2
Set
2009

Disoccupati e auto USA, due delusioni

Gli ottimisti si aspettavano non più di 250 mila disoccupati in più negli Usa, ad agosto. Sono stati 298 mila, documenta l’ADP. Solo nelle costruzioni, sono 73 mila i nuovi disoccupati del mese, in contrazione da 31 mesi a questa parte, per circa 1.600 mila lavoratori in meno nel solo settore edilizio. Una riflessione meritano anche i dati delle vendite di veicoli negli USA ad agosto, che trovate qui. L’effetto degli incentivi pubblici all’acquisto – ben 4.500 dollari in cambio di rottamazione – si è risolto in un miserrimo più 1% sull’agosto 2008. Le minute dell’Open Market Commitee della FED di mezzo agosto, appena rese disponibili, recitano che a giudizio del regolatore monetario americano l’andamento dei consumi USA resta assai più depresso del previsto, malgrado tutto ciò che FED e governo hanno messo in moto. Si direbbe proprio.

You may also like

Trump sbaracca i guru presuntuosi, e vecchie leadership da seppellire
Dopo Hannover restano 4 grossi guai tra Usa e Ue
“Facciamo come gli USA”, dicono quelli che di flessibilità spesa e tasse americane non ne vogliono sapere
Il low cost verso gli Stati Uniti: bufala o possibilità?

1 Response

  1. fil de fer - Verona

    Si continua a tenere al lavoro ” i vecchi” spostando di continuo l’età di pensionamento, con il rischio che in molti restino senza lavoro e per l’età si debbano vendere non solo la casa ma anche le mutande per poter sopravvivere, lasciando disoccupati i giovani.
    Si continua a giocare sulla pelle dei popoli solo ed esclusivamente per l’arrichimento delle banche e rispettivi soci,degli industriali senza scupoli, delle multinazionali etc..etc.. portando il mondo intero sull’orlo di una serie di crisi che faranno maturare la terza guerra mondiale inevitabilmente…..potrebbe essere la guerra della pagnotta…panem…insomma avremo una grave crisi alimentare……ma prima avremo una crisi da inflazione e da aumenti delle materie prime a causa del superamento dell’attuale crisi..verso il 2011+12 …TUTTI VORRANNO RIFARSI DELLE PERDITE SUBITE .
    Insomma un quadro desolante per le elitès dirigenziali del mondo.
    Una vera debacle dovuta al fatto che la globalizzazione non è stata per niente governata ed il WTO è un’associazione a deliquere di stampo mafioso mondiale.
    Cosa dire di più? Non resta che sperare nel buon Dio che ci salvi !!
    Mi scuso, ma non sono nè un pessimista, nè un catastrofista….sono semplicemente uno che guarda in faccia la realtà e se uno più uno fà due……..
    Giancarlo Rodegher
    Detto FIL DE FER ( IN VENETO è UN SOPRANNOME)
    VIVA SAN MARCO
    VIVA LA SERENISSIMA

Leave a Reply