30
Ago
2011

Via la sovrattassa, la pressione resta bassa

Le aspre e giuste critiche rivolte al governo per la manovra bis hanno iniziato ieri a ottenere ieri qualche significativo risultato. Nel lungo vertice tra Berlusconi, Bossi e Tremonti, ciascuno ha dovuto fare marcia indietro rispetto ad alcuni punti del testo che era stato varato. Esso comprendeva scelte in violento contrasto con le promesse elettorali del centrodestra, depressive per effetto sull’economia, inique perché aggravavano la pressione fiscale su chi, con aliquote tra le più alte nei Paesi avanzati,già le tasse le paga e sostiene una parte significativa dei consumi. Il centrodestra si apprestava ad alzare le aliquote delle imposte sia dirette sia indirette e ad introdurre anche una patrimoniale, mentre al contempo sblocca le tasse locali. Sarebbe stato un massacro sicuro: per i contribuenti prima, ma certo per il centrodestra poi.

E’ in particolare l’abolizione del cosiddetto contributo di solidarietà, che va considerata positivamente. Siamo stati molto critici sin dalla prima ora. Avevamo buone ragioni per picchiare duro, e solo grazie alle severe critiche il governo si è ricreduto sull’incredibile errore di considerare “ricco” da tosare chi ha un reddito di poco superiore ai 40 mila euro netti l’anno. Dopo le reazioni negative venute dalle parti politiche e dagli osservatori più disparati, Berlusconi si è reso conto che la misura non andava attenuata, come pensavano pezzi della maggioranza e autorevoli componenti  del governo, che anche al sottoscritto avevano ribadito trattarsi di misura equa “contro i ricchi indifferenti alle condizioni del Paese”. La sovrattassa sul reddito andava semplicemente spazzata via. Ed è un bene che il premier si sia ravveduto. Almeno su questo.

Il secondo motivo di soddisfazione è che il governo abbia rimesso nel cassetto l’ipotesi di una cervellotica “tassa sull’evasione”  elaborata dalla Lega, una tassa patrimoniale del tutto inattuabile visto che avrebbe dovuto prevedere un’istruttoria ad hoc per ogni contribuente, incrociandone stock patrimoniale e dichiarazioni dei redditi per elaborarne un’impensabile aliquota caso per caso.

La terza cosa buona è che finalmente si smorza l’ingiustificato veto leghista innalzato contro ogni ipotesi di innalzamento dell’età per i trattamenti previdenziali di anzianità, uno dei comparti invece su cui occorre intervenire con decisione, sia per le aumentate attese di vita sia per elementari esigenze di equità intergenerazionale, visti i costi crescenti che accolliamo ai giovani. Certo, il mancato computo del riscatto di laurea e militare per i requisiti di anzianità è solo un primo passo. Su questo il governo farebbe bene ad accogliere in parlamento emendamenti come quelli del terzo polo, parecchio più coraggiosi. Restiamo assolutamente ad anni luce di distanza da quella sostanziale parificazione a 67 anni in tre-quattro anni soli dei requisiti di anzianità e vecchiaia, che avrebbe dovuto costituire la scelta di elezione del centrodestra per dare equilibrio strutturale alla spesa – i saldi sarebbero stati di 60 e più miliardi di euro – e che avrebbe consentito di reperire al contempo risorse da destinare alla crescita, cioè a meno tasse e contribuiti per lavoro e impresa.  

Veniamo alle altre ombre. L’abolizione totale delle Province e il dimezzamento dei parlamentari, prendendo la via obbligata della riforma costituzionale, è di pressoché impossibile assunzione in questa legislatura. I piccoli Comuni restano con sindaci e consiglieri, anche se con funzioni accorpate. Inoltre, al primo esame delle modifiche profonde assunte ieri, diventa  per conseguenza obbligata una serissima vigilanza sui saldi finali da assicurare comunque invariati se non da migliorare, per l’azzeramento del deficit al 2013.

La rinuncia alla stangata sui redditi vale 3,8 miliardi di entrate in meno. Ai Comuni si promettono 2  miliardi almeno di minori tagli. Dall’altra parte, il mancato riscatto di leva e laurea per l’anzianità vale meno di un miliardo. Per altri 5 che mancano, il governo ha annunciato aggravi tributari alle cooperative di cui non si conosce il dettaglio, e infine un potenziamento delle misure antielusive con gettito lasciato in parte ai Comuni, e un giro di vite contro le società costituite a fini di frode per le intestazioni immobiliari e patrimoniali. Alla prima impressione, ci sono diversi miliardi aggiuntivi da lotta all’evasione, dunque di assai dubbia contabilità preventiva.

Meglio continuare gli occhi ben aperti. Nessuno, né Berlusconi, né Tremonti, néla Lega, esce bene  dal susseguirsi di giravolte e autosmentite che da due mesi a questa parte hanno costituito il tragitto zigzagante  della manovra e della manovra bis. Ai mercati e all’Europa è altra la certezza da dare, di sé  come delle misure da assumere per ridare equilibrio ai conti pubblici italiani, e, soprattutto, per aumentare il nostro basso tasso di crescita ormai quindecennale. Il governo continua a dire no a un più deciso intervento previdenziale come a un intervento sull’Iva, che entrambi avrebbero potuto per esempio generare risorse da destinare all’abbattimento contributivo per l’assunzione di giovani. E poiché la crisi dei mercati è ben lungi dall’essere finita, il governo a questo punto farà bene se rafforzerà ulteriormente la manovra in Parlamento. Berlusconi ha evitato il peggio. Ma, per il meglio che ancora manca, di spazio e tempo ce n’è ancora. Sarebbe bene se il governo lo utilizzasse. Onore ai frondisti come Martino, Stracquadanio e Crosetto che han detto chiaro che con le sovrattasse loro il voto non lo danno. Ma ho come l’impressione che non è con questi zigzag da continuo piede sul burrone, che governo e maggioranza eviteranno il redde rationem per esser diventati la pallida farsa di ciò che avevano promesso agli elettori.

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114 Responses

  1. Giuseppe D'Andrea

    Diciamo pure che l’ Italia, come al solito ha trovato un modo, complicato e stupido, per fare tanto rumore per nulla. Queste misure deprimenti e demenziali , già pregusto la legge costituzionale arenata in parlamento come un capodoglio anchilosato, lasciano inalterato l’ Italico guazzabuglio, si torna a parlare di ipotetici proventi della lotta all’evasione di “giri di vite” ed altre baggianate.

    Mi permetto di considerare che ai mercati non fregherà nulla di questa manovra, se lo spread non è a livelli siderali, è solo perchè la BCE ha acquistato in scioltezza 74,8 mld € in titoli di stato periferici, ora non so se alla BCE hanno trovato il pozzo di san Patrizio, ma dovranno smettere prima o poi. No?

  2. Ritengo il “mancato computo…” una scorrettezza. Cosa penserebbe se pagasse in anticipo un fornitore e questi, ora di consegnargli la merce si rifiutasse perchè deve risparmiare? Tra privati sarebbe una truffa.
    Questo non fa altro che diminuire la fiducia nello stato.
    Poi a qualcuno aumenteranno 5 anni e altri niente. Forse che i soldi dati non erano “buoni”? Forse che a militare o all’università uno non lavorava forse di più che in certe aziende o uffici?
    Piove!!!

  3. antonino

    Bene,sicuramente i sostenitori della pensione a tarda età saranno sodisfatti,si applicherà solo a chi con un sacrificio non da poco ha pagato 5 anni di contributi (negli anni 80) ed ora vede questi soldi impiegati solo per aver pagatoi 40nni baby pensionati che se la rideranno (ancora!!) .Aver pagato alcuni milioni di lirette (all’epoca era circa il 10% del mio stipendio ) per vederseli sfilati dal portafoglio pensionistico riempirà di gioia chi non lo ha fatto.Tanto quei soldi non serviranno nè per l’anzianità(ormai una bestemmia) nè per il calcolo della pensione,che per chi aveva piu’ di 18 anni di contributi all’epoca della riforma,non puo basarsi su piu di 40 anni di contributi.
    Aspetto una ennesima lezione di liberalismo da parte del Dott.Giannino (che per altre cose stimo) su questo argomento.Io mi sento derubato,e non sarò difeso da alcuna corporazione e se mi trovassi senza lavoro (cosa non rara per gli ultraciquantenni che a chiacchiere la Confindustria invita a lavorare piu’ a lungo e di fatto sono i primi ad essere accantonati o liquidati dalle aziende a favore della manodopera meno costosa)
    andrò forse a mangiare a casa dei vari Montezemolo,Marcegaglia o altri che la pensano così.Invidio coloro che per trentanni hanno capito che l’evasione e l’accantonamento di rendite ,magari in nero,sarebbe stata la migliore delle pensioni possibili (e ne conosco diversi casi).

  4. Massimo Peruzzo

    Non conosco ancora bene i dettagli degli emendamenti, però di una cosa sono certo. Da tutto questo polverone quello che uscirà peggio è la Lega, troppi veti, troppi proclami assurdi ( i ministeri al Nord ), troppo attaccamento alle poltrone delle amministrazioni locali. Non mi si dica che sono un anti-nordista, perchè sono veneto!

  5. Fernando Zilio

    Buongiorno, sono Fernando Zilio, Presidente dell’Ascom di Padova.
    Innanzitutto un grazie dal profondo per il supporto quotidiano che le nostre piccole imprese ricevono dai suoi interventi quotidiani, dato che è una delle poche voci che si leva forte e chiara a difendere le ragioni degli operatori del terziario.
    Volevamo poi metterla a conoscenza di una iniziativa che nasce dal grande scontento dei colleghi imprenditori padovani e che ci vede andare giovedì 1 settembre a Monza, nella sede dei Ministeri in Villa Reale a Monza, a manifestare nei confronti della prossima manovra finanziaria del Governo.
    Abbiamo riempito un pullman di persone arrabbiate e deluse, che hanno deciso far sentire la propria voce.
    Nella considerazione che all’atto del taglio del nastro della sede dei nuovi Ministeri, i Ministri stessi presenti il 23 luglio scorso hanno evidenziato che “tutte le associazioni che vogliono portare un’idea governo possono rivolgersi qui, senza inutili viaggi della speranza con spreco denaro e di tempo come accade oggi”, Ascom – Confcommercio Padova vuole manifestare tutta la sua preoccupazione per le recenti misure in corso di adozione, che penalizzano irrimediabilmente le piccole e medie imprese del terziario, portando, proprio presso queste nuove sedi, le loro idee.
    Siamo arrabbiati, siamo stanchi di essere presi in giro e taglieggiati indiscriminatamente.
    E in questo modo portiamo allo scoperto la nostra protesta.
    Se ha piacere di dare notizia della nostra iniziativa ben venga!

