12
Ago
2011

L’autocontraddizione in arrivo

Dal prossimo numero di Tempi, in distrubuzione al meeting di Rimini

Mentre scrivo queste righe, mancano ancora una decina di ore al Consiglio dei ministri incaricato di varare la manovra-bis per rassicurare i mercati. Di conseguenza, manil dettaglio dei provvedimenti che il governo alla fine avrà deciso di assumere. Si conosce un’ampia forbice di misure che il governo ha esaminato, e il giudizio finale sarà solo sul decreto. Ma quel che si sa ora mi basta tuttavia per esprimere una personale valutazione. Che non impegna nessuno e discende dal mio punto di vista. Se sarà come sembra, l’occasione è persa, l’autocontraddizione è manifesta, la stangata fiscale demenziale.

Primo: l’autocontraddizione è evidente. E’ uscita sconfitta la linea di chi ha detto per anni che non saremmo finiti nel pieno dei sospetti di insolvibilità pubblica, e la cosa è grave perché a dire invece che sarebe avvenuto eravamo in non pochi, stante che la linea tedesca perseguita per un anno e mezzo avrebbe portato esattamente al ribasso di Paesi come l’Italia, troppo grandi per fallire e dunque da indurre politicamente a cambiare linea assumendo quella di un maggior rigore.

Secondo: bisognava approfittarne. Una volta che lo spread dei Btp era giunto a quota 400 sul Bund, senza aspettare la lettera Draghi-Trichet che ci metteva in mora per l’intervento di tutela della Bce sui titoli italiani, occorreva fare quel che sinora il centrodestra aveva sempre accuratamente evitato di fare. Cioè affermare che degli 800 miliardi di euro a cui ammonta la pesa pubblica italiana un buo centinaio sono di troppo, non tanto per fare un numero che impressionasse l’Europa ma perché effettivamente è quella la somma a cui si arriva se sommiamo i due punti e mezzo di Pil che ogni anno paghiamo alle pensioni in più della media europea, e la crescita fuori linea negli ultimi sei anni di alcune componenti “pesanti” dei consumi pubblici intermedi, come la spesa di forniture sanitarie aumentata del 50% e che da sola pesa 80 miliardi.

Terzo: contentare tutti non si può. Riallineare drasticamente la spesa pubblica avrebbe significato colpire interessi, ed è questo che occorre fare nelle grandi difficoltà. Non avere la pretesa di scontentarne il meno possibile. Pretendere di tenere insieme Confindustria promettendo la modifica imperativa dell’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori e privatizzazioni e liberalizzazioni dei servizi pubblici locali, e il sindacato colpendo con una pesante addizionale fiscale chiunque sia oltre i 90 mila euro di reddito lordo, è una mera illusione. La riforma del mercato del lavoro e dell’articolo 18 è utile e sacrosanta, ma credere  di equlibrarla andandoci leggeri con l’aumebnto dei tetti di anzianità previdenziale è sbagliato.

Quarto: pensioni e privatizzazioni. La mia opinione è che un centrodestra coerente alle sue promesse mai mantenute in 17 anni ha avuto l’ultima occasione, di fronte alla clamorosa autosmentita cui era costretto. Poteva e doveva dire agli italiani che a questo punto occorreva un drastico intervento capace di ridare equilibrio strutturale alla finanza pubblica per i prossimi anni, tutto sul versante della spesa, liberando diversi punti di Pil per meno tasse subito e più crescita domani, e senza colpire redditi e consumi attuali. Di conseguenza occorreva l’intervento abbatti-spesa di cui sopra, concentrato soprattutto su un aumento molto più consistente dell’età pensionabile. Sia di quella per i trattamenti di anzianità – si trattava di passare dall’attuale “quota 96” a quota 103-105 in 5 anni – sia per quelli di vecchiaia – deliberando da subito equiparazione per uomini e donne a 67 anni sia nel pubblico sia nel privato. Tali misure draconiane da sole producono un alleviamento dei saldi di circa i due terzi dei 100 miliardi di cui ipoteticamente parlo. A questo, andavano affiancate misure di privatizzazione per invertire l’andamento del debito, cominciando dal patrimonio immobiliare perché le resistenze sui servizi pubblici locali saranno infinite, e associando le Autonomie a parte dei proventi, per rendere meno infuocata la trattativa sui tagli aggiuntivi alle loro spese correnti.

Quinto: l’errore ennesimo sulle tasse. La strada preannunciata dal centrodestra è stata diversa. Tra chi anche nella maggioranza – la Lega – è contrario a drastiche modifiche dell’età pensionabile, e chi pensa che Berlusconi abbia sbagliato a prendere sul serio la linea Draghi-Trichet, si  tenta la strada del “di tutto un po’” compreso l’ennesimo maxi prelievo addizionale fiscale, riservato ad autonomi e ai redditi sopra la linea mediana. E’ un errore secondo me, politico, finanziario e per gli effetti sulla crescita. E’ un errore anche se l’opposizione non ha è credibile e avrebbe inciso sui patrimoni ancor più duramente. E’ un errore pazzesco perché la prssione fiscale sui redditi medio-alti è già altissima rispetto alla media europea, dunque l’intera curva Irpef va abbassata e non alzata:NON è questione di negata solidarietà,  è l’abc che il centrodestra ha ripetuto per 17 anni smentendosi sempre al momento delle scelte.

