Ripensando ora, a un quarto di secolo di distanza, quale fosse la questione cruciale al cuore delle straordinarie lezioni che Raymond Boudon teneva a noi studenti in dottorato della Sorbona, mi sento di dire che tutto gravitasse – in qualche modo – sui mille volti della razionalità umana. Boudon è morto mercoledì 10 aprile, all’età … Continue reading »
Margaret Thatcher: il dogma della libertà
La signora Thatcher era un’idealista. Di tutt’altra pasta rispetto alla classe di “intramontabili mediocri” (copyright V.E. Parsi) a cui noi italiani siamo purtroppo abituati. “Era la determinatissima sostenitrice di una visione del mondo coerente, lineare” dice Alberto Mingardi, contrapponendola ai “pragmatisti”, gli “utilitaristi” per cui spesso l’utile coincide con conservazione o accrescimento delle proprie posizioni. … Continue reading »
Grazie, signora Thatcher — di Andrea Battista
Da quando le sue condizioni di salute si andavano progressivamente aggravando, mi chiedevo quali reazioni avrebbe scatenato la morte di Lady Margaret Thatcher, già per 11 anni primo ministro di Sua Maestà britannica. Come lo erano stati William Ewart Gladstone e Winston Churchill. Nel mondo, non pare sfuggire che la storia ha chiuso definitivamente un … Continue reading »
È morto Natale Molari. La cultura della libertà è più povera
Nella notte tra mercoledì e giovedì se n’è andato Natale Molari, instancabile protagonista della cultura liberale a Torino e caro amico di quanti animano l’Istituto Bruno Leoni. Da ragazzo aveva giocato a rugby e di quello sport aveva preservato quel sentimento tutto britannico del “fare squadra”, insieme a un certo gusto ruvido per la lotta. … Continue reading »
Torte in faccia ai divieti
Chi è che non ricorda una festa di compleanno fatta in classe? Di solito, duravano il tempo di un intervallo, la torta veniva portata da casa e tutti bimbi erano satolli e felici. Di solito, anche le mamme, perché la scelta della torta fatta in casa è economica e sana.
Quel che ho appreso da Buchanan
Nel marzo scorso, per commemorare la scomparsa di Hayek, pubblicavamo nel Chicago blog alcune considerazioni personali su quanto l’austriaco avesse contribuito alla nostra formazione. Per mio conto, notavo che, pur avendo dovuto leggere Hayek a margine degli studi ufficiali di giurisprudenza, nelle cui aule il suo pensiero è pressoché sconosciuto, a lui dovevo l’insegnamento di … Continue reading »
Addio Prof. Buchanan, non lasceremo le volpi a guardia del pollaio.
Ho imparato, come tanti che leggono o scrivono in questo blog, tantissimo dagli scritti di Buchanan: come pochi ha saputo spronarci a guardare alla politica senza romanticismo in un’epoca in cui gran parte dell’economia era gestita dal pubblico e nonostante questo gli economisti più stimati si occupavano di teorizzare i fallimenti del mercato. Qui una … Continue reading »
In morte di James M. Buchanan, economista della libertà
In ogni disciplina, si possono distinguere due tipi di studiosi, secondo il rispettivo modo di contribuire al discorso scientifico: vi sono quelli che perfezionano il lavoro di chi li ha preceduti, offrendo contributi – talora preziosissimi – che sviluppano, correggono o espandono percorsi segnati da altri; e quelli che intravedono sentieri vergini e vi si … Continue reading »
“La notte del 16 gennaio” di Ayn Rand in scena a Milano – di Nicola Iannello
Riceviamo e volentieri pubblichiamo da Nicola Iannello. Un processo in cui il pubblico emette il verdetto. Un inno all’intraprendenza individuale. Sono le due chiavi di lettura di La notte del 16 gennaio, dramma teatrale di Ayn Rand, che torna sulle scene italiane al ‘San Babila’ di Milano, dopo allestimenti a Roma e La Spezia. Il … Continue reading »
No allo Scippo di Stato alle Casse private
Una nuova conferma dello Stato ladro! Nel maxi emendamento al decreto legge crescita sul quale il governo ha oggi posto la fiducia in Senato è comparso un subemendamento approvato dalla Commissione Industria, presentato dai senatori Cosentino del Pd e Ghigo del Pdl. Come sulla proproga delle concessioni balneari, i due partiti litigano in pubblico ma … Continue reading »



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