17
Ago
2011

La barbarie fiscale avanza. Vanno fermati a ogni costo

Sono giorni confusi, questi postferragostani dopo il varo concitato della manovra bis. Giorni nei quali l’ottimo principio della disponibilità da parte di governo e maggioranza a modifiche parlamentari della manovra – ottimo perché molto c’è da correggere, a partire dal cosiddetto “contribuito di solidarietà” sul ceto medio – lascia spazio a ipotesi che talora colpiscono per la loro superficialità, azzardo, o addirittura palese improcedibilità.

La superficialità è quella in base alla quale il legislatore italiano si produce in sistematiche rotture del patto di certezza del diritto che dovrebbe essere sacro, a cominciare dalla materia che più di tutte impatta la libertà del moderno cittadino, e cioè la materia fiscale. Uno dei cardini dello Statuto del contribuente, una delle leggi vigenti più calpestate e derise dal legislatore stesso nell’intero arco della storia repubblicana, è per esempio quello dell’irretroattività delle modifiche fiscali. Invece, puntualmente, i governi invocano le superiori esigenze della cassa pubblica – cioè la loro incapacità di saperne tenere sotto controllo gli andamenti – per modiche tributarie assunte per decreto legge e che modificano il regime dell’anno in corso. Punrtualmente avvine con la manovra-bis anche per uil cosiddetto contributo di solidarietà a chi ha poco più di 40 mila euro netti di reddito l’anno: a inizio 2011 tutti coloro che si trovano in quelle condizioni hanno pensato che lo Stato tenesse fede al patto di tassare il lordo al 43%, e oggi invece apprendono dalla sera alla mattina che il loro conto si è rivelato illusorio, perché lo Stato decide dalla sera alla mattina e subito si prende il 5% in più sopra i 90mila lordi e il 10% in più sopra i 150mila.

E’ sbagliato perché genera sfiducia e incertezza, oltre a disincentivare dall’offerta di lavoro aggiuntiva tutti coloro che si trovano quest’anno al limitare di tali fasse di reddito. Ma sin qui siamo nell’ordinaria amministrazione,purtroppo, di uno Stato che sempre più in questi anni pretende per sé ciò che mai e poi mai riconosce ai suoi creditori, si tratti di creditori fiscali o di coloro che apsettano anni pr vedersi pagare le fatture dall’amministrazione pubblica.

Diverso e ancora più grave è il caso della sovrattassa di regolarizzazione sui capitali costituii all’estero e regolarizzati attraverso il cosiddetto “scudo fiscale”, varato nell’ottobre 2009 dal governo Berlusconi. Circa 104 miliardi di euro di più o meno 180 mila contribuenti rientrarono grazie a quella misura nella piena sovranità fiscale italiana per gli anni successivi alla regolarizzazione. E questa cifra – un successo – si raggiunse anche grazie a un’aliquota di sanatoria bassissima, appena il 5%, scelto apposta come l’aliquota più bassa nella forbice dal 5 al 25% delle attuali sanzioni previste per il monitoraggio sull’illecita costituzione fiscale di capitali. Altri Paesi, anche in quell’occasione, assunsero provvedimenti analoghi ma con aliquote di sanatoria ben più elevate, e raccolsero nel caso di Francia, Germania e Stati Uniti cifre nell’ordine di grandezza complessiva di poco più di un sesto, rispetto ai loro Pil, dello scudo italiano. Ma l’opposizione gridò allo scandalo allora in Parlamento, e oggi ripropone di applicare un’aliquota aggiuntiva del 15% sui capitali scudati. Anche nella maggioranza, si è letto, vi sarebbe chi non vede di cattivo occhio tale ipotesi, anche se applicando un’aliquota aggiuntiva non superiore all’1 o al 2%.

In entrambi i casi, la proposta è gravata da un fumus di illegitimità ben più grave della semplice modifica delle aliquote per l’anno fiscale in corso. L’illegittimità anzi in questo caso è incostituzionalità vera e propria, perché volutamente dimentica che nel testo varato nel 2009 venne esplicitamente escluso che i capitali regolarizzati fossero soggetti al pagamento di ulteriori gettiti, interessi e sanzioni come avviene regolarmente in caso di accertamento da parte del fisco, al pagamento delle imposte evase, per un totale facilmente superiore al 50% del capitale. Nelloscudo fiscale 2009 a questo fine venne prevista la forma anonima delle dichiarazioni di emersione, “coperte per legge da un elevato grado di segretezza”, e “che non possono perciò essere utilizzate a sfavore del contribuente in sede amministrativa né giudiziaria”, come venne confermato dalle circolari interpretative dell’Agenzia delle Entrate. La noma aggiungeva che il regime di riservatezza si applica anche ai redditi di capitale derivanti dal denaro e dalle attività finanziarie rimpatriate, realizzate anche successivamente al perfezionamento dell’operazione di emersione.

Si potrà pensare quel che si vuole della bassa aliquota applicata nel 2009, non discuto. Ma proporre oggi di violare ciò che la legge stabilì allora non è solo incostituzionale, sarebbe solo un nuovo colossale regalo innanzitutto alla Svizzera, e a tutti i Paesi verso i quali la politica italiana che alza solo le tasse ha fatto in questi due anni immediatamente riprendere il flusso di capitali italiani che cercano riparo dall’esosità di governi mangiatasse.

Oltretutto, è una proposta impraticabile. Le regolarizzazioni avvennero tramite dichiarazioni depositate e curate da società fiduciarie, e qualunque disciplina impositiva che oggi vedesse lo Stato imporre a mano armata alle fiduciarie di svelare la nominatività di chi reimpatriò capitali significa semplicemente abbattere nella polvere ogni credibilità pubblica italiana verso l’intera industria internazionale del risparmio. Che facciamo, pensiamo di scatenare migliaia di finanzieri per controllare che cosa ciascuno di quei 180mila contribuenti ha fatto dopo del suo denaro, per colpire magari in un modo chi l’ha tenuto solo sui conti e in un altro chi ne ha fatto impieghi mobiliari e immobiliari? Ma andiamo, per favore. Capisco la demagogia facile della lotta agli evasori. Ma da chi legifera, sia della maggioranza o dell’opposizione, un minimo almeno di abc del mestiere dovrebbe essere doveroso!

C’è anche una terza ipotesi, che resta nel puro azzardo. Quella di cui ha parlato Bossi, il Tfr rimesso subito ai lavoratori in busta paga, per accrescerne la liquidità annua tra il 6 e il 7%. Ci si dimentica forse che nelle aziende superiori ai 50 dipendenti il Tfr che i lavoratori hanno scelto di non impiegare per previdenza integrativa è stato coattivamente levato dalla custodia delle imprese per essere coattivamente trasferito all’Inps, per un ammontare di circa 4-5 miliardi dei 13 annui di Tfr maturato dai lavoratori dipendenti? Bisognerebbe a quel punto introdurre una nuova tassa o alzare i contributi, per sanare il buco che si creerebbe all’Inps? Oppure si pensa solo di levarlo alle piccole imprese, costringendole così a un ennesimo impoverimento, e a rivolgersi a tassi ancora più alti al sistema bancario vista la loro bassa liquidità e patrimonializzazione?

Mi fermo qui. L’appello finale è uno solo. Che la politica sia seria. Impari a giocare meno col denaro di contribuenti e lavoratori, e a essere molto ma molto più severa nell’uso del denaro pubblico.

 

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178 Responses

  1. STEFANO MELLONI

    ben detto Oscar ! Ma penso che il ” livello ” dei nostri governanti sia talmente basso d non comprendere il senso del tuo post ! Purtroppo la nemesi finale sara’ il default , e questo avverra’ tra non molto , probabilmente ntro l’anno in corso !!!

  2. LucaS

    Sono capaci tutti di chiudere la stalla quando i buoi sono già scappati! Quando nei mesi scorsi incensava quell’asino giulivo di Tremonti e io le scrissi che saremmo arrivati alla patrimoniale lei storse il naso…. ebbene eccoci qua! Ed è solo l’inizio! Altre patrimoniali e altre tasse verranno perchè il fronte liberale continua ad adottare la “strategia Martino”: borbottare ogni tanto cose sensate ma votare sempre le porcate degli altri senza mai metterli in discussione davvero e quando passa la buriana ricominciare ad incensarli di nuovo! Perchè non fanno mancare i voti per l’ultima manovra di Tremonti dato che alla Camera ne bastano pochi per farla cadere! e ne IMPONGANO una come dio comanda con privatizzazioni, liberalizzazioni e tagli veri? Oppure presentino domattina una mozione di sfiducia per il ministro Tremonti! E’ ora di finirla una volta per tutte con Tremonti, non se ne può più! Devono cacciarlo! ma a calci nel sedere! Finchè non lo fanno per me le loro, e anche le sue (nonostante la mia stima), sono solo parole al vento! Se si fossero mossi mesi fa invece di incensare oggi i risultati sarebbero ben diversi e in politica quello che conta sono i risultati non le intenzioni o i bei discorsi fatti per tener buona la base quando il danno è fatto!
    Ah già ho già pronta la replica: non bisogna buttarla in politica (cos’è se non una faccenda politica?)… gli altri sono peggio (e allora?)… è un ragionamento partigiano (certo che lo è!).. le parti sociali si metterebbero di traverso (chi se ne frega! tanto si stanno già mettendo di traverso).. Tutte balle! Martino e company le cose che ho scritto possono farle benissimo domattina se ne hanno le p… altrimenti che smettano di parlare e si dimettano! Dopo 20 anni ne ho abbastanza!

  3. ivano

    la scuola oggi chiede € 7 a pasto,un politico paga una spigola €4,5.
    uno spot tv con i soliti squali propone di salvare l’italia con un contributo.
    180,000 persone hanno miliardi non dichiarati al fisco pagano il 5% e sono a posto
    noi piccoli imprenditori sto’ giro chiudiamo,è giustissimo in Italia tassari i poveri x dare ai ricchi.
    Adesso mettiamo ordine,ai 180.000 evasori diamo 20 anni di carcere con il 41bis!!!!!!!
    Unica buona notizia già scritta è che un tedesco governerà l’economia dell’europa

  4. BitaGmr

    Berlusconi mi ha deluso…. Ha ascoltato troppo tremonti e lega… Se usava la propria testa e le proprie idee oggi non saremmo a questo punto…. A qualche mese il là altre richieste di tasse… O default….
    Questi devono tagliare e privatizzare seriamente

  5. giancarlo

    oscar giannino, sempre molto preciso nelle sue argomentazioni, ma in questo caso devo dire, soprattutto in quelle che a lui interessano.
    perchè?
    chi fa parte del ceto medio assomma redditi superiori ai minimi, attestandosi a valori di 40 / 80 mila euro lordi di reddito annui. reddito lordo. cioè 2000/4000 euro al mese netti.
    non credo che il destinatario del nuovo balzello sui redditi oltre i 90 et 150 mila euro
    possa far parte del ceto medio, in quanto beneficiario di redditi mensili superiori ai 4ooo euro al mese. vedasi polemica dei calciatori, che non guadagnano quanto il ceto medio.
    finiamo di prendere in giro la classe media!! uno che guadagna per esempio 6000 euro al mese non ha un reddito medio. quando accomuna tale tipo contribuenti alla classe media, un TG serale lo fa per far passare al proprio pubblico che costoro non siano ricchi, come in effetti sono, nel tentativo di portare dalla propria parte l’ascoltatore.quindi, lei, sig. giannino, non faccia come certi TG. lei è diverso dai TG.
    chi incassa 2000 euro mese non è simile a chi ne incassa 6000.

    in secondo luogo non ho letto salvo mio erroe le sue medesime circoswtanziate critiche quando tremonti ha proposto la prima manovra, con riferimento al taglio delle agevolazioni fiscali per le famiglie, che colpiva anche chi guadagnava 600 euro al mese.
    E’ vero che con lo scudo il governo aveva promesso il salvacondotto fiscale eterno, ma cosa ne pensa delle agevolazioni per il 36% e 55% sulla casa, che il governo aveva rinnovato appena pochi mesi fa e che ora, per via dei tagli del 20% diventeranno agevolazioni del 29% e del 45%? lei per il taglio delle agevolazioni non si è scandalizzato allo stesso modo come ha fatto per la paventata modifica dello scudo. tenga presente che anche se il governo non ha fatto promessa tombale sul 36% e 55% così come invece ha fatto per lo scudo, le famiglie hanno fatto affidamento sulle norme tempo per tempo vigenti, magari si sono indebitate affidandosi allo sgravio annuo, che improvvisamente mancherà.
    l’ulteriore aggravante è che per effetto delle manovre verrebbero parificati i sacrifici imposti a cittadini non evasori, che non hanno nascosto ‘refurtive’ all’estero ma hanno solo ristrutturato/efficientato onestamente la casa, a loschi mangiapane a tradimento, che meritano solo il pubblico ludibrio. se lei li vuole difendere, senza spendere una parola per tutti gli altri contribuenti onesti ‘fregati’ da simili ordinarie manovre voltafaccia (alle quali io sono abituato da anni-è lei che se n’è reso conto solo oggi) del ns stato, lo faccia pure, ma lei in questo caso sbaglia. lei sbaglia. il suo principio è corretto, ma lei propugni i suoi strali a difesa del principio, SEMPRE e non solo quando le conviene. i miei rispetti.

  6. Alberto

    Pubblico qui di seguito i dati ricavati dalle classifiche OCSE, sulla spesa per il Welfare (somma pensioni e famiglie in flusso di cassa, servizi e taglio tasse) in % PIL in alcuni paesi ocse (dati 2007); non ci sono dati successivi ad oggi. N.B. La spesa pensionistica in Italia dal 1990 al 2007 è diminuita del 57,1% per gli uomini e del 22,1 per le donne, caso unico nel panorama OCSE dove ad es: in Germania è aumentata nello stesso periodo del 24,1% ed in Francia del 10,6 per gli uomini e del 162,8 per le donne.

    Austria: 15,6 ; Belgio: 15,9 ; Francia: 16,6 ; Germania : 15,1 ; Grecia 13,4 ; Italia: 16,9 ; Giappone : 13,7 ; Spagna: 9,7 ; U K: 14,6 ; USA 12,4 ;

    Sempre nel 2007 la spesa in % PIL per le stesse nazioni era:

    Austria: 6,8; Belgio: 7,3; Francia: 7,5 ; Germania: 7,8 ; Grecia: 5,9; Italia: 6,6 ; Giappone: 6,3 ; Spagna: 6,1; UK: 6,8 ; USA: 7,2 ;

    La somma delle due spese pubbliche è pari:

    Austria: 22,4; Belgio: 23,2; Francia : 24,1; Germania: 22,9; Grecia: 19,3; Italia: 23,5; Giappone: 20,0; Spagna: 15,8; UK: 21,4; USA: 19,6;

    Quindi questi sono dati certi e verificabili e non mi sembra che da noi il costo del welfare sia molto diverso da altri paesi avanzati, evidentemente le cause della spesa abnorme e dello stock del debito sono altre ed è là che occorre intervenire, non pare anche a lei Giannino? Ci può dire qualcosa in merito. Potrebbe essere che le cause siano da addebitare alla spesa per la politica ed i suoi derivati, per i costi delle mancate scelte energetiche e per l’ evasione fiscale abnorme che ho quantificato in circa 2300 MLD negli ultimi 20 anni.

  7. Nel corso degli anni, grazie al suo peso politico, la Chiesa cattolica ha accumulato un bel pò di privilegi e tra questi l’esenzione ICI.
    Con il 20% la chiesa cattolica è leader nazionale in quanto a possesso d’immobili. In Italia 1 abitazione su 5 appartiene al Vaticano.
    Secondo una stima europea, l’ammontare di tale esenzione è pari a circa 4 miliardi di euro, senza contare il dimezzamento dell’Ires e la destinazione in suo favore della quasi totalità del “nostro” 8 per mille.
    Un tale gruzzoletto aiuterebbe, più che la Provvidenza, la previdenza di noi italiani.
    In accordo col Vangelo, perchè non dare a Cesare quel che è di Cesare?

  8. giancarlo

    non vorrei sembrare pedante. ma oggi secondo me lei non le ha azzeccate proprio. tutta la sua attenzione rispetto al TFR è rivolto alle aziende che perderebbero liquidità. Ma non passa per la mente quale sia la funzione del TFR per il lavoratore? dalle sue parole un lettore dimenticherebbe il fatto che il TFR non è dell’azienda ma del lavoratore. Siccome funge da cassaforte per l’impresa, ci si preoccupa solo dell’aspetto liquidità aziendale e non del grave danno al dipendente, che potrebbe essere causato dallo sperpero del TFR dato in busta paga . Coll’anticipo del TFR molti lavoratori riescono ad affrontare l’acquisto di una casa. Se lo eroghiamo in busta, essi inconsapevolmente rischiano di minare la propria possibilità di acquistarsi una casa. Ma certo, grazie all’idea di Bossi, tireremo su il PIL. Ma non sarebbe meglio far tirare su il PIL invogliando i trafugatori di capitali all estero, a spendere gli stessi capitali, invece di risparmiarli? spesse volte leggo che la classe agiata non dovrebbe subire drastiche tassazioni, in quanto il PIL nazionale ne potrebbe risentire. Tutte fandonie. il PIL lo fanno i piccoli. I grossi, con i propri danari, noleggiano cassette di sicurezza in canton ticino!!!

  9. AMSICORA

    nelle ultime tre manovre (dl 78/2010, dl 98/2011, dl 138/2011) si mette in piedi lo stato di Polizia tributaria vagheggiato da Visco e realizzato da tremonti (nonostante manifestazioni di piazza, intemerate televisive e una campagna elettorale contro, per l’appunto lo stato di polizia tributaria…)

    1- abolizione del contante, così lo Stato ci controlla meglio.
    l’anno scorso il limite era 5.000euro, quest’anno 2.500, l’anno prossimo magari 1.000, poi 500, 100 e alla fine verrà vietato: solo assegni nt, bonifici, carte di credito (le banche festeggiano)

    2- spesometro: i negozianti e le banche sono costrette a fare i delatori dei propri clienti inviando al fisco tutte le nostre spese (sempre sopra i 2.500).

    Così ad esempio il fisco potrà spiare i nostri conti e chiederci le ragioni di ogni nostra spesa (la macchina nuova, il bagno rifatto…).

    Manco in Unione Sovietica!

  10. AMSICORA

    @giancarlo
    già, bisognerebbe introdurre il principio secondo il quale vigono le stesse identiche regole sia quando i cittadini devono dare soldi allo stato che quando è lo stato (o comunque una pa) a dover dare i soldi ai cittadini.
    i mei crediti (fiscali, per forniture, appalti, pensioni arretrate…) devono essere presidiati da una sanzione identica a quella per i miei debiti: multe, sospensione dei dirigenti, blocco dei pagamenti etc etc

  11. @ivano
    Ma che pretese! In Italia, abbiamo un Ministro, Giulio Tremonti, che dichiara di aver pagato la somma di Euro 4000 mensili, per il suo domicilio romano, ovviamente senza contratto d’affitto a suo nome. Da queste parti si chiama “affitto in nero” chissà come lo chiameranno a Roma….

  12. Alberto

    Da analisi fatte da Intesa S. Paolo, siamo in Italia, nel 2009, ad un totale del 23% circa, in linea con quello del 2007; parimenti si capisce dai dati, che le cose siano peggiorate negli altri paesi sia per l’ andamento della spesa sanitaria che per il naturale incremento di quella pensionistica.

