25
Set
2009

Se a Genova guidi un Suv, sei un evasore. Di Davide Chicco.

Riceviamo e volentieri pubblichiamo.

Che le casse di Palazzo Tursi, sede del Comune di Genova, fossero vuote di liquidita’ e stracolme di debiti, non era una novita’. Per questo, agli amminsitratori della giunta comunale la sindaco Marta Vincenzi deve aver chiesto un po’ di fantasia per cercare di risollevare una situazione al limite del catastrofico.

Il premio per originalita’ (leggi: assurdita’) va sicuramente al neo assessore al blilancio Franco Miceli, 62enne pugliese con una lunga esperienza nel campo delle tasse e della lotta all’evasione (e’ stato videdirettore d’un Ufficio Imposte in un paese in provincia di Cremona e per lungo tempo membro del comitato di gestione dell’Agenzia delle Entrate). Questo “genio” ha proposto infatti di utilizzare le unita’ genovesi della Polizia Municipale per cercare di “pizzicare” possibili o probabili, secondo lui ovviamente, evasori fiscali.

Come? Direte voi. Semplice: in base al modello d’automobile che il conducente sta guidando.

Chi “commette il reato” di guidare un Suv, o una macchina considerata costosa, rientrera’ nella categoria dei sospettati e vedra’ la scure francomiceliana abbattersi su di lui. Ma andiamo a leggere piu’ attentamente cos’ha dichiarato il Franco Miceli alla redazione del Secolo XIX:

Una caccia condotta anche con l’aiuto della polizia municipale che potra’, ad esempio, segnalare i proprietari di Suv, pizzicati a violare il codice stradale. Spettera’, poi, ai “segugi” del Comune, appositamente addestrati dall’Agenzia delle entrate alla consultazione “intelligente” delle varie banche dati, stabilire se il possesso della lussuosa vettura si concilia con la dichiarazione dei redditi del medesimo contribuente.

Una brillantissima idea, degna d’un romanzo di Frank Kafka.

Occorrerebbe che qualcuno spiegasse al neoassessore Franco Miceli, che l’equazione “Suv = evasore”, non solo e’ razzista, persecutoria, arrogante ed ignorante, ma rischia di dare un messaggio di sorta di “invito al linciaggio” alla popolazione, che, per seguire la strada indicata dal Miceli comunale, si sentira’ in diritto di provare rancore e ostilita’ verso i normalissimi cittadini possessori di quel tipo di macchina. Il danno, inoltre, si presentera’ anche il termini di concorrenza sleale e turbativa di regole di mercato: i genovesi che prossimamente vorranno acquistare un Suv, saranno disincentivati dal farlo e sceglieranno un altro modello per non essere pizzicati dagli “sbirri di Franco Miceli”, addetti anziche’ al traffico, al traffico dei sospettati evasori.

In ultima analisi andrebbe ricordato al Franco Miceli che i poliziotti della Municipale genovese sono pagati con i soldi delle tasse (si’, anche di quelle dei possessori dei Suv) per dirigere il traffico e cercare di migliorare una situazione di circolazione di autovetture di per se’ gia’ molto complessa, e non invece per essere assoldati da un assessore allucinoceno ed allucinante.

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15 Responses

  1. nessundorma

    Si passerà dalla tassazione alla erosione dei patrimoni.
    L’economia non gira? Il gettito fiscale va giù? Paga in base al patrimonio. Risultato??? esproprio dei beni degli italiani.

  2. Ferma restando l’assurdità e, concordo, il razzismo della proposta mi chiedo: ma se proprio volessero stanare gli evasori partendo dall’auto che guidano non sarebbe più facile incrociare l’anagrafe tributaria con l’archivio della motorizzazione civile senza scomodare i vigili e aspettare che uno debba violare il codice della strada?

  3. gabriele

    concordo con il fatto che la proposta sia folle, ma mi chiedo dove sia il razzismo. Non è che i ricchi (o i trasgressori del codice della strada) siano una razza a parte. É classista e stupida, ma non “razzista”.
    Lo sottolineo perché questo “scivolamento semantico” (stupido => razzista) è lo stesso meccanismo che ha portato alla creazione della proposta (suv => evasore).

