La corruzione è male antico, ma solo in tempi relativamente recenti oggetto di più diffuso e approfondito dibattito. Declinata soprattutto in termini morali, tanto più se ne avverte la portata quanto più gli effetti che induce si traducono in un generale detrimento del benessere sociale, andando a incidere, oltre che sugli interessi tutelati dall’ordinamento, altresì … Continue reading »
Governo dalle larghe intese e scarse idee
Da mesi ormai è allarme economico nazionale: la recessione sembra inarrestabile con i consumi in costante calo, la disoccupazione in vertiginoso aumento ed il danaro sempre più ingessato nelle tasche di chi ancora ne ha; all’orizzonte non si intravedono però spiragli concreti che possano rassicurare o far sperare in un imminente miglioramento. E’ inutile nascondersi … Continue reading »
L’austerity non esiste in Italia
L’austerity è un concetto che è proprio fuori moda. Praticamente nessun Governo europeo sostiene questa politica di controllo del proprio deficit. Bisogna partire tuttavia da un punto fermo: negli ultimi anni, anche a causa della crisi, il deficit sul Prodotto Interno Lordo di quasi tutti i Paesi è esploso.
Ma il vero problema non è il debito — di Gerardo Coco
Riceviamo e volentieri pubblichiamo da Gerardo Coco. La famosa coppia di economisti statunitensi Ken Rogoff and Carmen Reinhart pubblicavano nel 2008 un libro di successo This time is different. Eight Centuries of Financial Folly (2009). Ripercorrendo 800 anni di storia finanziaria gli autori hanno mostrato che 250 casi di crisi da debito in 66 paesi … Continue reading »
La frontiera del debito — di Gerardo Coco
Qualche giorno fa nella suo articolo di fondo (“Debt and David Stockman”, NY Times, 3 Aprile), il Professor Paul Krugman commentando il recente libro dell’ex esponente del partito repubblicano David Stockman, The Corruption of Capitalism in America, ha affermato che il debito interno non danneggia un paese perché rappresenta denaro che deve a sé stesso. Se … Continue reading »
Debiti della P.A.: braccino corto e mano lunga!
Finalmente sbloccati, almeno in parte, i pagamenti della Pubblica Amministrazione a favore delle piccole e medie imprese: saranno pagati (forse) 40 miliardi di euro sugli oltre 90 miliardi nei prossimi dodici mesi. Meglio di niente, ma comunque una vergogna:
Rimborsare 70 mld. di debiti P.A. non crea 1 euro di deficit in più
Spero che gli studenti che sono stati miei allievi al corso di Finanza Pubblica della Bicocca in questi anni non abbiano letto i giornali odierni in tema di deficit pubblico dell’Italia e rimborso dei debiti commerciali della P.A. Se lo hanno fatto penseranno che io abbia raccontato loro delle frottole oppure, in alternativa, che la … Continue reading »
La Corte costituzionale e le liberalizzazioni: ipse dixit
La Corte costituzionale ha avviato l’anno con una sentenza (n. 8/2013) molto significativa nella quale, con una chiarezza forse finora mai così esplicita, prende posizione nel dibattito relativo alle virtù della concorrenza sostenendo chiaramente la liberalizzazione delle attività economiche come strumento di crescita del paese.
Alcuni chiarimenti sul recente andamento dell’orologio del debito
Nel corso del 2011 e del 2012 il nostro paese ha contribuito in maniera sostanziale al fondo EFSF (il c.d. fondo “salva stati”) conferendo oltre 20 miliardi di euro nel 2012 (erano 3,1 nel 2011 e 0 nel 2010 – Bollettino statistico bankitalia, pag 11, tav.4, serie S441461M), il grosso dei quali versati a marzo … Continue reading »
L’Italia dovrebbe chiedere aiuti e dire sì al veto Ue sui bilanci
Il dibattito politico, le primarie delPd e l’autodafé del Pdl e Berlusconi oscurano sui media ogni attenzione sui temi dell’eurocrisi. E’ un errore. L’Italia si compiace del suo corridoio basso di spread. Come fosse acquisito per sempre. Come il debito pubblico non stesse ancora salendo, per effetto del mix sbagliato di politiche fiscali seguite da … Continue reading »




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