  6. giancarlo

    no. la lega non esce a pezzi.
    s’è tenuta le provincie e i comuni…
    chi esce a pezzi sono i contribuenti che subiranno il taglio delle agevolazioni fiscali.
    All’inizio si trattava di una misura ‘di riserva’, da adottarsi in ultima istanza per il mantenimento dei saldi.
    Ora che tagliano i tagli e tagliano alcune prospettate nuove tasse, mancano 5 miliardi al conto.
    E quindi è sempre più certo che il taglio lineare delle agevolazioni avverrà.
    E chi paga? non i redditi alti, poverini. Pagheranno i ceti medio bassi.
    COMPLIMENTI.
    Nessuno in questo blog nè altrove se ne occupa.
    Eppure si tratta comunque di aumento dell’imposizione per effetto di minori detrazioni. Come mai nessuno se ne interessa? Oscar Giannino: domando a lei: non si tratta comunque di un incremento della pressione fiscale? oppure non la riguarda, in quanto tocca solo marginalmente certe tasche?? Ora a lei va tutto bene? E’ semplicemente pazzesco!!!

  7. vedo che lei e’ abbastanza favorevole a questi ultimi sviluppi.
    Mah…sara’.
    Io penso pero’ che i mercati si siano tranquillizzati dopo quella conferenza stampa d’urgenza di un venerdi’ di meta’ agosto.
    Ma non appena si accorgeranno (ad es dopo un articolo sul FT) che di quanto annunciato non si fa nulla, ma bensi’ tutt’altro, ricomincera’ l’attacco all’Italia.

  8. dedi

    Mi scusi Dott.Giannino se faccio un commento poco erudito.
    Con la manovra non mi ci raccapezzo piu’.Prima hanno proposto,piu’ o meno, 45 mld di tagli in tre anni.
    Visto che era palesemente una barzelletta i mercati ci hanno punito con 300 punti di interessi in piu’.Ma 300 punti valgono 6 mld che per tre fa’ 18! Quindi a carte ferme il fabbisogno e’ di circa 70 mld!
    Nella seconda manovra, mi sembra che i mld,se pur anticipati, siano 50 e quindi non cambia nulla a livello strutturale.I mercati ci puniranno con altri 100 punti e noi faremo una terza manovra per tappare il buco.Mi sembra un gioco che dei disgraziati fanno sulla nostra pelle!Non si puo’ fare un taglio di 200 mld che ci fara’ soffrire ma potremo con la barca raddrizzata trovare una rotta?Chiaro che ci vorrebbe un governo tecnico in questo caso.
    Forse ho scritto stupidaggini, ma veramente mi sembra di vivere una realta’ virtuale come la tassa sul ceto medio, se necessaria facciamola, quelli piu’ ricchi pagano una percentuale doppia! boh!

  9. Famoso Iole

    > Certo, il mancato computo del riscatto di laurea e militare per i requisiti di anzianità
    > è solo un primo passo.

    ridicolo, non ho altro da dire.
    Se ci si accanisce sua alcune categorie non e’ un primo passo di un bel niente, o aumenti per tutti o questa e’ una truffa. C’e’ gente che ha investito decine di migliaia di euro, aperto mutui e adesso si vede semplicemente depredata dalla richiesta di rimanere al lavoro senza alcun beneficio. Come pensa che andra’ a lavoro questa gente? Che produttivita’ avra mai? Non si puo fare un cambiamento del genere da un giorno all’altro creando una distinzione tra anni lavorati e scaricati, da un momento all’altro.

  10. Fabio

    Commento personale:
    bene la cancellazione del “contributo di solidarietà”, non perchè dannoso, ma perchè populistico, inutile e a carico dei soliti noti che le tasse già le pagano
    male il pasticcio brutto sui riscatti di militare e anni di studio, anche se sarà necessario vedere nel dettaglio come dovrebbero operare queste norme
    male nel complesso una manovra che è di nuovo figlia di un’italia vecchia e spaventata dal futuro, arroccata sulla difesa di benefici e rendite
    Lei dice che “Berlusconi ha evitato il peggio”. Lei dott. Giannino, in un certo senso, si sbaglia.

  11. @Famoso Iole
    “Che produttivita’ avra mai? ” ha perfettamente ragione. Questa inaffidabilità dallo stato che mi ha fregato di fatto l’auto (perchè allora ho rinuciato per un paio d’anni a comprarmi l’auto per pagare il riscatto) mi ha fatto veramente passare una mattinata improduttiva e deprimente.

  12. Luigi

    Io da semplice Artigiano dico:

    Togliete a questi “maghi” la possibilità di legiferare! non sanno quello che fanno! mi sembrano dei pugili suonati! fanno danni irreparabili al paese!

    Aiuto!

  13. erasmo67

    Evasione fiscale e corruzione in Italia valgono 200 mdl all’anno secondo le stime più prudenti.

    La corruzione gonfia il costo di qualsiasi bene o servizio acquistato dal pubblico e si traduce in una riduzione del servizio e ad un aggravio di costi per l’erario.

  14. Giuseppe D'Andrea

    @erasmo67

    Aggiungi altri 90mld di attività criminale e una imprecisata cifra di spesa pubblica “ad minchiam”. Erasmo ci faremo vecchi a forza di ripetere le stesse cose.

  15. Massimo

    Dr. Giannino,

    ma crede veramente che questa manovra sia migliore di quella di due settimane fa ?
    Ma che credibilità può avere, se mai ne ha avuta, un governo che due settimane fa presenta la manovra come equa, giusta, efficace, etc. e quindici giorni dopo ne presenta una seconda che sconfessa la maggior parte di quanto appena presentato, utilizzando gli stessi aggettivi ?
    Ma c’è qualcuno che crede che con questi provvedimenti vengano raggiunti i saldi promessi ?
    Ma c’è qualcuno che crede che le riforme costituzionali sbandierate arriveranno mai ad un approdo ?
    Ma c’è qualcuno che crede che chi ha appena due anni fa creato le province MB e BAT le cancellerà tutte ?
    Ma c’è ancora qualcuno che crede che gli italiani possano ancora per molto resistere ad una pressione fiscale e burocrazia che strozza dipendenti e piccoli imprenditori ?
    25 anni fa ho riscattato gli anni di laurea ed ora mi dicono che non serve più ? ma stiamo scherzando ?
    Io non ci casco più.
    Il governo, il parlamento, la regione, etc. non mi rappresentano più.
    Ai miei figli, con immenso dolore e tristezza, non posso che raccomandare col cuore aperto di lasciare questo paese disgraziato al più presto, senza rimpianti.

  16. Alberto

    L’ intervento sui riscatti sarà impugnabile davanti alla magistratura per chi ha già pagato o sta pagando, in quanto L’ INPS ha certificato sia gli anni di contribuzione sia i contributi che si godranno a fine pagamento e quindi la stessa INPS, si ritroverà una valanga di cause per la restituzione degli importi già devoluti, con interessi e danni collegati. Consiglio di attivare subito l’ azione collettiva contro l’ INPS e lo Stato.

  17. FRANCESCO

    Salve a tutti e un saluto particolare al grandissimo Giannino che ascolto tutti i giorni!
    Io sono Francesco e scrivo dalla provincia di Venezia, dopo l’ultimo accordo tra PDL e LEGA mi chiedo: e costituzionale non contabilizzare l’anno di militare che lo STATO ci ha obbligato a fare, pena essere disertore della patria.
    Ora a distanza di venti quattro anni mi sento dire che devo fare un anno in più di lavoro solo perche hanno fato il loro conto elettorale.
    Ed io non solo ci perdo un anno solare di lavoro ma per tredici mensilità uno stipendio di un milione e duecento mila lire che lo STATO mi ha impedito di incassare.
    Io mi auspico che le associazioni, e noi tutti insieme facciamo sentire le nostre ragioni e i nostri diritti in tutte le sedi opportune anche promovendo una class action visto che ci sta derubando.
    Pensate solo il mancato redito di quell’anno e la rivalutazione da allora ad’oggi
    Carissimo Giannino spero che lei legga questo sfogo di una persona che ha sempre lavorato e da molti anni ho una piccola ho una piccola impresa artigiana con sei dipendenti del settore calzaturiero e da anni abituato a essere calpestati dallo stato, ORA BASTA…
    Di cuore la saluto e continui sempre a essere il nostro Oscar Giannino.

  18. Mirko

    Se ho capito bene tutto il senso della manovra bis, come della precedente, era rassicurare i mercati e la BCE sulla credibilità e solidità delle risoluzioni messe in atto per tornare al pareggio di bilancio velocemente e poi diminuire il debito.
    Complimenti ai commensali di Arcore.
    Domani vado in Svizzera.

  19. Vibia

    Caro Giannino,
    quando Berlusconi disse che il suo “cuore grondava di sangue” aveva ragione; pensava a quanto doveva pagare lui per il contributo di solidarietà.
    E quando diceva che avrebbe messo mano ai vitalizi dei parlamentari nazionali e regionali, solennemente affermava “salvo i diritti acquisiti”, ma questo non sembra essere valido per il riscatto degli anni di laurea della gente comune, che possono essere retroattivamente sterilizzati.
    Non parliamo poi della presa in giro mediatica dell’abolizione delle province e del dimezzamento dei parlamentari. Baggianate colossali che, ove il prossimo Parlamento fosse serio, e le approvasse davvero, vedrebbero la luce dopo il 2018, quando saremo stati da anni spazzati via dal peso del debito.
    Infine, è interessante la reazione dei media all’abolizione del contributo di solidarietà; tutti contenti i giornalisti, perché pensano a quanto risparmiano.
    Ma forse il vero motivo del ripensamento è dato dallo sciopero dei calciatori. Come potevamo fare se continuavano lo sciopero?
    Panem et circenses, si diceva una volta; ora solo circenses, ma a pagamento.

  20. diana

    @Massimo

    ri-tassare gli ‘scudati’ non si può fare perché rompe il patto tra stato e contribuente ecc. (v. altri interventi su questo sito), togliere i contributi previdenziali a chi li ha pagati invece va bene…

  21. “Certo, il mancato computo del riscatto di laurea e militare per i requisiti di anzianità è solo un primo passo.”

    Sig. Giannino ma cosa dice? Ma lei lo ha fatto il militare? (non credo)
    Ma con quale regola di equità è stata emanata sta’ cosa?

    Io ho fatto 2 anni in marina, c’è chi ne ha fatto 1 nell’esercito, c’è chi niente, e chi paga? Paga solo chi ha pagato di più.

    VERGOGNA!!!