  4. andrea ferrari

    questo blog è ottimo,ma a volte mi sembra il festival dell’ingenuità e questo post ne è un esempio lampante.
    sappiamo tutti che l’evasione si combatte in primis abbassando le tasse,ma anche accertando “come” nullatenenti o gente che dichiara 12.000 eur all’anno abbia barca e/o auto da 50.000 euro ecc.
    poi la misura della pessima giunta genovese può apparire demagogica nell’uso del termine suv,ma qui nessuno ha l’anello al naso e non scomodiamo kafka,dai…

  5. marco

    é la dimostrazione che la pubblica amministrazione continua ad avere gli stessi vizi da più di 50 anni, ricordo di avere letto su di un Quattroruote del 1957, mi pare maggio o giugno, che l’allora ministro Silvio Gava aveva detto che l’automobile era un lusso, questo in un’intervista alla Stampa di qualche giorno prima. Seguiva un editoriale del direttore Gianni Mazzocchi che sbugiardava per bene quel ministro e che forse l’assessore del comune di Genova dovrebbe leggere e imparare a memoria. Come dice l’articolo di Guest così si alimenta solo l’invidia sociale.

    Non si può dire troppo in giro, ma l’Italia è uno stato semisocialista, dove tutto deve passare per forza dall’approvazione dello stato. Il ragionamento dell’ assesore ne è la prova!

  6. luigi zoppoli

    E’ paradossale che a questi geni dell’amministrazione e della politica italiota, non venga mai in mente qualcosa di sensato. Ad esempio riorganizzare le pubbliche amministrazioni in maniera efficiente e quindi più economica ovvero tagliare qualcuna delle voci di spreco, inefficienza, regalie, prebende e rendite che infestano peggio dei parassiti i pubblici bilanci.
    luigi zoppoli

  7. Massimo

    L’aspetto più delizioso del pensiero dell’assessore Miceli è il collegamento fra evasione fiscale e infrazioni al codice della strada: sarebbe come dire che gli evasori non parcheggiano in seconda fila e si fermano ai semafori possono dormire sonni tranquilli.

    Il secondo è la definizione di “SUV”. Si tratta di un termine che viene del marketing automobilistico, che non ha alcun valore legale. Posto di fronte al problema il comune di Firenze se ne uscí con la seguente definizione “SUV è un veicolo equipaggiato con ruote di diametro superiore ai 70 cm” (non ridete è cosí).

    L’ultimo, e qui si vede proprio che l’assessore Micheli non sa nulla di Genova, è la connessione automatica fra la disponibilità di ricchezza (che sia o no frutto di evasione) ed il circolare in SUV. Non lo sa l’assessore Micheli che il compianto Angelo Costa, armatore industriale e primo presidente della Confindustria circolava in una malandata Fiat 500?

  8. pietro

    In effetti se l’idea dell’assessore può essere considerata stupida ben difficilmente si può dire che sia razzista, non esistendo la razza dei guidatori di SUV, ma la chicca del sig Chicco sta nel paragonare il tutto ad un romanzo di un fantomatico FRANK Kafka, dato che il famoso scrittore praghese si chiamava FRANZ, sarebbe utile un correttore di bozze qui……

  9. hector

    se a genova guidi un SUV, magari non sei un evasore, però un pò babbo si….auto piccola= più posteggio, meno inquinamento e meno tasse!!! e poi perchè non andare in bici con il Senatore Musso??? saluti 😉

  10. Anonimo

    Suv=Evasore, non lo so! io ne posseggo uno del 2003, comprato usato perchè mi serviva una macchina tipo Suv o monovolume per un problema fisico. Ora, faccio il professionista da 3 anni (prima ero dirigente) e sono 3 anni che non riesco a riprendermi – economicamente – perchè il primo anno ho pagato tasse, per un arcaico sistema di acconti, che ammontano a più del doppio del mio reddito. A questo aggiungo che, essendo un professionista, gli importi detraibili e deducibili sono veramente ridicoli e al ridicolo si aggiunge che la maggior parte di tali importi si “scarica in 3 anni”. Sostanzialmente se compri un tavolo che paghi 90€ lo scarichi a 30€ ogni anno per 3 anni con distribuzione negli anni successivi e un esborso immediato esagerato perchè devi pagare le tasse anche su quello che non hai.
    Questo è il sistema Italia, il piccolo professionista “onesto” come me, paga il 60% tra tasse e contributi e senza nessuna garanzia per il futuro.
    Perchè, mi chiedo, i grandi gruppi pagano tasse ridicole? Perchè il calcio in Italia costa allo Stato “l’ira di Dio?”. Mi piacerebbe, gentile Giannino, vedere un rapporto relativo alle squadre di calcio, alle loro dichiarazioni dei redditi e soprattutto alle tasse che queste hanno EFFETTIVAMENTE versato allo Stato! Il quadro è interessante!
    Mipiacerebbe, inoltre, sapere quanto costa allo Stato, quindi al cittadino mantenere un parlamentare sia esso di Sinistra o di Destra con tanto di nome e cognome, giusto per capire chi parla bene e razzola male, giusto per sapere che auto usa l’On. Lanzillotta e quanta scorta ha, o se la Pivetti – ex Presidente della Camera – ha ancora uffici, auto, scorte, ecc. che pagano i cittadini.
    Altro che casta! Ne vedremmo delle belle!
    Ha ragione Lei Giannino, quando dice che un maggiore introito per lo stato non abbesserebbe la pressione fiscale, ma significherebbe esclusivamente più soldi da spendere per chi di Destra o di Sinistra usa i soldi del contribuente a suo piacimento. Non mi spiegherei, altrimenti, perchè anche chi parla a favore dei cittadini usa lussuosissime e potentissime auto tedesche e non “fiat” e alloggia in lussuossimi alberghi internazionaliinvece che in “pensioni” locali.
    Chiudo complimentandomi con Lei Dott. Giannino, una delle poche “voci” serie nel nostro paese; complimenti ancora e se vuole che le parli di sanità, trasporti ecc, non esiti a contattarmi, sarò a Sua disposizione.
    Cordialissimi saluti

