge della giungla, io Tarzan tu Jane e si percuotono il petto gridando Ahhahahahah.

    Come funzioni il mondo o come dovrebbe funzionare non lo sanno, pensano che tutto si possa privatizzare pensano di essere autonomi, autosufficienti, forti…

    E’ pura illusione ma a loro piace credere che potrebbe funzionare. Puerile.

  42. erasmo67

    Il sig. MM può essere illimitatamente criticato ma per favore smettete di scrivere che è uno stupido o che non sa quello che fa o cose simili.

    Il sig. MM è un economista, teorico è secono i canoni della macroeconomia l’unico modo per rientrare dal debito è generare un surplus delle partite correnti.

    Quindi il sig. MM senza dirlo esplicitamente, e senza che nessuno si premuri di farlo notare, sta perpetrando una severa repressione finanziaria per far ridurre i consumi degli Italiani, che generano sostanzialmente importazioni dirottando i soldi sul bilancio statale.

    Osservate che il risultato cercato è in via di realizzazione.

    Poi se volete continuate a pensare che MM sia un mentecatto.

  43. giuseppe 1

    @erasmo67
    Lascia stare? Come dire: con questi non vale la pena parlare!
    A parte che la composizione del blog è totalmente eterogenea. Di Chcago duri e puri ce ne saranno si e no due o tre… Io stesso provengo da sinistra, ed in parte ancora mi ci sento. Ma certe battaglie ideologiche del cavolo – poveri contro poveri – non appartengono alla Sinistra Classica, ma piuttosto ai Sovietici che mandavano a morte i Kulaki. Per quanto riguarda il livello dei servizi – che comunque indirettamente abbiamo accettato col voto – è lecito permettersi di pensare quale sia il giusto livello? Lo devono stabilire gli utenti (e la buona politica,naturalmente) oppure i Sindacati insieme ai dipendenti dell’Ospedale? E l’Aci – per esempio – istituzione storicamente fascista – deve per forza rimanere così com’è – con tutte le clientele sviluppate dal dopoguerra ad oggi – o si può cambiarla o addirittura eliminarla? E tantissime altre cose. Il guaio è proprio questo. I Conservatori sono un Partito Trasversale.

  44. Stefano

    …mi resta oscuro come si faccia a parlare di “Italia sana” intendendo quella che sopravvive grazie all’evasione.

    Io nom evado, pago tutto, pago anche per quei presunti “sani” che evadono e sono stufo.
    Sono stufo contro lo Stato che raschia il fondo del barile dove gli è più comodo e non dove sarebbe giusto, ma sono contro quei “benpensanti” che ritengono accettabile o addirittura normale evadere.

    Pretendo da questi ultimi ogni volta scontrini e fatture, ma pretendo dallo Stato, quello che dovrebbe essere il mio Stato, che rispetti le leggi che ci sono, così come giustamente si pretende che le rispettino tutti i cittadini.

    Se qualcuno non mi dà lo scontrino lo pretendo, se lo Stato non applica le sue leggi lo pretendo.

    È per questo che dico, x dicembre:

    Sciopero bianco sull’IMU – 3a rata calcolata solo con le aliquote base
    Io rispetto la legge (statuto del contribuente L.212/2000) lo Stato la viola

  45. Luigi2

    E’ vero l’evasione è da condannare indipendentemente dall’importo anche se è uno scontrino di un 1 € non emesso. Si chiama evasione che sia commessa con colpa, per impossibilità o per diversa interpretazione di quanto si deve pagare, anche quando il contribuente onesto ha già pagato ma per solidarietà di obbligazione pecuniaria si deve pagare per qualcun altro. Si chiama evasione anche quando l’imprenditore onesto vittima di una truffa non paga IVA e irpef su fatture di merce consegnata ma mai pagata. Si chiama evasione quando gente ha l’iphone, naviga in internet e non paga il canone TV. Non è che perché il politico ruba, spreca, si riempi di privilegi ci si sente autorizzati a non pagare le tasse. Nei paesi comunisti era lo stesso, i dirigenti di partito vivevano nel lusso e il popolo affamato, anzi se scrivevi qualcosa contro lo stato (come in questo forum) venivi, con la compiacenza dei Giordano vari, mandato nei campi di rieducazione in Siberia perché questo diceva la legge (sed lex, dura lex).

    La legge è questa, non fa distinzione tra chi ha parcheggiato in divieto per andare al bar a cazzeggiare e quello che gli si è rotto l’auto sempre in divieto : entrambi violano il codice della strada ed entrambi vanno puniti. Quando senti che una persone per 2 birre (non 3 ma 2!), dopo tre anni, finisce in galera per un mese e ci rimane senza la protesi della gamba e rischia di perdere il lavoro dove sta il problema ? Si è rovinato la vita per aver guidato dopo 2 birre ? Il sig. Giordano direbbe : Cazzi suoi, raccontandoti quanti morti causano gli ubriachi al volante. Non c’entra se hai bevuto 2 o 20 birre, sei ubriaco e basta : fine della discussione.

    Tutti quelli che vengono fermati alla velocità di 26 Km/h con limiti dei 20, sono da condannare come quelli che viaggiano ai 150 con limiti di 50 o 130; non sono le proporzioni che poi invocare ma l’aver superato comunque i limiti consentiti; e non è che se vieni fermato perché andavi in autostrada ai 135 Km/h potevi farlo giustificandoti che prima si deve fermare quello che va ai 300 !

    Ciascuno può fare quello che vuole, poi ne risponderà. Io ormai ho le pezze al culo, per pagare quello che lo stato mi chiede. Non vado in vacanza e guido una auto di 15 anni. Il mio vicino è militare e la moglie insegnate, lei insegna inglese 15 ore la settimana (ma l’inglese non lo sa) e si fa oltre 2 mesi di vacanza al mare, lui per sua stessa ammissione è stufo di non fare un cazzo tutto giorno ma l’auto la cambia e in vacanza ci va anche per me perché come tanti Giordano (bene o male che faccia il suo lavoro) al 27 anche questo mese ci arriva.

    Anche se è tutto assurdo, è la legge che è così. Poi non si può sostenere che la sanità vada privatizzata perché chi può si salva e gli altri devono crepare, in una società non può valere il “ognuno per sé, Dio per tutti”. La gente come Giordano ha ragione, solo che dovrebbe smetterla di dirlo mettendosi le dita nelle orecchie, chiudere gli occhi e come un bambino deficiente gridare ad alta voce “tanto non ti sento” perché non vuole ascoltare, ascoltare che non sempre, chi evade, ha ferrari e panfili, a volte, pur evadendo, non si hanno neppure i soldi per un pieno di benzina.