  22. RiccardoC

    Comprendo il disappunto di chi ha versato nella convinzione di arrivare prima all’agognata pensione, ma se è vero che tali versamenti verranno comunque conteggiati nel calcolo della pensione, ovviamente con il criterio contributivo, la misura non è ingiusta, è solo ampiamente insufficiente e migliora di poco lo scenario di profonda ingiustizia.
    Posto che l’attuale assurda, cervellotica, rivoltante situazione della previdenza è data dalla stratificazione di anni di regalie e di ‘n’ successive riformine e riformette fatte senza alcun coraggio politico e nessuna visione, e assodato che c’è una divisione abbastanza netta dei cittadini in cittadini di serie ‘A’ (in pensione da giovani e con il metodo retributivo) ed di serie ‘B’ (in pensione da vecchi e con il metodo contributivo), con questa mossa si fa un piccolo travaso dal contenitore A al contenitore B, se si vuol fare un discorso spiccio. Capisco quindi il disappunto di chi si trova ora più vicino alla categoria dei “paria” di quanto non fosse prima, ma parlare di ingiustizia mi pare eccessivo.
    Viceversa si può tranquillamente parlare di incoerenza ed inaffidabilità del legislatore, e di esempi ce ne sono a bizzeffe. L’affidabilità e la credibilità non sono requisiti della classe politica che ci troviamo, e francamente, credo abbiano ben pochi estimatori nell’italica stirpe.

  23. Per RiccardoC

    E riguardo l’equità delle scelte?

    Ma per favore! Ma come si può dire che è solo ampliamente insufficiente?

    E’ un furto vero e proprio, un furto ai già derubati.

  24. Massimo

    E’ evidente che le proposte sin qui intraviste sono insufficienti e di basso profilo. Come al solito si tenta di rimandare il vero problema, cioè ridurre i costi dello stato!
    Inoltre con una popolazione sempre più anziana e con sempre minore potere di acquisto è pura utopia pensare ad incrementi significativi di PIL.

  25. Antonella

    Credo che il mio commento non sarà pubblicato, perchè lo si sta “moderando”. Non capendo il criterio nè potendo attingervi, capisco però che è meglio che non lo pubblichiate. La Verità – diceva Platone – è solo per pochi, perchè quelli sicuri di sè vivono meglio nell’oscurità e non possono conoscere il vuoto perchè vivono in fondo alla caverna, cioè lontano dalla vita reale e dal senso di assoluto che essa dona a chi sa farne tesoro. Confido pertanto nella forza d’animo mia e di chi conta solo su di sè per sopravvivere.
    Grazie comunque del terapeutico sfogo.
    Firmato: Un ex fedele seguace del Dott. Giannino

  26. Famoso Iole

    @RiccardoC
    Diventa ingiusta nel momento in cui fai un cambio cosi’ pesante da un momento all’altro (tipo aggiungere 6 anni ad uno che sta andando in pensione) e solo su una limitata categoria.
    Non vedo per quale maledetta ragione uno che ha studiato e pagato regolarmente i contributi non possa essere parificato con uno che nello stesso periodo ha lavorato. In base a quale principio si genera questa disparita’ di trattamento?
    Il tutto, insisto, dopo che queste persone hanno investito cifre considerevoli e sottoscritto un contratto con l’INPS.
    I conti non tornano? Ok, aumentiamo progressivamente gli anni per la vecchiaia, aumentiamo i requisiti per l’anzianita’, la gente si arrabbiera’ lo stesso ma si puo’ capire. Ma questa come me la spieghi?

    E, in ogni caso, ci sono poi quelli che hanno scaricato con il retributivo, loro che vantaggio hanno delle decine di milioni che hanno investito all’epoca?

  27. Michele

    I patti si dovrebbero rispettare, se un cittadino ha pagato per il riscatto della laurea, deve poter chiedere indietro i soldi se questi non valgono ai fini del calcolo dell’anzianità.Sarebbe stato più equo alzare l’età pensionabile per tutti.

  28. Marco

    Secondo me c’è da fare una cosa sola, perchè non mi sembra che in nostri governanti abbiano capito cosa vuole il cittadino, ossia armarsi di uova e pomodori e mettersi a fare il tiro al politico di fronte a Parlamento e Ministeri.

  29. mateghen

    @Marco
    solo, io tirerei anche le patate, fanno più male. Solo che bisogna centrarli bene perchè i politici sono viscidi.

  30. giancarlo

    ma davvero, ora che non c’e’ più il contributo di soliedarietà, Lei mi vuol far credere che accetta la manovra? la pressione fiscale rimarrà comunque in crescita. solo che il conto viene presentato a classi di contribuenti diversi. Ma finitela con questi tentativi di salvare il ns presidente e il suo entourage.

  31. Alberto

    Giannino gioca sporco caro Lei ma tanto sporco, pensavo che mai sarebbe arrivato a tanto, parlo della P(f)= Pressione fiscale;

    Pressione fiscale record al 44,5% – Visco si è poi unito al coro di quanti denunciano un eccesso di pressione fiscale nel nostro Paese suggerendo che “eventuali cambiamenti nella struttura della manovra dovrebbero andare nella direzione di ridurre il peso degli aumenti delle entrate e accrescere il ruolo delle misure strutturali”. Alla luce della manovra la pressione fiscale salirebbe sia nel 2012 che nel 2013 (rispettivamente di 1,1 e 0,7 punti) e nel 2014 si attesterebbe al massimo storico del 44,5%”. Il livello “sarebbe ancora maggiore – ha aggiunto il banchiere – se gli enti decentrati compensassero, anche solo in parte, la riduzione dei trasferimenti statali con un aumento dell’imposizione a livello locale”

  32. Marcello

    Aiuto!
    In mano a chi stiamo…ma non avrebbero dovuto avere un programma elettorale dal quale attingere idee???
    Che sconforto…

  33. Alberto

    Mi rispondo; come ovviamente era plausibilmente certo, davanti a decine di migliaia di ricorsi e cause all’ INPS, la misura iniqua sarà ritirata. Solo i cervelli annebbiati dalla cena di Arcore, evidentemente annaffiata da fiumi di alcolici e super alcolici, potevano partorire una cosa tanto evidentemente incauta. @Alberto

  34. lionello ruggieri

    Solo una mente vuota e/o criminale può pensare che chiedre a quel 10% di detentori di un patrimonio medio di 8 milioni una imposta di 20.000 € una tantum per un totale di 50 miliardi sia più ingiusto del premere ancora sulle pensioni. Se poi i 25.000 italiani con patrimonio medio di 80 milioni fossero costretti a pagare un’ una tantum di 300.000 € (una serata al Millionaire) pari ad un totale di 7,5 miliardi avremmmo avuto una manovra vera ed immediata di 57,5 miliardi che, dfate le cifre richieste, non avrebbe avuto alcun effetto depressivo. Infine intervenire sulle provincie e i comuni con legge costituzionale a meno di 20 mesi dallew elezioni significa NOn voler fare nulla. Scommetto che la BCE non impiegherà più di 5 giorni ad intervenire. E non parliamo della borsa.

  35. Filippo

    eh sì eh! adesso è tutto a posto.Tolto “l’orrendo” contributo di solidarietà (e ci può anche stare che fosse orribile)ecco che i nostri politik-bonzen (i bonzi della politica come in Germania chiamano chi fa di tutto per restare sempre attaccato alla poltrona)hanno sfornato una nuova serie di brillanti soluzioni.Siamo tutti contenti,le province verranno abolite,e quindi chi vuole l’abolizione delle province è contento,allo stesso tempo chi lavora in questi enti è contento perchè per abolirle è stato scelto il processo di revisione del testo costituzionale,quindi passerà chissà quanto tempo prima che qualcosa succeda.
    L’intervento sui riscatti?chi ha riscattato se ne farà una ragione,d’altronde non si può fare tutti contenti e qualcuno si deve sacrificare,o per meglio dire si deve trovare qualcuno da sacrificare.Quanto al resto sono solo chiacchiere,meno tagli ai comuni,aumento della lotta all’evasione fiscale,blablabla,blablabla.Come diceva il principe di Salina,cambiare tutto per non cambiare niente.Manca come al solito la volontà di cambiare veramente le cose,si continua a spremere e a prendere i soldi dove si può e si sa che ci sono,a questo proposito manca solo l’aumento dell’IVA per completare il quadro.Povero Paese…..

  36. Alberto

    Meglio le noci di cocco, fanno malissimo e forse magari perdendo la memoria, potrebbero anche essere internati al cottolengo o alla neurodeliri.@mateghen

  37. Alberto

    Sapete e lo dico anche a Giannino, quale è la cosa più grave di questa storia che parte da maggio 2010? E’ la sensazione, anzi la certezza di trovarmi governato da una banda di incompetenti dilettanti che non hanno la minima idea di dove guidare la nave Titanic e questa cosa mi fa enormemente paura, molto più di ogni altra cosa, di ogni altra misura.
    Avete altre idee sulla matrice politica che guida la non-strategia di questo esecutivo? Mi piacerebbe avere dei pareri, perchè può darsi che stia prendendo un abbaglio colossale ed invece c’ è questa strategia ed un chiaro e sicuro approdo per la nave?

  38. Ma perché invece di innalzare l’età pensionabile si vanno a fregare solo quei poveracci che si sono riscattati laurea oppure hanno fatto il militare ?
    Perché nessuno parla di una norma che distruggere davvero l’evasione :
    – Iva al 17%
    – abolizione totale o parziale dei contanti a favore della moneta elettronica
    – prelievo massimo mensile in contanti di 50 euro
    – bancomat/postamat gratis per i pensionati
    – tutti i pagamenti VIA bancomat o carta credito / bonifico
    – abolizione del segreto bancario
    – archivio unico dei pagamenti
    Così la facciamo finita con le finte lotte all’ evasione
    Ma questo non Lo farà nessuno , neppure se ne parla !!!

  39. Alberto

    Non so quanti lo hanno fatto, ma ho la netta sensazione che non siano la maggioranza, ma molti hanno preso la laurea, ma non si preoccupano, tanto la pensione la prendono dopo 5 anni di legislatura.

    Da sottolineare che questa è la prima legislatura in cui le matricole del Parlamento non arrivano alla pensione, se le Camere si sciolgono anzitempo. Prima, infatti, bastavano 2 anni e mezzo (e le pensioni erano anche più alte). A stabilirlo sono stati i nuovi Regolamenti emanati nel luglio 2007 (durante il governo Prodi), che prevedono che per avere la pensione bisogna aver fatto almeno 5 anni di effettivo mandato e aver compiuto 65 anni. Per ogni anno in più di mandato, diminuisce di un anno l’accesso alla pensione. Oggi, dunque, il vitalizio minimo corrisponde al 20 per cento dell’indennità lorda: quindi 2340,73 euro per i deputati e 2401,1 per i senatori.

    @vincenzo

  40. Giuseppe D'Andrea

    @Alberto

    @mateghen

    @Marco

    Lasciate perdere gli ortaggi, con quello che costano…

    @Alberto

    Come dicevamo un paio di giorni fa, a forza di fare finta di governare e proseguendo la politica degli “status quo”, si calcificano soltanto i problemi e le menti, le soluzioni ci sono , ma non interessano a nessuno, perché rimetterebbero seriamente in discussione il nostro stile di vita, i privilegi acquisiti e le comodità che abbiamo “duramente guadagnato”. E’ inutile che io ti dica che nessuno è disposto ad accettare sacrifici, cosa che i politici sanno, dunque danno all’elettorato quello che vuole, rassicurazioni e discorsi infuocati. Prevedo pioggia di demagogia all’orizzonte.