Posso sbagliare, naturalmente. Ma se le misure saranno come sono state prospettate, i miei auguri a questo centrodestra per le elezioni, qualunque sia la loro data. Si può essere commissariati perché si è seguita una linea sbagliata, e trasformare l’evento in occasione per fare tutto quanto non si ha avuto il fegato di far prima. Oppure confermare l’idea che è giusto restare commissariati, perché quel fegato non lo si ha proprio.

 

 

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45 Responses

  1. mentorex

    Caro Oscar, quanta delusione leggo nelle tue parole. Certo Silvio ci ha fregato tutti, chi non l’ha votato perchè ad un certo punto si è davvero pensato che avrebbe cambiato il paese, in meglio o peggio sarebbe stato tutto da vedere, comunque ci avrebbe provato, chi la votato perchè, come si suol dire a Napoli, oltre che cornuti siete stati pure mazziati.
    MARIO MONTI PRESIDENTE DEL CONSIGLIO SUBITO.

  2. Francesco Perrone Capano

    Manovre di questo tipo sono puro masochismo, tempo 3-6 mesi e saremo al punto di partenza. Non possiamo farci commissariare per davvero e fare quello che c’è scritto nella lettera della BCE? Questa classe dirigente e non parlo solo dei politici, non riformerà mai il paese. Ma anche a voi quando parlate di innalzare l’età pensionabile vi prospettano subito disumane catene di montaggio e lavori sempre faticosissimi? Saremo mica 60 milioni di scaricatori di porto in Italia?

  3. Sante

    La lettera della BCE,..è il “segreto di Pulcinella”, trattasi del “copia incolla” della lettera mandata alla Grecia: Mandatorio “tagliare crani di statali”. Draghi l’aveva detto in altro modo::”tagliare il 5% della spesa corrente”. PF, diamo conto di ciò in un raptus folgorativo sulla via di Damasco…direzione MINNESOTA

  4. fede

    caro oscar,ho sentito ieri il favoloso discorso di quell’idiota….grande economista…..!!!ma non so’ se lo scemo sono io….non ci ho capito niente,ha farfugliato tante parole tante stronzate ma alla fine non ha spiegato un bel niente sulla manovra,come al solito questi..personaggi predicano predicano ma abbaiano alla luna.quando un popolo non ha piu’ la certezza nel proprio futuro allora e’ la fine,quello che lor signori dicono oggi ….domani non e’ piu’ vero.siamo stufi di mantenere i loro privilegi e i loro lussi,se ne devono andare prima che il popolo oramai inferocito li butti tutti in pasto ai piranha.se toccano le pensioni sara’ lotta dura e sciopero generale e stavolta non la passeranno liscia.ti pare caro oscar,che uno dopo 35 -40 di servizio e di soldoni dati all’inps deve ritardare la quiescenza maturata con anni di duro lavoro e prendere una pensione da fame?e loro….dopo aver fatto 4-5 anni per non fare un tubo prendono un vitalizio di 4000.5000 euro al mese piu’ altre 2-3 pensioni.leggere il libro sanguisughe di mario giordano…….se ce la fate senza poi che la bile e la glicemia non vi divori.ma non e’ una vergogna tutta italiana una societa’ come EQUITALIA (STATALE)?POI CI RIEMPIONO DI COGLIONATE QUANDO PARLANO DELL’AMERICA CHE LI’ LE TASSE LE PAGANO TUTTI….E CERTO CON UNA ALIQUOTA CHE E’ LA META’ DELLA NOSTRA,LE NOSTRE AZIENDE SFIORANO ORAMAI QUASI IL 68 % TRA TASSE E ALTRE MIRIADI DI GABELLE E SFIDO CHIUNQUE A FAR RIMANERE IN PIEDI UNA AZIENDA CON UN SIMILE CARICO FISCALE…!!BUON FERRAGOSTO A TUTTI MENO AI VACANZIERI POLTICI E CASTE VARIE CHE SARANNO GIA’ SULLE LORO LUSSUOSE BARCHE CON VELINE VARIE TUTTE IN CERCA DI FACILI CONTRATTI PER TELEVISIONI ETC…..CIAO OSCAR E COME SEMPRE TI SALUTO CORDIALMENTE.UNO…TANTO INCAZZATO.

  5. luigi

    Che si fa?
    La disillusione è tanta, se stavolta non raddrizzano il timone saranno casini grossi per tutti!
    Rischiamo di distruggere il lavoro dei nostri nonni e padri dal ’46 ad oggi per una manica di inetti, sanguisughe e filibustieri che mentre la barca ormai và alla deriva continuano a cercare di camminare sulla testa di tutto il popolo bue.

    Carissimo Oscar cosa possiamo fare di democratico e lecito contro questa banda di corsari?