  46. Giorgio Andretta

    erasmo67 :Il sig. MM può essere illimitatamente criticato ma per favore smettete di scrivere che è uno stupido o che non sa quello che fa o cose simili.,

    anche Al Capone sapeva ciò che faceva!!!

  47. erasmo67

    @Giorgio Andretta

    Si ma avete capito csa sta facendo?

    sta dicendo: Io vi tolgo i soldi e li giro al bilancio statale per andare al pareggio di bilancio e non incrementare il debito, Voi con meno soldi comprate meno roba che genera import e la bilancia dei pagamenti si riporta in positivo , del vostro benessere e del PIL al momento non me ne frega una ceppa, chiaro.

    Se aggiungesse dei correttivi fiscali per favorire i consumi di ciò che è prodotto in Italia avrebbe completato l’opera.

  48. Massimo74

    @erasmo67

    Ma la redistribuzione è un formidabile disincentivo alla produzione di ricchezza.Questo significa meno investimenti, minor produttività e quindi minore crescita dell’economia e maggiore disoccupazione.Cioè alla fine la redistribuzione si rivela come un boomerang proprio nei confronti di quei ceti sociali più indigenti che si vorrebbero aiutare.Non è un caso che i paesi con maggiore benessere e bassa povertà (vedi svizzera, australia,canada,hong kong,singapore,ecc) sono proprio quelli in cui c’è maggiore libertà economica e l’iniziativa economica privata non viene ostacolata in tutti i modi come accade in italia.

  49. erasmo67

    Non paragonabili

    Svizzera-Singapore-HongKong sono sostanzialmente dei paradisi fiscali zone franche.
    Canada ed Australia vivono prevalentemente sull’estrazione di risorse naturali e non sulla loro trasformazione.

    In entrambi i casi è come avere una grande cassa da cui attingere, non hanno problemi di bilancio.

    Il loro surplus è il nostro deficit, deficit fiscale nel caso dei paradisi fiscali, deficit di bilancia dei pagamenti per i paesi produttori di materie prime.

    Potresti invece citare la Cina, la Turchia, le Sri Lanka o le filippine, dove l’economia cresce molto più velocemente del reddito pro capite degli abitanti.

    Cosa significa quando il PIL pro capite cresce di più del reddito dei lavoratori ? Dove va la ricchezza ?

  50. Giordano

    A Era’, hai presente nei film italiani anni 50-60 con carcerati quali protagonisti (mi viene in mente “Audace colpo dei soliti ignoti”) quando si chiede ad un carcerato: ” ma tu hai rubato?. “nooooo, io checcentro, io passavo di li…. è un errore giudiziario… io avevo la mamma con la gotta… io mia moglie che voleva la 500…..”. Insomma, ha mai provato a chiedere a un matto se è matto? Ecco, qui sono tutti Santi, la colpa è sempre “degli altri” (lo stato, gli statali, i politici, le regioni, la Chiesa, i burocrati, il tempo, la congiuntura, la Cina, Monti, Berlusconi, Prodi, Ciampi, Craxi, Andreotti, Vittorio Emnanuele, Francesco Giuseppe, Caio Gracco, Menenio Agrippa, eccetera….). Hanno anche delle ragioni, ma il massimalismo con le quali le elicitano fa sbarellare tutto…..@erasmo67

  51. erasmo67

    @Luigi2

    Un grande Italiano , Cesare Beccaria, scriveva “Dei Delitti e delle Pene” spiegando che alla base del diritto c’è anche il criterio di proporzionalità della pena.

    Il reato o l’infrazione vanno comunque condannati indipendentemente da altre considerazioni, la pena deve essere commisurata al Danno ed al Dolo.

    Sule resto non so che dire, un imprenditore può avere alti e bassi ma se non guadagna oggi e non prevede di guadagnare in futuro dovrebbe seriamente pensare di modificare la sua attività o di diventare un lavoratore dipendente.

  52. Paolo 54

    c’è anche il rovescio dell'”Evasione fiscale”, il furto senza rimborso

    il fisco cioè prima ottiene indebitamente e poi restituisce a volte e solo dopo lunghi contenziosi.

    Sono proprietario di metà di un piccolo edificio industriale. Bene il catasto ha deciso che la mia metà, posteriore rispetto alla strada, vale di rendita catastale il 30% il più di quella davanti. Alle proteste e ricorsi ha risposto di non aver fatto errori. In sostanza paga o sono guai. La beffa è che poi consiglia di rifare l’accatastamento per chiedere una nuova classificazione. Che ve ne sembra ?

    e ancora

    separazione, passaggi di proprietà di case tra genitori e figli. La Cassazione si esprime dicendo nel 2005 che anche questi passaggi sono esenti da tasse secondo una norma esistente.
    L’Agenzia cosa dice ? Manda una circolare ai notai citando tante norme ma, casualmente, non la sentenza della Cassazione. E dice “fate pagare o li chiedo a voi”. In privato qualche impiegato dice che la direttiva è “fate pagare, poi faranno ricorso in tanti e dovremo restituire ma qualcuno non fa ricorso”

    E sarebbero gli evasori i delinquenti ? Certo ma in compagnia !

  53. giuseppe 1

    @erasmo67
    Diventare un lavoratore dipendente?

    Sa quanti lo vorrebbero o lo avrebbero voluto, ma non hanno avuto la raccomandazione?

    Sono d’accordo con Lei. A qualunque neo aspirante imprenditore io direi:

    Lascia stare tutte le chiacchiere di Monti, lascia stare che puoi aprire una attività con un Euro. Sono tutte fesserie. Se non fai fatturato, dopo due anni vengono a spennarti per bene. Devi prevedere di poter fare almeno duecentomila Euro di fatture, se no non ci pensare neanche lontanamente.
    E comunque, se anche volessi vendere solo le caramelle o le carrube, pensa prima se puoi farlo in Austria.

    Ma intanto, quei poveracci che ci sono cascati, e guadagnano si o no diecimila Euro ed hanno famiglia, che cosa gli diciamo? Arrangiati? Oppure porta i tuoi figli a mangiare a casa di Erasmo o di Giordano?
    Gli mettiamo il carico da undici e gli mandiamo pure la finanza?

    Chi non capisce questo ( e Monti è in prima fila ) non può essere l’assegnatario di simili responsabilità. Nonostante quello che pensa lui, queste Persone sono Italiani a tutti gli effetti. E meritano rispetto.