  41. carlo grezio

    LE TRE MANOVRE DI TREMONTI E BERLUSCONI.
    SINTESI: incapaci, incompetenti, inutili cialtroni.
    non hanno cultura
    non hanno visione
    non sanno come funziona l’economia.
    applicazione scadente delle peggiori soluzioni democrsitiano-socialiste, di cui sono i soli e unici eredi riconosciuti e a suo tempo comprimari (tutta la banda del buco sacconi-tremonti-brunetta) ed il finanziatore principe di craxi, il bagonghi di arcore.
    accompagnati dai minus habens leghisti, che ovviamente non hanno capito nulla di quanto deciso.
    questa manovra non ha nessuna soluzione strutturale, ma si basa sulla solita ipotesi di tagli e tasse : tra sei mesi saremo daccapo, basterà seguire la crescita del debito pubblico.
    Se non se ne vanno in fretta, prima di natale avremo un nuovo piazzale loreto

  42. Giuseppe D'Andrea

    CHICAGOBLOG.IT !!!

    Questa è la terza volta in un giorno! Ma che vi ho fatto di male per finire sempre in moderazione?

  43. carlo grezio

    A GIANNINO
    ho riletto un paio di volte il suo commento perchè non riuscivo a capacitarmi che lei volesse dare una patina di serietà e dicredibilità all’ignominioso comportamento del governo che cambia una manovra da 70 miliardi tre volte in 40 giorni.
    questi non hanno la minima idea nè di cosa fare nè di dove e come stanno affossando il paese.
    Ma poi in fondo perchè continuare ad incazzarsi ? se un paese di mentecatti elegge per più volte gente che cade dal letto o dal bagno nelle migliori delle ipotesi, tutto sommato ha solo quello che si merita.
    gli italiani non sono meglio della banda di pagliacci che eleggono.

  44. Daniele

    @Massimo Peruzzo
    La Lega Nord non esce a pezzi perchè 1) da questa rivisitazione del decreto si è capito bene che c’è piú di qualcuno che non vuole ridurre il peso dello stato centrale e mi riferisco alla eliminazione delle province con meno di 300.000 abitanti e i comuni con meno di 1000 abitanti. Per me questo era un ottimo cammino da proseguire senza riforme costituzionali che sappiamo bene come vanno a finire, e a remare contro questi tagli non è di certo la Lega Nord ma i fascisti che sono al governo. Mi stà bene anche la riduzione dei tagli agl’enti locali (voluto dalla LEGA) ma non capisco perchè si sia eliminato il bonus solidarietà per i redditi superiori a 90.000 – per me era si una manovra equa che trattava tutti allo stesso modo ora con le modifiche apportate non vedo dove sia l’equità.

  45. Daniele

    Da semplice ed umile cittadino vorrei dire due cosette
    1) non so se questo governo stà facendo il possibile e l’impossibile per rimettere in sesto il paese, si capisce peró che all’interno della maggioranza ci sono forze che spingo di piú sul rinnovamento e chi invce frena e non vuole perdere certi privilegi.
    2) Il paese Italia cambia se si ha il coraggio di rivoltarlo come un calzino, ma un politico anche se fosse tentato farlo, non potrebbe perchè deve sempre tenere attenzione alla pace sociale, e quindi si fanno operazioni da tappa buchi quando invece è la struttura paese che stà colassando, forse questa maggioranza stà pian piano avviandosi verso la sua chiara volontà nel passare il testimone della patata bollente alle sinistre, per metterli loro dinnanzi al problema e vedere che manovre tireranno fuori dal cilindro magico.
    3) Sono certo che qualsiasi maggioranza governi non ne salterà fuori perchè questo paese è nato storto e continua a crescere storto sembra quasi che nel nostro D.N.A. ci sia un gene che ci porti ad avere governi incapaci nell’affrontare e risolvere i problemi del paese, semplicemente perchè ci sono talmente tanti interessi da toccare, che forse alla fine è meglio non far nulla.
    4) Oltre alla spada di damocle di essere italiani ed avere un D.N.A. che non è fatto per amministrare e governare, dobbiamo subire i diktat dell’Europa o meglio della Germania, e quindi risulta che i paesi della UE non sono sovrani sul proprio territorio, anzi devono dire sempre si Signore ai burocrati della UE.
    Tutto ció stà a confermare che anche la UE è nata storta, ed ha nel suo D.N.A. il germe che: 1) farà colassare la zona euro 2) o farà colassare gli stati nazionali, perchè cosí com’è non ci possono essere 2 entità governative, piú quelle locali che, amministrano un territorio di 500 milioni d’abitanti, gli USA sono in 300 milioni ed hanno solo 1 presidente e non 25 hanno un parlamento e non 25. Contraddizioni e pastocchi in europa ne stiamo facendo tanti.

  46. Marco Penazza

    Caro Dott.Giannino, in questa situazione necessita la massima coesione e le scelte che compongono la manovra devono avere in se una motivazione che mira a rendere la comunità italiana unita verso un unico obbiettivo. Ci vogliono insomma quelle scelte che la gente puo dire ooooh finalmente! questo ci voleva! ed ora cerchiamo di metterlo in pratica, chi non lo fà è proprio meschino. Non occorre scervellarsi, ne vantare grandi lauree o muster di lungo corso alla Bocconi, basta seguire i suggerimenti di Economisti Italiani ed anche stranieri ma di filosofia liberale/liberal per cercare di trasformare l’immaginario collettivo ed riunirlo sotto alcuni principi fondamentali, ed essere immediatamente riportati alledinamiche economiche sociali dei paesi più all’avanguardia e con tassi di libertà e democrazia più alti dei nostri (vedi classifica delle libertà mondiale l’italia è sempre oltre il50mo 70mo posto). Il sistema contributivo e pensionistico deve essere profondamente rivisto e deve essere imperniato sulle famiglie, dare più meritocrazia, e che al sacrificio sia dato uno scopo una prospettiva tangibile immediatamente. Non esiste fare sacrifici versare soldi contributi tasse nuove e tagli sapendo che questi finiscono in un calderone gestito dal dopoguerra da una moltitudine di Onorevoli Deputati e Senatori che dell’efficienza dell’Italia, hanno dimostrato con i fatti non aver saputo salvaguardare gli interessi della comunità se non viceversa quelli delle proprie lobbies di turno….e la mia sia ben chiaro non e’ antipolitica ed aspica piùttosto che la politica trovi la forza di riformarsi di cambiare al più presto….Grazie e non ho finito faro’ la mia proposta sto elaborando una cosa più articolata isirata proprio dai principi liberali dei Liberali di tutti i tempi che da sempre nutrono la mia curiosità.
    A presto Marco Penazza

  47. erasmo67

    La sensazione è che con il supporto del buon vecchio Porcello si sia fatta un’altra porcata.

    Chiodo scaccia chiodo, porcata scaccia porcata ?

    Magari è l’ennesimo ballon d’essai (tradotto “minchiata esplorativa”) per dare massima libertà al governo di ritornare su i suoi passi e riconsiderare l’impianto della manovra originaria come il male minore, visto che la pezza è peggio del buco.

    Questi non sono degli imbecilli, ed è un errore considerarli tali, sono degli stronzi.

  48. Luigi

    L’italia si sta rapidamente trasformando in un paese di poveretti, tu borghese che costituivi la cerniera tra i “vecchi” baroni e nobili trasformatisi in imprenditori per necessità, tu borghese che ambivi ad una vita dignitosamente agiata facendo leva sulle tue doti, qualità e voglia di fare, sei ora inevitabilmente schiacciato verso il basso, verso quella classe “operaia” che non aveva e ha minori qualità o dignità, ma che semplicemente impiegava il proprio tempo e ingegno in altre forme.
    Ora, l’italiano sarà solo colui che lavorando come dipendente, garantirà una gabella sicura e non sottraibile, sarà facilmente controllato e sottomesso da programmi demenziali e gossip di basso livello, coordinato il tutto da 4 marpioni senza professionalità che hanno trasformato un paese che ha potenzialità immense (se solo ci fosse un pò di senso civico in più) in una massa di sbandati.

    Complimenti vivissimi, e poi parliamo di europa?

    alla totò (per quanto io sia veneto) ma fateMi il piacere!

  49. DINO DARIOL

    Non posso che concordare: l’intervento sulle pensioni e’ non solo il meno doloroso ma il piu’ efficace.

  50. giuseppe

    mi hanno castrato! ma io castro loro non voto più per il centro destra anzi più precisamente la lega da me prenderà uno sputo in occhio. Non gli piscio addosso se no
    li profumo. Giannino grande!!! picchia duro!!!

  51. filo

    Caro Giannino
    che dire.. la montagna ha partorito un topolino? si può chiamare un buon inizio lo scorporo degli anni del militare e della laurea? non mi pare proprio. Se questo è il baratto fra il contributo straordinario e la riforma delle pensioni, meglio il contributo straordinario, lo paghi per due o tre anni e poi finisce lì, con questa riforma c’è il rischio che molta gente debba lavorare 6-9 anni in più per raggiungere la pensione, era molto meglio lo scalone di maroni. Non sono capaci di affrontare il problema, sono dei pavidi e incompetenti, la lega riesce sempre a mostrare il peggio di se specialmente quando si tratta di mantenere il suo consenso al nord (vedi pensioni e governo delle municipalizzate), mancano ancora 5 mld al pareggio del saldo e non sanno come e dove prenderli, farfugliano di lotta all’evasione stretta sulle società di comodo, non dicono nulla dell’8 per mille alla chiesa, e bla
    bla bla , la mia paura è che i mercati ci puniranno, la BCE l’ha detto chiaro che non può sopperire alle politiche di bilancio continuando a comprare all’infinito per cui vedo prossima una nuova manovra di aggiustamento dei conti senza un progetto una visione una direzione, vanno sbandando ad una parte all’altra a seconda di come gira a bossi o tremonti o calderoli ( a proposito, hanno detto che aboliranno il sistri, ma chi le ripaga le aziende che hanno già speso i soldi per adeguarsi alla nuova normativa? e che ci stà ancora a fare li il ministro prestigiacomo?). Questo stato non merita nulla, finchè non si ripristinerà una parità di rapporto fra cittadino e stato sarà impossibile combattere l’evasione, i cervelloni della lega prima criticano equitalia perchè è troppo dura verso gli evasori poi inventa cervellotiche tasse che nemmeno il più imbecille degli azzeccagarbugli avrebbe avuto il coraggio di fare, rimandare poi l’abolizione delle provincie e il taglio dei parlamentari a una riforma della costituzione è la ciliegina sulla torta, veramente non vedo come si possa cantare vittoria, lo scoramento è totale, con questi presupposti come si può pensare che il cittadino continui ad avere fiducia nelle istituzioni? Capisco che in una situazione come questa tutti siamo chiamati a fare dei sacrifici ma senza un governo che riesca a dare una impressione di avere un progetto una visione delle cose che sappia rinunciare senza fronzoli e discussioni da SUBITO ad assurdi privilegi che ne minano la credibilità non vedo nulla per il futuro.