    L’ evasione e la spesa esorbitante per politica e suoi derivati ci stà rovinando! @Alberto

  13. erasmo67

    Il problema dell’Italia infatti non è ne il welfare ne le pensioni (che non sono la stessa cosa)

    sono:

    Costo eccessivo della PA (purtroppo usata come amortizzatore sociale)
    Costo eccessivo della malversazione politico affaristica che è presente in tutto il mondo ma che in Italia arriva a dei livelli talmente elevati da far completamente saltare il rapporto costi/benefici di qualsiasi cosa fatta dallo stato
    Eccessiva evasione fiscale
    Mancanza di liberalizzazione che blocca la concorrenza

    Io personalmente sono un assoluto sostenitore del liberalismo, ma il liberalismo funziona solo se compensato da un robustissimo welfare, altrimenti è solo legge della giungla.

    @Alberto

  14. mah

    scusate, ma tempo fa non fu accertata una maxi evasione da oltre 90 mrd da parte dei gestori di macchinette mangiasoldi?
    e la maximulta alle assicurazioni?
    erano tutte balle?
    se no dove è finita la moneta che oggi ci farebbe comodo?

  15. erasmo67

    Sono tutti dati disponibili, si tratta solo di metterli assieme, ma a me che non ho nulla da nascondere non me ne frega nulla, lei perchè si preoccupa tanto?

    @AMSICORA

  16. erasmo67

    Cosa vuoi , Giannino ha un debole per gli evasori fiscali, devono essercene parecchi tra i suoi amici …
    Li considera dei paladini contro il sistema fiscale ladro e sanguisuga.

    Quanto alla classe media… è un concetto un po’ astratto.
    Secondo me una famiglia di quattro persone dove entrano 2000 euro al mese è a rischio povertà relativa, con 4000 ci sta dentro giusta, con 6000 c’è un po’ di agio e si riesce a mettere via qualcosa magari per far studiare i figli all’estero, comprare una seconda casa e preparare quel fondo integrativo per potersi godere la pensione e non pesare su i figli se ci sono problemi di salute.

    E’ difficile dire dove termina la classe media e cominciano i ricchi, tra quelli che conosco io , quelli che metto nella casella ricchi possono smettere oggi di fare qualsiasi attività e vivere di rendita dei loro patrimoni per due o tre di generazioni.
    Io se smetto di lavorare sopravvivo per duo o tre anni.

    In generale la mia definizione di della classe media comprende tutti coloro che, in condizioni di normale buon funzionamento dell’economia, NON hanno problemi economici.
    E’ un fatto che in Italia la classe media si sta contraendo, è un fatto che in Italia ci sono molti più appartenenti alla classe media di quel che le statistiche dell IRPEF mettano in evidenza.

    @giancarlo

  17. Alberto

    Erasmo se la barca affonda per mancanza di vogatori che non hanno più ciccia e perchè succederà in Italia, se si continua a far finta di tappare buchi inesistenti e si continuare a trapanare invece il fondo dello scafo, come si vede dai dati chiari e limpidi che ci pongono per quel tipo di spesa al livello se non al di sotto di altri paesi, e ci pongono in assoluta pole per evasione fiscale, poi ci rimettono tutti, autonomi ed anche le grandi ricchezze, accumulate spesso con metodi elusivi ed evasivi; se ne sono accorti da noi e nel resto d’ Europa, anche loro e cominciano a capire che qualche forma di partecipazione di grossa entità debbono darla, inclusi i grandi speculatori, basta leggere i giornali di stamattina.

    Conosci la filastrocca di Salussio che andava in giro tra i goliardi? Te la dico in poche righe, cerco di farla breve ( blues lento con sliding sulla tastiera della chitarra ) :
    Salussio era in un campo di grano e si faceva seghe con la mano ma per godere ancora di più mise one dito dentro il buco del cul…
    …Finale:
    Salussio era etc etc ma per godere ancora di più mise one dito, one mano, one braccio, one testa (pausa) e Salussio sparì dentro il buco del cul.

    @erasmo67

  18. mortimer

    Da profano dell’ecnomia e della finanza dico che secondo me arrivati a questo punto la scelta migliore sarebbe una rivoluzione del sistema politico ed economico. Perchè non rivoluzionare il sitema delle amministrazioni locali togliendo tutti i politicanti inutili ed eleggendo solo UNA persona, il sindaco, con pieni poteri ed un consiglio di esperti di varie materie da lui indetto, ma che non ha poteri, se non quello di consigliare?? Durata della carica? Un anno, massimo due e poi nuove elezioni.. Se hai fatto bene resti, se hai fatto male fora dai ball.. Si eliminerebbe il sistema dei partiti dei favoritismi ecc..

  19. Massimo74

    @Alberto

    L’evasione fiscale non centra nulla,infatti l’italia già oggi paga circa 54 miliardi di tasse in più rispetto alla media europea.Il problema vero è e rimane il welfare che dovrebbe essere ridimensionato drasticamente se non addirittura soppresso del tutto.

  20. johre

    La proposta sullo scudo fiscale rappresenta il punto più basso che uno stato possa raggiungere. Una proposta nauseabonda che avrà fatto già danni per il solo fatto che qualche parlamentare del pdl, al posto di mangiarsi Bersani a morsi in faccia, ha anche paventato. Immagino la fuga di capitali che si sta verificando in questi giorni…che fugge, ha tutta la mia comprensione

  21. Paolo

    L’IBL lanci una raccolta firme per la modifica dell’art. 53 Cost., prevedendo l’aggiunta di un nuovo comma nel quale si affermi che “la legge tributaria non dispone che per l’avvenire, essa non puó avere effetto retroattivo”!

  22. Alberto

    Sulla base di quali numeri, caro Massimo, facci vedere, IO I NUMERI TE LI HO FORNITI, FAMMI VEDERE LE TUE CARTE. Il PIL Italiano, include anche il PIL nero, ma la pressione fiscale reale su chi paga è del 52%. Ma sicuramente a Mestre sono COMUNISTI!!!! @Massimo74

  23. Giuseppe D'Andrea

    @mortimer

    Sembra logico, ma in realtà è difficile : Su cosa ci basiamo (noi elettori) per valutare il buon operato dei sindaci? Sul fatto che hanno erogato beni e servizi, sul fatto che abbiano finanziato adeguatamente la festa patronale estiva, sul fatto che abbia tenuto in ordine il bilancio o sul fatto che abbia programmato per il futuro?
    Complicato.l’elettore medio valuta sopratutto il breve o al massimo il medio termine, e nemmeno questo ha la massima rilevanza, quello che conta di più è il lato morale; la simpatia, l’immagine, la condivisione di valori ecc… ecc… ecc. Se ci pensi bene le democratiche elezioni non si basano sui fatti, si basano sulle parole e sulla capacità di persuadere, i programmi non li legge più nessuno al punto tale che sono diventati spot elettorali (meno tasse per tutti, un italia più giusta, per la giustizia sociale…).

    Sulla moneta “elettronica”:
    Non vedo perché debba essere io costretto ad aprire un C/C bancario o postale per comprare beni e servizi con i miei soldi (e nel contempo pagare commisioni e spese alle banche). Non mi fido degli istituti di credito, della loro riserva frazionaria, della loro finanza creativa e del modo con il quale impiegano i soldi dei risparmiatori. Ho toccato con mano, l’insipienza della burocrazia bancaria e la loro ottusità nel finanziare progetti palesemente fallimentari (con i soldi degli altri) con disinvoltura. Detto questo preferisco risparmiare in proprio (tesaurizzare) e magari nascondere tutto sotto la mattonella se mi va. La tracciabilità non combatte l’evasione/l’elusione/la mafia la tracciabilità è una scusa per fare assorbire il 100% dei risparmi liquidi delle famiglie e dei lavoratori al sistema bancario che ne ha estremo bisogno.

    Detto questo mentre tutti si scervellano sul chi colpire, qualcuno ha mai pensato che la CRIMINE ORGANIZZATO S.R.L “fattura” quasi 100mld di euro l’anno e che ha patrimonializzato non si sa quanti beni ed attività, oltre ad avere un effetto depressivo sull’economia e sulla società italiana? Non sarebbe ora di eliminare il parastato con “FEROCIA” utilizzando norme draconiane per chi ha deciso di vivere contro la nazione ed il suo governo?

    Volete un input?

    Per l’estorsione di stampo mafioso, scartare l’articolo 629 C.P e tutte le sue attenuanti generiche ed infliggere 20 anni di reclusione senza condizionali, sconti e garanzie. Il messaggio chiaro è : chi è con la mafia è contro lo stato ed è considerato un nemico della nazione, non un cittadino da rieducare e recuperare.

  24. Massimo74

    @Paolo

    Concordo.Io però modificherei anche la parte dell’art.53 che riguarda la progressività della tassazione e lascerei che sia la legge a decidere se il sistema fiscale debba essere progressivo o proporzionale(flat-tax).
    Poi ovviamente è necessario anche un tetto al prelievo fiscale in modo da tenere a bada gli appetiti di politici e burocrati sempre pronti a spennare i propri sudditi per sussidiare clientele,corruzione e privilegi vari.

  25. Alberto

    Voglio dire una cosa specifica sulla questione dello scudo che Giannino non dice e non disse nel 2009:

    Il successo dello scudo fiscale e la trappola dell’odio
    Lo scudo fiscale si avvia a essere un pieno successo. Ci sono almeno due modi di considerare questo indubbio successo. Il primo è di alimentare ulteriormente la divisione tra contribuenti. Il secondo, di interrogarsi su ragioni ed effetti di chi ha aderito.Oltre cinque punti di Pil di ricchezza saranno alla fine regolarizzati e rimpatriati, ha annunciato Tremonti. E si tratta della sola stima attuale, una stima cioè a partire da ritmo e ammontare delle regolarizzazioni avvenute fino a un mese prima della scadenza, inizialmente prevista al 15 dicembre. Con la sua protrazione a due nuove finestre, entro fine febbraio con l’aliquota che passa dal 5% al 6%, ed entro fine aprile con aliquota maggiorata al 7%, non è azzardato immaginare che alla fine il bilancio dell’operazione potrebbe concludersi sui 100 miliardi di euro, o addirittura più ancora.

    Che cosa pensarne? La prima strada – mettere i contribuenti l’un contro l’altro fomentandone l’avversione reciproca – è una vecchia e ben rodata tecnica di comunicazione, puntualmente seguita dallo Stato e dai governi di qualunque colore politico in carica, per massimizzare il risultato di gettito e contemporaneamente non perdere il consenso tra chi percepisce solo e prioritariamente un reddito da lavoro dipendente, soggetto cioè a ritenuta d’imposta alla fonte. Ma non è solo lo Stato esattore, a ricorrervi. E neppure solo i sindacati, i quali tradizionalmente, visto il profilo dei propri iscritti tra lavoratori in attività e pensionati, tengono sempre le armi puntate contro lavoratori autonomi, professionisti e imprese. Ultimamente, vi hanno fatto ricorso anche nuove figure, abbastanza insospettabili. Per esempio i banchieri, che pure dalle operazioni di regolarizzazione dei capitali costituiti all’estero lucrano bei soldini cioè non meno di 200 mio di euro, come intermediari presso i quali avviene la pratica di emersione. Recentemente Alessandro Profumo ha per esempio criticato gli imprenditori, che tanto si lamentano della stretta del credito, ma poi tengono i propri capitali all’estero e ne tengono tanti, visto il successo dello scudo. Capisco la necessità di argomenti per chiedere al governo che nuovi sgravi fiscali vadano magari non alle imprese ma alle banche, per le perdite sui crediti. Ma è una polemica infondata, anche autolesionista. I contribuenti tentano di difendersi dalle eccessive pretese dell’ordinamento fiscale italiano costituendo capitali in Paesi a più basso prelievo e maggior tutela della riservatezza bancaria e del risparmio, esattamente come le banche per pagare meno tasse insediano molte attività in Paesi come Lussemburgo e Irlanda. Fanno bene entrambi. Ed è grazie alla concorrenza fiscale dei Paesi a minor prelievo che nell’Ocse negli ultimi 18 anni l’aliquota media sull’impresa è scesa di quasi 10 punti (naturalmente, non in Italia), senza che ciò determinasse affatto una caduta del gettito relativo, bensì il suo accrescimento.

    C’è da sperare dunque che siano in pochi, a puntare il dito contro i regolarizzati come se fossero evasori fiscali pentiti e impauriti, da additare al pubblico ludibrio. Al contrario, se migliaia e migliaia di imprenditori e risparmiatori hanno deciso di approfittare dell’ottima offerta – per questo è stato saggio tenere un’aliquota bassa, senza dar retta a chi la invocava quattro o cinque volte più alta, e senza dar troppo retta neanche a Tremonti che continua a negare che il suo scudo sia assai più conveniente di quello di altri Paesi – ciò significa che scommettono con fiducia sulle possibilità aperte davanti all’Italia. Non è poco, perché quei 100 miliardi d’ora in poi garantiranno nuove risorse allo Stato entrando definitivamente a far parte della base imponibile da cui prima mancavano. Ma, soprattutto, genereranno nuovi investimenti, impresa e occupazione, tutte cose che servono assai più, prima e dopo di uno Stato famelico.

    cioè che in altre realtà USA e UK per es. le aliquote furono dieci volte superiori ed i capitali dovettero rientrare non protetti dall’ anonimato.
    Oggi ovviamente non si può fare nulla, pena enormi contenziosi e costi relativi mostruosi; lo Stato inaffidabile e ridicolo ed imbelle non c’ entra nulla con l’ eventuale tassa, lo è già indipendentemente da questa questione e la coppia Berlusconi Tremonti, mostrò allora i propri limiti di lungimiranza.

  26. mortimer

    @giuseppe

    hai ragione.. ma sono tutte obiezioni che valgono anche nel sistema attuale per quanto riguarda i cirteri di scelta dei nostri amministratori, con la differenza che adesso quel manipolo di truffatori si scarica la responsabilità l’un l’altro o ancora peggio non dicono neanche che hanno una responsabilità.. mettendo una persona sola al comando avrebbe tutta la responsabilità lui, e se c’è da prendersela con qualcuno si sa con chi prendersela.. Finchè ci saranno 700 parlamentari che organizzandosi a gruppi di potere o 40 consiglieri comunali o 100 provinciali/regionali che fanno le cose sottobanco senza sapere da chi viene fuori una o l’altra truffa ai danni del cittadino non sapremo mai con chi prendercela, chi eleggere o non eleggere… Se il signor Tizio invece diventa sindaco e fa una cavolata so che la cavolata l’ha fatta il sindaco di sua volontà, non perhcè ci sono 100 mila interessi sotto che hanno potere di veto. Da una parte è un rischio, ma dall’altra è una enorme libertà per il cittadino di controllare chi veramente lo governa..
    Per quanto riguarda la moneta elettronica penso che il tutto debba essere ovviamente regolato per non dare troppo potere alle banche, ma questo in comcomitanza con un recupero grosos dell’evasione, un taglio nettissimo dei costi della politica, della pubblica amministrazione divoratrice a piacimento di soldi ed un forte abbassamento delle tasse con liberalizzazioni massime, e l’inserimento di norme ferree contro gli evasori (chi evade fa del male al paese e quindi a tutti, e quindi deve andare in galera) porterebbe ad un sistema molto più equo…

    Un ultimo ragionamento.. Io proporrei di mettere al potere oggi come oggi gente al massimo di 35-40 anni.. Cosa vi fa pensare che le stesse persone che hanno creato questo sistema mangia-soldi attraverso il quale si foraggiano e hanno privilegi se lo tolga???

  27. Stefano

    Il nostro sistema polito e amministrativo è talmente marcio da non poter più venirne fuori. Nemmeno uno spostamento a sinistra sarebbe di alcun aiuto perché la sinistra è marcia come la destra. La stessa amministrazione è marcia in quanto farcita di gente entrata con concorsi politicamente truccati e non per le proprie capacità. Di fatto si è incapaci a gestire una situazione del genere e si fa la cosa più facile, si mettono nuove tasse finché tutto non scoppia e chi può prepara gli elicotteri nel cortile.

  28. DANI

    QUESTO TERRORISMO FISCALE VA’ FERMATO SI…..MA NOI SIAMO IN MANO A DEI FURBI MAFIOSI DELINQUENTI CHE SI SONO MANGIATI L’ITALIA PEZZO DOPO PEZZO E MANTENENDOSI I LORO LUSSUOSI PRIVILEGI E CHE,VERGOGNA,SE LI CONTINUANO AD AUMENTARE SEMPRE DI PIU’,L’ODIO VERSO QUESTA CLASSE DIRIGENTE STA’ SALENDO IN MANIERA VERTIGINOSA TRA GLI ITALIANI CHE NON NE POSSONO PIU’ NEMMENO DI VEDERLI APPARIRE IN TELEVISIONE,MEGLIO VEDERE L’ESORCISTA CHE LORO E VOMITARE TUTTO SULLE LORO FACCE DA BANDITI CHE CONTINUANO A VESSARE E TAGLIEGGIARE IL POPOLO TRAMITE EQUITALIA,IL NOME SE LO SONO INVENTATO BENE…..EQUI………….MA ATTENZIONE CHE QUESTO STATO DI COSE NON DURERA’ A LUNGO,LE TASSE ORAMAI HANNO RAGGIUNTO LIVELLI DA MEDIOEVO CON VESSAZIONI E PERSECUZIONI FEUDALI E NON DA’ POPOLO DEMOCRATICO E CIVILE,NON ULTIMA COSA IL CASO PENSIONI…….QUESTI CI MANDERANNO IN PENSIONE A 70 ANNI MA SE CONTINUA COSI’ ALTRO CHE VITA ALLUNGATA…MORIREMO DI BILE E DI MAL DI FEGATO.TUTTO FATTO AD OC E I GIOVANI ?CI PENSATE A QUANDO ENTRERANNO NEL MONDO DEL LAVORO?????????

  29. carlo

    pareggio di bilancio sia statale che regionale,stop quindi ai trasferimenti alle regioni (fatto salvo motivi di eccezionale gravità) abolizione del segreto bancario,eliminazione di tutti i paradisi fiscali.In questo modo sconfiggeremo la vera evasione che per il 60% e oltre è data da multinazionali e banche,poi vengono gli altri,non viceversa come qualcuno vorrebbe far credere.

  30. adriano

    Concordo totalmente.Purtroppo ci troviamo di fronte ad incapaci che non sanno cosa fare e non sanno quello che fanno.

  31. Giuseppe D'Andrea

    @mortimer

    Grazie della risposta, in effetti la mia non voleva essere una obiezione, ma la semplice costatazione che in un regime democratico, le idee e le qualità personali non son così rilevanti se non sono accompagnate da un forte consenso “numerico”. Tale consenso viene raccolto con la retorica (destra/sinistra, proletario/capitalista) e con la proposizione di provvedimenti “qualunquisti”, d’altronde si prendono più voti promettendo assegni di mantenimento ed incentivi che parlando di taglio degli sprechi e delle spese improduttive. Io credo che i comuni debbano avere un consiglio ed un sindaco, il potere legislativo deve sempre controbilanciare quello esecutivo, è un principio base della democrazia. Certo si possono fare passi avanti anche in questo settore: si possono mettere maggiori limiti per le giunte e per il numero dei consiglieri.

    Sul fatto di controllare i politici, penso che abbiamo due sole armi: il cervello ed il voto, non vedo altro possibile metodo legale e siccome viviamo in uno stato di diritto, allora non esiste altro metodo.

    Ps: Concordo sul rinnovo generazionale, anche se di zucche vuote e di inetti non è esente nessuna generazione. Almeno sarebbe una ventata di aria fresca.

  32. Alberto

    Portare i dati pls! Abituiamoci a mostrare i dati e postiamo i link relativi agli studi che affermano una certa cosa e soprattutto deriviamo i nostri ragionamenti facendo l’ analisi comparata di quei dati. Da questo blog e dai suoi impareggiabili commentatori mi aspetto questo. Io lo faccio e pretendo la stessa cosa dagli altri, non frasi di principio buttate a casaccio quà o là.
    Se qualcuno ha visto i miei interventi sul nucleare, di cui sono accanito sostenitore, ha potuto anche lì osservare il mio rigore; io non parto mai da posizioni preconcette e non sposo mai politicamente una posizione, proprio perchè poi ci si pente; un po’ come capitato anche a O. Giannino con Tremonti.
    Thanks! @carlo

  33. Mirko

    Perché tra le misure simboliche (ancorché non quantitativamente determinanti) non si aboliscono le zone franche quali Livigno, Val D’Aosta etc.? Ormai sono solo privilegi antistorici e odiosi.