  11. Carino, ma quello del suv era solo un esempio, quindi diciamo che c’è la discriminazione sempre, ma non contro i suv ma contro tutte le auto costose, e questo lo dice il Miceli.
    Non so se di questo si possa occupare la municipale, ma mi sembra che una norma di qualche governo precedente avesse delegato ai comuni il compito di recuperare le tasse evase, comuni a cui spettava una percentuale di quanto recuperato.

    La cosa veramente assurda è che bisogna aspettare l’infrazione al codice della strada, e che quindi chi non infrange il codice della strada e non è ricco (o semplicemente va a piedi…) non sia perseguito come evasore.
    Credo che ci siano mezzi molto più efficaci per combattere l’evasione (sebbene non li conosca non essendo del settore) e spero che l’intenzione dell’assessore genovese sia quella di indagare su tutto lo stile di vita dei contribuenti, un parametro sempre un po’ da stato di polizia, ma questa è un’altra questione che andrebbe risolta riformando l’intero sistema tributario.

    – Max –

  12. Piero

    @andrea ferrari

    fermo restando che questa è più che altro una mossa di propaganda quasi inutile a fini pratici (il Comune di Genova il vero modo x far cassa e rinviare di qualche anno i problemi lo chiama privatizzazione Acqua&Gas)…

    questo non è talvolta il sito degli ingenui.. è il sito dei finti indiani..
    la tecnica retorica usata da Guest è semplice ed efficace (ne tratta x esempio Shopenhauer nel libretto “l’arte di avere sempre ragione”) :
    ** prima si AMPLIA il concetto estremizzandolo e dicendo :
    Suv = Evasore x contestarlo
    ** poi lo si CONTESTA con ragione (è ovvio che è falso che tutti i possessori di suv sono evasori)…

    in verità Guest avrebbe dovuto con Onestà Intellettuale scrivere :
    la PROBABILITA che un proprietario di suv sia un evasore è (ad oggi) più alta rispetto alla media x ovvi motivi conoscibili anche da un infante..
    chi ha il suv ed è in regola si beccherebbe solo un pò di noie ampiamente sopportabili ma finita la verifica non pagherebbe niente più..

  13. il Picchio

    Chicco, hai letto: se hai il Suv ma dichiari 4 lire, allora si va a vedere se il tuo reddito (dichiarato) è compatibile col tuo tenore di vita.
    Hai dei figli? Ti è mai successo di vedere che alla mensa scolastica i figli di gente con una pataccata di soldi (non solo Suv, ovviamente) mangia gratis perché presenta dichiarazioni ridicole?
    Poi, se pagare le tasse è da stupidi, capisco che per te sia stupido, criminale, eccetera chi cerca di farle pagare 🙂

  14. Riccardo

    Ottimo, mi prenderò l’Audi A8 al posto del Terios così potrò evadere più tranquillamente! Ma che gente!

  15. andrea lucangeli

    In Italia – come ho già scritto in un altro post – sopravvivono ancora sacche di “socialismo reale”. La “geniale” idea della Sindaco di Genova e del suo sgherro Assessore Miceli (novello Lavrentij Berija) sarebbe esilarante solo se non fosse….inquietante…..

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