1
Apr
2010

Tim, Vodafone, Wind e 3: squilli a pagamento da luglio

UPDATE Come ha svelato nei commenti il bravissimo Diego Perin, si trattava di un pesce d’aprile. Mi scuso con i commentatori che l’avevano capito prontamente e che ho dovuto zittire per non rovinare il gioco. I loro commenti sono ora stati autorizzati. Agli altri segnalo, con un sorriso, che il tag “boccaloni” avrebbe dovuto metterli in guardia. La morale è la solita: guardatevi dai regolatori fantasiosi, perché legittimano le risposte più grottesche del mercato.

***

Ogni commento è superfluo.

Tim, Vodafone, Wind e 3: squilli a pagamento da luglio. Le compagnie telefoniche replicano all’Eurotariffa

31 marzo, 17:13

(ANSA) – MILANO, 31 MAR -Le quattro compagnie di telefonia mobile operanti nel territorio italiano, Tim, Vodafone, Wind e H3G hanno diramato un comunicato congiunto in cui annunciano le nuove modalità di tariffazione in vigore dal 1 luglio 2010. Il traffico voce verrà conteggiato a partire dal primo squillo e non più dal momento in cui il ricevente risponde. Il comunicato recita: “il collegamento, anche senza conversazione, ha un costo per le compagnie non più trascurabile oggi che lo ‘squillo’ è divenuto un metodo di comunicazione diffuso. Nel momento in cui l’Unione Europea emana una direttiva che pone tetti massimi di prezzi per i servizi di sms, adducendo a motivazione una sproporzione tra costi effettivi e tariffe, le compagnie si vedono loro malgrado costrette ad addebitare al cliente il costo reale effettivo dello squillo che finora era offerto gratuitamente”.

[HT: Atroce]

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36 Responses

  1. che lo squillo sia un mezzo di comunicazione diffuso, non mi risulta, se queste “geniali” compagnie ladro.telefoniche potessero dimostrarlo, dati inconfutabili alla mano, sarebbe meglio. Certamente questo ennesimo gesto del “volere troppo”, rispetto al guadagno più che lecito che una compagnia telefonica merita, a fronte dei propri investimenti, mi convince che è venuto il momento di prendere in considerazione altri strumenti di comunicazione alternativi e “collaborativi”.

  2. bill

    Fortuna che dovevano farsi concorrenza..Evidentemente, è più facile fare cartello.
    Lunga vita a Skype!

  3. Julio

    A me non cambia nulla. Il cellulare lo uso il necessario, forse anche meno… Per me, potrebbero andare tutte in fallimento. Viva skype!!!!

  4. claudio petrachi

    Io credo che la concorrenza tra operatori gsm sia decente e che questo accordo corporativo e provocatorio non sarebbe mai nato se la UE non si fosse presa la briga di decidere le tariffe degli sms.
    l’UE si è dimostrata forte con i deboli e debole con i forti. Alle compagnie di telefonia mobile impone i tetti tariffari, ma il canone telecom lo dobbiamo subire in silenzio…

  5. Alberto_

    Ma io vorrei tanto sapere se il gruppo vodafone si comporta nella medesima maniera in atri paesi…per il resto questo “cartello” che tale è ( per prezzi, tariffe,promozioni etc) rimane completamente impunito dai “regolatori” Europei, che forse oramai necessitano di una visita oculistica, vista la miopia dei loro controlli e della poca lungimiranza nei provvedimenti.
    Mi viene quasi voglia di apprezzare il mercato statunitense delle comunicazioni…ma questa è un’altra storia.

  6. claudio petrachi

    “le Iene” hanno fatto un servizio in cui hanno dimostrato che cambiando spesso gestore e sfruttando le varie offerte e promozioni, si può sistematicamente telefonare gratis. Altro che “poca concorrenza”!

  7. Riccardo

    Al 99% è un pesce d’aprile. Tra l’altro quello che si paga è l’interconnessione non l’avvio di chiamata.

  8. alfredo

    lo squillo usato per comunicare è fatto senza pagare nulla perché non prevede risposta: una sorta di codice, usato sopratutto dai giovanissimi.

    se questi signori vogliono farci pagare, con questa scusa, anche le telefonate che non ricevono risposta, lo dicano chiaramente, invece di giocare con queste ridicole scuse.

    se invece è riferito solo alle telefonate con risposta si tratta dell’ennesimo furto, giustificato con un non senso.

  9. Alberto_

    @alfredo penso che la motivazione siano quelle da te esposte nell’ultima parte del commento

  10. Frank77

    Scusate ma nessuno ha pensato che essendo il 1 Aprile questo sia un pesce d’aprile? 😀

  11. Riccardo

    Ok, non avete pubblicato il mio precedente commento, nel quale dicevo che era un pesce d’aprile, per far svillupare un po’ di dibattito fra i commentatori… Ora però ditelo. (visto che anche la tag “boccaloni” è stata messa, il gioco è finito, no?:-))

  12. carlo

    pensate che il mio gestore mi fa pagare già da quando comincio a comporre il numero. resistete fra tre ore è finita.

  13. Sapendo con chi si ha a che fare la notizia appare plausibile, ma è il primo aprile, e poi quando mai fanno un comunicato congiunto, attirando l’antirust………………..

  14. endi

    Io invece credo che vi siate fatti tutti uccellare da Giannino, con rispetto parlando.
    Buon Pesce d’Aprile a tutti, specialmente agli autori di Chicago Blog.

  15. Mario

    il problema è serio……..con questa logica
    nei supermercati, centricommerciali, etc, sparirà l’uscita SENZA ACQUISTI
    rimpiazzata da una cassa dove versare l’obolo per l’aver usato ( e intasato
    inutilmente) la struttura del commerciale ( obolo giustamente maggiorato se si usa il CARRELLO lasiandolo, ORRORE, Vuoto! )

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