  34. Claudio

    Caro Oscar…generalmente sono d’accordo con lei sulle questioni tecniche dell’economia e anche stavolta non fa eccezione: credo anch’io che la proposta PD sia tecnicamente inattuabile e, siccome credo ne siano consapevoli, trattasi di proposta demagogica.
    Ciò non toglie però che, in linea teorica, sia sacrosanta!
    E la sua inapplicabilità risiede proprio nelle modalità in cui venne fatto quello scempio, anzi nell’averlo anche solo concepito. La banale risposta è che quei soldi ci servivano ad ogni costo, ma sinceramente io sono convinto che un segnale forte (anche in barba alla legge) di punizione esemplare ai quegli evasori farabutti, spingerebbe tutti gli altri a pensarci due volte. Il segnale “d’incertezza” come lo chiama lei, minerebbe la tranquillità dei sopra-citati farabutti a non fare il comodo loro.
    Purtroppo il problema (come sempre) non è la legge, ma semplicemente che ai tempi dello scudo QUALCUNO diede la sua PERSONALE garanzia che il peccato originale sarebbe stato lavato e se si andasse veramente a ricercare la paternità di quel denaro risulterebbe cristallina la provenienza malavitosa dello stesso (non che non sia già palese così) e quindi il GARANTE finirebbe in galera (reale o politica). E visto che i signori si stanno innervosendo con tutte queste voci ecco che si riparla di scudo bis per farli dormire bene e nel frattempo si monta ad arte la polemica sterile sui calciatori per distrarre il popolo bovino! Purtroppo il problema è tutto qui…e io ho troppa stima della sua intelligenza per non pensare che lei questo lo sappia benissimo…

  35. Nicola Albano

    Perchè non si fa così ? Di ogni disavanzo sia nazionale che regionale ne rispondono con i propri patrimoni ministri a livello nazionale e assessori ai vari livelli regionali e comunali.

  36. mentorex

    Ma state seguendo le borse? Che ecatombe.
    Aiuto! Se non si lasciano i soldi in tasca alla gente, la recessione ci colpirà tutti e allora sarà proprio da ridere. Camperanno solo i mantenuti-dipendenti pubblici, veleno per uno stato modernamente organizzato. Basta con la rapina di stato delle tasse, muoviamo causa allo stato fallimentare, scendiamo in piazza a reclamare libertà di lavorare per noi stessi e non per lo stato. Lo spolpamento del cittadino è arrivato all’osso.
    Fateci campare, politici sanguisughe da strapazzo.
    MARIO MONTI PRESIDENTE DEL CONSIGLIO SUBITO

  37. Giorgio

    Sono d’accordo con Erasmo 67 quando afferma che il vero Liberalismo non è la legge della giungla :purtroppo molti “liberali”da noi sono lupi in sembianze di agnelli ,reazionari vetero piduisti.
    Di Giannino condivido in pieno l’impianto giuridico-morale della sua visione del rapporto cittadino-Leviatano ; ma mi chiedo cosa pensa di consimili abiezioni pretese da politici “liberali” -che in questo momento
    vorrebbero fare “chi ha avuto, ha avuto e chi ha dato,ha dato” (” e fessi voi che dello stato vi siete fidati”): i 67 anni pel pensionamento anche di chi ha già 40 anni di contributi maturati con onerosi riscatti già versati(migliaia di casi).Secondo me queste imboscate quasi configurano anche un altro reato : l’istigazione implicita alla rivolta sociale , proprio quando i nostri “precettori” BCE ci raccomandano concordia sociale (“state bboni , per carità , non facciamo un’altra Grecia, fateci stare tranquilli…).

  38. paolo

    Caro Dr.Giannino,sono un suo estimatore e quando posso la seguo alla radio o alla tv.Sono d’accordo checon questa assurda manovra non si colpiscono i tanti centri di spesa esistenti(sanità,previdenza,costidella politica,enti locali,ecc.),tassando i soliti noti e con effetti positivi per le entrate solo di breve periodo. Nessun commentatore in questi giorni fa notare che la norma sulla tracciabilità delle transazioni oltre a far aumentare il nero,produce effetti recessivi.Lei una volta ha criticato questo provvedimento,suggerendo giustamente che prima di un simile provvedimendo bisogrerebbe fare una seria e radicale riforma fiscale.Infine dico che mentre a noi commerciantinon ci fanno accettare i contanti per più di 2500euro chiedendoci di fare gli spioni per il fisco,Tremonti paga 4000 euro alla settimana in contanti per il suo”appartamento” a Roma.Che coerenza.Come dice lei:TUTTA a CASA la nostra classe politica,Cordialmente la saluto.

  39. Stefano

    Stefano :
    C’è l’ottimo articolo di oggi di marco della luna che fa un quadro spietato della situazione italiana http://marcodellaluna.info/sito/?p=601

    Cito Luna perché sono d’accordo con lui:
    “il sistema-paese Italia è meno efficiente dei suoi partners europei perché è amministrato e governato molto peggio, perché ha una classe dirigente molto meno capace e molto più “corrotta”, che vive di sulla spesa pubblica, sui trasferimenti, sul clientelismo, e che ha imparato questo metodo di ottenere consenso e restare al potere, e non ne conosce altro, ed è stata selezionata e continua a selezionare le sue nuove leve in base alla capacità di applicare questo metodo. E’ quindi chiaro perché paghiamo tasse scandinave e abbiamo servizi africani, incluso quello giudiziario; e perché la pubblica amministrazione italiana costa il 30% in più di quella tedesca e rende molto meno; e perché le opere pubbliche costano il 30% in più in Italia rispetto alla Germania: la classe politica dirigente, tutta, trasversalmente, vive di questo, di intercettazione della spesa pubblica e delle altre risorse pubbliche. Ecco perché non taglia i costi e gli sprechi della politica: non può. E’ il ramo su cui siede. la greppia da cui si nutre, la fonte da cui si finanzia. Tutta, in blocco. Sta portando il paese alla rovina, inesorabilmente.”

  40. Alberto

    Molto buono, molto realista, molto preciso, sarà come sempre Voce di uno che grida nel deserto.
    Non lo conoscevo M.d.L. ma sono molto d’ accordo con le sue previsioni apocalittiche.
    @Stefano

  41. AMSICORA

    @erasmo67

    a me che non ho nulla da nascondere non me ne frega nulla….

    ma questa è la base di ogni regime totalitario!
    non c’è peggior schiavo di chi si incatena da solo!

    poi non sei tu che decidi se hai “qualcosa da nascondere”…

  42. mentorex

    ECCO I NUMERI NUDI E CRUDI CHE MOLTI POLITICI NON SANNO MANCO A CHE SI RIFERISCONO
    FTSE MIB = -5,10
    FTSE ITALIAN ALL SHARE = -5%
    AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA E LORO, I NOSTRI “SIGNOR” POLITICI, SONO IN VACANZA PAGATA CON I NOSTRI ULTIMI, SOTTOLINEO ULTIMI PERCHE’ NON SONO DISPOSTO A CACCIARE PIU’ 1 EURO PER LO STATO, SOLDI.
    MARIO MONTI PRESIDENTE DEL CONSIGLIO SUBITOOOOOOOOOO

  43. mentorex

    Questo nostro staterello invece che finanziare la ricerca, invece di defiscalizzare chi investe nel sud, spreca e sparge il ns denaro in feste estive, sagre, presentazioni di libri di poeti da 4 soldi, calendari locali, agende, finazia associazioni ridicole e tante altre cretinate.
    Siamo diventati il nord dell’Africa più che essere il sud dell’Europa. I ns politici continuano a parlare con orgoglio del Made in Italy riferendosi a prodotti a basso valore aggiunto come scarpe, borse, moda e cucina non capendo che ormai siamo rimasti indietro sulla tecnologia e il futuro è solo in quella perchè scarpe e vestiti già li fanno meglio e a minor costo in Cina e India.
    Che mediocrità e che schifo; chi ha un’idea imprenditoriale è incoraggiato ad andare a realizzarla all’estero.

  44. Alessandro

    Caro Oscar,
    Sò bene che hai già fatto esperienza politica, ma non sò se vorresti rientrare a fare politica attiva. Ti dico solo che se e fondi un movimento o un partito…io ti sostengo fattivamente.
    Quello che tu sostieni (da anni…) è un programma serio e responsabile che ritengo ci farebbe uscire dalla crisi. Sopratutto, il tuo pensiero economico è condiviso da molti.
    Purtroppo chi è in parlamento ora non ti sente o fà finta. Dunque la domanda è: si passa all’azione?

  45. mentorex

    Basta voglio estinguere per sempre il mio debito e campare il resto della vita senza dover pagare più 1 centesimo a questo stato-canaglia.
    Voglio versare i 31.000,00 euro che segna il contatore e non sapere più niente.
    Caro Oscar se è possibile indicami la strada per farlo voglio vivere senza la fobia delle bollette che ogni 15 giorni ci perseguitano e ci aspettano nella cassetta della posta

  46. Powderfinger

    ANTONIO MARTINO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO SUBITO !!!!! e OSCAR GIANNINO SUPERMINISTRO DELL’ ECONOMIA

  47. Giuseppe D'Andrea

    @erasmo67

    Erasmo secondo me, certe cose le dicono apposta per stanarti, sanno che non puoi resistere alla tentazione. Altrimenti non so spiegarmi “la soppressione” del welfare, va bene risistemare o a limite ridurre, ma sopprimere…

    @mentorex

    Ci sono prove indiziarie che indicano quasi certamente che Mentorex sia Mario Monti stesso. 😀

  48. giancarlo

    Paolo :
    L’IBL lanci una raccolta firme per la modifica dell’art. 53 Cost., prevedendo l’aggiunta di un nuovo comma nel quale si affermi che “la legge tributaria non dispone che per l’avvenire, essa non puó avere effetto retroattivo”!

    cosa intende dire? e cosa intende ottenere con tale modifica?
    mettiamo un caso concreto.
    intende dire che il contribuente che ristruttura la casa ed ottiene il vantaggio del 36% da spalmare in 10 anni, questo sgravio:
    A) non possa essere mai modificato fino alla fine dei 10 anni
    B)possa essere modificato a partire da un certo anno ma senza effetto retroattivo

    Se la sua risposta è B) tenga presente che tale opzione modifica comunque i patti iniziali, in vigore al momento della ristrutturazione, fase nella quale il cittadino sceglie se fare o meno la ristrutturazione, anche sulla base dei vantaggi economico-fiscali, che dovrebbero rimanere immutati.

  49. giancarlo

    Claudio :
    Caro Oscar…generalmente sono d’accordo con lei sulle questioni tecniche dell’economia e anche stavolta non fa eccezione: credo anch’io che la proposta PD sia tecnicamente inattuabile e, siccome credo ne siano consapevoli, trattasi di proposta demagogica.
    Ciò non toglie però che, in linea teorica, sia sacrosanta!
    E la sua inapplicabilità risiede proprio nelle modalità in cui venne fatto quello scempio, anzi nell’averlo anche solo concepito. La banale risposta è che quei soldi ci servivano ad ogni costo, ma sinceramente io sono convinto che un segnale forte (anche in barba alla legge) di punizione esemplare ai quegli evasori farabutti, spingerebbe tutti gli altri a pensarci due volte. Il segnale “d’incertezza” come lo chiama lei, minerebbe la tranquillità dei sopra-citati farabutti a non fare il comodo loro.
    Purtroppo il problema (come sempre) non è la legge, ma semplicemente che ai tempi dello scudo QUALCUNO diede la sua PERSONALE garanzia che il peccato originale sarebbe stato lavato e se si andasse veramente a ricercare la paternità di quel denaro risulterebbe cristallina la provenienza malavitosa dello stesso (non che non sia già palese così) e quindi il GARANTE finirebbe in galera (reale o politica). E visto che i signori si stanno innervosendo con tutte queste voci ecco che si riparla di scudo bis per farli dormire bene e nel frattempo si monta ad arte la polemica sterile sui calciatori per distrarre il popolo bovino! Purtroppo il problema è tutto qui…e io ho troppa stima della sua intelligenza per non pensare che lei questo lo sappia benissimo…

    i cittadini che hanno abboccato al giochetto delle ristrutturazioni ed efficientamenti energetici, dunque possono essere fregati, mentre gli evasori no?
    mi rispiego meglio:
    non è passato nemmeno un anno dall’epoca del rinnovo delle agevolazioni fiscali del 36% et 55% ed oggi lo stesso ministro che le ha approvate (non un altro governo!!) improvvisamente le taglia del 20% ciscuna.
    Chi ha scelto di ristrutturare la casa IN REGOLA E NON IN NERO, con fattura finale, col senno di poi si rende conto di averci perso.
    cioè: ti comporti con correttezza e vieni bastonato.
    Se quel cittadino avesse fatto la ristrutturazione in nero (e cioè si fosse comportato come i ladri beneficiati dallo scudo) oggi per lo meno non si sentirebbe tradito dallo stato, fregato, o derubato.
    La cosa più assurda per me è che in questo blog di persone per bene, ci si scandalizzi quando lo stato si rimangia le promesse fatte agli evasori, mentre non ci si scandalizza del tradimento ai danni degli onesti.
    Mi viene un dubbio: ma qui ci si indigna quando lo stesso diritto viene leso in capo a certe categorie, mentre se accade simil cosa ad altri non ci si accorge nemmeno?
    Per quanto riguarda il danno di credibilità, se lo stato m’avesse negato un diritto allo sgravio per-accordato, avrei fatto cosa semplice: al successivo intervento edilizio avrei fatto in nero, risparmiando su IVA, e barattando bene il prezzo, in modo da farmi lo sgravio da me.

  50. giancarlo

    mentorex :
    Ma state seguendo le borse? Che ecatombe.
    Aiuto! Se non si lasciano i soldi in tasca alla gente, la recessione ci colpirà tutti e allora sarà proprio da ridere. Camperanno solo i mantenuti-dipendenti pubblici, veleno per uno stato modernamente organizzato. Basta con la rapina di stato delle tasse, muoviamo causa allo stato fallimentare, scendiamo in piazza a reclamare libertà di lavorare per noi stessi e non per lo stato. Lo spolpamento del cittadino è arrivato all’osso.
    Fateci campare, politici sanguisughe da strapazzo.
    MARIO MONTI PRESIDENTE DEL CONSIGLIO SUBITO

    salvo mio errore lo short selling è stato inibito-
    Se questo è vero vorrei sentire certi personaggi parlare del sell off odierno nei vari TG, con parole tipo “speculatori” o altri termini dispregiativi.
    Era chiaro sin dall’inizio che l’attuale movimento in borsa era un vero scarico di titoli ritenuti troppo rischiosi da parte degli investitori.
    Significato?
    Spesso si parla di borsa come di ‘baromentro dell’economia’. magari siamo proprio davanti alla seconda gamba del double deep?

  51. Francesco

    sottoscrivo la linea.

    LucaS :
    Sono capaci tutti di chiudere la stalla quando i buoi sono già scappati! Quando nei mesi scorsi incensava quell’asino giulivo di Tremonti e io le scrissi che saremmo arrivati alla patrimoniale lei storse il naso…. ebbene eccoci qua! Ed è solo l’inizio! Altre patrimoniali e altre tasse verranno perchè il fronte liberale continua ad adottare la “strategia Martino”: borbottare ogni tanto cose sensate ma votare sempre le porcate degli altri senza mai metterli in discussione davvero e quando passa la buriana ricominciare ad incensarli di nuovo! Perchè non fanno mancare i voti per l’ultima manovra di Tremonti dato che alla Camera ne bastano pochi per farla cadere! e ne IMPONGANO una come dio comanda con privatizzazioni, liberalizzazioni e tagli veri? Oppure presentino domattina una mozione di sfiducia per il ministro Tremonti! E’ ora di finirla una volta per tutte con Tremonti, non se ne può più! Devono cacciarlo! ma a calci nel sedere! Finchè non lo fanno per me le loro, e anche le sue (nonostante la mia stima), sono solo parole al vento! Se si fossero mossi mesi fa invece di incensare oggi i risultati sarebbero ben diversi e in politica quello che conta sono i risultati non le intenzioni o i bei discorsi fatti per tener buona la base quando il danno è fatto!
    Ah già ho già pronta la replica: non bisogna buttarla in politica (cos’è se non una faccenda politica?)… gli altri sono peggio (e allora?)… è un ragionamento partigiano (certo che lo è!).. le parti sociali si metterebbero di traverso (chi se ne frega! tanto si stanno già mettendo di traverso).. Tutte balle! Martino e company le cose che ho scritto possono farle benissimo domattina se ne hanno le p… altrimenti che smettano di parlare e si dimettano! Dopo 20 anni ne ho abbastanza!

  52. PIUK53

    @AMSICORA
    Buona Giornata,

    volevo ricordarti che l’evasione è il VERO/SOLO problema che ci assilla,

    quando Io vado al ristorante e pago euro 50,00 con la carta di credito

    non mi preoccupo che mi spiino la spesa, (sono un FORZATO pagatore TOTALE di tasse perchè lavoratore dipendente),

    all’ EVASORE i Suoi euro 50,00 sono esentasse è come se pagasse euro 25,00,

    Ti spiego il perchè ???,

    alla fine di una giornata di lavoro, a parita’ di euro 100,00 guadagnati,

    Io rientro a casa con euro 50,00

    l’ EVASORE rientra a casa con euro 100,00,

    quando alla mattina esco da casa il selciato/l’ambulanza/ospedale,

    ecc.ecc.ecc. sono una tassa che ho pagato e ne ho il diritto di usufruire,

    l’EVASORE ha i miei stessi diritti ma NON GLI HA PAGATI !!!!!!!.

    Buona Serata.

    Se Vuoi scoprire gli EVASORI guarda come PAGANO !!!!!!

  53. PIUK53

    AMSICORA :
    nelle ultime tre manovre (dl 78/2010, dl 98/2011, dl 138/2011) si mette in piedi lo stato di Polizia tributaria vagheggiato da Visco e realizzato da tremonti (nonostante manifestazioni di piazza, intemerate televisive e una campagna elettorale contro, per l’appunto lo stato di polizia tributaria…)
    1- abolizione del contante, così lo Stato ci controlla meglio.
    l’anno scorso il limite era 5.000euro, quest’anno 2.500, l’anno prossimo magari 1.000, poi 500, 100 e alla fine verrà vietato: solo assegni nt, bonifici, carte di credito (le banche festeggiano)
    2- spesometro: i negozianti e le banche sono costrette a fare i delatori dei propri clienti inviando al fisco tutte le nostre spese (sempre sopra i 2.500).
    Così ad esempio il fisco potrà spiare i nostri conti e chiederci le ragioni di ogni nostra spesa (la macchina nuova, il bagno rifatto…).
    Manco in Unione Sovietica!

    ***********
    Buona Giornata,

    volevo ricordarti che l’evasione è il VERO/SOLO problema che ci assilla,

    quando Io vado al ristorante e pago euro 50,00 con la carta di credito

    non mi preoccupo che mi spiino la spesa, (sono un FORZATO pagatore TOTALE di tasse perchè lavoratore dipendente),

    all’ EVASORE i Suoi euro 50,00 sono esentasse è come se pagasse euro 25,00,

    Ti spiego il perchè ???,

    alla fine di una giornata di lavoro, a parita’ di euro 100,00 guadagnati,

    Io rientro a casa con euro 50,00

    l’ EVASORE rientra a casa con euro 100,00,

    quando alla mattina esco da casa il selciato/l’ambulanza/ospedale,

    ecc.ecc.ecc. sono una tassa che ho pagato e ne ho il diritto di usufruire,

    l’EVASORE ha i miei stessi diritti ma NON GLI HA PAGATI !!!!!!!.