  54. Giordano

    Mi dispiace ho già i miei di figli e lo stipendio basta appena….. ho provato a non pagare le tasse (che voi dite finte) ma mi hanno detto che dovrei fare il libero professionista…. ahh se rinasco faccio l’imprenditore……..@giuseppe 1

  55. erasmo67

    @giuseppe 1

    Tutti i lavoratori meritano rispetto, anzi tutte le persone meritano rispetto, ma la questione della Tax compliance in Italia deve essere risolta o nulla potrà essere risolto.

    Se è vero che il valore dell’attività sommersa in Italia super i 500 mld avvicinandosi al 30% del PIL, (ed a questo punto non so veramente il dato del PIL ITaliano quanto possa essere significativo se il 30% è stimato …) e nonostante i proclami, IN CRESCITA è evidente che l’economia informale comprendendo anche quella completamente illegale non permette a nessun sistema stato di sopravvivere.

    La risposta la devono dare i Cittadini, non Equitalia, perchè se i numeri sono questi vuole dire che un cittadino su 3 in media non è compliant.

    Un muratore a cui ho chiesto un preventivo, ed è pieno di lavoro, mi ha detto che se volevo la fattura (al di la del valore del materiale ) non era interessato al lavoro.

    Mi ha colpito poi il fatto che un giorno è arrivato in ritardo e imbufalito perchè la sera prima sulla strada di casa (abita sulle alture) la ruota del furgone era entrata in una grossa buca rovinando pneumatico e cerchione, ad un certo punto dell’infervorato discorso gli è pure scappato un “…con le tassse che si pagano…”

    Ma va a dar via i ciap….

  56. giuseppe 1

    @erasmo67
    Dunque.

    Cerchiamo un pò di capirci qualcosa.

    L’Italia ha 2000 miliardi di debito, pari al 120% del Pil

    Il Pil dovrebbe essere quindi, diciamo 1800 miliardi, anche se la World Bank dice un pò di più.

    L’Istat dice che il Pil sommerso è il 17%, la Corte dei Conti un pò meno.

    Quindi, realisticamente, il Pil sommerso è un pò sopra i trecento miliardi.

    Questo è l’imponibile. L’imposta evasa dovrebbe essere 120 miliardi.

    Queste sono presunzioni, ma facciamo a capirci.

    Dove ha tirato fuori i suoi 500 miliardi?

    Va bene che l’Istat ha spesso qualche defaillance, ma Lei ha fonti più attendibili?

  57. Marco Tizzi

    @giuseppe 1
    Per capirsi meglio: l’Istat calcola il PIL incrociando i due metodi tradizionali di domanda e offerta.
    Alla fine dei conti, a quello che sarebbe il PIL “senza nero” viene aggiunto il 17% di “nero”.
    I 1800 miliardi includono il “nero”.

    La stima è assolutamente spannometrica ovviamente.
    Quindi ognuno può dire la sua.
    C’è da dire che un po’ tutti i numeri forniti da un po’ tutti gli Stati sono, come dire, discutibili? Diciamo così, va.

  58. Marco Tizzi

    @giuseppe 1
    Sry avevo letto male io 🙂

    Cmq resta il fatto che ‘sti numeri davvero non servono a nulla. Le differenze tra le varie stime sono abissali, si passa da 200 a 500 miliardi.
    E rendiamoci conto che la Germania stima il 16%.
    E’ tombola o poco più.
    Triste che ci si stipulino trattati europei…

  59. Massimo74

    @erasmo67

    Se paesi come Hong Kong, Singapore o la Svizzera sono paradisi fiscali (benchè la Svizzera che ha una tassazione sul PIL superiore di 3 punti a quella degli USA non può propriamente essere definito come un paradiso fiscale) non lo sono certo per una benedizione divina ma perchè hanno degli apparati pubblici molto più snelli che assorbono molte meno risorse, pertanto la loro spesa pubblica è più bassa e la pressione fiscale sensibilmente inferiore a quella di molti paesi europei.
    Tu dici che Canada e Australia sono paesi che devono il loro benessere alle risorse naturali, ma se così fosse allora non si capisce perchè il Venezuela che è uno dei più grandi produttori di petrolio al mondo si trova in una situazione economica disastrosa in cui si assiste addirittura alla carenza di generi di prima necessità come la carne, il latte o i medicinali.Avere risorse naturali può aiutare, ma non è automaticamente sinonimo di un economia prospera e proprio paesi come Hong Kong, Singapore o la Svizzera che sono poverissimi di risorse naturali ma che hanno redditi procapite tra i più alti al mondo ci dicono che la libertà economica, il rispetto dei diritti di proprietà e una burocrazia ridotta ai minimi termini, sono fattori molto più decisivi per garantire lo sviluppo economico di un paese rispetto alle risorse naturali di cui esso può eventualmente disporre.
    Sulla Cina non capisco cosa vuoi dire.Mi pare che i salari dei lavoratori cinesi siano in costante crescita da 10 anni a questa parte (e continueranno a crescere nei prossimi anni).Comunque la Cina è proprio l’esempio che dimostra come l’apertura verso un economia di mercato capitalista possa portare benefici enormi per la popolazione.Dalle prime riforme di Deng Xiaoping nel 1978 che contribuirono a liberare la Cina dal maoismo fino all’entrata nel sistema del WTO, circa 400 milioni di cinesi sono usciti da una condizione di povertà assoluta.
    Chissà se prima o poi anche in italia impareremo la lezione.

  60. giuseppe 1

    Comunque, questo è il punto al quale siamo arrivati:

    http://www.tzetze.it/2012/09/inviata-una-cartella-esattoriale-di-equitalia-a-unorfana-di-7-anni.html

    Di episodi così sul blog di Grillo ce ne sono a decine.

    C’era una volta che i rozzi operai con la camicia a scacchi facevano tutt’uno coi Sindacati e con i super retribuiti Dirigenti incravattati.
    Ormai c’è molto trasversalismo.
    In Sardegna i Minatori fanno le manifestazioni insieme agli allevatori ed alle Partite Iva.
    Il paradigma della Sinistra Sindacale (rovina della stessa Sinistra) è finito.
    Regge solo fra gli Statali.
    Che fra l’altro sono come le foglie al vento.
    Infatti hanno votato quasi tutti per Berlusconi.

