Il primo vettore aereo italiano: Ryanair

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Michael O’Leary, a.d. di Ryanair,  ha annunciato ieri il sorpasso per il 2010 della sua azienda su Alitalia:

‘Ci aspettiamo di superare Alitalia il prossimo anno per diventare la compagnia aereo numero uno d’Italia’. E’ una stima dell’ad di Ryanair. Michael O’Leary lo ha detto presentando oggi a Roma l’apertura di due nuove tratte da Roma-Ciampino per Cracovia e Siviglia, che partiranno a marzo 2010. Il traffico in Italia di Ryanar nel 2009 e’ aumentato ‘del 22% a 18 milioni di passeggeri in un anno in cui si prevede che il traffico di Alitalia diminuisca del 23% a 18 milioni di passeggeri’ (Ansa, 17 novembre).

O’Leary sbaglia, in realtà, sui passeggeri 2009 di Alitalia. La previsione di 18 milioni, che anch’io avevo fatto nei primi mesi di quest’anno, era riferita a uno scenario pessimistico, caratterizzato dalle alte tariffe previste dal piano Intesa-Cai e un conseguente basso load factor.  Per fortuna la nuova Alitalia non sta seguendo la politica tariffaria di quel piano ed è riuscita in tal modo a riportare i passeggeri a bordo, come i dati del trimestre estivo dimostrano. I passeggeri totali del 2009 saranno in conseguenza circa 21 milioni, tre in più dei 18 di Ryanair. Tuttavia se Ryanair continua a crescere ai ritmi degli ultimi anni è comunque destinata a superare Alitalia, ma non nel prossimo anno, come previsto da O’Leary. Nel 2010, infatti, Ryanair, potrebbe arrivare a 21 o 21,5 milioni ma Alitalia, che nel 2009 è stata appesantita da un primo trimestre disatroso, dovrebbe portarsi a circa 23. Nel 2011, invece, il sorpasso è molto probabile e nel 2012 inevitabile.

Sin qui il mio commento alle previsioni di O’Leary. Vorrei però aggiungere che, se facciamo meglio i conti, già molto a breve Ryanair potrebbe risultare vittoriosa su Alitalia nella competizione a chi trasporta più passeggeri. Si tratta infatti di una competizione che si gioca su tre distinte gare, un triatlhon, corrispondente ai tre segmenti di business su cui si articola il trasporto passeggeri: (1) il trasporto domestico, che è liberalizzato dal 1997; (2) il trasporto internazionale infracomunitario, che è liberalizzato da prima del 1997; (3) il trasporto extracomunitario (prevalentemente l’intercontinentale) che non è liberalizzato.

La differenza tra i due vettori è che Alitalia gioca tutte e tre le gare mentre Ryanair può giocare solo le prime due. Quanti dei 21 milioni di passeggeri di Alitalia del 2009 risulteranno trasportati su segmenti sui quali Ryanair non è ammessa a competere? Si può fare un calcolo sui posti offerti nell’anno che, sommando l’intercontinentale e l’Europa extra U.E., sono circa tre milioni. Con un load factor del 75% corrisponderebbero a 2 milioni 250 mila passeggeri, con un load factor dell’80% a 2,4 milioni. Dei 21 milioni di passeggeri attesi per Alitalia nell’anno 2009, in conseguenza, quelli sulle rotte infraeuropee liberalizzate sono 18,6-18,8 milioni, poco più numerosi dei passeggeri Ryanair, ed è forse a questo dato Alitalia che si riferiva O’Leary nel raffronto.

In sintesi: Ryanair diverrà nel 2010 il primo vettore italiano per numero di passeggeri nei segmenti di mercato liberalizzati dall’Unione Europea mentre per l’intero mercato dovrà attendere il 2011. Ma a qual punto con grande probabilità neppure Alitalia batterà più bandiera italiana.

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