    Se Vuoi scoprire gli EVASORI guarda come PAGANO !!!!!!

    Buona Serata.

  54. Giuseppe D'Andrea

    @giancarlo

    Non so gli altri, io non ho fondi “neri” in altri paesi (anzi non ho proprio fondi) dunque lo scudo non mi interessa personalmente, concordo che chi ha progettato lo scudo lo ha fatto male, ma oramai la frittata è stata fatta. Sono uno studioso però e mi interessa il comportamento dello Stato e del suo ordinamento. La mossa di tassare gli evasori fiscali ex-scudo non è degna di uno stato moderno retto dalle leggi, non perchè sia sbagliata nello scopo quanto perché sbagliata nel principio, se si è condonato ieri, oggi si devono ritenere quei capitali come leciti e legittimi, l’intervento retroattivo è sbagliato e sicuramente impugnabile.

    Se domani mattina decidessimo di sospendere tutte le pensioni-baby, indipendentemente dall’importo, perchè moralmente sbagliate; sarebbe giusto ? Ovviamente no, la scelta fatta nel passato non può essere cancellata così come se nulla fosse senza ledere gli interessi legittimi dei soggetti in questione. Se non fosse così, ci troveremmo in uno stato assolutista, che non è di certo quello che la gente vuole, che io voglio.

    Di certo sono dell’idea che altri condoni non siano da proporre oggi.

  55. giancarlo

    @Giuseppe D’Andrea
    bene. il principio si deve salvare.
    cosa pensa del taglio di agevolazioni fiscali pluriennali deliberate negli anni precedenti? non si tratta di una fregatura almeno quanto il nuovo intervento fiscale sugli scudati?

  56. Giuseppe D'Andrea

    @giancarlo

    Penso che chi programma un intervento “pluriennale” si dovrebbe premurare PRIMA di renderlo sostenibile e coerente nel tempo; tagliare le agevolazioni è altrettanto contestabile ed in linea di principio è PEGGIO di un intervento ipotetico sugli ex-scudati, infatti i primi sono onesti cittadini i secondi sono cittadini pentiti, che hanno bonificato (poco, ma comunque secondo le leggi vigenti) i propri fondi. A livello giuridico le cose sono un pochino diverse.

    Comunque i sostenitori di tali misure sanno perfettamente che queste proposte hanno un grande impatto promozionale e politico, ma una difficile applicazione giuridica che poi è l’unica cosa che conta, in fondo se il nostro ordinamento è un colabrodo (condizione che favorisce i più forti) è grazie ad interventi legislativi di basso valore che generano incertezze e confusione più che certezza e trasparenza.

  57. Alberto Bignone

    Ill.mo Oscar Giannino a volte penso che Molti di coloro che ci governano non sanno nemmeno di cosa parlino! A prescindere dall’impossibilita per lotivi contingenti di impiegare il TFR in busta paga, ma le sembra una soluzione strutturale per incrementare le disponibilità dei consumatori mangiando di fatto quanto i lavoratori percepirebbero alla fine del ciclo lavorativo? Mi sembra la filosofia della “cicala”. Per quanto riguarda le ipotesi di applicare una nuova imposta sulle risorse scusate, condivido l’idea che se questa e’ la risposta del PD, siamo fritti! Vorrei sollecitarla sulla possibilta’ di diversificare l’imposizione fiscale tra lavoratori autonomi e lavoratori dipendenti facendo pesare sui primi la componente relativa alla proprieta’ dei beni e mobili ed immobili.

  58. filo

    Siamo alle solite, discorsi senza senso, parole vacue, dette solo per tacitare un elettorato, far vedere che il problema lo si è capito e perciò cominciano a sgorgare le proposte. Ma come facciamo a tenerci un ministro come bossi? Ma che cosa pensiamo di ottenere da queste teste? La recessione è di nuovo alle porte, lo stato della nostra economia è pre-comatoso, avete per caso sentito di qualche proposta per la crescita?
    qualcuno ha forse udito qualche politico preoccuparsi che ne sò della tenuta delle piccole e medie aziende (ossatura dell’economia del paese); per far riprendere i consumi pensano di mettere il tfr in busta paga? ma non ci era stato detto che ci serviva per la previdenza complementare? che facciamo mangiamo di più adesso per poi morire di fame quando andremo in pensione? la pochezza di questa classe politica è direttamente proporzionale alla grandezza dei problemi, più sono grandi più si scopre l’inadeguatezza dei politici. Purtroppo i nodi stanno tutti venendo al pettine, mi aspetto un settembre nero

  59. Emilio46

    Non è che in qualche modo stiamo scrivendo del sesso degli angeli e che questa manovra o qualsiasi altra non serva a nulla? Dall’andamento borsistico mondiale odierno parrebbe proprio di si.
    Ho la netta sensazione che l’unico suo risultato concreto sia quello della tracciabilità delle transazioni, risultato nel senso di avvicinarsi ancora di più al Grande Fratello orwelliano.

  60. @LucaS
    Quoto LucaS al 120% su tutto il commento ….e rilancio… A casa anche Berlusconi,…pellegrino ad Hammamet con i compari di merende socialisti,..il “vile sceriffo di Lorenzago” in primis. Se lo è scelto lui. nessuno di noi gli ha puntato una pistola alla tempia per la scelta scellerata. Nessuna scusa puerile. Berlusconi “è responsabile della scelta”..+bla+bla+bla=”simul stabunt, simul cadunt”. per finire OG ha troppe volte lisciato il pelo “alla canaglia socialista”. “gaudeamus igitur” negli ultimi giorni di Pompei. PS. Xvs info, qui in Veneto …stanno celebrando “la cena degli ossi”, fatta con maiali a pezzi…oooopsss, siamo noi. Serenissimi Saluti

  61. CLAUDIO DI CROCE

    Lo Stato non riuscendo a risolvere il problema dei troppi assassini di mafia e il problema degli assassini delle BR inventò la figura del PENTITO . A costui in cambio della delazione venne promessa l’impunità penale , il cambio del nome e della residenza per se e la propria famiglia e una adeguata quantità di denaro .
    A qualche persona viene in mente di sbattere in galera , togliere il nuovo nome, la nuova residenza e lasciare a secco di denaro il PENTITO ?
    Chi ha rimpatriato dei capitali sottoscrivendo un patto con li Stato deve essere trattato peggio degli assassini PENTITI ?
    Avete idea di quanti capitali espatrierebbero di nuovo e che risate si stanno facendo quelli che non hanno rimpatriato i capitali ?
    NB : non ho rimpatriato capitali perchè non ne avevo e non ne ho, purtroppo .

  62. Stefano Tagliavini

    A chi vuole togliere il walfare, quello che è stato riportato in tema di costi dello stqto sociale interessa davvero poco. Nel nostro paese ci sono egregi signori considerati tali , quando va male, eroi in altri casi, che ritengono sia doveroso e commendevole evadere. Signori che hanno la cittadinaza italiana ma che dovrebbero avere quella di ladri patetati, che sono in grado di pagarsi pensione, sanità e quant’altro, che se ne fregano degi altri. Inutile parlare, è solo tempo perso, soprattutto quando esiste un intellighenzia che trasforma in virtù l’ignoranza.

  63. Giannino scrive cose giuste anche se controcorrente e in quanto tali anche scomode. Senza essere un economista illuminato come lui, è chiaro che una manovra che in parte non taglia le spese ma semplicemente le rinvia o come nel caso della tassazione di solidarietà che dal terzo anno può essere portata in detrazione, come è possibile pensare che sarà ineludibile metter mano alle pensioni? Quelle di anzianità diventeranno un lusso che non potremo permetterci. Spiace ma purtroppo siamo a questo punto.

  64. Alberto

    Bisogna diventare finalmente uno stato laico e se possibile chiudere il capitolo concordatario e dell’ 8%o. I costi di questo Stato parassita non ce li possiamo più permettere.

  65. enzo

    Caro sig. Giannino,

    La seguo sempre su radio24 e sul suo blob la prego mi aiuti a capire:

    Come mai questo cataclisma sta avvenendo proprio in agosto…..

    Come mai i valori delle aziende, delle banche continuano a scendere e a sentire gli esperti ormai hanno raggiunto valori che non rispecchiano nemmeno quello degli immobili di queste aziende.

    Come mai in questo momento così favorevole per eventuali acquisizioni, l’unica di cui si è sentito parlare è stata quella di google che ha comprato motorola mobility.

    Come mai nessuno commenta di quest’incontro di Bilderber tra potenti che vogliono liquidare l’Europa e anche l’euro.

    Con stima

    Enzo Ruggeri

  66. Armando

    l’evasione fiscale si risolve immeditamente obbligando ogni pagamento superiore a euro 300 con carta di credito o bonifico bancario. Non capisco perchè non si adotti IMMEDIATAMENTE questa misura.

  67. AMSICORA

    @PIUK53
    sì, ma per te non cambia nulla perché, anche se l’evasore pagasse tutte le tasse, tu continueresti a pagare sempre 50, e non di meno…

    ps.
    visto che è così bello fare l’autonomo, perché non apri anche tu un ristorante?

  68. erasmo67

    Non diciamo cazzate.
    In Italia abbaimo 2 problemi

    -Malversazione politico affaristica
    – evasione fiscale

    e le due cose sono anche inteconnesse.

    La spesa per welfare e pensioni (che sono due cose diverse) è in linea con il resto dell’europa anzi sulla parte bassa.

    Quello che l’italia non può permettersi sono i LADRI.

    Quando una sufficiente fetta della popolazione lo avrà capito forse le cose cominceranno a cambiare visto che la maggioranza della popolazione avrebbe interesse a farla FINITA con i ladri.
    Sono iLADRI che vanno fermati AD OGNI COSTO.

    Parla dei Ladri Giannino, Parla dei LADRI !

    @AMSICORA

  69. Alberto

    Vorrei introdurre una mia idea relativa ad un parametro che chiamerò affidabilità di un Paese(sono un maniaco dei numeri e chiedo scusa, passate oltre se vi fa schifo e non me ne vogliate).
    -Indicando con D il debito;
    -indicando con P la pressione fiscale;
    -indicando con C il tasso di crescita annuale del PIL;
    tutti i valori espressi in % sul PIL
    il valore di questo parametro è A= C-(100-D)/P deve essere almeno >2 per rendere un paese affidabile (questa è una mia assunzione di principio, basata su analisi dell’ andamento del debito, che tende ad restare in sostanziale equilibrio con questo valore), valori minori di 2 o negativi sono un indice di inaffidabilità ed ovviamente per più anni ci si allontana da questo valore è più si diventa inaffidabili. La logica è, più alto è il debito rispetto a 100 e più è pericoloso, più alta è la pressione fiscale e meno possibilità c’ è di ricorrerre al suo aumento per risanare. Più è alta la crescita e più migliora la possibilità di risanare, per aumento del gettito.

    Ho calcolato questo valore per alcuni paesi negli anni 2007;2008;2009;2010, utilizzando i dati OCSE.

    Italia:—— 1,10;-1,65;-5,61;0,74;
    Germania:— 3,76;1,53;-4,06;3,84;
    Francia:—– 2,93;1,53;-2,44;1,54;
    UK———- 4,15;1,10;-4,09;1,81;
    Spagna—– 5,15;2,47;-2,47;1,03;
    Grecia—— 3,89;0,5;-3,03;-6,06;
    USA——– 3,26;1,11;-1,94;3,16;
    AREA EURO- 3,61;0,97;-3,72;1,9;

    E’ soltanto un gioco, ma credo che sia abbastanza indicativo del fenomeno.

  70. erasmo67

    Rubano a tutti coloro che pagano le tasse.
    Rubano i servizi che ricevono e non pagano
    Rubano ai miei figli proteggendo i loro.
    @AMSICORA

    Ricordo due compagni di università uno figlio di imprenditore edile “nulladichiarante” ottenne una stanza quasi gratis alla casa dello studente, l’altro figlio di due ricchi professori di scuola superiore dovette subaffittare una stanza in un appartamento (in nero) pagando tre volte il costo della stanza alla casa dello studente.

    Non è evidente chi ha rubato a chi?

    sembrerebbe una domanda provocatoria invece è solo una domanda idiota.

  71. Alberto

    Questo dice il capo dei vescovi, ma predica bene e razzola male questa organizzazione, prescindendo da quanto elude con l’ ICI, e da quanto evade come tariffe, la sua banca è una delle sedi fondamentali per il riciclaggio attraverso l’ anonimato delle operazioni.
    Un minimo di coerenza e di ritorno alle radici del Vangelo, sarebbe auspicabile. Io per parte mia, dopo aver ripulito la Chiesa dal marcio, scomunicherei gli evasori fiscali.

  72. Alberto

    Aridanghete, ma come si fa a sostenere una banalità simile, se entrassero da domani, in cassa i 150 MLD annui di evasione tra IRE ed IVA sarebbe la stessa cosa, o potremmo permetterci di dividere questa quota almeno per il 50% a ridurre le tasse per chi le paga del 16% sul monte dei 450 MLD e quindi arrivare ad una pressione di circa il 36% contro l’ attuale 44% e per il 50% a ridurre il debito, portandolo in 10 anni al 60% sul PIL? Ma facciamola finita! Denunciare l’ evasione senza pietà, amici o non amici, è una questione di vita o di morte!

    @AMSICORA

  73. Alberto

    Io mi chiedo, visto l’ andamento dell’ economia mondiale e nostra, che sarà ulteriormente depressa dall’ aumento della pressione fiscale, dall’ aumento delle tariffe, e che è già drammaticamente condannata a crescere poco in modo strutturale da aani, tanto è vero che nelle ipotesi del governo, veniva previsto nel documento di finanza, al 1,5% ed oggi sembra che saremo allo 0,8% per il 2011, come faremo a mantenere, nonostante la manovra di luglio e quella aggiuntiva in corso d’ opera, l’ obiettivo del 3,9% come indebitamento netto. Secondo me non ci si riesce e all’ inizio del 2012, o fine anno 2011, ci sarà necessità comunque di una ulteriore manovra, stavolta basata su una bella patrimonialona; chi vuole scommettere con me?
    Non credo che sia possibile procedere con questo esecutivo, e soprattutto con questo inadeguatissimo PdC, che va dimissionato a furor di popolo, soprattutto considerando la confusione davvero degna di dilettanti allo sbaraglio, delle proposte che si sentono; bisogna mettere in campo i migliori cervelli che abbiamo, perchè la situazione è veramente sull’ orlo del baratro.

  74. Alberto

    Debbo rettificare la formula ed i dati, perchè c’ erano due incongruenze legate alla pressione fiscale; infatti mettendola al denominatore era premiata la pressione più alta.
    La formula diventa: A= C+[(100-D)/(100-P)]

    I nuovi valori diventano sempre nel quadriennio considerato:

    IT: +1,17; -1,56; -5,51; +0,84;
    GE: +3,34; +1,18; -4,82; +3,70;
    FR: +2,79; +1,18; -2,51; +1,51;
    UK: +3,52; +0,56; -4,47; +1,56;
    SP: +4,53; +1,68; -3,15; +0,38;
    GR: +4,12; +0,76; -2,44; -5,17;
    US: +2,42; +0,39; -3,89; +2,98;
    EU: +3,23; +0,66; -3,89; +1,81;

    E’ interessante notare come le economie più vitali, come GER e USA siano rapidamente uscite abbastanza bene dalla crisi, nonostante l’ incremento del debito, ma con un decremento, anche se moderato della P ma con una crescita sostenuta; altre economie, con sistema asfittico, come Italia e Spagna, hanno difficoltà a raggiungere un parametro accettabile e comunque, nonostante tutto noi stiamo meglio di loro e ciò significa che la nostra struttura produttiva è messa meglio. Francia e UK sono in linea ma sotto la media EU.

    @Alberto

  75. Alberto

    Devo tornare ancora sul parametro dell’ affidabilità. Facendo verifiche ho trovato ulteriori incongruenze ed ho a questo punto rivisto completamente la formula.
    La nuova si compone di due parametri, uno A(c) che è la crescita C nell’ anno del PIL e che contiene elementi che danno conto della capacità produttiva e dei consumi, del Paese, il secondo parametro diventa: A(f)= (100-P)/D, cioè un parametro che tiene conto dell’ andamento finanziario del Paese; per intenderci se un Paese ha una P=30% ed un D=70% A(f) è pari ad 1, invece a parità di D=70% se P=40%, A(F)= 60/70= 0,85, cioè il Paese in questione ha una minore capacità finanziaria, da sommare ad A(c), cioè alla crescita.
    Mi sembra una formula molto semplice ed elegante, che è in grado di dare sia l’ affidabilità di recuperare il debito, sia la capacità dinamica della sua struttura economico produttiva.
    Quindi ricapitolando A= A(c)+ A(f)= C + [(100-P)/D]

    Riporto sotto i nuovi parametri:

    IT: +1,90; -0,80; -4,71; +1,66;
    GE: +3,78; +1,60; -3,80; +4,21;
    FR: +3,07; +0,83; -2,04; +2,02;
    UK: +4,05; +1.02; -3,99; +2,10;
    SP: +5,08; +2,30; -2,58; +0,95;
    GR: +4,90; +1,58; -1,46; -4,02;
    US: +3,06; +1,04; -1,69; +3,71;
    EU: +3,70; +1,14; -3,35; +1,77;

    Vi ho resi patecipi di questo mio gioco, nel suo itinere, non vogliatemene.

  76. Alberto

    In particolare un Paese come l’ Italia che ha un valore di A(f) = (100-44)/120= 0,46, deve crescere almeno dell’ 0,64% per avere lo stesso parametro di un Paese che abbia A(f)=1, ad esempio con P=30% e D=70% ma crescita A(c)=0; diciamo che quello è più o meno il nostro handicap. @Alberto

  77. AMSICORA

    @erasmo67
    la ricchezza prodotta dal lavoro è di proprietà di chi l’ha prodotta (john locke docet!)
    pertanto gli evasori non “rubano allo Stato” affatto, non “sottraggono denaro al
    fisco”: infatti soltanto se partissimo dal presupposto che tutti i
    mezzi di produzione appartengono allo Stato, come accadeva nei regimi
    comunisti, l’evasione sarebbe da considerarsi un furto che i cittadini
    compiono appropriandosi di parte del patrimonio pubblico.
    Infatti dal punto di vista giuridico e morale può essere considerato
    “furto” solo l’appropriarsi, in modo illecito, di beni altrui e sono i
    cittadini (e non lo Stato) i legittimi proprietari di ciò che
    producono col loro lavoro.
    Ergo: le tasse non versate allo Stato non possono essere considerate
    un “furto”, poiché, ovviamente, nessuno può rubare a sè stesso in
    quanto si tratta di cespiti che, in assenza del fantomatico “ladro”
    (cioè l’evasore) non sarebbero mai stati prodotti e sui quali, di
    conseguenza, il fisco non avrebbe mai potuto vantare alcuna pretesa.

    ps
    “l’evasore totale” in realtà, non esiste, perché anche di dichiara 0 euro di reddito paga tutte le imposte indirette (dall’iva quando fa la spesa alle accise quando fa il pieno di benzina o paga le bollette della luce) e tutte le varie imposte, balzelli,

  78. Paolo

    Caro Oscar , sono un x dirigente di un’ azienda multinazionale 50 anni di età, da un anno io come molti altri miei colleghi siamo stati licenziati con la scusa della crisi etc.
    ma l’ azienda ha prodotto utili ancora più elevati
    Un anno fa ero anch’io nella fascia dei 90.0000 euro/ anno vivevo bene , potevo permettermi molte cose esempio : vacanze in luoghi ameni, 2 volte alla settimana
    in gastronomia ( vivo da solo); 2 sere la settimana al ristorante,vestiti, gadget elettronici, cd, libri etc, senza mai farsi un problema su quanto costava una cosa..
    ..se era un costo sostenibile la compravo e basta…
    E ti posso assicurare che il prelievo del 5% se guadagni 90.000 euro anche se ingiusto non ti pesa più i tanto
    e tantomeno non ti fa cambiare stile di vita . I 150 euro ipotizzati vanno e vengono
    forse nenche te ne accorgi di non averli più in tasca.
    Anche perchè su quella fascia di reddito ci sono molti dirigenti di azienda che godono di numerosi benefit.
    Esempio : automobile aziendale con utilizzo full time, previdenza integrativa, convenzioni con moltissime strutture sanitarie di prim’ordine con prestazioni senza attesa e a costo zero , telefono aziendale per chiamare anche la moglie gratis pc con internet aziendale gratis in qualsiasi ora.
    Invece oggi per me : acquisto auto privata (naturalmente usata )12.000 euro, bollo + assicurazione 1000 euro, collegamento internet 20 euro/ mese, telefono con scheda ricaricabile 60 euro mese , prestazioni sanitarie c/o strutture pubbliche con code lunghissime e pagamento dei ticket
    Io con 1200 euro faccio fronte a tutte queste spese oltre naturalmente a pagare un mutuo generoso contratto quando il lavoro andava bene e non pensavo lontanamente di rimanere a piedi.
    Infine se vado ad acquistare l supermercato 1 kg di Zucchero 1 pacco di biscotti;
    1 lt di latte etc costano lo stesso sia che mi dia uno stipendio di 1200 euro mese e non abbia nessun benefit sia che guadagni 90.000 euro / anno e goda di numerosi benefit.
    Avendo conosciuto le 2 vite le posso assicurare che ben volentieri se potessi tornare a quei livelli pagherei il 5 o anche qualcosa in più.
    Signori ma di cosa i lamentate ?