  6. adriano

    Naturalmente,non sbaglia.Questa democrazia non funziona,se sempre e comunque fa il contrario di quello che dice.Le considerazioni economiche di Giannino sono giuste ed amare.Politicamente la situazione è avvilente.Chi potrà chiedere la fiducia?In un paese normale si doveva votare un anno fa.Si è voluto continuare,si disse, per attuare gli impegni assunti con l’elettorato.Come finale non è male.Si fa esattamente il contrario di quanto promesso.Un capolavoro.Ormai stanca anche ripetere che se non ci fosse da piangere,verrebbe da ridere.Può anche essere giusto stravolgere una linea politica,ma il ribaltamento va proposto e sottoposto al giudizio del popolo.Non ci sono scusanti d’emergenza.Le prossime elezioni?Ognuno potrà contare solo sui consensi delle proprie clientele.Temo la reazione giusta e scomposta dell’elettorato d’opinione senza riferimenti e stimoli,tranne la rabbia.

  7. Isabella Preziosi

    luigi :

    Carissimo Oscar cosa possiamo fare di democratico e lecito contro questa banda di corsari?

    Anche io vorrei saperlo. Ci si deve in qualche modo ribellare a questa condanna. Ma se le cose continuano così (ho appena sentito che i tagli alle regioni NON riguarderanno la sanità!) questo paese non ha speranze.
    Stavolta speravo davvero che l’occasione si sarebbe colta. Non ce la faccio più, ci rinuncio. E’ da un po’ che mi guardo intorno e questa settimana ho rotto gli indugi e ho cominciato a mandare curriculum in Inghilterra.

  8. mentorex

    Ve lo dico io cosa dovreste fare, inguaiare di più la situazione italiana andando tutti in blocco a ritirare i risparmi sotto forma di titoli di stato dalla banca. E convincere a farlo tutti i vostri conoscenti.
    Se tutti gli italiani facessero così anche per un sol giorno vedreste che botta e come i politici correrebbero ai ripari seriamente.
    Vediamo alla prox emissione di titoli, a settembre, che succede. Ce ne sono 60 mld da piazzare. Io di certo non li compro, altro che appello degli imprenditori su Milano Finanza. Non voglio più indebitare ulteriormente il MIO paese.

  9. dedi

    Ieri il cretino ha parlato.
    Nessuno ha capito incluso il sig,Giannino.
    A dimostrazione il fatto che solo un governo tecnico potra’ avere la liberta’ di imporre non 50 mld. ma 200 se vogliamo salvarci ora.
    Pensioni a 67,riduzione politici del 75%, commissariamento banche e fondazioni, eliminazione tutte le provincie, aumento tasse su finanziari,via tutti i benefit e doppi incarichi di politici, ticket sanitari,50% di tasse a chi aveva esportato all’estero,tasse sulla seconda casa, max tasse per impresa 30%,privatizzazione rai e tutte le altre,niente tasse per il turismo, no pagamenti cash sopra i 300 euro,solo due giudizi per il civile,galera perevasori sopra i 10000 e,sistema americano per la denuncia dei redditi,…
    e sopratutto all’esilio dalema,berlusconi,scajola,ecc…
    grazie per l’ascolto

  10. DPzn

    E’ un assurdo suicidio del centro-destra. Appena si toccano quelle che vengono chiamate “rendite finanziarie” (paragonando implicitamemnte ad un affamatore del popolo chi presta soldi allo stato), che sono invece la giusta remunerazione di un prestito, subito lo stato deve aumentare le cosidette rendite per compensare l’aumento delle tasse sulle rendite stesse. Perché i piccoli investitori cominciano ad avere (giustamente) paura (anche se tasse non aumenteranno sicuramente per i titoli di stato) e preferiscono investire in qualche altro modo.
    Mi sembra che Berlusconi (non mi fate credere che Tremonti possa presentare un decreto legge senza l’assenso del primo ministro!) voglia una specie di “muoia Sansone con tutti i Filistei”, facendo saltare il banco.
    Non ci capisco niente.
    Ho l’impressione che stiamo messi molto peggio di quello che sembra.

  11. angelo

    fare sagrifici con un governo come questo e’ immorale…mi ricordo 2 mesi fa quando il signor B……dichiarava che la manovra era leggera un aggiustamento di circa 4 miliardi di euro…mi sembra evidente che questo e’ un dilettante allo sbaraglio ma la sua mediaset se tutto girava bene perche’ era precipitata a 2,50 euro ?????