  52. Alberto

    Giannino Lei ha partorito un concetto incauto, iniquo, per usare una sua espressione, squilibrato ed unilateralmente errato.

    Certo, il mancato computo del riscatto di laurea e militare per i requisiti di anzianità è solo un primo passo.

    incauto, perchè affronta argomento che evidentemente conosce poco, perchè conoscendone le inevitabili conseguenze, non lo avrebbe esposto;
    iniquo, perchè ci sono varie forme di contribuzione figurative e toccare solo quelle, per cui l’ INPS ha già certificato le settimane di contribuzione valide a tutti gli effetti pensionistici, lei commette una grave e conseguente iniquità;
    squilibrato, perchè Lei dichiara che i contratti sono da rispettare solo in quei particolari casi che Lei auspica e badi bene che io stesso ho appoggiato il rispetto del contratto sullo scudo;
    unilateralmente errato, perchè lei dimentica spesso di vedere le cose da un punto di vista non di parte ed obiettivamente, che poi è l’ unica via per evitare quanto spesso le capita, e cioè doversi pentire e rimangiare giudizi e considerazioni, su persone e misure, appunto dettate dalle sue scelte di parte.

  53. erasmo67

    Facciamo incazzare qualcuno…

    Ipotesi: i laureati sono una fetta selezionata della pololazione che in media ha un più alto livello culturale e (probabilmente) anche un livello intellettivo superiore.
    Tesi:
    Questi , sempre in media, NON sono elettori del centrodestra.

  54. adriano

    Corretto,ma sfuocato sul debito,premessa obbligata per ogni ragionamento.Questo pasticcio indigesto e cucinato male non serve,come qualunque intervento che non abbia l’obiettivo strategico del rientro.Prima di castigare le pensioni,un minimo di giustizia.Occorre ridimensionare oltre una soglia da stabilire quelle ottenute con leggi truffaldine ed incongrue con la contribuzione.Non si può?Allora tutto non si può.

  55. carlo grezio

    CONTRORDINE COMPAGNI !!
    hanno ricambiato la manovra…
    non si riesce più nemmeno a stare aggiornati con gli insulti a questa compagnia di bischeri.
    Perchè non se ne vanno per manifesta incapacità??
    Potrebbero tornare alle cose loro più adatte : bossi in manicomio, berlusconi in carcere, tremonti a pianificare evasioni ed elusioni, gli altri a bere nelle osterie.
    Ma in queste mitiche riunioni di Arcore, questi meeting ad altissimo livello tra Bibì e Bobò, non si decide mai nulla ? Non potrebbero richiamare la Ruby che almeno quando c’era lei qualcosa di buono usciva…
    Vergogna.

  56. Massimo :
    Dr. Giannino,
    ma crede veramente che questa manovra sia migliore di quella di due settimane fa ?
    Ma che credibilità può avere, se mai ne ha avuta, un governo che due settimane fa presenta la manovra come equa, giusta, efficace, etc. e quindici giorni dopo ne presenta una seconda che sconfessa la maggior parte di quanto appena presentato, utilizzando gli stessi aggettivi ?
    Ma c’è qualcuno che crede che con questi provvedimenti vengano raggiunti i saldi promessi ?
    Ma c’è qualcuno che crede che le riforme costituzionali sbandierate arriveranno mai ad un approdo ?
    Ma c’è qualcuno che crede che chi ha appena due anni fa creato le province MB e BAT le cancellerà tutte ?
    Ma c’è ancora qualcuno che crede che gli italiani possano ancora per molto resistere ad una pressione fiscale e burocrazia che strozza dipendenti e piccoli imprenditori ?
    25 anni fa ho riscattato gli anni di laurea ed ora mi dicono che non serve più ? ma stiamo scherzando ?
    Io non ci casco più.
    Il governo, il parlamento, la regione, etc. non mi rappresentano più.
    Ai miei figli, con immenso dolore e tristezza, non posso che raccomandare col cuore aperto di lasciare questo paese disgraziato al più presto, senza rimpianti.

  57. Vi aspettiamo a Nizza (siamo gia’ parecchi, e con gioia (come diceva Paoda Schioppa) paghiamo le tasse alla laica Repubblica Francese).

    Massimo :
    Dr. Giannino,
    ma crede veramente che questa manovra sia migliore di quella di due settimane fa ?
    Ma che credibilità può avere, se mai ne ha avuta, un governo che due settimane fa presenta la manovra come equa, giusta, efficace, etc. e quindici giorni dopo ne presenta una seconda che sconfessa la maggior parte di quanto appena presentato, utilizzando gli stessi aggettivi ?
    Ma c’è qualcuno che crede che con questi provvedimenti vengano raggiunti i saldi promessi ?
    Ma c’è qualcuno che crede che le riforme costituzionali sbandierate arriveranno mai ad un approdo ?
    Ma c’è qualcuno che crede che chi ha appena due anni fa creato le province MB e BAT le cancellerà tutte ?
    Ma c’è ancora qualcuno che crede che gli italiani possano ancora per molto resistere ad una pressione fiscale e burocrazia che strozza dipendenti e piccoli imprenditori ?
    25 anni fa ho riscattato gli anni di laurea ed ora mi dicono che non serve più ? ma stiamo scherzando ?
    Io non ci casco più.
    Il governo, il parlamento, la regione, etc. non mi rappresentano più.
    Ai miei figli, con immenso dolore e tristezza, non posso che raccomandare col cuore aperto di lasciare questo paese disgraziato al più presto, senza rimpianti.

  58. erasmo67

    Il luuuungo vertice a Villa S. Martino si è probabilmente tenuto nella sala del Bunga-Bunga.

    Mi chiedo se le brillanti idee ivi partorite siano venute prima dopo o durante la simpatica attività di gruppo.

    Per favore scendete dal pero, questi non sono degli idioti sono dei criminali; al governo.

  59. Alberto

    Io credo che Tremonti non sarebbe nemmeno buono come Amministratore per il mio complesso condominiale a Roma e Berlusconi nemmeno buono per i circhi do periferia, non come impresario ma come pagliaccio.

  60. AlessandroP

    Governo di incompetenti. Ricambiano nuovamente la manovra perchè non hanno consultato preventivamente i tecnici dell’Economia. Meno male che ci osservano le istituzioni internazionali e che danno indicazioni al nostro Governo che dobbiamo fare politica di crescita. C’è lo deve dire la Commissione Europea? Non ci arrivano questi qui???

  61. Matteo Dellanoce

    ue considerazioni:
    Le pensioni. Ammesso che facciano qualcosa c’è qualcuno così intellettualmente onesto da diore che 5 anni in fabbrica o in cantiere sono identici a 5 anni in università? Seconda domanda. c’è qualcuno così intellettualmente onesto da non ammettere che il sistema pensionistico ha generato privilegi a qualcuno nel nome del mantenere bassa la disoccupazione? C’è qualcuno così inesto intellettualmente da ammettere che le eventuali tasse di solidarietà vanno fatte pagare a chi è andato in pensione con 15, 19 anni di pensione, con il calcolo solo sugli ultimi annio lavorativi e che guadagnano oltre 50 mila euro da pensionati?
    La manovra. Quando si ha a che fare con il coroporativismo tout court le manovre si fanno buttando in pasto alle belve ( e da queste parti abbondano!) le idee per vedere che reazioni suscitano e per poi prendere le decisioni nel merito ferme restando le encessità di cassa. O così e si cerca di percepire l’umore della maggioranza o … preferite Chavez?
    Matteo Dellanoce

  62. Matteo Dellanoce

    @erasmo67
    Nemmeno per idea uno normale si incazza. Visto che le università sfornano continuamente una pletora di intellettuali che ragionano con lo strumento posto sotto la cintola uno che vota a destra è ben felice di essere intellettivamente inferiore a chi vota a destra!
    Chiaro no?
    Matteo Dellanoce

  63. Matteo Dellanoce

    Ops! Errata corrige.
    Uno che vota a destra è ben felice di essere intellettivamente inferiore a chi vota a sinistra!
    MD

  64. stefano

    Ho letto il post e diversi commenti.
    Non entro in merito al giudizio sui singoli provvedimenti.
    Ricordo solo con acidula amarezza i tempi in cui Cirino Pomicino ventagliava la possibilità di una finanziaria straordinaria a copertura di buchi di bilancio.
    la mattina servivano 15.000 miliardi di lire a mezzogiorno 40.000 e alla fine furono 90.000
    Quello che mi dispiace constatare è che per l’ennesima volta lo stato ha dimostrato tutta la sua inaffidabilità.
    In materia di riforme costituzionali si potrebbe proporre un sottotitolo:
    chi ha dato ha dato chi ha avuto ha avuto ….

  65. Paolo

    Che che ne dica giannino , il sistema previdenziale Italiano è in ordine , lo dice il Presidente dell’INPS Mastrapasqua, lo dice Tremonti e lo dice anche il reazionario Sacconi.
    Quel che pensa giannino è noto ma irrilevante ai fini della ragione, rimane per lui un’ossessione che lo accompagnerà fino alla fine dei suoi giorni.
    Domani verrà tolto dalla manovra il provvedimento previdenziale legato al Militare e ai contributi riscatto laurea perchè Bonanni e Angeletti hanno visto che non circola aria buona fra i loro iscritti e dirigenti, hanno dovuto persino dichiarare che erano pronti allo sciopero con Cgil!! (urka)
    Spero riintroducano il prelievo straordinario contributo solidarietà a chi se la passa bene (Giannino lei dovrebbe saperlo), il sindacato amico di Bonanni non molla l’osso .
    Io penso che qualcosa dovrebbe pagare anche Giannino per risollevare le finanze del Paese , un culturato del suo calibro capirebbe il perchè! Io mi domando sempre cosa pagano in % quelli come Giannino rispetto agli operai , sempre se sia lecito domandarle??
    Cordialità ai liberisti egoisti.
    Grazie a voi, naturalmente questo è il mio pensiero.

  66. Famoso Iole

    @Matteo Dellanoce
    Per quel che conta, 5 anni di universita’ sono del tutto equivalenti a 5 in ufficio nel momento in cui uno li riscatta pagando decine di migliaia di euro.
    Fabbrica o cantiere dipende dalle situazioni e se possono essere qualificati lavori usuranti, ma non tutte le linee lo sono, soprattutto in caso di industrie di processo.