  61. ALESSIO DI MICHELE

    Il ns. buon MM si è prodotto in una “captatio benevolentiae”: dire a Famiglia Cristiana che ci sono gli evasori è come dire “ora li staniamo, cos’ li grassiamo ed il maltolto lo diamo a voi”; ovvero: quando si affronterà seriamente (almeno in un programma elettorale, non necessariamente con atti concreti, per carità !) il problema del fiume di ricchezza che va verso la stampa ? A scanso di equivoci: non mi permetterei mai di negare quei pochi miliardi annui che si ciucciano gli esponenti della più antica, radicata, metatastatica, antiliberista organizzazione dell’ occidente, quella col capo sempre vestito di bianco, soprattutto sul sito in cui ci è stato detto che la libera impresa è sorta e fiorita grazie all’ impulso dato dai successori di Pietro; e questo anche se ispira testate che contengano il termine “Famiglia”.

  62. erasmo67

    @Massimo74

    ma “ci sei o ci fai ?”

    i Paradisi fiscali attirano i capitali di persone fisiche e imprese che non producono nulla sul loro territorio , di fatto la bassa tassazione di cui gente come Kampard o Marchionne o Bertelli e innumerevoli altri possono beneficiare sono a tutti gli effetti una tangente.

    Piccoli e Piccolissimi stati che accolgono cittadini ultrabenestanti o ricchi sfondati da altri paesi permettendo loro di occultare i loro guadagni e di non pagare le tasse nei paesi in gui i guadagni sono realizzati a danno di questi paesi, tra cui ovviamente l’Italia.

    La Svizzera è il ricettacolo di capitali di ogni provenienza, capitali di dittatori africani, di narcotrafficanti di commercianti di armi…

    Un bel modello, complimenti.

    In Cina sono usciti dalla povertà quel 5% di manager , dirigenti, funzionari che gestiscono la schiavizzazione di circa 300 milioni di persone che lavorano per 2 dollari l’ora (quando va bene) o in cambio della sopravvivenza come nei Laogai. Senza assicurazione sociale senza sanità pubblica e senza istruzione gratuita per i figli.

    Chissà se grazie a qualche liberista riusciremo ad avvicinarci al modello cinese?

  63. erasmo67

    @giorgio andretta

    Cerco di attenermi a fatti e numeri che commento senza neppure pensare che siano sempre corretti, le ideologie le lascio agli altri. Penso che i Blog in rete dovrebbero avere il ruolo di “distillare delle Idee” e non di sfogare i mali di pancia. Anche io ci ho i miei e me li tengo.

  64. Marco Tizzi

    @erasmo67
    Quindi i Paesi dove esiste una maggiore libertà è un “paradiso fiscale”?
    Io le dico solo che in Ticino, se si considerano le assicurazioni obbligatorie (che sono in tutto e per tutto una tassa), la pressione fiscale è quasi identica all’Italia.
    Eppure le aziende continuano ad emigrare. Perché? Forse perché in 10 giorni si apre un’impresa? Forse perché hai un consulente pagato dallo Stato che si occupa dei rapporti col fisco?
    Chissà…

    Riguardo ai narcotrafficanti, sarebbe forse ora di considerare l’idea che considerare “traffico” un commercio che dura dalla notte dei tempi è un folle intervento dirigista di uno Stato che si fa più etico di una religione per cercare di “proibire” ciò che ad alcuni degli esponenti dello Stato non piace.
    O che, semplicemente, conviene proibire.

  65. erasmo67

    @Marco Tizzi

    LUGANO – Ha una fortuna che, secondo la classifica di Bilanz, mensile economico elvetico, ammontava, nel 2011, a 36 miliardi di franchi ma, nella Confederazione, dove vive dal 1976, paga un’inezia di imposte. L’equivalente di 150mila euro all’anno, secondo un dato mai seriamente smentito. L’86enne Ingvar Kamprad, fondatore e tutt’ora padre padrone del colosso svedese dell’arredamento, Ikea, è stato baciato in fronte dalla politica fiscale svizzera, abile nel lusingare, con imposte irrisorie, i paperoni stranieri, attirandoli in quei cantoni che sono riusciti ad arricchirsi, diventando una sorta di riserva per milionari, in fuga dal fisco. Fatto sta che a Epalinges, nei pressi di Losanna, nel Canton Vaud, il comune in cui ha fissato la sua residenza, da quasi 40 anni, mister Ikea non figura, neppure, tra i 15 contribuenti più facoltosi.
    L’amministrazione fiscale cantonale, dal canto suo, è abituata a non commentare i dati sulle tasse pagate da Kamprad. “Purtroppo, del caso in questione, non possiamo fornire alcun dettaglio”, la cortese risposta che viene fornita, abitualmente, quando qualche cronista si avventura alla ricerca di indiscrezioni. È verosimile, dunque, che i 150mila euro di cui si è detto, siano una cifra attendibile. “In realtà, dall’82, il signor Kamprad non possiede più Ikea”, tenta di spiegare Per Heggenes, portavoce del gruppo, secondo cui il tycoon avrebbe ceduto l’azienda a due fondazioni. Allora perché, tutt’ora, lo ritroviamo in cima alle classifiche dei più ricchi del pianeta? È uno dei tanti misteri che circondano il magnate svedese, fama di tirchio e di persona votata al più totale understatement, il quale fa di tutto per evitare fughe di notizie.
    “In realtà è una persona con una marcata sensibilità sociale, che si fa un punto d’onore a vivere in modo semplice”, la descrizione di Ingvar Kamprad, fatta dal sindaco socialista di Epalinges, Maurice Mischler, al quotidiano Le Temps, dopo che il fondatore di Ikea ha donato, al comune, 10 milioni di franchi, destinandoli alla realizzazione di appartamenti a pigione moderata. Una delle ragioni per cui i politici di sinistra, al potere ad Epalinges, non pensano assolutamente di abolire i forfait fiscali, contrariamente ai loro compagni di altri Cantoni.
    Socialisti e sindacati ci sono già riusciti a Zurigo, senza peraltro gravi conseguenze, sulle finanze locali, ora ci stanno provando nel Canton Berna. E un referendum in programma il 23 settembre sta facendo tremare la cittadina di Gstaad, dove vivono personaggi del calibro di Johnny Hallyday, Roman Polanski, Bernie Ecclestone, Vittorio Emanuele di Savoia ed Ernesto Bertarelli, in fugo da un fisco ritenuto troppo esoso. “Noi non abbiamo il Cervino come Zermatt, il forfait è uno dei nostri principali atout, che ci procura il 25 per cento degli introiti fiscali”, dichiara preoccupato Jürg von Allmen, in prima fila tra gli oppositori della sua abolizione. Ma il sindacalista e deputato socialista, al Parlamento federale, Corrado Pardini, è convinto che, per gli emuli di Ingvar Kamprad, non ci debbano più essere privilegi. “Non c’è alcun motivo per cui questi miliardari paghino meno tasse. È profondamente ingiusto e la gente non lo capisce”, tuona Pardini, consapevole di non avere più molti amici a Gstaad. Ne guadagnerà, sicuramente, a Bruxelles, considerata la crescente irritazione dell’Ue nei confronti della prassi svizzera di attirare ricchi contribuenti, con sontuosi sconti sulle tasse.