  12. Alberto Bignone

    Ill.mo Dr. Giannino, le scrivo da segretario generale che cerca di lavorare ogni giorno per dare un contributo al paese ed al comune di 25000 abitanti in cui lavoro con l’aiuto dei miei amministratori. Negli ultimi 4 anni siamo riusciti a ridurre la spesa del personale dal 35% al 29% delle entrate correnti, abBiamo ridotto l’indebitamento che oggi rappresenta meno del 9% delle entrate correnti, non abbiamo contratto mutui e,viceversa nel corso di questo esercizio ne abbiamo estinti per 1.000.000,00 di euro, lasciando invariata l,addizionale IRPEF al 4%. assicuriamo servizi con tariffe che sono1/5 di quelle praticate in Campania in tema di rifiuti , ed 1/3per i nidi,oltre a sostenere le scuole materne private per calmierare le tariffe. Non siamo marziani ma persone mediamente serie!. Il governo si accindge ad incrementare la pressione fiscale ed a tralasciare invero nodo che e’ rappresentato dalla riduzione dei costi della pubblica amministrazione, degli organi costituzionali e dai costi attuali di una previdenza iniqua. Negli anni90 esisteva uno stato con i suoi ministeri,le regioni, comuni e provincie. Dal 90 ad oggi sono fiorite autorità di ogni genere, agenzie, società’, sia statali sia regionali, per fare meglio cio’ che in passato facevano parte dei ministeri, un ufficio della Regione, un organo di altro ente locale. Tuttavia gli uffici ministeriali sono rimasti sommandosi alla nuova autorità, dotata dei suoi nuovi uffici, dirigenti, uscieri, auto. Le agenzie e le società si sono sommate ad altri apparati. Tutti frazionando e moltiplicando all’infinito competenze, funzioni pubbliche ed ovviamente aumentando i costi ed il caos per qualsivoglia funzione pubblica. Gli organi costituzionali hanno costi di funzionamento enormi rispetto ad altri paesi, si arogano il diritto di pagare uscieri piu’ di quanto percepisce un laureato con master in un’azienda privata o un segretario generale. La sanita’ rimane un tabù solo perché rappresenta una macchina divora danaro con sprechi che vanno da nord a sud!! Oggi Sono garantite pensioni dopo 5 anni di mandato quando oggi, la maggior parte dei giovani e meno giovani non sanno se tra 40 anni avranno una pensione minima. Oggi a nessun giovane fa paura la pensione a sessantacinque anni, fa solo paura una classe politica incapace di governare. L’aumento della pressione fiscale avra’ un effetto depressivo per l’economia e la mancanza di interventi sulla spesa portera’ tra qualche mese il paese scelte ancora piu’ gravi.

  13. ilcuculo69

    http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2011-08-11/svizzera-italiana-finisce-cassette-231907.shtml?uuid=AafFOgvD

    Ma ci sono 100 miliardi all’anno di evasione fiscale strutturale da recuperare.

    E non me ne imprta nulla se si tratta di gente che si fa un mazzo così e ritiene di avere il diritto di decidere qual’è la gisuta remunerazione dei propri sforzi.

    QUESTO DIRITTO NON LO HANNO

    e finchè in questo paese avremo 100mld di evasione fiscale non funzionerà nulla.

  14. Roberto 51

    Caro Oscar,
    secondo me questo articolo lei l’ha scritto un mese fa, tanto sapeva già come sarebbe finita.
    Basta guardare questo grafico ( http://www.linkiesta.it/debito-pubblico-italiano ) per capire l’origine del Grande Buco.
    L’attuale governo, per motivi oscuri chiamato di centro destra, è formato dagli autori e dagli epigoni di quelli che hanno fatto il Grande Buco (Berlusconi, Tremonti, Sacconi, Brunetta, tutti della scuola PSI anni 80), non capisco pertanto la delusione di alcuni commenti, la botte dà il vino che contiene.
    Arrridatece il povero Padoa Schioppa!, che almeno i conti li sapeva fare e probabilmente si sarebbe accorto qualche mese prima che eravamo tutti sommersi di materiale organico di scarto.

  15. Emanuele Mezzasalma

    Intanto De Benedetti, dalla Svizzera, ci fa sapere che sarebbe d’accordo per la patrimoniale! Ah, Ah, Ah! E’ un grande! (senza vergogna)

  16. Ormai abbiamo sentito di tutto!!! Fiumi di parole e quintali di pagine di giornali con le proposte più disparate…. anzi, chiedo scusa, con i commenti e le critiche più disparate, di proposte (concrete) in realtà molto poche e certamente confuse!!! L’unico argomento MAI preso in considerazione sembra quello del ridimensionamento della spesa pubblica e dei tagli al personale statale. Purtroppo ho l’impressione che in questo paese sia più grave parlare di spesa pubblica che bestemmiare in Chiesa… quindi mi scuso se ho offeso la morale di qualche credente del “toccate tutto tranne il mio”!
    Ho 31 anni, pochi capelli e qualcuno anche bianco, ma credo che più della genetica sia lo stress che genera la consapevolezza di vivere in un paese GESTITO da vecchi ipocriti opportunisti…..

  17. Leonardo

    La vedo brutta! E lo dice uno che pur avendo passato momenti difficili, (economicamente parlando), è sempre per cultura stato ottimista.
    Questo per tutte le ragioni dette dal dott Giannino, e non solo , anche per quel lieve formicolio che mi si è formato alla base dello stomaco, e per una costatazione (non di oggi questa) che se anche si andasse a votare oggi non si vedono alternative valide, si perche non l’ho certo detto io , ma ha fare un buon governo è anche e sopratutto una buona opposizione , perchè significherebbe avere un’ottima classe dirigente che purtroppo non abbiamo.