  67. Luigi Quarenghi

    Premessa : sono Italiano convinto, i casi della vita hanno fatto che sono nato e cresciuto proprio sul confine, mamma Italiana (Como), papà Svizzero (Lugano), moglie Siciliana (Messina) !!! Vivo e lavoro in Italia ma sono spesso (anche per lavoro) in Svizzera.
    Lasciatemi fare alcuni confronti :
    IVA : Italia 20%
    Svizzera 8%
    Pressione fiscale sui redditi da lavoro : Italia 50% ed oltre
    Svizzera al massimo 30%
    Pensioni : Italia : da 500 a 5’000 euro al mese , a partire da …50 anni adesso forse 60 ma con i 35 anni di lavoro, un macello..)
    Svizzera : non prima dei 65 anni, quota sociale quasi dignitosa per tutti(1’200-1’500), integrata da una complementare obbligatoria da oramai più di vent’anni, detassata e versata con il contributo paritario del datore di lavoro, per il raggiungimento del 80% dell’ultimo salario.
    E potrei continuare.. non che la Svizzera sia perfetta, anzi ci sono problemi anche lì, gli Svizzeri stanno pagando caro l’isolamento dall’Europa, il Franco forte, il poco peso politico, ecc., ma capisco anche come la turbolenta Europa comunitaria possa spaventarli !
    Eppure in Svizzera le scuole ci sono, la sanità funziona,le autostrade anche (pedaggio 30 frs/anno), le ferrovie, l’esercito, i beni culturali, ecc.. tutto quello che un paese democratico può e deve offrire ai suoi cittadini.
    E allora, cosa fa che loro non hanno praticamente debito pubblico, che l’evasione fiscale, che pure esiste, è combattuta efficacemente ….
    Non credo che in Svizzera hanno la bacchetta magica, anzi a volte appaiono perfino un po’ ingenui e goffi (vedi il caso Libia e quello dei rapporti con Tremonti).
    Credo che fondamentalmente siano soltanto più profondamente onesti, Tremonti è in perfetta malafede quando inserisce la Svizzera nella lista nera per combattere l’evasione sapendo benissimo che nessuno porterebbe i suoi capitali in Svizzera se nel suo paese ci fossero regole chiare, stabilità politica e sicurezza !!! e che non è combattendo la Svizzera che otterrà dei risultati.
    Il colmo è che UNICREDIT, banca Italiana legata al governo a doppio filo aveva fino a poco tempo fa una controllata UNICREDIT SUISSE con sede a Lugano che consigliava la clientela Italiana a….
    Comincio a credere che ha ragione chi sostiene che presto ci sarà la guerra civile in Italia perché non si vede via di uscita, la politica ha perso ogni tipo di credibilità, non si intravvede nessuna figura che possa raddrizzare la situazione, nelle stesse condizioni il secolo scorso sono scoppiate guerre civili e sono nate le dittature.
    I Napoletani diranno “Speriamo che io me la cavo” ma stavolta credo che non basta.
    Luigi quarenghi

  68. rugantino

    Che pena Giannino, pronto a tuonare contro i patti rotti con gli evasori beneficiati dallo scudo fiscale e tollerantissimo con i patti rotti con chi ha versato soldi per riscattare servizio militare e laurea. Provvedimento poi abbandonato dalla maggioranza stessa. Bella faccia di … bronzo

  69. emanuele

    Questo governo quando ha ricevuto la lettera dalla BCE ha fatto un decreto lacrime e sangue dicendo che non si poteva evitare.
    In cambio la BCE ha acquistato i titoli di stato con il benestare della Germania.
    Ora dopo tante piroette e veti incrociati alla fine sembra che non cambi nulla.
    Come reagiranno BCE e Germania? Qui si fanno i conti senza l’oste.

  70. rugantino

    @Matteo Dellanoce: se non hai studiato, una ragione ci sarà, non credi? Non era un caso, credilo.

  71. Fabrizio

    Ma come si fa a dire che lo scomputo degli anni di Laurea “riscattati” è un primo passo (positivo?) verso l’allungamento dell’età pensionabile ???
    Il servizio militare posso anche capirlo, sono contributi figurativi… ma allora aboliamo tutti i contributi figurativi….
    La Laurea la riscatto con una somma calcolata sul reddito attuale : mi sai spiegare Giannino , in un regime contributivo, che differenza c’è con i contributi che avrei versato se avessi lavorato anzichè studiare ?????
    Per il resto vado già in Pensione a 65 ani , anzi a 67 (pagamento).
    Per la verità ho la certezza che morirò lavorando , altro che pensionamento. Non mi preoccupo , chiedo solo di non essere più importunato con la questione “pensione” : non scassate almeno.

  72. dedi

    carlo grezio :
    A GIANNINO
    ho riletto un paio di volte il suo commento perchè non riuscivo a capacitarmi che lei volesse dare una patina di serietà e dicredibilità all’ignominioso comportamento del governo che cambia una manovra da 70 miliardi tre volte in 40 giorni.
    questi non hanno la minima idea nè di cosa fare nè di dove e come stanno affossando il paese.
    Ma poi in fondo perchè continuare ad incazzarsi ? se un paese di mentecatti elegge per più volte gente che cade dal letto o dal bagno nelle migliori delle ipotesi, tutto sommato ha solo quello che si merita.
    gli italiani non sono meglio della banda di pagliacci che eleggono.

    E’ caduto dal girello

  73. dedi

    Pensate a quante inutili parole che io e voi utilizziamo per niente.
    Quelli di destra,sostenuti dalla parte piu’ becera,incolta,in malafede del paese ci sta governando come tutti possono vedere.La sinistra forse e’ una associazione a delinquere (Penati,Fondazioni,Cooperative,Tedeschi,ecc..)finalizzata alla concussione.
    L’unica speranza e’ di riuscire al cambiamento della legge elettorale e poter scegliere noi i rappresentanti.Nel frattempo un governo tecnico che metta a posto un poì le cose.
    Tutto il resto sono masturbazioni mentali inutili.Balle!!!

  74. Anna Anna Maria Segalini

    perchè non si affronta il problema delle pensioni di reversibilità? Sono inique: la moglie di un magistrato o di un politico o…. in caso di vedovanza ha una pensione ( o un vitalizio) che supera di molto la pensione di una operaia che ha lavorato x 40 anni. Se si adottasse questo tetto si potrebbe risparmiare e spingere le donne giovani a lavorare. Visto che siamo penultimi in Europa per donne occupate bisogna intervenire, con buona pace della posizione dei buoni cristiani e di chi pensa che le donne devono fare solo l’angelo del focolare. E il risparmio, sia pure introdotto con gradualità, non sarebbe trascurabile

  75. stefano tagliavini

    Abolire tasse, imposte, sanità, trasporti pubblici, pensione, cassa integrazione, tutto insomma. Meno spese più ricchezza per le nostre tasche.
    Lo scollamento di questo paese prosegue. Avanti così che andiamo bene.

  76. filo

    Siamo alla farsa, questi delinquenti non hanno nemmeno il coraggio di sbagliare, adesso dove si rivolgeranno? Che ne pensa Giannino di tutto questo?

  77. giancarlo

    @rugantino
    ben detto. ho già scritto anche io in merito ai due pesi e due misure che il buon dott. giannino ha usato nel giudicare la manovra. come per esempio egli dice che sia iniqua l’ipotesi di ri-tassare gli scudati ed invece equa (‘un buon inizio’, dice lui) l’idea di venir meno ai patti sottoscritti dai laureati che avevano riscattato gli anni di studi.
    Mi spiace notarlo e scriverlo, ma il Sig. Giannino ha fretta di dispensare lodi al governo? Non ne comprendo il motivo, da parte di una persona di solito equilibrata quale egli è parso ultimamente.

  78. giancarlo

    poi scusate ma ripongo la questione del taglio lineare dell agevolazioni fiscali, che a tutt’oggi non ha suscitato le polemiche che hanno creato le altre misure previste dalla manovra.
    RIBADISCO che nel 2013 et 2014 la manovra PREVEDE NUOVE ENTRATE (per mancato riconoscimento del 20% delle agevolazioni fiscali) per 12.000.000.000 et 16.000.000.000 (si leggono 12 miliardi et 16 miliardi!!!).
    Faccio un raffronto a mo’ d’esempio,con altre cifre di altre misure, perchè vorrei che fosse chiaro a tutti che parliamo di un TREMENDO INCREMENTO DI TASSE.
    Un tremendo incremento a carico di chi le tasse le paga già (esattamente come per il contributo soliedarietà)
    Un tremendo incremento di tasse ben maggiore dei 3.8 miliardi previsti con il cosiddetto contributo di soliedarietà.
    RIBADISCO: molti si sono scandalizzati per l’incremento tasse di 3,8 miliardi e pochi (nessuno in questo blog!!) alza un dito per un incremento di tasse di 12+16 miliardi,cioè 28.000.000.000 VENTOTTOMILIARDI!! L’avete capito o no? CI siete o ci fate? Siete connessi?
    28.000.000.000 di nuove tasse quanto pesano sul PIL? Pesano di più o di meno di 3.800.000.000? eppure a molti danno più peso e fastidio i 3.800.000.000 invece dei 28.000.000.000. (assurdo? o no?)
    AVETE CAPITO O NO?
    SE A QUALCUNO IN QUESTO BLOG E’ RIMASTO UN PO’ DI CERVELLO COLLEGATO, BATTA UN COLPO!!

  79. giancarlo

    SIG. GIANNINO SCRIVE
    ‘La sovrattassa sul reddito andava semplicemente spazzata via. Ed è un bene che il premier si sia ravveduto. Almeno su questo.’

    sig giannino, si rende conto che l’effetto congiunto della cancellazione del contributo straordinario e della mancata indicazione (fin’ora) di altre fonti e/o minori spese di pari importo, rende sempre più vicina l’ipotesi che a pagare il conto saranno i contribuenti identificati dal taglio delle agevolazioni fiscali? Recita un articolo del decreto, che se non si raggiungono i saldi promessi, si farà cassa col taglio delle agevolazioni. Chi verrà colpito in misura proporzionalmente maggiore?
    Non si tratta non di percettori di redditi da 90,100, 200 mila euro, quanto invece di lavoratori dipendenti a 10, 15, 20, 30 mila euro all’anno. Che effetto provoca, togliere 1.000 euro annui ad un monoreddito di 20.000 euro annui? forse provoca lo stesso effetto di tassare un reddito di 100.000 euro con il tanto avversato contributo straordinario del 5%?
    Facciamo il calcolo. Cosa che avreste dovuto fare voi, inorriditi dal contributo straordinario. Avreste dovuto calcolare, prima di inorridire!
    Sapete quanto fa? il risultato fa 500 euro all’anno, per un percettore di 100.000 euro.
    ALLORA MI DOMANDO, LA MATEMATICA PER LEI E’ UN’OPINIONE?
    Non mi addentro in questioni di teoria economica, circa l’utilità marginale che rappresentano per l’operaio/impiegato 1.000 euro annui trattenuti per effetto del sanguinoso (questo si che è sanguinoso) taglio delle agevolazioni su 20.000 di reddito annuo, anzichè 500 euro(questa è la tassa che pagherebbe un contribuente di tale tipo) su 100.000 euro annui per un dirigente d’azienda.
    Mi attengo alla matematica
    FORSE è MEGLIO.
    almeno voglio dare l’alibi che Lei, Sig. Giannino, e Voi, cari lettori, siate andati in vacanza e non vi siate portati la calcolatrice appresso. Ma almeno il cervello potevate portarlo con voi!