  66. Marco Tizzi

    @erasmo67
    Canton TICINO.
    Sa leggere?

    E cmq cosa significa, scusi?
    Questo signore, come Marchionne, VIVE in Svizzera. Usa ospedali e strade svizzere, col massimo rispetto, che cazzo gliene frega a lei di quanto paga di tasse?
    Non sono in nessun modo affari suoi, ne miei.
    Qual è il suo peccato, vivere nel posto dove le tasse sul patrimonio sono più basse? Ma di che diavolo stiamo parlando?!?!?!?

  67. Massimo74

    @erasmo67

    Ho capito, non ti piacciono i paradisi fiscali, tu preferisci gli inferni fiscali come l’italia che i capitali invece di attirarli li fanno scappare (infatti il nostro paese è al penultimo posto in europa dopo la grecia per capacità di attrazione di investimenti da parte di investitori esteri).Poi però non lamentiamoci se siamo al terzultimo posto al mondo per crescita del PIL negli ultimi 10 anni (peggio di noi solo haiti e lo zimbabwe).

  68. erasmo67

    @Massimo74

    la tassazione deve restare laddove la ricchezza tassata si genera, non è che uno crea la ricchezza in Italia o in US e poi decide che però sono meglio le tasse del Lussemburgo.

    E poi coloro che possono-riescono a fare questi trucchi sono quei ricchi-ricchissimi o le multinazionali che rifiutano il potere degli stati e vogliono avere il diritto di cogliere le migliori occasioni nel pianeta , sbattendosene i colgioni di tutto e di tutti.

    Aziende come Amazon, Microsoft ma anche GE (Immagination at work….) ed Apple hanno dei veri reparti di ingegneri fiscali che riescono a fare in modo di far pagare tasse ridicole a queste ricchissime aziende. Dov’è la giustizia ?

    Sono moderni pirati, che andrebbero appesi al primo pennone nonappena presi.

    Non capisco perchè subiate il fascino di questi loschi figuri che impoveriscono anche voi.

  69. Piero

    E’ vero non piace a nessuno pagare tantissime tasse per poi vedere che i soldi vengono spesi male e/o dispersi in mazzette,privilegi,contributi ai partiti e tutto quanto di poco pulito esiste in politica.
    Difatti non si capisce com’è possibile avere un debito pubblico così alto e non avere un amministrazione dello stato decente. Strade,muse,treni,servizi,aziende,scuole,acqua,luce,telefoni,energia sono in uno stato pietoso,dove sono stati spesi tutti quei soldi? Monti da la colpa della crisi Italiana alle persone non oneste(evasori) ma non fa cenno a tutti quei soldi che i partiti di dx o di sx si sono mangiati per mantenere un carrozzone politico ormai intollerabile.
    In effetti tanti sono gli evasori ma cosa fa lo stato per disentivare questo cattivo costume ? Nulla. Nessuno si è mai chiesto come mai negli Stati uniti le tasse sono pagate da tutti? Con bassissima burocrazia e tanti controlli o paghi o vai in galera e chiudi l’attività. In Italia ogni tanto si intensifica i controlli e scoprono evasioni da far paura ma il dopo sono patteggiamenti,multe che fanno ridere al confronto dell’evaso e se poi dimostri di non poter pagare pagano tutti gli altri per te in aumenti di tasse.
    Non c’è una vera politica di incentivare l’evasione ci sono gli accetamenti spesso fatti atavolino una trattativa e un recupero spesso ridotto del 50%.Tutto per recuperare il più possibile in tempi ristretti senza preoccuparsi se il giorno dopo il contribuente continuerà nella sua opera di recupero multe = evasione.

  70. Marco Tizzi

    @erasmo67
    Io non capisco sinceramente come faccia lei a subire il fascino dei loschi figuri che corrispondono al nome di “Stato”.

    Chi può difendersi fa un gran bene a farlo.

    Lei accusa il paese più democratico del mondo, la Svizzera, l’unico paese dove davvero un cittadino conta qualcosa, e non si rende conto che invece quello è un modello da copiare.
    Posso essere d’accordo con lei che non sia l’UNICO modello, ma di sicuro è uno dei migliori.

  71. Stefano

    …se si ritiene che lo Stato sia da aborrire lo si dica pubblicamente e ci si trasferisca altrove, qui in Italia uno Stato esiste con regole che sono da rispettare.
    E questo rispetto non è per una entità astratta, ma per tutte quelle persone che le tasse le pagano e che sono ingiustamente tartassate perchè “certi furbetti” invece le evadono.

    Premesso questo che lo Stato non sia in realtà sempre cristallino e giusto nel cercare di far rispettare le leggi è un dato di fatto che chiunque può constatare.
    Non buttiamo però il bambino con l’acqua sporca: pretendiamo giustizia e correttezza dallo Stato e dalle persone che lo rappresentano – e nel fare questo usiamo tutti i metodi legali che ci sono (compreso uno sciopero bianco contro l’addizionale comunale sull’IMU per il 2012 contraria alla legge 212/2000 Statuto del Contribuente) e pretendiamo che l’evasione venga combattuta, non la presunta o possibile, ma quella vera e accertata.

  72. Claudio Di Croce

    @Stefano
    Lo Stato è nato per proteggere i sudditi dalle aggressioni esterne ed interne . Deve quindi avere il monopolio della violenza e anche della cosidetta giustizia..
    Tutto il resto , ripeto tutto il resto , potrebbe benissimo essere svolto meglio, con minori costi, con minore corruzione dai privati. Lo Stato dovrebbe solo dettare le regole , non fare.
    L’enorme estensione dello Stato, forse nata con ottimi intenti, da decenni serve soltanto più – e alla grande – alla classe politico burocratica , che vuole continuamente rubare sempre maggiori risorse ai sudditi e che difatti la difende accanitamente ( MM e i suoi ministri che ne sono l’espressione , in testa )

  73. giorgio andretta

    erasmo67 :@giorgio andretta
    Cerco di attenermi a fatti e numeri che commento senza neppure pensare che siano sempre corretti, le ideologie le lascio agli altri. Penso che i Blog in rete dovrebbero avere il ruolo di “distillare delle Idee” e non di sfogare i mali di pancia. Anche io ci ho i miei e me li tengo.