  18. filo

    Caro Giannino, non riesco a capire la sua delusione, ma che cosa si aspettava da questo governo? per 3 anni ha negato che la crisi esistesse, ci ha ripetuto fino alla noia che le nostre banche erano le più sicure del mondo, che non si fanno riforme in tempi di crisi, che i conti dell’inps sono a posto!! Ed adesso fanno quello che sanno fare: cercare di galleggiare. Faranno le solite cose cercando di scontentare il meno possibile con il risultato di scontentare tutti. Non credo sia mancanza di coraggio quanto vera e propria mancanza di capacità, sono personaggi che hanno acquistato la loro importanza non per meriti propri ma per la loro dedizione a berlusconi che li ha innalzati ad un ruolo sinceramente troppo grande per le loro possibilità, non si capisce sennò la pochezza di tremonti che sa fare solo la faccia dura sui tagli ma non riesce a proporre nulla sulla crescita, con quei discorsi vaghi e vacui che non dicono nulla. Berlusconi è solo interessato ai SUOI problemi e penso che sul resto non riesce nemmeno a concentrarsi tanto non gliene frega. Ho ascoltato baldassarri che almeno aveva articolato una proposta sia di tagli che di crescita, sicuramente non sarà stata la soluzione ma almeno era un tentativo serio. Insomma le possibilità ci sarebbero ma se non si ha ne la capacità ne il coraggio di attuarle è inutile sperare.

  19. alexzanda

    @ilcuculo69
    fino a che si ragiona cosi non c’e’ speranza per l’italia…….
    tra un po, quando avranno recuperato anche questi cento miliardi (facendo chiudere chissa quanti), senza alcun beneficio per l’efficenza dei servizi e per i conti pubblici, cosa si dira’? temo che si inventera che ce ne sono altri cento da recuperare, tanto qualcuno che ci crede e ci casca, pensando che sia questo IL problema, si trova sempre………

  20. Gianfranco Rossi

    Sempre bravo il sig. Giannini a fare “ricette” dall’alto della sua finestra in posizione seduta!!
    Non è il suo cangiate abbigliamento o il baffo reale a conferirgli autorevolezza.
    Da quando la seguo , devo dire che ne ha sbagliate tante ,..alcune le ha “indovinate” , ma resta il fatto che parlare non costa nulla e non si rischia nulla , il suo bel gruzzoletto lo percepisce comunque …sbagliando o azzeccando … è proprio bravo lei!!

  21. nico vernì

    CARO OSCAR, LEGGO SEMPRE I TUOI ARTICOLI, OVUNQUE MI CAPITI! SONO DEL PARERE CHE OCCORRA SUBITO USCIRE DA QUESTA PSEUDO-EUROPA PER FONDARNE SUBITO UN’ALTRA: L’EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE CON RAPPRESENTANTI ELETTI DAL POPOLO SOVRANO E NON ELETTI DAI BUROCRATI DELLA B.C.E.!!! AD MAIORA. CON ESTREMA SIMPATIA. NICO VERNì

  22. Bene se la manovra sarà quella prospettata sapró cosa fare per i prossimi due anni…..andare in ferie!!!!…..0 meglio cambiare stato!!!!….io ho 37 anni e non mi va di pagare la cassaintegrazione a pioggia, le pensioni baby, d’oro e pagare il 60% di tasse,…se siamo in europa dobbiamo andare in pensione come i francesi i tedeschi ed i finlandesi ….sapendo che qualcuno ha sbagliato concedendo privilegi a destra e a manca e quindi non possiamo rimandare ma bisogna che paghiamo ora e tutti……quindi cercheró un paese dove le tasse si pagano il giusto 35% e magari possa recuperare quanto pagato alla previdenza italiana…

  23. ilcuculo69

    @alexzanda

    Ma questo E’ il problema.

    tutto il resto è comunque da fare, e non è secondario , ma viene dopo, temporalmente.

    Di evasori ne conosco diversi, se dichiarassero tutto dichiarerebbero ben sopra i 90.000 euro ed alcuni ben sopra i 150.000.

    Alla base dell’evasione c’è sicuramente avidità ma anche molta moltissima arroganza di chi ritiene di meritare quello che ha e di non dover dividere la propria fortuna (nel senso più ampio del termine) con il resto della società.

    Conosco un bravo meccanico, eravamo a scuola insieme, ha aperto un’officina mentre io studiavo all’università. Scherzando mi dice che se pagasse tutte le tasse guadagnerebbe come me … certo, mi dice, il tuo è un discreto stipendio ma io….(pretendo di più, gli altri si arrangino)

  24. bubu

    ho 30 anni e la mia generazione passeràè alla storia come quella che pagherà il grande sperpero dei padri.
    Credo sia la prima volta nella Storia.
    Un sentito grazie alla generazione che mi ha preceduto, e l’augurio che la mia generazione si comporterà diversamente con quella dei miei figli.

  25. Giuseppe D'Andrea

    @ilcuculo69
    la pensano così anche i governi, infatti la nostra pressione fiscale è uguale a quella della svezia. Si puó aumentare? Certo che si, il problema è che la reazione ad una pressione eccessiva sará un ulteriore aumento dell’evasione fiscale, che lo stato non riuscirebbe ad arginare comunque. La domanda giusta da porsi è : ” Se il livello di evasione è così alto, non bisognerebbe rivedere qualcosa a livello di imposizione oltre che di controlli?”