  80. carlo grezio

    siamo di fronte ad un governo – soi-disant di destra ( questi in realtà sono ciellini,mafiosi, evasori,leghisti, excraxiani, cattolici, ex fascisti, massoni, corrotti e corruttori…) – che in 15 anni di legge finanziarie non è riuscito ad approntare uno straccio di strategia di riduzione della spesa pubblica, non ha saputo nemmeno contenerla ai livelli precedenti, ha sputtanato l’avanzo primario che il centrosinistra ha sempre lasciato, ha mantenuto la più forte pressione fiscale dell’occidente, non ha nemmeno immaginato una politica di ripresa dello sviluppo economico, ha lasciato correre il debito pubblico come nessuno altro governo in precedenza.
    Allora la domanda è una sola : perchè davanti ad una crisi che evidentemente non sa come affrontare, non prende semplicemente atto della situazione e si dimette immediatamente ? (col rischio evidentemente del carcere e del manicomio per i due leaders della brianza e del varesotto).
    E perchè i nostri liberisti alle vongole non si sgolano nel chiedere le dimissioni di questi incapaci, inconcludenti pericolosi intrallazzatori ?
    Il problema è forse l”alternativa ? E’ un falso problema : un pirla qualsiasi farebbe meno danni.

  81. Efisio

    Egr.Dott. Giannino
    Le scrivo affinchè nella sua trasmissione,che seguo sempre,si focalizzi l’attenzione sul vero scandalo del secolo trascorso,cioè la concessione delle baby pensioni scandalo che è vergognosamente continuato nel silenzio generale all’interno delle Regioni a statuto autonomo.Mi dispiace ma il governo dovrebbe far valere la sua autorità superiore ,rispetto a provvedimenti iniqui che vanno a discapito del sistema e della giustizia sociale e sospendere questi trattamenti di privilegio ormai non più sostenibili.
    Sarebbe anche interessante conoscere la tipologia di questi ” lavoratori ” scopriremo che militari,sindacalisti,lavoratori degli enti locali ,ottenuta la ” pensione ” fanno i presidenti di Cooperative o hanno altri incarichi ,molte donne, tante donne hanno beneficiato di questo privilegio ( con una ancor maggiore aspettativa di vita ).
    Le chiedo con forza OSCAR, dia voce a quelli come noi ,lavoratori autonomi (che fatturiamo TUTTO) le nostre provvigioni regolarmente ,con la pressione fiscale ai massimi che ci strozza e che chissà se avremo una pensione decente….faccia aprire gli occhi ai giovani che scioperano per tanti motivi e mai hanno scioperato protestando contro coloro che,con i loro privilegi,negheranno agli adulti di domani una vera giustizia sociale.
    Grazie.
    Efisio

  82. Giuseppe D'Andrea

    @carlo grezio

    Mi dissocio su tutta la prima parte; non perché questo governo non sia scarso, mi dissocio solo perché quando sento la solfa dell’avanzo primario e di tutti gli altri orpelli fiscali mi viene l’orticaria.

    Comunque, io sono liberista e voglio le dimissioni di questo governo, le dico che non mi preoccupa minimamente l’alternativa, infatti io ho un idea alternativa : non voglio le elezioni e nemmeno un governo tecnico:

    Facciamo come il BELGIO, meglio nessun governo

    Ps: Anche perché chi lo dovrebbe guidare un governo oggi ? A parte me stesso non mi vengono candidati papabili in mente.

  83. Alberto

    L’ avanzo primario ed il gettito aumentato furono i portati di due anni discreti di crescita, anche se sotto la media europea, come sempre, durante l’ ultimo governo Prodi; ciò detto, la debolezza e la litigiosità di quel governo, e la successiva esperienza berlusconiana sotto gli occhi di noi tutti, ci rendono conto della situazione gravissima in cui ci ritroviamo. Cinque anni di tragica mancanza di leadership, e mancate scelte, indubbiamente più gravi nel secondo caso, data la forza iniziale di questa maggioranza, hanno definitivamente demolito qualsiasi possibilità di reale salvezza. La politica ne esce colpevolmente responsabile e sicuramente ne pagherà le conseguenze, ripeto sicuramente. @Giuseppe D’Andrea

  84. CLAUDIO DI CROCE

    Leggendo i diversi interventi di ” esperti ” e di persone ” normali ” su diversi blog mi rendo sempre più conto che siamo un paese sgangherato , con cittadini litigiosi , invidiosi, carichi di rancore sociale ,guelfi e ghibellini continuamente. Tutte le volte che si avanza una qualsiasi proposta saltano fuori immediatamente non solo le critiche ma gli insulti e tutti si tirano fuori dai problemi dicendo che la responsabilità è degli altri . Penso che la conclusione sia che governare gli italiani non sia difficile è inutile . ( Lo so che è già stato detto, ma lo ripeto )

  85. erasmo67

    @carlo grezio

    Non si dimettono perchè stanno facendo quello che devono fare che NON è governare il paese per il bene del paese, ma gestire una lobby politico affaristica mafiosa che si sta arricchendo alle spalle della classe media e del popolo tutto.

    Per favore smettete di considerare che la nostra classe politica è formata da idioti, pagliacci e parvenu, questa è una lobby che sta gestendo il paese con dei precisi obiettivi, che peraltro sta realizzando.

    Certo per fare casino e non far capire come gira il fumo hanno arruolato anche un po’ di peones, che in cambio di stipendio e privilegi di casta sono disposti a dire e fare qualsiasi cialtroneria a dire al mattino che gli asini volano e al pomeriggio che Gesù è morto di freddo, giusto per tenere il pubblico distratto.
    Intando i grandi illusionisti fanno man bassa sulle ricchezze del paese.

    Svegliatevi !!!

    Non è un problema di stupidità è un problema di legalità.

  86. erasmo67

    “Altre entrate, secondo Palazzo Chigi, potrebbero poi arrivare se l’Italia seguisse l’esempio di Germania e Regno Unito di un accordo con la Svizzera su una più efficace tassazione dei capitali detenuti sui conti cifrati. Ma il Tesoro continua a pensare che l’intesa debba essere trovata a livello europeo e non di singoli Stati”

    Ovvio che non adottano il provvedimento di UK e Germania.

    Loro ed i loro amici evasori sono i primi ad essere pieni di capitali in Svizzera.

    Meglio riproporre ogni tanto un bello scudo al 5% !!!

    Svegiatevi. Sono una banda di LADRI.

  87. CLAUDIO DI CROCE

    Su questo blog volevo esprimere la mia più completa solidarietà a Giannino per la discussione che ha avuto questa mattina con un giudice ( ? ) giornalista del Fatto a proposito della delazione fiscale . Questo dipendente pubblico appartenente a quella categoria che ” lavora ” moltissimo ( ha solo due mesi di ” riposo ” annuali ) che ha la carriera automatica sempre in avanti , che può essere giudicata solo dai colleghi ( come era una volta per i nobili e il clero ) ha auspicato la pubblicazione degli elenchi dei contribuenti per aumentare le entrate dello Stato , che vengono destinate per la maggior parte agli stipendi e prebende varie alla Casta pubblica , dipendenti in primis.
    Fino a quando noi italiani non si cacceremo in testa che il nostro nemico vero è lo Stato e tutti coloro che ci campano alla grande rubando i soldi ai contribuenti , non riusciremo a uscirne .

  88. Alberto

    Negli elenchi ci sara/nno anche quel/i reddito/i di chi li richiede, quindi va bene così. Perchè aver paura di pubblicare una cosa che dovrebbe essere già di dominio pubblico come già avviene in altri Paesi europei ed in USA? Per quanto mi riguarda, che pubblichino pure il mio reddito, non mi fa né caldo né freddo!@CLAUDIO DI CROCE

  89. Costantino Gualano

    Se “magicamente” avvenisse che ciascun Italiano mettesse mano al portafoglio e tirasse fuori i 32 mila euro pro capite di debito pubblico, facendo così sparire anche i 70 miliardi circa di interessi sul debito, cosa succederebbe dal giorno dopo? Le entrate e le spese correnti sarebbero in pareggio? o ricominceremmo ad accumulare di nuovo debito? e di quanto ogni anno?
    Qualche esperto può illuminarmi?

  90. filo

    Non capisco questa presunta segretezza delle dichiarazioni dei redditi, perchè non dovrebbero essere pubbliche e accessibili a chiunque? Quale principio librale si andrebbe a violare, i redditi sono il frutto del proprio lavoro, manuale o intellettuale, possono essere frutto di investimenti, rendite etc, tutte attività cioè, che un cittadino svolge liberamente e alla luce del sole, certamente un mafioso non dichiarerà mai i proventi del traffico di droga, quinidi non vedo perchè se uno lavora onestamente ha paura di dichiarare i suoi redditi. Non penso sia una questione di privacy ma piuttosto deve essere una questione di trasparenza che dovremmo pretendere anzitutto dagli amministratori della cosa pubblica

  91. CLAUDIO DI CROCE

    @Alberto
    Ho avuto modo per lavoro di frequentare la DDR dove si doveva parlare solo o di lavoro o del vento e della pioggia . Quando si era soli con qualche persona che si conosceva da tempo veniva fuori tutto il porcume di quel regime dove, tra le altre cose, tutti i cittadini erano spiati , le denuncie contro terzi per i più futili motivi erano all’ordine del giorno , dove si denunciavano anche i familiari se si litigava, dove esistevano milioni di dossier in mano alla STASI . I telefoni, la posta , i viaggi – proibiti quelli all’estero – erano controllati . Non c’erano delazioni fiscali perchè erano tutti poveri , dipendenti pubblici . In un viaggio a Cuba per vacanza , molti anni fa,il nostro gruppo aveva due accompagnatori che parlavano anche loro solo delle bellezze naturali di Cuba , ma quando non erano più insieme la musica era diversa e saltavano fuori un pò attenuate dal carattere non tedesco le stesse cose che avevo sentito nella DDR.
    L’idea di vivere in un paese come questi mi fa schifo e mi fanno ribrezzo le persone che sognano questa fine per l’Italia.

  92. andrea

    Caludio …lo stato è costosissimo ed incapace, i suoi uomini sono una corporazione(tranne poche eccezioni) che si protegge e promuove anche attraverso la dis-informazione di stato, tuttavia il vero problema è culturale, l’ Italiano “Medio-Mediocre” anche se interessato ad avere meno tasse nella difficoltà o nel bisogno, prima d’ogni altra opzione, corre dall’amico politico oppure dall’ avvocato che dice di conoscere “la gabola” per evitare questo o quello; forse esiste una tendenza secolare a cercare l’occasione l’affare senza investire ne danaro ne formazione e nemmeno il tempo ….potrei continuare ma mi viene il “voltastomaco”!
    Se non si muta questa “forma mentis” potremo solo sprofondare,GOD bless ITALY!