    ,

    completamente ricevibile la sua osservazione, solamente che non può obbligare in alcun modo gli altri a seguirla nell’itinerario per raggiungere la meta, ognuno dovrebbe essere libero di seguire quello da lui prescelto.
    Io l’ordinamento repubblicano, una volta raggiunta la maggior età, non l’ho scelto, mi è stato imposto con tutti i suoi oneri ed onori.
    Quindi dovrei poter dissentire sulle scelte che il governo di questo stato impone obtorto collo, diversamente da lei, ritengo il presidente del consiglio l’idiota per antonomasia ma se lei lo vuole insignire di ogni carica onorifica libero di farlo, ma non può pretendere di essere condiviso nella sua scelta.
    Fermate il treno voglio scendere, non ci sono i freni d’emergenza!

  74. Massimo74

    @Stefano

    “E questo rispetto non è per una entità astratta, ma per tutte quelle persone che le tasse le pagano e che sono ingiustamente tartassate perchè “certi furbetti” invece le evadono.”

    Questa è una falsità conclamata.Dal 2006 al 2011 sono stati recuperati 50 miliardi di euro di imposte evase, eppure le tasse non sono state ridotto di un centesimo ma anzi la pressione fiscale reale (cioè calcolata sul PIL emerso) ha raggiunto la soglia del 55%, che è un record assoluto mai raggiunto prima nella storia da nessun altro paese al mondo .Se alcuni cittadini sono tartassati, la colpa è unicamente di uno stato ingordo, spendaccione e corrotto,non certo di chi riesce a sottrarre parte del frutto del proprio lavoro dalle mani bucate di una classe politica di lestofanti e parassiti.

  75. Adele

    @Erasmo67 : “… se non guadagna oggi e non prevede di guadagnare in futuro dovrebbe seriamente pensare di modificare la sua attività o di diventare un lavoratore dipendente”

    Sarebbe la logica conseguenza. Se uno ha sempre fatto il cambiavalute (tutti senza lavoro con dopo l’euro), il cameriere, l’operaio poi cosa fa ? Un imprenditore che ha sempre fatto scarpe o confezioni, a 50 o 60 anni inizia a fare il falegname oppure studia e diventa architetto, oppure apre un’azienda di consulenza informatica o una fabbrica di ceramiche e nel frattempo iberna la famiglia e la scongela quando avrà più fortuna nella prossima attività ? Il problema è serissimo, la disoccupazione nostrana è stata alimentata dalla fuga di aziende produttive nei paesi a basso costo di mano d’opera, milioni di operai si sono trovati senza lavoro, e centinaia di migliaia di artigiani, professionisti e chi vive di indotto drasticamente ridimensionati e tra tutti quelli rimasti, chi può, sceglie come si fa in buffet (i pezzi migliori o quelli che mi piacciono). Molti si sono adattati in piccole aziende improvvisate (l’Italia ne è piena) con gap di tutti i generi rispetto non solo le indiane e cinesi ma anche le europee. Tizio, figlio di un medico e avvocato di grido, fa presto a dare consigli come si fa a cambiare mestiere ai disperati (tanto a lui serve solo una raccomandazione di mamma); se sei dipendete pubblico fai presto a chiedere trasferimento da X a Y o da Y a N, tanto si tratta solo di trovare il posticino dove ti rompono di meno le balle e dove il firewall ti consente di andare su facebook.

    Oggi sentivo Oscar che celebrava una buona notizia : un evasore, uno di quelli che Giordano metterebbe alla gogna, è stato assolto in sede penale perché avendo emesso una fattura non incassata non ha potuto a sua volta pagare l’IVA (cazzo è un evasore che invece di fallire ha continuato per onorare i crediti), ma rimangono le sanzioni amministrative, interessi, spese per cui da 170.000 € sono raddoppiati. Ad impossibilia nemo tenetur non è ammesso per milioni di onesti contribuenti che non riescono a pagare quanto devono, ma allo stato non interessa, sed lex dura lex cita qualcuno. Si alzano le braccia quando la maledizione di una legge del menga colpisce gli altri, anzi pronti anche a fare la morale (a molti di questi ci sarebbero voluti comunque ancora 10 minuti di cottura prima del parto). Se una legge stabilisce che i medici negli ospedali vengano ridotti del 60% e i Giordano di turno devono comunque garantire il servizio, dopo che si è fatto 3 giorni e 3 notti in bianco crolla di sonno e non svolge il suo dovere, un’altra legge stabilisce allora che non gli verrà pagato lo stipendio e in caso di recidiva finisce in galera lui si incazzerà come una iena o no ? Ecco in quel caso io mi divertirei a fargli la morale e gli consiglierei di cambiare mestiere.

    @Stefano : “se si ritiene che lo Stato sia da aborrire lo si dica pubblicamente e ci si trasferisca altrove, qui in Italia uno Stato esiste con regole che sono da rispettare.”… se pesti a sangue la tua famiglia ogni volta che ti girano le balle tu cosa fai ? Gli dici che se non gli va bene possono cambiare aria perché queste sono le regole della casa ?

  76. Stefano

    @massimo74:
    …che lo Stato sia esoso concordo pienamente e lo voglio combattere; che io paghi queste eccessive tasse che lo Stato esoso pretende anche perchè ci sono dei furetti che non le pagano è altrettanto lapalissiano.
    Se è 100 (sempre troppo) ciò che lo stato esoso pretende:
    1. lo combatto perché è troppo
    2. Combatto contro quelli che invece di pagarne la loro parte e, insieme a me, lottare contro l’esosità dello Stato se ne fregano e si lamentano senza vera concretezza (solo il mugugno, mai la azione vera) xchè tanto loro non pagano o pagano ben poco.

    I veri incavolati siamo noi che paghiamo non quelli
    che evadono.

    Siamo concreti, piccoli passi – sciopero bianco sulla 3a rata IMU – ma veri, basta mugugni e filosofeggiamenti !!!