  79. Alberto

    Quindi rifiuti lo Stato e le sue leggi, in particolare la costituzione? Allora in tal caso sei un extracomunitario, perchè si da il caso che noi italiani siamo regolati da quella fondamentale Carta nonchè dall’ analoga vigente nell’ area euro e se non sbaglio analoga anche in altri Paesi avanzati. Si può anche cambiare quella Carta, ma seguendo delle regole precise, non che uno fa come cazzo gli pare! Quindi spero che ti prenda qualcuno della Finanza e ti faccia rapidamente pagare il dovuto, con gli arretrati ed i relativi interessi e sanzioni. Dopodichè scegliti un posto più accogliente per te come ce ne sono molti in Africa, dove non ci sono regole e Costituzioni e troverai appunto che là non devi versare una lira di quello che ti metti in tasca! Certo che sei davvero divertente oltre che impudente! @AMSICORA

  80. AMSICORA

    @Alberto
    spero che ti prenda qualcuno della Finanza e ti faccia rapidamente pagare il dovuto, con gli arretrati ed i relativi interessi e sanzioni…

    è la sindrome moralistico-ossessiva, degenerazione psichiatrica dell’invidia sociale, oggi strumentalizzata dal governo per mettere i cittadini l’uno contro l’altro…

    … o, addirittura, potrebbe trattarsi di uno sviluppo abnorme di quella parte più profonda e bestiale del cervello, quella che comanda la reazioni impulsive, le aggressioni, le paure (il cd “cervello rettiliano”, perché, per l’appunto con le stesse caratteristiche del cervello dei rettili…) a scapito della neo-corteccia, la parte “razionale” e “recente” de cervello (quella che ci dà riflessione, ragionamento, analisi…)
    i giustizialisti hanno forse subìto una deviazione nel processo evolutivo della specie umana?

  81. Alberto

    Non è cervello rettiliano che tu sicuramente non conosci e si vede e quando parli di rettili pulisciti la bocca, ed io si avendo allevato rettili di ogni genere, anzi ti posso garantire che quando hai a che fare con loro, ti rendi conto di come siano idioti alcuni soggetti umani si tratta semplicemente del fatto che qui stiamo parlando di vita o di morte di uno Stato che per 60 anni ha permesso che ci fosse qualcuno (molti) che approfittava e non pagava, facendo il male del Paese e facendo fra l’ altro del male anche a se stesso, perchè se il paese va male, va male anche per te e tu lo sai bene essendo una P.I. Adesso o lo capisci e ti ravvedi o andremo tutti a remengo; ecco perchè sei fuori gioco e spero che ti prendano.
    Altra cosa è chiedere che lo Stato spenda e non sprechi, ma questo è un altro discorso, che ho fatto sempre e per cui mi batto.@AMSICORA

  82. AMSICORA

    @Alberto

    tolgo il forse e il punto interrogativo:
    i giustizialisti hanno subìto una deviazione nel processo evolutivo della specie umana

  83. CLAUDIO DI CROCE

    I giustizialisti di oggi sono carichi di invidia e di odio sociale come quelli di fine ‘700 . Userebbero subito la ghigliottina ma non ricordano come sono finiti quelli francesi.

  84. giancarlo

    erasmo67 :
    Rubano a tutti coloro che pagano le tasse.
    Rubano i servizi che ricevono e non pagano
    Rubano ai miei figli proteggendo i loro.
    @AMSICORA
    Ricordo due compagni di università uno figlio di imprenditore edile “nulladichiarante” ottenne una stanza quasi gratis alla casa dello studente, l’altro figlio di due ricchi professori di scuola superiore dovette subaffittare una stanza in un appartamento (in nero) pagando tre volte il costo della stanza alla casa dello studente.
    Non è evidente chi ha rubato a chi?
    sembrerebbe una domanda provocatoria invece è solo una domanda idiota.

    AMSICORA :
    @giancarlo
    incidentalmente: ma gli evasori a chi rubano?

    la risposta non andava nemmeno data!!!
    ad una domanda come quella posta da AMSICORA.
    Ma come può essere che qualche cittadino italiano, residente in italia, domandi a chi rubano gli evasori?
    Rubano i soldi a tutta la collettività onesta (onesta per scelta o per forza).
    Anche a me, figlio di operaio, non hanno dato la casa dello studente perchè c’erano figli di gioiellieri, commercianti, professionisti vari, che dichiaravano meno di mio padre monoreddito!!! Negli anni ottanta e novanta!!! Però mentre io giravo per la città con l’autobus, loro, i figli dei poveri sopra citati, avevano la loro macchina!!!! Nonostante fossero poveri!!!
    Meglio che non ci pensi oltre. Ci sarebbe il tanto mettere a fuoco alle loro attività. Il danno per loro sarebbe minimo: con le misere dichiarazioni che presentano, la perdita sarebbe dunque poca cosa. Ladri.

  85. giancarlo

    CLAUDIO DI CROCE :
    I giustizialisti di oggi sono carichi di invidia e di odio sociale come quelli di fine ’700 . Userebbero subito la ghigliottina ma non ricordano come sono finiti quelli francesi.

    Egregio,
    basta con questa solfa clerico buonista dell’invidia!!
    Secondo il suo parere occorre porgere l’altra guancia per risolvere i problemi?
    Lo faccia lei, per risolvere i suoi problemi, Fra i quali, si evince, non c’è quello dell’evasione.
    Probabilmente la questione per lei è marginale o inesistente? O forse c’è dell’altro? Non so come classificare il suo atteggiamento:
    -da un lato ritengo che non indignarsi contro l’evasione, al minimo, favorisce una sottovalutazione ulteriore della cosa,
    -da un altro lato la ‘mia pancia’ mi suggerisce che chi sottovaluta la cosa o la sminuisce con argomentazioni strumentali varie (come fa lei con la solfa dell’invidia), magari lo fa nel vano tentativo di trovare scusanti per i colpevoli e forse per se stessi!!!
    Da che parte si pone l’Egregio dunque? Questo è il dubbio!!

  86. giancarlo

    AMSICORA :
    @erasmo67
    la ricchezza prodotta dal lavoro è di proprietà di chi l’ha prodotta (john locke docet!)
    pertanto gli evasori non “rubano allo Stato” affatto, non “sottraggono denaro al
    fisco”: infatti soltanto se partissimo dal presupposto che tutti i
    mezzi di produzione appartengono allo Stato, come accadeva nei regimi
    comunisti, l’evasione sarebbe da considerarsi un furto che i cittadini
    compiono appropriandosi di parte del patrimonio pubblico.
    Infatti dal punto di vista giuridico e morale può essere considerato
    “furto” solo l’appropriarsi, in modo illecito, di beni altrui e sono i
    cittadini (e non lo Stato) i legittimi proprietari di ciò che
    producono col loro lavoro.
    Ergo: le tasse non versate allo Stato non possono essere considerate
    un “furto”, poiché, ovviamente, nessuno può rubare a sè stesso in
    quanto si tratta di cespiti che, in assenza del fantomatico “ladro”
    (cioè l’evasore) non sarebbero mai stati prodotti e sui quali, di
    conseguenza, il fisco non avrebbe mai potuto vantare alcuna pretesa.
    ps
    “l’evasore totale” in realtà, non esiste, perché anche di dichiara 0 euro di reddito paga tutte le imposte indirette (dall’iva quando fa la spesa alle accise quando fa il pieno di benzina o paga le bollette della luce) e tutte le varie imposte, balzelli,

    Un altro Egregio!!!
    Io non sono un economista. Ma nonc’è bisogno di scomodare Draghi o Trichet o e nemmeno Taylor o altri insigni….
    Io so una cosa a proposito dei fattori produttivi e della loro remunerazione.
    Semplificando all’estremo, io so che oltre al capitale, lavoro, ecc, c’è anche la sicurezza, i mezzi di comunicazione, la sanità, l’istruzione e altre menate garantite, non da me, o da lei o da suo fratello, magari facendosi giustizia da sè, o andando dallo stregone del villaggio per curarsi. Io so che le strade le fa lo stato, gli ospedali e le scuole le costruisce lo stato. Dunque se remuneri il capitale con interessi ed utili, il lavoro con salari e stipendi, REMUNERI LO STATO CHE TI GARANTISCE UNA SERIE DI SERVIZI E DI CONDIZIONI CON LE TASSE. Siano esse sotto forma di imposizione diretta, indiretta, accise, tariffe eccetera eccetera.
    Non mi addentro in questioni costituzionali e ribadisco solo l’articolo che prevede che TUTTI debbono partecipare in base alle proprie capacità.
    Mi limito a spronare la sua fervente immaginazione a trovare altre scuse per non pagare le tasse. La invito a non scomodare altri insigni o sconosciuti studiosi, nel vano tentativo di autoconvincersi che esista una teoria sottostante in appoggio al suo proprio comportamento. Non è nemmeno necessario saper fare 2+2 per comprendere quanto sia scorretto il suo ragionamento!! E quanto sia sanguisuga chi si comporta in tal modo.

  87. giancarlo

    AMSICORA :
    @Alberto
    tolgo il forse e il punto interrogativo:
    i giustizialisti hanno subìto una deviazione nel processo evolutivo della specie umana

    Gli approfittatori invece non cambiano mai. Modificano solo l’oggetto delle loro bramose attenzioni ma non lo scopo e il beneficiario.

  88. giancarlo

    AMSICORA :
    @PIUK53
    sì, ma per te non cambia nulla perché, anche se l’evasore pagasse tutte le tasse, tu continueresti a pagare sempre 50, e non di meno…
    ps.
    visto che è così bello fare l’autonomo, perché non apri anche tu un ristorante?

    certo che continuerei a pagare il 50%, anche con l’evasione azzerata.
    Ma non mi ritroverei dei politici che scaricano le loro incapacità decisionali e di bilancio sull’evasione. Apparirebbe chiaro che la colpa sarebbe dunque da imputare anche alla loro incapacità o peggio.
    stante il fatto dell’azzeramento dell’evazione, è possibile (ancorchè non certo) che la maggiore cassa renderebbe non necessarie continue manovre.
    Ed in ogni caso i cittadini tirerebbero tutti la fune dalla stessa parte.
    Insomma non metto la mano sul fuoco affermando che i problemi italiani sarebbero tutti risolti. Ma di certo almeno uno si: L’EQUITA’. Vi pare poco?

  89. Mario

    @amsicora

    Non ci restano che due possibilità: o ignoriamo completamente questa schiera di nostalgici comunisti che infesta il blog e lo inquina con le solite banalità trite e ritrite, lasciandoli soli a raccontarsi quanto sono nel giusto, o discutiamo gli articoli del grande Oscar da qualche altra parte. Cercare di far ragionare chi parte da posizioni così religiosamente preconfezionate e’ pura perdita di tempo.

  90. Alberto

    Senti Amsicora, visto che sei in vena di zoologia applicata a pen di fedel segugio, mi pregio anch’io di farti la tua classificazione scientifica terminale e ti faccio presente che c’ è un insetto, phylum arthropoda, ordine blattodea, comunemente chiamata blatta, che ha come gravi effetti quelli di rendere inutilizzabili gli alimenti di cui si ciba da parassita quale è, e di trasmettere germi patogeni, che è l’esatta immagine della tua deviazione di specie, anzi di sottospecie, visto che l’ Homo Sapiens Sapiens è a sua volta una delle sottospecie di Homo Sapiens.
    Torna nel tuo ambiente, di solito le fogne.
    @AMSICORA

  91. Alberto

    La manovra, anzi le manovre, che sembrano quelle che sugli autobus pubblici, fanno certi loschi individui, saranno sicuramente seguite da qual’ cosa ancora, perchè come ho già detto l’ aumento del PIL a fine anno sarà inferiore all’ obiettivo governativo previsto all’ 1,5%; per la tracciabilità, puoi dormire sonni tranquilli, non serve a stanare l’ evasione, ma soltanto a creare problemi ai vecchietti ed ai pensionati, non certamente ai meccanici, ai ristoratori, ai fruttaroli, ai Cinesi, ai tassisti, ai gioiellieri, agli avvocati, ai medici, agli intermediari immobiliari e soprattutto a chi deve farti sopravvivere magari con un’ operazione complessa e costosa in una clinica privata ed in altri mille modi, certamente creerà qualche problema a chi deve fare provviste di contante per avere appalti pubblici, ma si risolve in qualche modo, certo Tremonti sarà difficile che ci riprovi in futuro, mentre non ci sarà problema con chi affitta stanze per gli studenti. Il nero avanza e si diffonde lo stesso e soprattutto, attraverso varie strade più o meno facili, attraversa i confini per lidi sicuri. Il contante non ha odore, di solito! @Emilio46

  92. CLAUDIO DI CROCE

    @giancarlo
    Cercherò di rispondere spero non solo alla sua pancia :
    Tutte le volte che si parla di ridurre i costi spropositati della PA salta fuori il discorso dell’evasione fiscale spiegando al popolo bue che il debito pubblico mostruoso che si è accumulato dagli anni ’80 e il deficit pubblico annuale che continua da cinquantanni è colpa degli evasori . Senza di quelli saremo il Paese di Bengodi : tutti dipendenti della PA ,come lei immagino, pensioni per tutti a cinquantanni , assistenza sanitaria al massimo livello gratis per tutti , attività ” culturali ” tipo canti , balli, fuochi d’artificio , concerti , teatri , conferenze , viaggi e vacanze, fiera del peperone, , della lattuga , del carciofo, gratis per tutti, ospitalità gratis illimitata per tutti gli stranieri che vogliono venire da noi e così via. Poichè solo degli imbecilli possono credere che questa sia la verità ritorniamo al punto di prima : la lotta ( come mai si usano termini militari o sindacali di sinistra memoria ? ) all’evasione NON sosituisce per nulla il drastico ridimensionamento della PA ,centrale e locale , e del welfare come lo abbiamo conosciuto nel secolo scorso .
    E caro signore si metta bene in testa ,ma anche nella pancia se preferisce ,che questo avverrà comunque , volenti o nolenti , con gli evasori ghigliottinati o no.
    Sta avvenendo e avverrà sempre di più in tutti i Paesi occidentali che hanno vissuto al di sopra dei propri mezzi. Anche gli USA – che hanno un welfare molto meno sprecone del nostro – lo dovranno fare . E le promesse avventate di Barak Hussein Obama stanno svanendo come neve al sole . Vi dice qualcosa questo , voi che lo avete salutato con enormi battimani – di cui però ora non si sente più nulla, come per Zapatero,-oppure è sempre solo colpa degli evasori e di Berlusconi ?

  93. Alberto

    Non metta nella bocca degli altri cose che altri non dicono. Nessuno di coloro che leggo su questo blog, incazzarsi contro gli evasori ha mai detto che la colpa è solo dell’ evasione, ed io stesso dico la stessa cosa, non concordo invece sul fatto che Berlusconi non abbia colpe e gravissime in questi suoi 17 anni di promesse mai mantenute, si guardi gli andamenti OCSE relativi a tutti i parametri economici ed industriali, abbiamo perso moltissime posizioni soprattutto durante i suoi governi e lui ha governato nel periodo considerato, per usare un termine eufemistico, per 3113 contro i 1380 giorni di Prodi, i 542 di D’Alema, i 486 di Dini ed i 398 di Amato Lei ha scoperto l’ acqua calda come diceva il mio buon Prof. Arnaldo Castagna a chi inventava teoremi come fa lei. Il casino che stiamo vivendo dal 2008 lo ha provocato quell’ ubriacone di G.B.J. non Obama. @CLAUDIO DI CROCE

  94. Alberto

    Questo semplice studio SVIMEZ, del 2009 relativo a dati 2008, dimostra che il sud evade meno che il nord, ma d’ altronde questo altro studio condotto dalla REGIONE VENETO, e che utilizza altri criteri e che avevo chiesto a Massimo74 e che mi son trovato da solo, ci dice che il sud evade di più; allora chiamando le due evasioni E(n) l’evasione a nord ed E(s) l’ evasione a sud risulta che E(s)>E(n) e E(n)>E(s), ma essendo ciò impossibile contemporaneamente, perchè due quantità non possono contemporaneamente essere maggiore e minore, risulta necessariamente E(s)=E(n), cioè l’ evasione è forte e diffusa capillarmente e omogeneamente sul nostro territorio.

  95. CLAUDIO DI CROCE

    @Alberto
    Chieso scusa , non avevo capito che governare per 3118 giorni contro i 2806 dei fenomeni ex comunisti, ex democristiani , ex socialisti , funzionari di banca, ha distrutto l’economia mondiale. Porga p.f. miei rispetti al Chiar.mo Prof. Arnaldo Castagna , così conosciuto nel mondo accademico internazionale e che sarà insignito presto di un premio Nobel .

  96. Alberto

    Non so se qualcuno le risponderà, io no, sul tema dei 3118 giorni sarebbe troppo semplice la risposta; Arnaldo Castagna è stato il più grande prof. di Macchine e Fluidodinamica, che l’ Italia abbia avuto negli ultimi 50 anni ed il Premio Nobel non mi risuta sia previsto in questa materia, come d’ altronde per altre significative branche delle scienze applicate, o sbaglio sig. DI CROCE? @CLAUDIO DI CROCE

  97. Bob74

    Vale la pena non perdersi a rintracciare le colpe, ma cercare le soluzioni come propone il buon Oscar… capire gli errori e metterli a frutto…chissà se qualcuno di governo e opposizione legge questo blog e recepisce i consigli di Oscar!

  98. erasmo67

    @AMSICORA
    Userò meno parole di Alberto, che mi pare non servano a nulla mi limiterò a brevi considerazioni:

    1) va a cagare
    2) se fosse per me quelli come te verrebbero appesi.

    ad maiora.