    Cari amici smettetela di invocare “misure per la crescita”. Uno stato che monopolizza quasi il 50% del PIL e che con la sua legislazione influenza il restante 50% non può fare altro che danni.
    L’economia non si fa mezzo decreto o con i sussidi, l’economia la fanno i cittadini con i loro risparmi, i lavoratori con la loro fatica e gli imprenditori con la loro iniziativa; tutto il resto è sovrastruttura di dubbia utilità.

  26. Giuseppe D'Andrea

    @Bubu

    Spero che la nostra generazione rifondi questa nazione e questa europa all’insegna della libertà e della responsabilità, lasciandoci alle spalle questa demagogia che ha avvelenato il mondo e che ci ha condotti sull’orlo del burrone.

    Confido molto nei nostri mezzi.

  27. Stefano Ottaviani

    Cari amici, ma come si inverte questa tendenza? Oscar giustamente evidenzia che un governo di sinistra avrebbe preso misure ancor più “stataliste”.
    Il modello di democrazia che abbiamo in Italia comporta una mediazione tra tutti gli attori in gioco e le soluzioni che si trovano sono sempre al ribasso!
    S.

  28. laura bendel

    come già detto , io non sono un’esperta di economia, ma ho sempre dovuto lavorare tanto non avendo nulla alle spalle su cui appoggiarmi.
    Mi sembra che ci siano troppe chiacchiere in giro e che vi sia la necessità di volare basso. Se ho 100 e debbo mantenere me stesso ed altri, debbo organizzare il sistema in modo che tutte le uscite non superino 98 (2 li tengo perché non si sa mai) ed eliminare INNANZITUTTO le spese improduttive voglio cioè dire che le patrimoniali, gli aumenti delle tasse ecc. non sono LA SOLUZIONE e porteranno con sé ulteriori problemi.
    Bisognava tagliare gli sprechi già tanti anni fa e sanzionare pesantemente la dilagante corruzione.

  29. Roberto 51

    @bubu
    Caro bubu,
    lei è un ottimista e non ha memoria storica. Come capirà dal mio nickname son un po’ più anziano di lei e ben ricordo di avere avuto Buoni del Tesoro al posto dello stipendio, di aver pagato una non meglio identificata “tassa sulla salute” e che mi venne estorta una certa “eurotassa”, sempre per ridurre il deficit statale.
    Questo non può consolarla ma, come vede, non c’è niente di nuovo sotto il sole!
    Il problema è che a “loro” non bastano e non basteranno MAI.

  30. Luigi

    Giuseppe D’Andrea :@Bubu
    Spero che la nostra generazione rifondi questa nazione e questa europa all’insegna della libertà e della responsabilità, lasciandoci alle spalle questa demagogia che ha avvelenato il mondo e che ci ha condotti sull’orlo del burrone.
    Confido molto nei nostri mezzi.

    orlo?

    è tutto da vedere da che parte del crinale siamo…

    lacrime e sangue per risolvere, ma contemporanemanete tutti a casa!

  31. Michele

    Ho votato SB ed ho cercato di difenderlo in questi anni dicendo sempre “lasciamolo lavorare e vediamo cosa farà”. Sono veramente schifato da questa ultima manovra: come al solito è molto più facile alzare le tasse a chi le paga già piuttosto che fare “politica” vera.
    La cosa più grave è che questi sacrifici non serviranno proprio a nulla, i nostri amici continueranno a spendere e spandere come e peggio di prima, quindi se avete a cuore i vostri figli, cercate di portare fuori i soldi da questo paese il più presto possibile, perchè la resa dei conti è solo rinviata. Se queste sono le ricette per la crescita, sono veramente basito: ma da dove vengono questi signori?
    Un paese in cui la maggioranza non è in grado di governare (l’incontro con le parti sociali serviva a spiegargli che aumentano le tasse sui redditi oltre i 90.000€ ????) ed in cui l’opposizione è ancora peggio, non ha alcun futuro. Continuiamo a tenerci i 2.800 dpiendenti del Quirinale, apagare 20.000 € al mese di pensione a Carlo Azeglio Ciampi, a garantirgli una scorta di tre persone che seervono ad accompagnare la novantenne signora Ciampi a fare la spesa, ma tassiamo ancora di più chi lavoro per tenere a galle questa baracca.
    Se tenete ai vostri figli liquidate tutto e toglietelo dalle loro grinfie, che presto o tardi cercheranno di metterci le mani sopra.