  77. Stefano

    @Adele: io lo Stato lo voglio cambiare e quindi pretendo da esso ciò che è mio diritto: art.3 legge 212/2000 Statuto del Contribuente.
    Se qualcuno si vuole lamentare solo e non fa nulla, magari pensa di astenersi xchè tanto sono tutti uguali allora sì che è meglio che vada via.
    Io, nonostante tutto, sono Italiano e vorrei che questa Italia che non mi piace cambi e lotto, con le mie forze, piccole e sole, xchè finisca questo stato di cose……qualcuno ha una proposta concreta oltre a tanta voglia di scrivere ?

  78. Stefano

    @Claudio:
    Concordo, sussidiarietà al massimo, ma intanto c’è chi, in barba alle leggi esistenti, non paga le tasse e quello che pago io è più del dovuto perché pago anche per lui.
    Mi deve andare bene ???
    Certo che no !!!
    Intanto chi ora evade paghi e poi sarò ben felice insieme a lui di lottare contro questo Stato.
    Io intanto – con le carte in regola – pretendo da questo Stato che rispetti lui le leggi che ci/si è dato: se la legge dice che una modifica ad un tributo periodico si applica solo l’anno successivo a quello in corso quando viene deliberata e poi il Comune pretende la 3a

  79. Stefano

    (sorry ma ho le dita grandi 🙂 )
    … il Comune pretende di applicare la addizionale comunale dell’IMU che ha deliberato nel 2012 già da quest’anno allora mi rifiuto xchè il Comune sta violando la legge…..ma lo faccio alla luce del sole, comunicando al Garante del Contribuente che è un sopruso ed una violazione delle norme.

    La burocrazia dello Stato deve morire di burocrazia, senza lasciargliene passare nessuna, ma restando dalla parte delle leggi; è questa la nostra forza!!!

  80. Paolo 54

    @Stefano
    sa purtroppo che fine farà il suo ricorso ? La stessa dell’incostituzionalità totale di ogni patrimoniale (quindi anche delle tasse di successione), dell’IRAP (che si applica alle spese e non ai redditi, alla norma per cui pago sulle fatture emesse e sugli affitti reclamati e non su quelli incassati.
    Lo stesso cassonetto in cui lo Stato (noi tutti ?) butta la tutela dei tuoi crediti e delle truffe che fanno a te mentre invece sfodera le armi quando il creditore è lui (cioè noi tutti).
    Ha ragione l’articolista che riassumo: ma chi diamine di noi ha autorizzato questa gente a fare debiti per spese correnti sulla presunzione di incassare dopo quanto avrebbero deciso di incassare ?

  81. Massimo74

    @Stefano

    “che io paghi queste eccessive tasse che lo Stato esoso pretende anche perchè ci sono dei furetti che non le pagano è altrettanto lapalissiano.”

    Ma se fosse così allora non si capisce perchè a fronte di 50 miliardi di euro di maggiori introiti dovuti al recupero di imposte evase non ci sia stata nessuna riduzione di tasse a favore di coloro che già le pagano (anche se in realtà le tasse le pagano tutti, evaderle completamente è impossibile).
    La verità è quella che ha detto Beppe Grillo: “se tutti pagassero tutte le tasse, l’unica conseguenza sarebbe che i politici ruberebbero il doppio che quello che rubano oggi”.

  82. Paolo 54

    @Massimo74
    Quello che ho sempre sostenuto. La lotta all’evasione è il solito trucco delle dittature. Trovare un nemico, esterno (Inghilterra, Israele, Polonia) o interno (ebrei) o un motivo distraente (Malvinas) per distrarre l’opinion pubblica dai veri problemi

  83. Giordano

    Paolo 54 :@Massimo74Quello che ho sempre sostenuto. La lotta all’evasione è il solito trucco delle dittature. Trovare un nemico, esterno (Inghilterra, Israele, Polonia) o interno (ebrei) o un motivo distraente (Malvinas) per distrarre l’opinion pubblica dai veri problemi

    ….tipo prendere come nemici i dipendenti statali fannulloni?…. oppure, in alternativa, il goiverno ladro?….. oppure la casta magna magna eletta dopo regolari e democratiche votazioni?…… si direi che tutti cercano dei nemici a cui addebitare i casini…….

  84. Paolo 54

    @Giordano
    NO
    un conto è dire che certi soggetti (e non categorie su sui si fanno sempre pesanti sciocchezze) siano da condannare
    altro è dire “andiamo male per colpa di …..(ebrei, demoplutocrazie, evasori ….)”

    tu governo hai il dovere di fare bene con quello che hai non con quello che vorresti avere

  85. Luca2

    @Giordano,

    Sulla casta magna magna dopo regolari e democratiche votazioni avrei qualche obiezione. La legge elettorale consente il blocco delle liste elettorali, se non lo sai significa che verranno eletti senatori e deputati indipendente dalla volontà del popolo in deroga all’art. 1 e 48 della costituzione. Qualcuno ha provato a raccogliere delle firme (per un referendum ne servono 500.000); ne hanno raccolte 1.200.000! Ma guarda caso la consulta le ha bocciate perché il popolo non si deve impicciare su temi che non solo di loro competenza sul chi e come far arrivare in parlamento. Ecco il tuo concetto di regolari e democratiche non sembra coincidere con il mio, ma se ritieni di avere ragione: please.

    L’intervento di Adele mostra cosa sia la caccia alle streghe. Un imprenditore ha emesso fattura e venduto ma NON ha incassato i soldi. Non avendo quindi i soldi per pagare l’IVA, (è logico no) non può pagarla e non l’ha pagata e diventa un evasore ma solo per fortuna non finisce in galera. Ma rimane comunque da pagare l’IVA con sanzioni, pene accessorie eccc. che nel frattempo è raddoppiata.

    Hai capito ? Io ti vendo la mia auto, te la fatturo, te la porti via ma non mi paghi e l’evasore ladro sono io e io rischio la galera.

  86. Giordano

    Guarda che qui (in questo blog) tutti dicono che i dipendenti pubblici (tutti) sono antropologicamente fancazzisti mangia sangue dei cavalieri su cavallo bianco che mantengono la nazione……..non è che (forse) qualcuno (pochi, per carità) di questa miriade di splendidto imprenditori/liberi professionisti è saltato per aria perchè non si è accorto che negli ultimi 20 anni si sono aggiunte al ciclo produttivo un tremiliardi di persone con una fame pari solo al proprio ingegno? Quella sul governo è (o dovrebbe essere) poi, perdonami, una ovvietà…… Lo sai che la Francia ha più dipendenti pubblici dell’Italia? E che i grand commis di stato guadagnano più di quelli privati? Il problema non è il numero, è che lavorano male, spesso per le stesse magagne che fanno lavorare male le aziende private. Leggi, leggine, commi, paragrafai, spesso in contraddizione fra loro….