  99. giancarlo

    CLAUDIO DI CROCE :@giancarlo Cercherò di rispondere spero non solo alla sua pancia :Tutte le volte che si parla di ridurre i costi spropositati della PA salta fuori il discorso dell’evasione fiscale spiegando al popolo bue che il debito pubblico mostruoso che si è accumulato dagli anni ’80 e il deficit pubblico annuale che continua da cinquantanni è colpa degli evasori . Senza di quelli saremo il Paese di Bengodi : tutti dipendenti della PA ,come lei immagino, pensioni per tutti a cinquantanni , assistenza sanitaria al massimo livello gratis per tutti , attività ” culturali ” tipo canti , balli, fuochi d’artificio , concerti , teatri , conferenze , viaggi e vacanze, fiera del peperone, , della lattuga , del carciofo, gratis per tutti, ospitalità gratis illimitata per tutti gli stranieri che vogliono venire da noi e così via. Poichè solo degli imbecilli possono credere che questa sia la verità ritorniamo al punto di prima : la lotta ( come mai si usano termini militari o sindacali di sinistra memoria ? ) all’evasione NON sosituisce per nulla il drastico ridimensionamento della PA ,centrale e locale , e del welfare come lo abbiamo conosciuto nel secolo scorso .E caro signore si metta bene in testa ,ma anche nella pancia se preferisce ,che questo avverrà comunque , volenti o nolenti , con gli evasori ghigliottinati o no.Sta avvenendo e avverrà sempre di più in tutti i Paesi occidentali che hanno vissuto al di sopra dei propri mezzi. Anche gli USA – che hanno un welfare molto meno sprecone del nostro – lo dovranno fare . E le promesse avventate di Barak Hussein Obama stanno svanendo come neve al sole . Vi dice qualcosa questo , voi che lo avete salutato con enormi battimani – di cui però ora non si sente più nulla, come per Zapatero,-oppure è sempre solo colpa degli evasori e di Berlusconi ?

    va benissimo. Ma questo che c’entra con i suoi ripetuti richiami pseudo catto-buonisti sull’invidia, riferiti a chi propugna la riduzione dell’evasione fiscale?
    Io sono d’accordo con lei sul fatto che la ns P.A. sia sprecona, ad ogni livello, sia per causa della continua ricerca del mantenimento del consenso da parte dei livelli elettivi, sia per totale inettitudine e/o mancanza di cultura cosiddetta imprenditoriale in capo ai livelli dirigenziali (basterebbe solo un pò di buon senso, per non sprecare e dirigere meglio i propri uffici e i dipendenti di cui si è responsabili!!).
    Io ritengo che se non cambia questo aspetto della ns PA, anche l’aver recuperato l’evasione al 70/80% non ci impedirà di subire sempre nuove manovre.
    Una cosa è certa in questa ultima fattispecie: che per lo meno, fra contribuenti si è raggiunta un minimo di equità e compartecipazione. E sarebbe veramente molto!!!

    PS: io non sono dipendente PA ma del privato!!

  100. giancarlo

    la gran parte dei miei post sono in attesa di essere moderati.
    E allora, moderiamoli in modo da consentire lo scambio delle opinioni!!

  101. giancarlo

    @CLAUDIO DI CROCE
    La ghigliottina?
    no. io non userei la ghigliottina.
    e poi le tasse dei decapitati chi le pagherebbe?
    io farei pagare le tasse poi li metterei in galera. ma prima gli porterei via le aziende (se imprenditori), li licenzierei (se dipendenti), cancellerei la pensione (se pensionati), venderei all’asta gli immobili locati (se titolari di rendite).
    Capito? non cerchiamo ricorsi storici per fare terrorismo.
    Si tratta solo di lasciare in mutande chi bara.
    Come chi non emette ricevuta o scrontrino. Alla prima infrazione, 3 mesi di chiusura. Alla seconda, un anno di blocco. Alla terza, perdi la facoltà di avviare e mantenere un’attività imprenditoriale finchè il buon Dio non ti chiama a se, o non ti mandi all’inferno per evasione fiscale (visto che sei così credente!).

  102. CLAUDIO DI CROCE

    Io farei ancora meglio : chiamerei i vecchi poliziotti della DDR a istruire qualche milione di “Agenti del Bene e della Virtù ” per controllare , spiare, tutti i sudditi giorno e notte,al telefono o no ;e dare premi a coloro che denunciano i parenti e i familiari e penso che sarebbe educativa una bella gogna in piazza per i ” cattivi evasori “con le masse “oneste e corrette ” che li sbeffeggiano e li insultano .Ritengo però che la vera soluzione , per evitare qualunque rischio futuro di evasione,sia l’esproprio proletario di tutti i beni dei privati cattivi e ladri per darli allo Stato virtuoso, cioè ai suoi ” servitori ” , che come tutti sappiamo, anche per esperienza diretta,sono tutti onesti, integerrimi , mai corruttibili o corrotti e che sono dei grandi lavoratori. e fanno solo il bene degli altri.

    @giancarlo

  103. fede

    i primi evasori sono loro…..i politici,i manager che hanno mandato in bancarotta aziende e hanno preso milioni di euro di liquidazione,come premio???????a fare comunque la fila a EQUITALIA,UN NOME UNA GARANZIA?????,SONO SOPRATUTTO GENTE CHE NON HA EVASO…MA SOLO CITTADINI CHE NON HANNO AVUTO SOLDI PER PAGARE 1-2 CARTELLE DI POCHI SPICCIOLI CONFRONTO A CHI EVADE ED ESPORTA MILIONI DI EURO ALL’ESTERO O NAVIGA PER IL MEDITERRANEO CON BARCHE SUPERLUSSUOSE….QUELLI NON LI PRENDONO MAI…..STRANO NO????NON SI AZZARDANO NEMMENO A CONTROLLARLI PERCHE’ HANNO PRONTI SUPER AVVOCATI CHE VANIFICHEREBBERO OGNI AZIONE CONTRO QUESTI SIGNOROTTI RICCHI ED OPULENTI CHE POSSONO PERMETTERSI DI PAGARE QUALCHE MILIONE DI EURO A CHI LI DIFENDE O A CORROMPERE FACCENDIERI VARI E POLITICI SENZA SCRUPOLI.IN QUESTI GIORNI C’E’ IL CALCIO MERCATO……I SIGNORI CALCIATORI HANNO ANCHE IL CORAGGIO DI RIBELLARSI A UN PICCOLO PRELIEVO DOPO I MILIARDI DI EURO CHE INTASCANO PER FARLI VIVERE COME NABABBI E NOI POVERI DEMENTI ANDIAMO ANCHE ALLO STADIO PER SOSTENERLI,SI VERIFICHINO PIUTTOSTO LE VARIE SOCIETA’ DI CALCIO E TUTTI COLORO CHE RUOTANO INTORNO AD ESSE E SI ARRICCHISCONO IN NERO.INSOMMA CI SAREBBE DA SCRIVERE SVARIATE MIGLIAIA DI PAGINE PER POTER DIRE CHI SI E’ MANGIATO L’ITALIA, E NON PARLIAMO SOLO DI QUESTO GOVERNO MA A PAGARE DOBBIAMO SEMPRE ESSERE NOI..POVERI UMANI CHE FORSE NON VEDREMO LA NOSTRA PENSIONE E SE LA VEDREMO SARA’ DA FAME MA DA FAME VERA,E NON CI RIEMPIAMO LA BOCCA A SPROPOSITO QUANDO SI PARLA DELLA SVEZIA E PAESI SCANDINAVI MA ANCHE DI INGHILTERRA E GERMANIA PER NON DIRE FRANCIA,LI CI SONO SERVIZI DI PRIMO ORDINE PER NON PARLARE DEI SERVIZI SOCIALI CHE FUNZIONANO EGREGIAMENTE.NOI POTREMMO PAGARE ANCHE IL CENTO X CENTO DI TASSE MA SIAMO SICURI CHE QUI NON CAMBIEREBBE MAI NULLA PERCHE’ RUBEREBBERO A MAN BASSA COME SEMPRE HANNO FATTO I NOSTRI GOVERNANTI DA SEMPRE.QUI SI PARLA DI EVASIONE SEMPRE DI PICCOLO CABOTAGGIO DI POVERI CRISTI E DISPERATI E NON SI PARLA PIU’ DEI TAGLI AI PRIVILEGI E CHE PRIVILEGI AI SIGNOROTTI CHE CI GOVERNANO E NOI ANCORA LI VOTIAMO?????AVETE VISTO COME SONO ABBRONZATI I SIGNORI DEL PALAZZO?LORO LE FERIE LE FANNO IN ALTO MARE O IN VILLE NASCOSTE DALLA MACCHIA SARDA O IN ALTRI POSTI FAVOLOSI NEL MONDO.NOI LE NOSTRE FERIE ,MAGARI IL SABATO E DOMENICA LE FACCIAMO SDRAIATI SU UN ASCIUGAMANI PORTANDOCI LA BUSTA CON PANINI RIPIENI DI MORTADELLA,QUI SI PARLA DELLA MAGGIORANZA DEGLI ITALIANI,POI L’ALTRA FETTA PRENOTA LE PENSIONI LAST MINUT PER POTER RISPARMIARE E FARSI ANCHE UNA SETTIMANA.

  104. fede

    ED ORA GIU’ LE MANI DALLE PENSIONI…,VOGLIONI IMPADRONISRSI ANCHE DI QUESTI 4 SOLDI PAGATI CON 30-35-40 ANNI DI CONTRIBUTI,NON VI BASTA VIVERE ALLE SPALLE DI CHI LAVORA PER PORTARE LA STOZZA A CASA E DI CHI FA’ DURISSIMI SACRIFICI PER PAGARE TASSE UNIVERSITARIE AI FIGLI E PAGARE UNA INFINITA’ DI BOLLETTE CHE OGNI ANNO SI GONFIANO SEMPRE DI PIU’ OPPURE CON 4 BOCCHE DA SFAMARE OGNI GIORNO?PER NON PARLARE DELL’USURA CHE E’ AUMENTATA IN MANIERA ESPONENZIALE PERCHE’ TANTI CADONO NELLA TRAPPOLA ORGANIZZATA ANCHE CON LA COMPLICITA’ DI EQUITALIA CHE STA’ FACENDO CHIUDERE MIGLIAIA DI AZIENDE IN ITALIA E METTENDO SUL LASTRICO CITTADINI ONESTI E NON EVASORI COME DICONO E RIPETONO I NOSTRI POLITICI PER DISTOGLIERE L’ATTENZIONE SULLE LORO CORRUZIONI E LE LORO PREBENDE MILIONARIE CHE OGNI TANTO RITOCCANO CON SEDUTE IN NOTTURNA.

  105. STEFANO MELLONI

    fede :i primi evasori sono loro…..i politici,i manager che hanno mandato in bancarotta aziende e hanno preso milioni di euro di liquidazione,come premio???????a fare comunque la fila a EQUITALIA,UN NOME UNA GARANZIA?????,SONO SOPRATUTTO GENTE CHE NON HA EVASO…MA SOLO CITTADINI CHE NON HANNO AVUTO SOLDI PER PAGARE 1-2 CARTELLE DI POCHI SPICCIOLI CONFRONTO A CHI EVADE ED ESPORTA MILIONI DI EURO ALL’ESTERO O NAVIGA PER IL MEDITERRANEO CON BARCHE SUPERLUSSUOSE….QUELLI NON LI PRENDONO MAI…..STRANO NO????NON SI AZZARDANO NEMMENO A CONTROLLARLI PERCHE’ HANNO PRONTI SUPER AVVOCATI CHE VANIFICHEREBBERO OGNI AZIONE CONTRO QUESTI SIGNOROTTI RICCHI ED OPULENTI CHE POSSONO PERMETTERSI DI PAGARE QUALCHE MILIONE DI EURO A CHI LI DIFENDE O A CORROMPERE FACCENDIERI VARI E POLITICI SENZA SCRUPOLI.IN QUESTI GIORNI C’E’ IL CALCIO MERCATO……I SIGNORI CALCIATORI HANNO ANCHE IL CORAGGIO DI RIBELLARSI A UN PICCOLO PRELIEVO DOPO I MILIARDI DI EURO CHE INTASCANO PER FARLI VIVERE COME NABABBI E NOI POVERI DEMENTI ANDIAMO ANCHE ALLO STADIO PER SOSTENERLI,SI VERIFICHINO PIUTTOSTO LE VARIE SOCIETA’ DI CALCIO E TUTTI COLORO CHE RUOTANO INTORNO AD ESSE E SI ARRICCHISCONO IN NERO.INSOMMA CI SAREBBE DA SCRIVERE SVARIATE MIGLIAIA DI PAGINE PER POTER DIRE CHI SI E’ MANGIATO L’ITALIA, E NON PARLIAMO SOLO DI QUESTO GOVERNO MA A PAGARE DOBBIAMO SEMPRE ESSERE NOI..POVERI UMANI CHE FORSE NON VEDREMO LA NOSTRA PENSIONE E SE LA VEDREMO SARA’ DA FAME MA DA FAME VERA,E NON CI RIEMPIAMO LA BOCCA A SPROPOSITO QUANDO SI PARLA DELLA SVEZIA E PAESI SCANDINAVI MA ANCHE DI INGHILTERRA E GERMANIA PER NON DIRE FRANCIA,LI CI SONO SERVIZI DI PRIMO ORDINE PER NON PARLARE DEI SERVIZI SOCIALI CHE FUNZIONANO EGREGIAMENTE.NOI POTREMMO PAGARE ANCHE IL CENTO X CENTO DI TASSE MA SIAMO SICURI CHE QUI NON CAMBIEREBBE MAI NULLA PERCHE’ RUBEREBBERO A MAN BASSA COME SEMPRE HANNO FATTO I NOSTRI GOVERNANTI DA SEMPRE.QUI SI PARLA DI EVASIONE SEMPRE DI PICCOLO CABOTAGGIO DI POVERI CRISTI E DISPERATI E NON SI PARLA PIU’ DEI TAGLI AI PRIVILEGI E CHE PRIVILEGI AI SIGNOROTTI CHE CI GOVERNANO E NOI ANCORA LI VOTIAMO?????AVETE VISTO COME SONO ABBRONZATI I SIGNORI DEL PALAZZO?LORO LE FERIE LE FANNO IN ALTO MARE O IN VILLE NASCOSTE DALLA MACCHIA SARDA O IN ALTRI POSTI FAVOLOSI NEL MONDO.NOI LE NOSTRE FERIE ,MAGARI IL SABATO E DOMENICA LE FACCIAMO SDRAIATI SU UN ASCIUGAMANI PORTANDOCI LA BUSTA CON PANINI RIPIENI DI MORTADELLA,QUI SI PARLA DELLA MAGGIORANZA DEGLI ITALIANI,POI L’ALTRA FETTA PRENOTA LE PENSIONI LAST MINUT PER POTER RISPARMIARE E FARSI ANCHE UNA SETTIMANA.

    quete poche’ righe andrebbero lette da quei COMUNISTUCOLI che abbonado su questo blog e che continuano a dimostrare una pochezza di idee ed un’ndottrinameto senza par al mondo !!

  106. STEFANO MELLONI

    @giancarlo
    ma tu’ pensi veramente di essere in regola al 100% , di rispettare tutte le nostre cazzo di leggi ( ne abbiamo 60 volte di piu’ di ogni paese normale ) , fatti un’esame di coscienza prima di proporre certe CORBELLERIE . COGLIOOOONE !!!!!!

  107. erasmo67

    Mi piace questo uso del termine COMUISTA come insulto.
    Andrebbe studiato. Mi ricorda il comportamento dei bambini che quando prendono di mira un comagno di scuola lo epitetano con nomignoli fantasioni che magari non hanno nessuno riferimento con il bambino “vittima” ma lo scopo è solo metterlo in difficoltà non dire qualcosa di sensato. Mi ricordo due bambini che gridavano ad un terzo “ciccione ciccione” fino a farlo piangere, era evidente che “ciccione” doveva essere qualcosa di brutto… ma il bambino non era affatto ciccione anzi , piuttosto mingherlino…

  108. erasmo67

    Alberto :Sapevate che esiste questo sito; l’ho guardato per 1 minuto ed arrivava circa 1 segnalazione al secondo!
    http://www.evasori.info/

    Mi pare una Puttanata Galattica.
    Non serve assolutamente a nulla è anonimo sia per il denunciante che per il denunciato.
    Faccia l’agenzia delle entrate un sito serio in cui si possano fare denunce serie garantendo l’anonimato a chi inserisce una denuncia , salvo garantirgli multe (ed anche la perdita dell’anonimato in caso di reiterazione) in caso di false denunce.

    Perchè se denuncio, senza anonimato, il cardiologo che mi chiede €200 in nero e poi se vado in ospedale lo trovo e …

  109. AMSICORA

    @giancarlo
    visto che la finanza è armata di pistola, potrebbe uccidere direttamente sul posto l’evasore…
    solo in questo modo saremo sicuri che non evaderà più!

  110. CLAUDIO DI CROCE

    Purtroppo ” comunista ” non è un termine fantasioso . Ricorda una ideologia criminale che ha causato decine di milioni di morti ammazzati nel mondo ed è stata la causa del più grande disastro politico, morale, economico che la storia moderna ricordi.
    Viene ancora ricordato perchè un terzo degli italiani lo aveva votato , come aveva aderito compatto al fascismo , almeno fino a quando non abbiamo perso la guerra.
    Esistono in Italia ancora tre partiti che si chiamano comunisti e altri milioni di cittadini che hanno cambiato nome ma non mentalità.
    E Lei mi pare uno di loro.

    @erasmo67

  111. giancarlo

    AMSICORA :
    @giancarlo
    visto che la finanza è armata di pistola, potrebbe uccidere direttamente sul posto l’evasore…
    solo in questo modo saremo sicuri che non evaderà più!

    no. Non hai capito.
    L’evasore deve pagare. non deve essere soppresso. deve pagare.
    Non hai proprio capito.
    Ma perchè secondo te un evasore non dovrebbe pagare il debito?
    Rispondi a questa semplice domanda.
    Perchè non vuoi che l’evasore paghi le tasse?
    Rispondi e finiscila con le minchiate di discorsi e o battute cretine che circolano nel blog (DDR, ghigliottina ecc).
    Rsipondi alla domanda. Perchè solo alcuni devono pagare tutto e gli altri non si accontentano di evadere il 30%? ed evadono il 60%? Perchè tu li difendi?
    Rispondi a questo

  112. giancarlo

    AMSICORA, riscrivo il mio post precedente bloccato in attesa moderazione.
    ci provo
    no. Non hai capito.
    L’evasore deve pagare. non deve essere soppresso. deve pagare.
    Non hai proprio capito.
    Ma perchè secondo te un evasore non dovrebbe pagare il debito?
    Rispondi a questa semplice domanda.
    Perchè non vuoi che l’evasore paghi le tasse?
    Rispondi e finiscila con le minchiate di discorsi e o battute cretine che circolano nel blog (DDR, ghigliottina ecc).
    Rsipondi alla domanda. Perchè solo alcuni devono pagare tutto e gli altri non si accontentano di evadere il 30%? ed evadono il 60%? Perchè tu li difendi?
    Rispondi a questo

  113. giancarlo

    perchè se un cittadino pretende che tutti pagino le tasse, passa per comunista?
    alcuni fanno una dicotomia:
    Alcune categorie pagano le tasse (forse perchè costrette) ed usufruiscono di servizi statali da schifo.
    Altre categorie non pagano o evadono in parte ed usufruiscono comunque dei servizi ugualmente agli onesti. Ma pagando poche tasse non hanno diritto ad avere servizi migliori! Il diritto a pretendere migliori servizi è esercitabile solo da chi paga, non da chi non paga. non solo. i disonesti fanno addirittura la voce grossa e dicono di non voler pagare perchè i servizi sono di scarsa qualità. Semplicemente abominevole. mostruoso è l’ultimo passaggio: apostrofare da comunista chi chiede compartecipazione. Ma i comunisti, nel senso dispregiativo, sono proprio quei disonesti e chiunque li difenda.