  32. Claudio

    Sono veramente senza vergogna questi qui!!
    – che fine ha fatto il dimezzamento dei parlamentari? e la riduzione dei vitalizi?
    – perché i bilanci di camera e senato non sono esposti in chiaro fino ai dettagli delle varie partite di spesa (es. rimborsi ai parlamentari per gli assistenti…ops portaborse)??
    – accorpare provincie e comuni va benissimo ma il vincolo non può essere solo il numero della popolazione, ma un piano di ottimizzazione generale del sistema degli enti locali tenendo in considerazione: popolazione, vincoli ambientali e sinergie economico-produttive.
    – ma come si fa ad alzare le tasse al segmento di popolazione che consuma (spende) di più?? Anche uno studente di economia alle prime armi capirebbe che è insensato per un paese che già dipende dall’export e non ha domanda interna!!!!
    – ci voleva tanto a rimettere l’ICI sulle seconde case?? E’ vero che gran parte del patrimonio degli italiani è immobiliare, ma per la maggior parte sono PRIME case quindi se anche il provvedimento avesse avuto l’effetto (tutto da dimostrare) di abbassare i prezzi delle case non sarebbe stato un grave problema, anzi avrebbe aiutato le coppie giovani!! Ops dimenticavo che i politici sono molti lunghi in immobili…specie a roma!!!! Sarà mica per questo si son ben guardati!!?!?!
    – ci voleva tanto ad alzare le tasse sulle auto di grossa cilindrata (tanto nella stragrande maggioranza dei casi si tratta di auto di fabbricazione straniera quindi si faceva un favore anche all’industria automobilistica nazionale)???
    – sulle pensioni, se proprio non si voleva innalzare l’età pensionabile si poteva aggiungere un piccolo aumento di aliquota su quelle molto ma molto alte (non mi riferisco ai 90k€ all’anno per capirci)…tanto a quei livelli non muoiono di stenti e comunque non è una categoria di persone con alta propensione di spesa.
    – bene la limitazione nell’uso dei contanti ma dovevano usare un tetto ancora più basso (non oltre 500€…e sono stato buono perché in realtà io abolirei del tutto il denaro contante) e abolire del tutto gli assegni!!! Con la moneta elettronica voglio vedere come le evadi le tasse!!!

    Sono solo esempi di quello che poteva essere e non è stato!!!
    Purtroppo gli italian non hanno le palle di mettere in atto una “primavera araba” e per questo stiamo vivendo da vent’anni un lungo e tetro autunno.

  33. marco pierini

    Sarei curioso di sapere dai frequentatori di questo blog stanti i problemi di un incremento al margine delle imposte sui redditi (sia per gli onesti che su gli evasori) se troverebbero ragionevole uno scambio imposta patrimoniale contro riduzione della prima aliquota irpef (che andrebbe a vantaggio di tutti)

  34. alexzanda

    @Michele
    purtroppo concordo al 100% con te Michele…… e i 20 mila euro di pensione al mese di Ciampi sono 40 mila in realta’……
    lavoro all’estero e posso testimoniare della rabbia che mi fa toccare con mano la professionalita’, la competenza e le grandissime capacita’ degli italiani come lavoratori, che non serviranno pero’ a salvare il paese, il meccanismo infernale in azione e’ troppo ad uno stadio avanzato per essere invertito, l’argentina e la grecia insegnano che quando il welfare state unito a populismo e demagogia hanno fatto presa sulla maggior parte delle persone del paese, esso, sia pur formato da ottimi professionisti, e’ destinato al default, unico modo di riazzerare tutto senza l’esplosione della piazza…..
    quindi vale la tua previsione, cercheranno di prenderci tutto fino all’ultimo, fino al fallimento dello stato, e per chi e’ previdente l’imperativo e’ salvarsi e scappare via……. peccato ma e’ proprio cosi’!

  35. Claudio

    Ma vogliamo capirlo che per far vedere il peso dell’evasione noi autonomi ( o ladri, ormai è uguale) dovremmo tutti chiudere per un anno o invocare uno sciopero fiscale.
    chi è che compra i furgoni, le attrezzature, gli strumenti, chi non ha le ferie, la 13à, 14à, la liquidazione ecc.
    tutti stanno chiudendo, i capannoni nell’est milano sono metà in vendita e metà affitto.
    bravi!!!entrate fiscali a giugno -12 e rotti%CHE STRANO!!!!! da oggi in poi chiudo, mi metto alla finestra e starò a guardare dove finirà questo paese di merda.
    buona fortuna.

  36. carlo grezio

    da cittadino che ha sempre pagato le tasse, credo che potrò prendere in considerazione un eventuale incremento della mia tassazione solo alle seguenti condizioni : 1.ripristino di una legge elettorale decente 2.abolizione immediata delle regioni 3.azzeramento dei contributi a scuole e sanità privata 4.azzeramento dei contributi alle chiese e ai culti 5.ripresa a tassazione dei beni delle chiesa cattolica 6.azzeramento missioni di pace 7.azzeramento dei contributi alla stampa 8.dimezzamento dei comuni 9.abolizione delle province delle grandi città 10.revisione false pensioni di invalidità 11. dimezzamento delle retibuzioni dei parlamentari. se questi 11 punti non saranno soddisfatti non provate a chiedermi un euro in più.
    e naturalmente che a buffoni come tremonti bossi e berlusconi sia impedito candidarsi per i prossimi 10 secoli

  37. Michele

    Lascia perdere, di questri saputi che hanno messo in piedi la baracca dell’Euro senza sapere nemmeno quello che stavano facendo ne abbiamo veramente piene le tasche…@mentorex