  93. Confermo quanto dice Claudio Croce. Ho anche io sentito stamane la trasmissione. Oscena (non la trasmissione ovviamente, ma quella parodia di soluzione proposta dal dr Titti, se ben ho capito il nome). Il dr Giannino ha chiaramente detto che ogni euro in più rubatoci andrà a rimpinguare l’inesauribile fame dei politici pro-tempore ad ogni livello. Altro che pareggio. E che il primo ladro è lo Stato. Sottoscrivo, certifico e firmo col sangue questa frase.

  94. LucaS

    Chi ha votato questa gentaglia non si merita di meglio! (non lo dico da oggi e non sono assolutamente di centro-sinistra sia chiaro!).
    Cmq per quale motivo la BCE non smette di comprare il nostro debito e inizia a venderlo in modo da spazzar via l’attuale governo e imporne uno tecnico che faccia tutte le riforme per decreto legge in pochi mesi? Cosa diavolo stanno aspettando? Solo loro possono liberarci!
    PS Crosetto, Martino & company dove diavolo erano fino a ieri? Sulla luna?

  95. valerio

    NON CAPISCO PERCHE’ DOBBIAMO ACCETTARE CHE LA SOLUZIONE DEL DEBITO PUBBLICO DEBBA PASSARE PER LA PORTA SBAGLIATA, L’AUMENTO DELLE TASSE,(già insostenibile), E NON PER LA PORTA GIUSTA C’E’ UNA RIDUZIONE DI SPESA.

    DOTT. GIANNINO MI PUO’ SPIEGARE PERCHE’ LA SPESA PUBBLICA CRESCE TUTTI GLI ANNI?
    PERCHE’ QUANDO PARLIAMO DI TAGLI PARLIAMO SEMPRE DI TAGLI DELLA CRESCITA TENDENZIALE MAI DI RIDUZIONE, GIUSTO?

    se l’AZIENDA ITALIA ha una spesa corrente di 850 miliardi di euro,con gli sprechi e la gestione della cosa pubblica all’italiana, credo che un manager di qualsiasi azienda medio-piccola italiana sarebbe in grado di tagliare e riorganizzare la spesa pubblica di un 10% (85 miliardi).
    la prego di credermi non è una domanda retorica,
    MA PERCHE’ ,ANCHE DAVANTI AL BARATRO, IN ITALIA QUESTO NON PUO’ ACCADERE?

    grazie

  96. Alberto

    SOLO COME ED A FUTURO PRO MEMORIA:

    La Grecia approva la terza manovra finanziaria – da 4,8 miliardi di euro – per rimettere a posto i conti pubblici. Mentre il commissario Ue agli Affari economici Olli Rehn annuncia a Bruxelles che ci saranno regole più rigide e maggiori controlli sui conti pubblici di tutti i Paesi membri per evitare il ripetersi di nuove crisi finanziarie nell’Eurozona.

    La Finanziaria 2011 è stata approvata dal Parlamento a maggioranza (158 voti favorevoli su 300), una manovra da “lacrime e sangue” con l’obiettivo di rimettere a posto i conti pubblici a ritmi accelerati, passando dal 12,9% di deficit attuale all’8,7 per cento. È una boccata d’ossigeno nella lotta per riconquistare la fiducia dei mercati. Mercati che continuano a restare cauti sul lungo termine dopo i ripetuti allarmi lanciati dalla Pimco, il gigante dei fondi obbligazionari, che proprio oggi ha annunciato che riduce nel suo portafoglio la quota di obbligazioni governative da 35 al 33 per cento.

    Il premier greco George Papandreou ora ha imboccato la via maestra del recupero di competitività attraverso la riduzione dei salari (visto che la svalutazione è un passo impossibile), mentre la benzina è già volata a un euro e mezzo dopo gli aumenti decisi nella prima delle tre manovra varate negli ultimi mesi. A dicembre il governo aveva deciso tagli per 9,8 miliardi di euro, a cui era seguito un secondo aggiustamento dei conti a febbraio per 1,2 miliardi e infine a marzo la terza stretta da 4,8 miliardi voluta dalla Ue.

    La manovra ter – così potremmo definire quella approvata oggi – prevede per i dipendenti pubblici il taglio della quattordicesima e della tredicesima mensilità (del 30%), una nuova riduzione delle indennità salariali (complessivamente del 12%) per una riduzione media dello stipendio del 20%, il congelamento delle pensioni (che si aggiunge a quella di tutti i salari pubblici già annunciata). La Manovra aumenta poi l’Iva (dal 19% al 21%), elimina tutti i bonus agli alti funzionari e manager, prevede un incremento delle imposte su alcool (+20%), sigarette (+65%), benzina (8 centesimi in più al litro), gasolio (3 centesimi) e beni di lusso (fra cui yacht, auto di grossa cilindrata, gioielli).

    Anche il rogito sarà più salato e gli interessi del prestito prima casa non più deducibili. Scatterà il redditometro per tutti, anche su piccoli appartamenti e utilitarie, con l’inclusione della partecipazione alle scuole private. Colpite anche le associazioni no-profit e della Chiesa, finora esentasse. Poi sarà varato lo “scudo fiscale” sul modello italiano per favorire, pagando il 5% di penale, il rientro dei capitali greci fuggiti all’estero.

    In questo fase delicata un ritorno di capitali in patria sarebbe una boccata di ossigeno per le disastrate finanze elleniche, soprattutto viste le stime di calo del Pil al 2,2 nel 2010: secondo i dati della Banca centrale greca le banche commerciali elleniche hanno trasferito all’estero circa 10 miliardi di euro di risparmi greci nei primi due mesi del 2010. La Finanziaria di austerità aumenta inoltre il prelievo sui bonus dei banchieri al 90% (una mossa populista allo stato puro) nonché il meccanismo per beneficiare dello scaglione tax-free fino a 12mila euro: si dovranno raccogliere e dichiarare ricevute d’acquisto per un valore pari al 30% del reddito imponibile), un meccanismo ideato dal ministro delle Finanze Papacostantinou, ex docente alla London School of Economis di Londra, per incentivare i cittadini a chiedere la ricevuta fiscale, richiesta oggi fatta in Grecia solo dai turisti stranieri. Atene cerca di far emergere parte di quell’economia sommersa oggi pari al 27% del pil, un record in Europa che potrebbe da sola risanare il suoi conti.

    I tassi tornano a salire, la manovra non basta
    Nonostante il varo di una riforma fiscale improntata all’austerità, i bond greci sono tornati a scendere e i rendimenti, di conseguenza, a salire (biennali dal 6 al 6,6% e le altra scadenze dai tre ai dieci anni sopra il 7%). Dopo aver tirato il fiato grazie ai dettagli sul pacchetto di aiuti Ue-Fmi da 45 miliardi di euro, la Grecia è, quindi, di nuovo sotto la pressione dei mercati finanziari: tutta colpa dei timori sul possibile stop di uno dei parlamenti nazionali degli Stati di Eurolandia a una misura di cui Atene ha bisogno come l’ossigeno.

    Timori che hanno messo in ombra l’ambiziosa riforma fiscale, approvata oggi con i soli voti della maggioranza socialista, che punta a ridurre il deficit attraverso un nuovo sistema di aliquote, la lotta all’enorme evasione fiscale, l’eliminazione degli sgravi riservati a categorie come medici, avvocati e tassisti, che assieme ai dipendenti pubblici annunciano una nuova ondata di scioperi.

    Atene ha escluso che qualche Paese possa tirarsi indietro, e la presidenza spagnola dell’Ue ha precisato che sugli aiuti «la decisione politica è stata presa all’unanimità e nessuno può dire di no». Ma gli investitori sanno che una cosa sono gli accordi internazionali, una cosa i voti parlamentari. E tanto è bastato a far tornare nervosismo sui mercati, mentre Moody’s, l’agenzia che mantiene il rating più elevato sul debito greco, fa sapere che l’ipotesi di una bocciatura nel giro di 12-18 mesi è superiore al 50 per cento.

  97. Luca

    Ho fatto un indagine sulla tassazione delle pensioni in Europa. In Francia Germania e Sapagna la tassazione e’ 0%, mentre in Inghilterra c’e’ una tassa dall’ 1,3% al massimo sino all’ 1,6%. La pensione e’ una rendita finanziaria di quanto si e’ versato come contributi per cui al massimo va tassata come una rendita finanziaria (es: BOT) e non deve essere soggetta alle aliquote IRPEF come un reddito da lavoro. Nessuno dice o fa niente su questo importante argomento.

  98. Alberto

    Qualche settimana fa, proposi qual’ cosa del genere, per tornare al 70% sul PIL, ma come gioco preferragostano e la cifra sarebbe stata di circa 18.000 euro/cranio mediamente; risparmieremmo circa 40 MLD annui di interesse sul debito, ma proposi di detrarre dalle tasse l’ importo in ratei annuali per 20 anni e quindi il risparmio netto sarebbe stato inferiore per lo Stato, ma di poco. Certo sarebbe stato necessario un patto di ferro con i contribuenti, ma questo Stato è inaffidabile e comunque non tagliando in modo mirato la spesa sanitaria, ad esempio secondo le indicazioni di Mario Baldassarri e non riformando il sistema pensionistico, i costi della politica inutile e recuperando l’ evasione, che sono le quattro gambe su cui si poggia l’ attuale disastrosa situazione, dopo qualche anno saremmo punto e accapo.@Costantino Gualano

  99. Mi sa che bisogna essere dei folli a credere ancora a questi politici di destra o sinistra che siano. A quale privato affideremmo altri soldi sapendo che con quelli che gli abbiamo già ceduto (…e sono una montagna: oltre il 50% di quelli che guadagniamo ogni anno) ci hanno condotto al fallimento oltre a una corruzione e a sprechi senza limite? Solo dei folli possono inoltre credere alla balla dell’evasione fiscale fonte di ogni male: spesa pubblica, sprechi e corruzione crescono ogni anno

  100. piero m.

    la malattia si chiama debito ! la cura è di ridurlo con ogni mezzo. Si comunci con la mannaia sui costi della politica. Poi contributo solidarietà a chi percepisce una pensione oltre un ovvio limite inf SENZA aver maturato il diritto di averla. Perchè io dovrò lavorare fino a 70 anni perchè qualcuno mantenga il diritto di esserci andato con pochi anni di contributi? obbligo di pareggio di bilancio da quest’anno ad ogni costo tagliando benefit,agevolazioni varie, 8 per mille e simili. Vendere una parte dell’oro di stato per pagare bond in scadenza. Poi eventualemte aumentare le tasse a chi già le paga.

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