  114. giancarlo

    STEFANO MELLONI :
    @giancarlo
    ma tu’ pensi veramente di essere in regola al 100% , di rispettare tutte le nostre cazzo di leggi ( ne abbiamo 60 volte di piu’ di ogni paese normale ) , fatti un’esame di coscienza prima di proporre certe CORBELLERIE . COGLIOOOONE !!!!!!

    la corbelleria starebbe nel fatto che propongo la galera come negli USA? allora negli USA (paese liberista e non comunista) sono coglioni?

  115. giancarlo

    STEFANO MELLONI.
    riscrivo il mio post in attesa di essere moderato:

    la corbelleria starebbe nel fatto che propongo la galera come negli USA? allora negli USA (paese liberista e non comunista) sono tutti coglioni?
    invece dimmi perchè non vuoi che tutti paghino le tasse.
    Rispondi anche tu. PERCHE’ DIFENDI GLI EVASORI?

  116. giancarlo

    STEFNO MELLONI.
    Allora in USA sono comunisti? perchè lì la giustizia assicura il rispetto delle norme?

  117. AMSICORA

    @giancarlo
    1-l’evasione fiscale è un fenomeno fisiologico, esiste in tutti i paesi, da noi è solo di qualche punto percentuale superiore alla francia (13% pil, dati riportati dal sole24ore)

    2-gli evasori paghino? sono d’accordo!
    incominci lo stato che è il più grande evasore d’italia: ha circa 100 miliardi di debiti con contribuenti e imprese che hanno lavorato per lo stato. dia il buon esempio: da domani tutti i crediti verso la pa si compensano con i crediti.
    perché non si applicano le stesse regole quando è il cittadino a essere il creditore?

    3-quali sarebbero le categorie che pagano le tasse?

  118. giancarlo

    CLAUDIO DI CROCE.
    Lei mi ricorda il ns presidente del consiglio che non fa altro che cercare il nemico nei comunisti ad ogni sua campagna elettorale.
    Poi si sono visti i risultati che ha raggiunto. Non difendo il partito comunista, nè il parito fascista. Gli estremismi non portano a nulla di buono. e lei questo lo sa come me e come tutti.
    Ma lei perchè difende gli evasori per partito preso? Esiste una legge uguale per tutti? (una legge comunista ed ingiusta, direbbe lei. Infatti per lei i cittadini non sono tutti uguali, ci sono quelli che devono pagare e quelli che possono evadere.) Se esiste una legge uguale per tutti, tutti la debbono rispettare. Rispetto a questa posizione, se l’unica cosa che lei sa fare è porsi in modo semplicistico e puerile, faccia pure. Ma io mi aspetterei di più da un adulto.

  119. giancarlo

    AMSICORA
    Io pago ma non ho la possibilità di ricattare lo stato, non pagando le tasse, pur accampando (in piena facoltà, in quanto io pago tutto) la tesi della scorrettezza dello stato nei miei confronti. Anzi lo stato m’aveva promesso sgravio 55% in 5 anni per efficientamento energetico con lavori finiti nel 2009; scopro che per gli ultimi 2 anni il mio sgravio è pure ridotto del 20% (mancato introito di 4.000 euro, mica bruscolini!!). Non posso fare nulla per recuperare quel 20%, che se ne andrà a coprire mancate tasse di evasori e sprechi del ns stato. Secondo lei queste appropriazioni sono da stato comunista? Bene, se vuole le do la ragione. Ma si rammenti che al governo non c’è bertinotti. Traduco meglio: quando si tratta di far pagare i soliti tartassati, i governi sono tutti uguali, sia di sinistra che di destra. Quando si tratta di far pagare le tasse i governi sono lo stesso tutti uguali, infatti è per questo che l’evasione italiana è mostruosa; si va a pescare sempre dalle stesse tasche, fra cui le mie! Che già stavo pagando tutto

  120. giancarlo

    STEFANO MELLONI
    io comunque non le ho dato del C…….e.
    Non comprendo perchè lei lo faccia. (forse crede che io, comunisticamente, mi accomuni al suo modo di interloquire?)
    Ci siamo bevuti almeno un caffè assieme al bar o eravamo compagni di scuola, talchè lei possa magari rammentare come il suo vezzeggiativo sia stato di uso comune fra noi due, nei bei tempi andati?
    Mi pare di no. Non ricordo nessuno con un cognome così strambo come il suo. Cosa è, il nome di un ortaggio sardo?
    Evidentemente lei non ha argomenti… e mi scade nel turpiloquio!!! Succede a molti, la compatisco (come ad un tale GIOBBE-ndr).
    risponda anche lei alle domande dei post, per poter discutere e non apostrofare.
    Se volessi apostrofare non stare davanti ad un PC.
    Andrei allo stadio.
    Oppure la incontrerei e le darei del c…….e di persona!

  121. giancarlo

    CLAUDIO DI CROCE.
    Ma le pare che in USA o in FRANCIA esistono agenti exDDR per controllare tutti i cittadini? Mi sa che nemmeno in GERMANIA ci siano agenti fiscali della DDR, pur essendo entrambi tedeschi!
    Eppure in quei paesi lo stato funziona meglio e i contribuenti sono mediamente più regolari.
    Ho risposto al suo spiritoso post. E’ contento? Se vogliamo tornare allo spirito, sulla sua falsariga, le dico che non ci penso nemmeno lontanamente di assumere altri dipendenti pubblici, nel ruolo di agenti stile DDR, per combattere l’evasione.

  122. giancarlo

    CLAUDIO DI CROCE :
    @Alberto
    Chieso scusa , non avevo capito che governare per 3118 giorni contro i 2806 dei fenomeni ex comunisti, ex democristiani , ex socialisti , funzionari di banca, ha distrutto l’economia mondiale. Porga p.f. miei rispetti al Chiar.mo Prof. Arnaldo Castagna , così conosciuto nel mondo accademico internazionale e che sarà insignito presto di un premio Nobel .

    aaahhhh siiii.
    é meglio essere governati da avvocati (che di solito difendono gli imputati)?
    meglio queta schiera di ex socialisti ex democristiani, ex radicali che abbondano in enorme numero nell’attuale maggioranza di governo?
    Con questo non difendo la sinistra. Ma si rende conto che la critica che lei muove contro i precedenti governi (ex… ex…. ex….) calza a pennello con questo governo? Si rende conto di criticare lo stesso governo che intende sostenere?
    L’ha fatto apposta?
    AAAhhhh! l’ha fatto apposta!
    BRAVO

  123. giancarlo

    AMSICORA :
    @giancarlo
    1-l’evasione fiscale è un fenomeno fisiologico, esiste in tutti i paesi, da noi è solo di qualche punto percentuale superiore alla francia (13% pil, dati riportati dal sole24ore)
    2-gli evasori paghino? sono d’accordo!
    incominci lo stato che è il più grande evasore d’italia: ha circa 100 miliardi di debiti con contribuenti e imprese che hanno lavorato per lo stato. dia il buon esempio: da domani tutti i crediti verso la pa si compensano con i crediti.
    perché non si applicano le stesse regole quando è il cittadino a essere il creditore?
    3-quali sarebbero le categorie che pagano le tasse?

    lavoro a contatto con le aziende e so benissimo che lo stato non è come ns madre ma la peggior matrigna.
    Se le aziende davvero volessero ottenere il pagamento delle fatture in 60 gg (sarebbe un miracolo in italia) aprirebbero un serio tavolo di confronto con questo governo. Tutte le parti sociali dovrebbero appoggiare le ragioni delle imprese. e sono sicuro che lo farebbero senza indugio. Poi se non basta, presentare un disegno di legge. Battere le piazze ed internet per appoggiarlo. Tutti i giorni al TG1, TG5 ecc ecc! E’ una battaglia giusta. e io sono il primo a dare pieno appoggio. Si può arrivare anche allo sciopero fiscale. Attenzione però: Sciopero fiscale, non evasione!!!

  124. Alberto

    Non vorrei ripetermi, denunciate piccole cose su questo sito, credo che qualcuno lo visiti perbacco o cribbio, di questi tempi! Cose di maggior entità vanno denunciate direttamente alla GdF utilizzando il 117 o recandosi nelle opportune sedi, portandosi la documentazione, le pezze d’ appoggio che diligentemente ed intelligentemente, direi, ognuno deve farsi fare a copertura; gli agnelli diventino volpi. Comunisti, fascisti, estremisti, Franza, Spagna, cosa cavolo voglion dire? Nulla, chiacchiere, bisogna rispettare le normative e basta, siamo in guerra e quindi si deve combattere; o sparo io o mi sparano, non ci sono cazzi, ogni quattrino tolto dall’ evasore entra in cassa comunque ed è meglio comunque per chi già paga. Lo Stato non dimagrisce, la politica continua a strafogarsi, non c’entra nulla mettere in campo diversivi e ragionamenti mistificatori, sono cose diverse e che si è dimostrato che vanno ognuna per proprio conto.

  125. Giuseppe D'Andrea

    @giancarlo

    Ha ragione, alla fine si arriva al punto : destra e sinistra differiscono (sempre meno) per qualche profilo ideologico, più di facciata che di sostanza, il concetto primario è sempre quello di uno stato che interviene nel sistema economico e che spende più di quanto incassa.
    Per onestà non possiamo dire che gli autonomi siano degli stinchi di santo; ci sono persone oneste e ci sono persone disoneste, fra i disonesti ci sono anche i “disgraziati” artigiani e microimprenditori, che si ritrovano magari ad evadere qualche cartella più per necessità che per lucro e gli squali che evadono ed eludono per speculare ed ottenere vantaggi. Con altrettanta onestà dobbiamo dire che se la situazione è divenuta così grave nel tempo è anche colpa dello stato stesso che :

    – Ha creato un sistema fiscale “labirintico” nel quale si fa molta fatica ad orientarsi.
    – Non ha mai pensato ad una riforma sensata dello stesso
    – Non ha provveduto a fare i giusti controlli.
    – Continua a colpire chi è onesto senza pietà, aumentando la fascia degli evasori.

    Premesso che le tasse si devono pagare e che chi evade senzientemente non solo commette reato, esercita anche concorrenza sleale ed un ingiusto profitto distorcendo il mercato, bisogna vedere quale è il modo migliore di agire:

    – C’è chi crede in ulteriori trattazioni normativa ed aumento di vigilanze e procedure burocratiche.

    -C’è chi crede che la normativa vada purificata e semplificata aumentando le sanzioni per i trasgressori.

    Io sono un propugnatore del secondo metodo. Credo che aumentare la normativa fiscale, i vincoli e la vigilanza diretta, renda tutto ancora più complicato ed ancora meno controllabile, così facendo lo stato preso dall’urgenza di fare cassa andrà a colpire i contribuenti più “affidabili”, quelli che già pagano, che sono più numerosi e che non possono scappare. Se invece procedessimo a riformare il sistema fiscale per renderlo più a misura d’uomo e di principio costituzionale aggiungendo delle pene severe per i trasgressori, i controlli sarebbero più agevoli, non ci sarebbe bisogno di inventare misure draconiane e credo che l’evasione si ridurrebbe molto.

    Ovviamente questo è un parere personale.

  126. Alberto

    Analisi molto precisa e condivisibile; sul metodo per sanare e migliorare i rapporti tra fisco e cittadino, io però vedo soltanto un sistema, senz’ altro più semplice, senz’ altro più sanzionatorio, ma basato sulla possibilità di scaricare acquisti e prestazioni, impostato in maniera tale da rendere quasi inutile la dichiarazione fiscale di inizio anno sull’ anno pecedente.

    Non solo, pensando bene alla proposta di FIDENATO, che mi piace moltissimo, se accompagna questo sistema e che dovrebbe gradualmente ma rapidamente prevedere la scomparsa della figura del sostituto d’ imposta, anche per l’ INPS o altri enti pensionistici, favorendo così, attraverso lo scarico delle spese a fine anno, la richiesta della fattura o dello scontrino, anche di piccolo importo, caricando la spesa sulla CARD FISCALE, fisica e/o virtuale, attraverso una casella fiscale presso il sistema del FISCO.

    @Giuseppe D’Andrea

  127. Alberto

    Dimenticavo, con benefici effetti sui consumi, infatti spendendo di più si pagherebbero meno tasse e chi può lo farebbe, anche e soprattutto su quei beni il cui acquisto oggi è attentamente osservato ai fini del redditometro. Sarebbe forse bene inserire la possibilità di escludere il finanziamento pubblico ai partiti e rendere possibile quello privato; chi sbaglia e chiede mazzette, che sarebbero fortemente disincentivate, col sistema proposto, a questo punto meriterebbe l’ ergastolo. @Alberto

  128. fede

    finiamola di spennarci come i polli di renzo,questo modo di comportarsi non portera’ mai a nulla,anzi…peggiora le cose,i nostri governanti hanno ben appreso dagli antichi romani il detto che pare funzionare sempre.”dai al popolo i giochi e un tozzo di pane,e cosi’ sono tutti contenti,dai al popolo gli stadi e il calcio,dove si ammazzano tra opposte fazioni…ma possibile che ancora non capiamo o non vogliamo capire che questi ci stanno prendendo tutti per il c…………mettendoci gli uni contro gli altri?…..a proposito di evasione,noi ci riempiamo la bocca ogni volta parlando dell’america,ma li’ la fattura la fanno tutti perche’ te la fanno portare in detrazione,tutto in america puoi portare in detrazione anche le pellicce che uno compra alla moglie eppoi le aliquote fiscali sono molto piu’ basse delle nostre…!!e dove le aliquote si avvicinano piu’ alle nostre,i contribuenti e tutti i cittadini hanno servizi a 5 stelle perche’ i politici non mangiano un intero pranzo di pesce a 7 euro ne’ usano l’auto blu’ e i parlamentari sono la meta’ dei nostri ma anche tutto il resto funziona alla perfezione,le donne in altri paesi possono lavorare tranquillamente perche’ hanno a disposizione asili nido che funzionano alla perfezione,insomma vogliamo continuare???….qui i nostri giovani non avranno un futuro,come pure i nostri pensionati che dopo 40 anni di versamenti prendono 500-600-700 euro al mese o poco piu’,di contro i nostri governanti e dirigenti hanno 3-4 pensioni mensili.non e’ una vergogna???????poi certo ci aumentano le tasse e tutte le gabelle possibili e immaginabili per mantenere i loro privilegi da sceicchi.

  129. fede

    a proposito,dimenticavo,segnalo a tutti il libro “SANGUISUGHE”DI MARIO GIORDANO,E SE NON VOMITATE PRIMA ….CERCATE DI LEGGERVELO FINO ALLA FINE.

  130. CLAUDIO DI CROCE

    Come dipendente privato ho sempre – per forza e non per convinzione – pagato le numerosissime imposte , tasse e balzelli vari palesi e nascosti che il mondo pubblico , tutto il mondo pubblico non solo i politici,hanno sempre imposto con la violenza e mai ridotto Sono ovviamente a favore del principio che i balzelli anche se imposti dalla violenza delle leggi devono essere pagati da tutti. Faccio però le seguenti osservazioni :
    – l’evasione fiscale esiste in tutti i paesi del mondo , può cambiare la percentuale ma esiste dappertutto
    – questa argomentazione viene usata da tutto il mondo pubblico – politici e dipendenti a qualunque titolo della PA – per sostenere che non si può ridurre la quota di ricchezza nazionale rapinata da loro .
    – negli anni la quota di ricchezza nazionale rapinata dal mondo mondo pubblico è sempre aumentata
    – per ridurre il fenomeno dell’evasione fiscale – non per eliminarlo , cosa impossibile -si devono rispettare alcuni principi semplici : poche leggi fiscali semplici che tutti possono capire ,aliquote basse, facilità di pagamento, bilanci pubblici semplici e consultabili in modo che coloro che sono stati rapinati possano almeno vedere dove e come sono stati spesi i loro soldi ( politici e dipendenti della PA sono bravissimi ad occultare i loro sfacciati privilegi ). Vi sembra che questi elementari principi siano rispettati ?
    Confesso infine che essendo abbastanza addentro alle cose fiscali ho sempre cercato di usufruire di tutte le possibilità che questa confusa, farraginosa , difficilissma da interpretare normativa tributaria mi poteva dare per cercare di pagare il meno possibile e spero che tutti gli italiani facciano altrattanto .
    Mi aspetto di esser chiamato a rispondere delle mie azioni davanti al tribunale del popolo.

  131. carlo grezio

    da cittadino che ha sempre pagato le tasse, credo che potrò prendere in considerazione un eventuale incremento della mia tassazione solo alle seguenti condizioni : 1.ripristino di una legge elettorale decente 2.abolizione immediata delle regioni 3.azzeramento dei contributi a scuole e sanità privata 4.azzeramento dei contributi alle chiese e ai culti 5.ripresa a tassazione dei beni delle chiesa cattolica 6.azzeramento missioni di pace 7.azzeramento dei contributi alla stampa 8.dimezzamento dei comuni 9.abolizione delle province delle grandi città 10.revisione false pensioni di invalidità 11. dimezzamento delle retibuzioni dei parlamentari. se questi 11 punti non saranno soddisfatti non provate a chiedermi un euro in più.

  132. E ti fermi nel punto sbagliato Giannino… dovresti dire a questi “signori” quali potrebbero essere delle giuste proposte o integrazioni, perchè se è pur vero che le proposte del governo sono sbagliate è altrettanto vero che senza soluzioni si va al default… Allora, lo vogliamo dire una buona volta che sarebbe pure lecito e possibile scambiare un contributo di solidarietà, anche a livelli reddituali più bassi, o un generalizzato aumento delle aliquote fiscali se controbilanciato dalla previsione di detraibilità di moltissime tipologie di spesa anche di consumo? Questo sarebbe il toccasana per il problema annoso della evasione che riemergerebbe come se gli avessero messo un gommone sotto perchè gli italiani a quel punto pur di risparmiare tasse si farebbero scontrinare anche le mutande… o no!!!!

  133. Purtroppo la storia dell’evasione è la migliore arma che i nostri politici si sono inventati per evitare le loro responsabilità e mettere gli italiani gli uni contro gli altri nella vana speranza di vivere tutti a spese di qualcun altro
    Sin quando gli italiani se la berranno sarà la pacchia per i nostri sovrani

  134. Giuseppe D'Andrea

    @Alberto

    Grazie per l’apprezzamento, un sistema fiscale più armonico e moderno permetterebbe anche quei meccanismi di detrazione che hai citato e l’eliminazione totale di istituti vetusti, quali il sostituto d’imposta, figura che risale allo stato sabaudo. L’effetto positivo sarebbe innegabile, farebbe emergere una categoria di evasori “necessari” che sarebbero più inclini a regolarizzarsi oltre a lasciare più soldi nelle mani delle famiglie che potranno consumarli o risparmiarli.

    @CLAUDIO DI CROCE

    – E’ assolutamente vero ; come tutti i crimini possono essere ridotti non eradicati totalmente.

    – E’ tipico del settore pubblico trincerarsi dietro il “non abbiamo soldi non abbiamo personale”.

    – Il nostro debito ed il conseguente deficit ne sono la prova.

    – Tutti propositi giusti e per lo meno doverosi, sarebbe inoltre sintomo di grande civiltà se un capofamiglia potesse compilare la propria dichiarazione dei redditi senza essere un dottore commercialista con master in diritto tributario.

  135. Fatico a capire come un contributo di solidarietà del 15% agli scudati (esigibile pronta cassa dalle fiduciarie, che poi avrebbero il diritto di rivalsa sugli anonimi scudati che anonimi rimarrebebro, pagando) sarebbe illeggittimo per via del patto tra Stato e Scudati stessi, mentre non sia affatto da ritenersi illeggittimo per lo Stato violare più e più volte i patti con tutto il proprio personale non contrattualizzato (magistrati, universirari, militari). Per il pericolo rossocrociato, ricordo una vecchia canzoncina: la Svizzera, la Svizzera, …

  136. CLAUDIO DI CROCE

    @Rufuskan
    Lei cosa direbbe se ai PENTITI – assassini delatori – che hanno avuto l’esenzione dalle pene , soldi e nuova identità per sè e la propria famiglia si dicesse : abbiamo scherzato adesso vai in galera e ti tolgo cosa ti avevo promesso. ? Neanche ai più fanatici estremisti verrebbero in mente simili pensieri.
    Possibile che lei non si renda conto che una cosa è cambiare le leggi la cui validità è per il futuro e una cosa è stracciare i patti sottoscritti ?
    L’odio e l’invidia sociale ottenebrano le menti.