  38. epotalse

    Essendo tra i fortunati a produrre, lavorando come una bestia dalle 12 alle 14 ore al giorno, un reddito superiore a 90.000 Euro, e quindi Pil per il mio Paese, costretto da regole etiche personali a non evadere un solo euro, castrato dal fatto di aver messo al mondo tre figli che ahimè non producono ancora reddito (ma ho una detrazione di ben 7 S-E-T-T-E Euro dall’Irpef) prendo atto del fatto che verrò penalizzato da un contributo di solidarietà del 5%-10% sul reddito prodotto oltre tale soglia.
    Ciò (ad esempio)
    – mentre chi dichiara 80.000 Euro non pagherà nulla, nemmeno un 1%, alla faccia dei più logici principi di equità contributiva;
    – mentre chi ha patrimoni ingenti, magari ereditati senza alcun merito, non verrà toccato;
    – mentre un risotto con rombo ai fiori di zucca in Senato continuerà a costare 3,34 Euro;
    – mentre abbiamo presidenti “politici” di consorzi, municipalizzate e enti vari messi lì dalla politica per mangiar soldi dei contribuenti e forestali che neanche il Canada…;
    – mentre al Vaticano, alle cooperative, all’agricoltura, allo sport dilettantistico nessuno si sogna di ridurre alcuna delle prebende di cui questi settori godono.
    – mentre le grandi imprese sembrano non esistere, visto che la manovra non introduce nessun intervento significativo a loro carico.
    Peccato, pensavo si potesse fare di meglio.
    Mi sa che i miei principi morali sulla non evasione se ne andranno presto a farsi fottere.

  39. stefano

    Sono d’accordo con lei, ho sempre votato centrodestra e non mi sarei mai aspettato una tale mancanza di corraggio. Non meritano fiducia.

  40. Marco 64

    Caro Oscar,
    se uno avesse il coraggio e un possibilita’ questo sarebbe il momento per andarsene da questa Italia governata, anzi direi depredata e offesa da una classe politica vergognosa , che non ricorda nulla di quello che ha promesso fino a ieri.
    Con questo ultimo atto irresponsabile , non credo che ci sia piu un “Italiano” che possa piu’ sognare un futuro per se e sopratutto per i propri figli.
    Chi ha piu’ il coraggio di lavorare, rischiare, far impresa in un paese del genere.
    Al posto di patrimoniali e inasprimento Irpef e contributi di solidarieta’, lo Stato poteva chiedere/obbligare a tutti, in base alle proprie disponibilita’di risparmio accantonate ( abbiamo un risarmio delle famiglie tra i piu’ alti del mondo) un prestito d’onore con tassi al pari dell’inflazione ( un BTP A 10 ANNI) .
    Un 10 % su quello che si possiede in liquidita’ (conti deposito, pct,c.correnti, ecc…), non sarebbe stato un furto ma un aiuto equo x tutti alla Nazione che sta in difficoltà.
    Questo unito a tutto quello che giustamente analizzi nei tuoi commenti ( tagli spesa, Pensioni piu’tardi, costi della POLITICA, riforme sul lavoro,LIMITAZIONE DELL’USO DEL DENARO CONTANTE E AGGIUNGO LOTTA AGLI EVASORI FURBETTI) avrebbero sicuramente avuto un’ efficacia diversa da questa ennesima Pagliacciata.
    Scusatemi ma sono proprio deluso!
    Saluti Marco

  41. maurizio vaghi

    Caro Giannino,

    mi viene un pensiero cattivello agostano sulle reali strategie ( absit iniuria verbo ! ) dei nostri politici.

    Ricordo che alcune settimane fa, quando fu strombazzatamente varata la precedente “grande manovra di tutte le manovre” che avrebbe ridato credibilità all’Italia etc etc, lei disse in una puntata di “la versione di Oscar” . ” … vedremo nelle prossime settimane se ci metteranno tra i buoni o se gli spread sul bund e le reazioni dei mercati la diranno diversamente , mah! ”

    Di fatto, abbiamo visto le reazioni, e sicuramente i nostri politici lo sapevano quanto lei, che non sarebbe finita bene.

    E allora, coup de thèatre : sulla spinta della necessità e delle crisi globale, ecco che spunta una manovra effettivamente pesante, stupida nei modi e nei criteri, ma che va finalmente nella direzione del pareggio veloce del bilancio, come avrebbe già dovuto essere allora.

    Non é che “per caso” i nostri politici per avere il coraggio di imporre una manovra impopolare ( oltre che poco presentabile ) ma già stabilita, hanno dovuto fare la “sceneggiata” e nel giro di tre giorni, voilà, tirar fuori dal cassetto un provvedimento ( che certo era preparato da tempo ) con tanto di “grido di dolore ” del nostro Presidente del Consiglio, imposizioni della BCE, “rien ne va plus” e e chiudere la frittata?

    Ancora Buon Ferragosto

  42. Si guarda a quanto l’INPS versa in pensioni. Non si analizzano i dati relativi a quanto un dipendente + ditta, hanno versato all’INPS per ottenere quella pensione. Il confronto col sistema pensionistico tedesco ci vede perdenti su tutte le linee. I caricamenti (costi) per l’INPS sono esorbitanti ed assurdi. Un lavoratore tedesco, o chi ha lavorato in Germania, percepirà una pensione maggiore di un parigrado a totale carico INPS.

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