    @Paolo 54

  87. Giordano

    Guarda che la catastrofe italiana è iniziata quando le legge elettorale era ben diversa ed è proseguita insensibile ad ogni cambiamento elettorale…. E poi, non so se lo sai, in democrazia queste sono le regole. One head, one vote. Non si può essere democratici solo quando si vince. E non dirmi che non hai trovato riscontro nella mostruosa offerta politica italiana (nordici, non nordici, alti, bassi, belli, brutti, casalinghe, cacciatori, prostitute, animalisti, verdi, gialli, blu…). E poi scusa, secondo te ci sono più imprenditori che emettono una fattura e poi non sono pagati (ma non dovrebbe essere contestuale la cosa?) o più vergini in un casino? E alla fine è stato pure assolto….. per cui anche le bagasce hanno la speranza di riacquisire il favore dei benpensanti…..
    @Luca2

  88. Luigi2

    @Giordano,

    – in questo blog possono sbagliare asserendo con tutti. Da valutare se quelli che lavorano con impegno e non risparmiandosi sono TUTTI a svolgere mansioni assolutamente indispensabili. Da valutare, poi (altro discorso), se tra quelli che svolgono mansioni assolutamente indispensabili una % non si spreca molto. Non sto qui a gingillare o a trollare; ciascuno ha la propria esperienza : nella scuola (sto parlando della pubblica) ho trovato insegnanti che sono di elevatissimo livello e sono disponibili senza compenso anche fuori le ore di lavoro, ne ho trovati di elevato livello che fanno il minimo sindacale, ne ho trovato di incompetenti ma molto disponibili, ne ho trovato di incompetenti e pure lavativi. Questa è la mia esperienza a meno che tu non voglia avere ragione con la tua solita tracotanza a tutti i costi anche su questo.

    – La Francia ha più dipendenti pubblici, ma ti dimentichi di dire che la popolazione è maggiore. Poi la pressione fiscale in Francia è minore della nostra. Se non ho visto seri e diversi studi sulla situazione Francese non mi invento cose pur di spuntarla sempre a tutti i costi.

    – Sto parlando della legge elettorale del 2012 e del concetto di democrazia di oggi. Cosa c’entra da quando è iniziato la catastrofe : io dico che sono le 10:00 e tu sostieni che è venerdì ! Ma leggi cosa scrivo ? Se poi vuoi sostenere che in democrazia queste sono le regole anche qui non ci siamo. Se conosci il concetto di democrazia saprai che chi decide è il popolo, se decide una minoranza precedentemente eletta dal popolo che nel frattempo non vuole più andarsene e cambia le regole e dice al popolo “non avete competenza sull’argomento legge elettorale” si chiama oligarchia travestita da democrazia e questo non fa parte delle regole della democrazia.

    – Cosa centrano le vergini e gli imprenditori che non vengono pagati ? Se esiste anche una sola possibilità, anche una sola che a quel singolo soggetto onesto venga commessa un’ingiustizia è sbagliato. Fine della discussione. E’ il suo mondo che è in gioco, i suoi soldi e la sua di libertà non la tua e dici di essere anche medico ! Alla fine è stato pure assolto ? Ma come pensi ? E se non fosse stato assolto ? Se non hai ancora capito o sei in malafede o sei scemo. Anche se sei onesto ma ti trovi in condizioni di impossibilità, con questo sistema, in questo caso sia vittima di un non pagamento, la galera la rischia l’imprenditore. Il popolo non può cambiare, può cambiare chi viene eletto (ma il popolo non può e i soldi servono e quindi si portano via a chi ne ha). Cosa c’entra tutto il resto ? Tu parti dall’assunto che chiunque sia un imprenditore sia un farabutto e se lo puniscono oggi compensa i furti per cui non è stato punito ieri, ma invece sostieni che tutti i dipendenti pubblici a prescindere siano tutti indefessi lavoratori e chi li critica sbaglia. Suppongo che tu creda e sostenga con forza anche di avere un drago nel frigo ma che scompare quando si apre la porta o sei la rincarnazione di Elvis Presley. Qui stai litigando con tutti, ma sono gli altri stolti ad essere in malafede e non crederti perché la verità assoluta la detieni tu!

  89. Giordano

    Secondo me devi prendere un pò di Lexotan. Ma forse sei agitato perchè hai cambiato nome. In questo caso ritiro la prescrizione. DIPENDENTI PUBBLICI – La popolazione di Italia e Francia è sovrapponibile, un paio di milioni di differenza. Per cui se si spreca qui, si spreca anche la (mal comune mezzo gaudio). La pressione fiscale è minore ma il PIL è maggiore, per cui…LEGGE ELETTORALE – Ti dici che decide il popolo? Bene allora il popola ha deciso che vuole più spesa pubblica per cui…. IMPRENDITORI E VERGINI – Tutte le attività umane hanno una sensibilità ed una specificità. Tradotto per l’inclità, l’errore è dietro l’angolo e si deve purtroppo accettare quale inevitabile. Per esempio si può sbaglaire a scrivere il nome. CHIOSA – Io non litigo con nessuno, scrivo solo quello che (pur essendo scemo) penso. Non è la prima volta che la maggioranza ha torto e la minoranza ha ragione, perchè, statisticamente, gli stupidi sono di più dei non stupidi. SUGGERIMENTO -Un pò più di sintesi….. che diamine….@Luigi2

  90. endan

    Il giornalista Aldo Canovari sbaglia: nell’intera intervista a Famiglia Cristiana del 10 giugno 2012 pagine da 34 a 39, non c’è la frase attribuita a Mario Monti. Le parole esatte sono state: domanda “Bisognerebbe colpire i grandi evasori ?” “Soprattutto i grandi evasori. Certo. ….”. Ce ne è un’altra successiva ? una specifica sarebbe stata senz’altro doverosa.
    p.s. Se Canovari vuole una lotta all’evasione più blanda, può sempre votare Berlusconi il prossimo Marzo, semprechè si ripresenti.

  91. Codice Rosso

    Approposito di tirannia fiscale e “accertamenti infondati perché solo frutto di arbitrarie presunzioni”, coloro che come Paolo 54 ritengono di aver subito ingiustizie fiscali possono raccontare brevemente la loro storia nel blog ILCODICEROSSO sotto WordPress. Da soli è impossibile, ma insieme possiamo provare a incidere sulla folle e devastante macchina fiscale del nostro povero Paese.

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