  137. Giuseppe D'Andrea

    @Rufuskan

    “Pacta sunt servanda”

    Significa “I patti vanno rispettati”, questo è il fondamento base di ogni buon sistema legale e giuridico ed è l’unica differenza fra uno stato democratico ed un regime puramente discrezionale.

  138. Alberto

    Cercherò di definire una volta per tutte la questione secondo dati oggettivi. Noi abbiamo varie tipologie di accordi, di tipo contrattuale tra lo Stato ed i contribuenti o altre categorie; facendo degli esempi sotto accennati:
    – condoni fiscali, contributivi, immobiliari, carcerari;
    – pensioni già concesse, indennità di tipo monetario a seguito di accordi sindacali, o altre tipologie di accordi in materia di scatti di ruolo etc.
    – concessione di cittadinanza o altre analoghe concessioni stabilite da normative consolidate;

    Io credo che il discrimine tra questa tipologia di accordi ed invece altri, di tipo non contrattuale, quali l’ età di pensionamento o le aliquote fiscali o eventuali addizionali fiscali, come nella fattispecie di cui si discute in questi giorni, ad esempio, per dire di cose di estrema importanza, sono questioni unilaterali che lo Stato decide in completa autonomia di determinare, le controparti, si possono solo adeguare, non avendo altre possibilità di reazione, che quella di attuare azioni quali lo sciopero o pressioni di tipo lobbistico.
    Quando invece si sia in presenza di accordi contrattuali o assimilati, come dicevo in precedenza, se lo Stato unilateralmente recede, infrange un contratto liberamente sottoscritto tra le parti e di cui è stata opportunamente data pubblicità ed il cui accesso è stato possibile, trovandosi con determinati requisiti di legge validi per tutti, nessuno escluso; nel caso di tale azione unilaterale, lo Stato va incontro oltre che ad un totale azzeramento della sua credibilità, ad una azione legale che avrebbe esito certamente positivo per le controparti, con vittoria delle spese processuali.

    @Rufuskan

  139. Giovanni Avanzi

    Caro Giannino, ci stai dicendo che in Italia vige e deve continuare a vigere la legge del Menga.
    Per favore smettila. Se pensi che il patto che lo Stato stringe con gli evasori fiscali abbia da essere più sacro di quello che stringe con i lavoratori, i pensionati e pensionandi allora vuol dire che probabilmante anche tu ricadi nella categoria di quelli che hanno “scudato” qualche sommetta. Piantala di cercare di convincerci chè tanto non ci puoi riuscire.
    Si coglie benissimo che appartieni alla categoria dei Furbi e che scrivi Pro Domo Tua.

  140. giancarlo

    vito salvatore.
    Quello che lei propone è giusto e potrebbe funzionare.
    Ma il governo ha un altro programma!
    Le detrazioni/deduzioni fiscali a partire dal 2012 saranno tagliate del 5% e a partire dal 2013 saranno tagliate del 20%. Non mi pare che sulla base di queste promesse sia possibile ipotizzare per il futuro un diffuso coinvolgimento dei cittadini contro l’evasione, stante il minor vantaggio fiscale dato dalle detrazioni.
    Non solo.
    Oggi si parla tanto di inopportunità di ri-tassare gli scudati (che non sono dei santi!) apportando la tesi che lo stato si rimangerebbe la parola data. Oppure si discute sull’opportunità di applicare l’eurotrattenuta straordinaria a decorrere dai redditi già dichiarati.
    Ma pochi (meglio: nessuno) nei TG nazionali o sulla stampa ha alzato un dito per criticare la decisione di tagliare del 5%/20% anche le detrazioni rateizzate come gli sgravi 36% et 55%. Ricordo a tutti che questi sgravi sono stati concessi per i lavori già fatti negli anni passati e oggi vengono defalcati con effetto retroattivo. Cioè non vengono tagliati a chi farà la ristrutturazione dal 2011/2012 in poi ma anche a chi aveva già maturato il diritto, per lavori fatti per esempio nel 2008/2009/2010 sulla base di una normativa che oggi viene cambiata a posteriori!!! E’ una fregatura! Possibile che tutti parlino dei diritti degli scudati (furbetti) e nessuno si sia accorto della fregatura che incombe per i beneficiari di detrazioni del 36/55%?

  141. giancarlo

    Poi tanto si critica la tassa straordinaria sui redditi oltre 90/150 mila euro.
    Ma vi rendete conto di cosa stiamo parlando?
    -in primo luogo questi beati signori magari ottengono il diritto a defalcare la tassa negli anni successivi, mentre io, se subisco un aggravio nelle addizionali non defalco nulla e il mio reddito è medio basso
    -la tassa si applica oltre le soglie indicate e non su tutto il reddito, mentre sul mio reddito pagherò le addizionali in misura proporzionale e non progressiva
    Ci sono proposte di modifica? Si certo!
    Casini propone di concedere a questi beati la riduzione dell’imposta sulla base del carico familiare. E mentre lo fa parla di questi contribuenti come ‘ceto medio’. Ceto medio? Stiamo impazzendo? uno che guadagna 8.000 euro al mese netti non ha problemi a mantenere 2,3,4,5 o 10 figli; considerato che la classe media, con 2.000 euro di reddito mensili per legge perde gli assegni familiari sui figli a carico, perchè secondo il fisco si tratta di ricchi!! Del resto questo governo ha ridotto le aliquote IRE/IRPEF sui redditi alti nei precedenti anni!!! Per cui ora è venuto il momento di pagare. In America, Francia i ricchi propongono ai rispettivi governi di essere tassati straordinariamente. Da noi no!. Finirà che pagheranno ancora i soliti: Imprese e dipendenti.

  142. STEFANO MELLONI

    giancarlo :Poi tanto si critica la tassa straordinaria sui redditi oltre 90/150 mila euro.Ma vi rendete conto di cosa stiamo parlando?-in primo luogo questi beati signori magari ottengono il diritto a defalcare la tassa negli anni successivi, mentre io, se subisco un aggravio nelle addizionali non defalco nulla e il mio reddito è medio basso-la tassa si applica oltre le soglie indicate e non su tutto il reddito, mentre sul mio reddito pagherò le addizionali in misura proporzionale e non progressivaCi sono proposte di modifica? Si certo!Casini propone di concedere a questi beati la riduzione dell’imposta sulla base del carico familiare. E mentre lo fa parla di questi contribuenti come ‘ceto medio’. Ceto medio? Stiamo impazzendo? uno che guadagna 8.000 euro al mese netti non ha problemi a mantenere 2,3,4,5 o 10 figli; considerato che la classe media, con 2.000 euro di reddito mensili per legge perde gli assegni familiari sui figli a carico, perchè secondo il fisco si tratta di ricchi!! Del resto questo governo ha ridotto le aliquote IRE/IRPEF sui redditi alti nei precedenti anni!!! Per cui ora è venuto il momento di pagare. In America, Francia i ricchi propongono ai rispettivi governi di essere tassati straordinariamente. Da noi no!. Finirà che pagheranno ancora i soliti: Imprese e dipendenti.

    HAI RAGIONE !! CAZZO ! POSSIBILE CHE SIAMO IN COSI’ POCHI A PENSARLA IN QUESTO MODO ????

  143. andrea

    @STEFANO MELLONI
    In America i ricchi sono tassati al 33% e detraggono ogni spesa…

    Applica la medesima aliquota… allora puoi fare paragoni!

    Il blog che seguiamo conserva un certo “valore” negli interventi… per favore non scadiamo nel semplice discorso da bar!

  144. giancarlo

    andrea.
    Buffett nei giorni scorsi ha chiesto di essere sovra-tassato. infatti ha detto che non era giusto che lui fosse tassato solo al 17% mentre i suoi dipendenti erano tassati al 41%.
    Dunque, o Buffett dice castronerie sulle aliquote dei suoi dipendenti, oppure lei sbaglia quando afferma che l’aliquota messima in USA è del 33%

  145. Andrea

    Giancarlo.
    Dunque i ricchi in Usa pagano il 17 non il 33!
    Questo conferma ancor più quanto dico: applichiamo la medesima aliquota ai ricchi italiani, non ai dipendenti ( pertanto il 17 e non “oltre” il 50) e poi facciamo i paragoni.

    Tieni presente poi che solo Buffet e pochi altri hanno chiesto di essere soprattassati… Capirai che sforzo!

  146. Alberto

    Ma allora quando io vi posto i documenti non ve li leggete! Tempo fa già l’ avevo fatto. Ma cavolo andate a leggere prima di dire stupidaggini.

  147. giancarlo

    andrea,
    due aspetti:
    -tu conosci qualcuno, persona fisica, che paga il 50% di tasse? (esclusa iva accise e tariffe)
    -Buffett ha redditi di capitale. credo che siano tassati meno dei redditit di lavoro, che in italia sono penalizzati.
    del resto in italia si privilegia la rendita ed infatti questo contribuisce a creare quell’insieme di condizioni tali per cui chi potrebbe investire i propri capitali opta spesso per la rendita (investimenti immobiliari) in luogo dell’impresa.
    Infatti in italia il costo degli immobili è mediamente molto elevato e ultimamente non è sceso mentre nel resto dell’occidente si sono verificati cali delle quotazioni.

  148. giancarlo

    alberto, non frequento da molto il blog.
    non avevo letto la sua informativa.
    ho letto i giornali a proposito di Buffett
    Ma non avevo sbagliato di grosso con le mie indicazioni delle aliquote.
    comunque le dico grazie davvero per le sue precise e puntuali informazioni, che ho letto su altri argomenti.

  149. Andrea

    Giancarlo
    Credo che il fin dei conti stiamo dicendo la stessa cosa..
    Oggi fare impresa e’ diventato impossibile e sapere che se apri un albergo a Miami paghi all’incirca il 35/ di tasse ( v. dati Alberto) ti fa pensare a come trasferire la tua attivita’ all’estero, non a come investire al meglio nella tua impresa!
    … Fossi un calciatore… Giocherei ovunque piuttosto che in Italia.

  150. Alberto

    Caro Giancarlo, credo che su questo blog, più che in altri, ed anche perchè vedo molta attenzione, molta partecipazione, anche se da posizioni contrastanti, a temi di tipo economico finanziario, è importante informarsi e dare a tutti dati tecnici e numerici il più possibile asettici e precisi. Poi ci si può accapigliare sulle ricette, sulle cure, ma i dati analitici vanno forniti e precisi. @giancarlo

  151. fede

    i veri parassiti d’italia sono dentro al palazzo,sono sempre stati loro le varie caste e i politici,sempre piu’ collusi e poi si arrogano il diritto di chiamare evasori chi non ha potuto pagare una rata o una cartella di pochi spiccioli che in poco tempo si decuplica,questa e’ vera e propria delinquenza da terrorismo tributario,in italia stanno chiudendo migliaia di piccole imprese commerciali e loro cosa fanno?per mantenere i lorooooooo privilegi ci uccidono di tasse e di altre mille gabelle.questi sono i peggiori parassiti pignoratori di case,ganasce,c/c questo hanno fatto fino ad ora,scatenandosi contro pensionati che hanno lavorato 35-40 anni per morire di fame e loro dopo soli 5 anni hanno gia’ pensioni da superricchi opulenti alla faccia degli italiani.questo paese e’ diventato invivibile e se ci mettiamo a pensare ai nostri figli al loro domani ci sarebbe da fare la rivoluzione,queste piovre di stato hanno lunghi e voraci tentacoli e stanno uccidendo la voglia di fare degli italiani,e qualche milione di cittadini si domanda, a fronte di tasse sempre piu’ esose ed inique,ma i servizi che ci danno dove sono?quali servizi si hanno?lo sfascio e’ sotto i nostri occhi tutti i giorni.vergognatevi….!!!!

  152. Silvano

    buon giorno a tutti !!
    scusate la mia ignoranza, avrei una domanda da fare !
    queste agenzie che calcolano con assoluta precisione l’evasione in centinaia di miliardi di euro, e ci tormentano tutti i giorni con questi numeri impressionanti, possibile che sappiano quanti sono, e non sappiano chi sono gli evasori ???, non saranno per caso gli amici degli amici della casta ??.
    oppure è un alibi per poter infierire sui piccoli artigiani e commercianti “e far pagare loro quanto dovuto da altri”?.
    che in alcuni casi non anno neanche i mezzi e la forza per potersi difendere e pagano il pizzo in silenzio !!.
    tutto questo nella totale indifferenza delle associazioni di categoria, che sono complici di tutto quanto sta’ accadendo sacrificando uno o piu’ ! piccoli che a loro rendono poco, e salvare altri piu’ grandi che a loro rendono di piu’ ?
    Grazie per lo spazio concesso !
    cordiali saluti

  153. Massimo

    @Silvano
    L’evasione viene cacolata confrontando il Pil, che comprende tutto quello che viene prodotto in termini di beni e servizi dal paese in un anno, compreso ciò che è illecito, e quanto dichiarato. Quando uno Stato decide quanto tassare tiene conto del Pil appunto, e dell’evasione he è perfetamente stimabile. E’ risaputo che più aumenta il livello di tassazione più aumenta l’evasione: in primo luogo perchè il rischio viene ripagato da un maggior guadagno e in secondo luogo perchè molte perosne e aziende non ne possono fare a meno se vogliono continuare a portare a casa abbastanza soldi per sostenere sè e la propria famiglia. E’ chiaro che maggiore è la tassazione in proporzione al Pil più è probabile che sia non sostenibile dal sistema economico che tende quindi a regredire (in Italia siamo orami al 50%). Detto questo o ci liberiamo della politica che ci mangia addosso, o le cose andranno sempre peggio.

  154. fede

    questi delinquenti e bugiardi ci stanno rubando il futuro,loro sono i veri ladroni con un ali’ baba’ a capo ma sono molti..molti di piu’ dei 40 ladroni.mandiamoli a casa tutti sia a destra che a sinistra,bersani e’ un mentitore che vuole sempre salire sul carro dei vincitori,e prodi che ora raccoglie firme cosa ha fatto in 2 anni di governo se non aumentare tasse e gabelle assieme al prode visco e padoa schioppa?in questa manovra tutto e’ stato fatto meno che eliminare i grandi privilegi di caste e politici…se ancora si vuole chiamarli cosi…….
    questo governo ci sta fregando tutti,gli italiani sono inferociti,qui non si ha piu’ la certezza dei diritti acquisiti con anni e anni di sacrifici,oggi si dice una cosa e domani non e’ piu’ vera.le piccole imprese,da sempre ossatura portante dell’italia e che occupa qualche milione di lavoratori,non ce la fanno piu’ a sopravvivere e chiudono a migliaia…altro che evasori…….i veri evasori sono altri,sono coloro che hanno portato miliardi di euro all’estero e fatti rientrare con pochi spiccioli.siamo stufi di vedere i telegiornali che mistificano e nascondono la verita,ma oramai l’italia si e’ svegliata,l’italia sta’ insorgendo perche’ finalmente ha capito da chi deve difendersi,si sbrighino ad andare via altrimenti non ci sara’ solo il lancio delle monetine,anche quelle sono finite da un pezzo……questi non hanno piu’ un briciolo di vergogna,addirittura hanno eliminato gli anni del servizio militare obbligatorio,tra l’altro e hanno eliminato i riscatti di laurea…….una manovra delinquenziale partorita nel bunker di arcore vergognaaaaaaaaaaa….!!!!!!!!

  155. fede

    notizia della banca mondiale,facile ricercarla su uno dei tanti siti web,la tassazione italiana sulle aziende arriverebbe quasi al 68% tra tasse centrali e territoriali e altre gabelle indirette. c’e qualcuno tra di voi che lavorerebbe in queste condizioni?o che potrebbe aprire una piccola azienda?e allora come si potrebbe sopravvivere se non evadendo.questi vogliono ancora farci credere che gesu’ cristo e’ morto di freddo,per il resto, dei cittadini italiani non gliene puo’ fregare di meno.come diceva l’amico all’inizio,ci stanno mettendo gli uni contro gli altri con le falsita’ e le bugie recitate da telegiornali e loro servi della carta stampata.l’unione fa la forza,mentre le divisioni ci disperdono.

  156. adriano

    In margine alle sue sacrosante osservazioni aggiungo le seguenti.
    Sono un titolare di una “pensione d’oro” come vengono chiamate da una figurazione giornalistica le pensioni di un certo peso. L’ ho maturata con oltre 45 anni di contribuzione: iniziato a lavorare a 19 anni; In pensione a 66; proseguito come consulente per altri 3 anni ; pagando ancora alla cosiddetta “gestione separata”. Non ho mai , dico mai , percepito redditi “irregolari” neppure fiscalmente catalogando. Ho pagato – io ed il mio datore – cifre per tasse e contributi da capogiro. E’ ovvio che in tutti quegli anni di lavoro ho fatto carriera, come si dice; e come molti detestano. Ho lavorato 15 ore al giorno; preso rischi e responsabilità. Ho esercitato il diritto al lavoro come espressione di “servizio civile” e di manifestazione di impegno politico , in senso lato ed..alto… si intende. Per un certo periodo ho anche fatto politica attiva (PRI).

    Non tollero di venire preso in giro dal tarantolato pulpito dal quale più o meno titolati gazzettieri si incaricano di giudicare se sia o meno giusto che io possa essere titolare del mio reddito di pensione; da ultimo Nicola Porro. Faccio una proposta : lo Stato , recte la Pubblica Amministrazione mi restituisca le somme versate a titolo di contribuzione : sono disposto a consentire uno sconto del 50% sul tasso di capitalizzazione. Poi non chiederò più nulla allo stato “liberista” (sic!) che si vuole per il futuro. Neppure le spese di assistenza medica.
    Ma per favore non si prenda più la gente per i fondelli , trasformandosi in commentatori autorevoli del vivere pubblico , oppure continuando a derubarmi. Da ultimo , segnalo che la mia pensione di agosto è stata decurtata – suppongo – del contributo di solidarietà. Nessun commentatore ha rilevato che la manovra bis ha annulato per i più
    quella che Lei Giannino ha correttamente chiamato “rimodulazione della aliquota marginale”. Se è tale, come ovvio , deve valere a carico di tutti ; senno o è un furto o è una disposizione costituzionalmente scorretta.
    Temo che il prossimo futuro ce ne riserverà di cotte e di crude, condite da idioti , incopetenti e grulli di ogni colore (regitrati però da personaggi del genere animale detti
    Il gatto e la Volpe)

    adriano

  157. tobia

    Come ripete Giannino da tempo:
    “La prima cosa è turare la falla (o le falle) da cui escono i nostri soldi.
    Io sostengo che il peccato originale sia stato il ompromesso storico (o ICIUCIO che dir si voglia) del 1974 con le creazione delle regioni con la SANITA’.
    Secondo i miei calcoli abbiamo buttato 50 miliardi di euro all’anno (che corrisponde al debito pubblico).
    Mi piacerebbe essere smentito se mi sbaglio.
    Un altro AUTOGOL del mondo occidentale tutto e della UE in particolare sono i “LACCI” che hanno aumentato oltre ogni modo i costi di ogni attività.
    Forse sono un bene ma forse NON ce lo potevamo permettere (abbiamo vissuto e viviamo ao di sopra delle nostre possibilità.
    Come ha previsto Henry Miller nel 1942 la ns civiltà è destinata a scomparire (Cosa cheb sta avvenendo).
    TOBIA

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