Ovvero come trasformare le pieghe della vita del cittadino in imposte, tasse o tributi da riscuotere
Riceviamo e volentieri pubblichiamo da Massimo Sileoni.
Massimalismo e minimalismo. L’uso del termine massimalismo è stato spesso usato in politica per segnare ortodossie che non ammettevano deroghe. Mentre quando si parla di minimalismo si pensa alle arti figurative, oppure ad un particolare filone della letteratura, specialmente americana, nel quale lo sguardo dello scrittore cade sulle piccole cose quotidiane. Particolari minimi che, tuttavia, mantengono un legame con i grandi temi trattati dai classici della letteratura.
Ora, con questo mio piccolo scritto vorrei, modestamente, inaugurare il filone della “minima economiaâ€, ovvero il racconto del cammino periglioso di un cittadino all’interno di quella selva intricata che chiamiamo burocrazia. Un sistema di regole costruite per aiutare il cittadino che, appena costruito,  se non controllato con pugno di ferro, comincia a deviare dal suo compito primigenio e proliferare in maniera incontrollata come un tumore che finisce per distruggere il corpo che lo contiene.  Il Pensiero Liberale, insieme a mille altre cose, conserva nella sua Constituency anche la difesa del singolo cittadino contro le spire dello Stato, sempre pronte ad allungarsi ed a “coartare†le vite dei singoli. Raccontare, in questo caso, le piccole “perversioni†del sistema malato di regole che ci siamo costruiti addosso rappresenta, dal mio punto di vista, la rivendicazione del  Cittadino verso uno  Stato che soffoca le libertà individuali. Ma si tratta anche di una piccola “spending review† dal basso, ovvero quella attività , ahimè sterile,  che ogni cittadino si trova a fare ogni volta che entra in contatto con qualche nostro pubblico ufficio o con norme dettate da nostro Stato Gabelliere.
Acquisto di un ciclomotore 50 cc
Ho acquistato un ciclomotore usato; quello che noi, ragazzi di 35 anni fa chiamavamo motorino. Allora non esistevano obblighi particolari per la guida di questi mezzi, se non il fatto di aver compiuto 14 anni e di pagare il bollo di circolazione. Ecco, invece, la Piccola Odissea di un cittadino che voglia farsi un giro in motorino:
- Dopo aver chiuso la trattativa commerciale, cominciano tutta una serie di conciliaboli e telefonate per individuare il “il tragitto†che mi porterà all’agognata meta della conquista dei vari pezzi di carta necessari alla circolazione. Primo passo: il venditore deve recarsi presso la motorizzazione civile o presso una agenzia di pratiche auto per sospendere la targa e consegnare in originale questo nulla osta.  Costo: dai 20 ai 40 € più il tempo necessario per fare tale operazione.
- Espletata questa operazione e con in mano il prezioso documento  mi reco presso gli uffici della Motorizzazione  Civile; un mini suk dominato dalla figura del gestore delle agenzie di pratiche auto. Qui, una solerte signora mi impacchetta tre bollettini postali da pagare all’interno di una modulo da compilare. Totale dei 3 bollettini € 51,58 + € 5,40 di commissioni – € 1,80 x 3 -. Prima di pormi la domanda sulla congruità del costo, mi chiedo: perché 3 bollettini e non uno? Perché non posso pagare direttamente allo sportello della Motorizzazione? Mi fermo qui. Non oso chiedermi perché non posso fare tutto da casa via web.
-  Vado all’ufficio postale, faccio la fila e pago. Ritorno alla Motorizzazione Civile, rifaccio la fila e consegno il modulo compilato e la prova del pagamento della gabella. La medesima solerte Signora dello sportello, raccolta la documentazione con sguardo fermo ed intemerato mi dice di tornare dopo 3 giorni per ricevere il nuovo libretto di circolazione. Mi verrebbe da chiedere: ma perché non subito? Conto fino a sette e trattengo la rivoluzionaria domanda e mi sconto anche un piccolo senso di colpa: ma perché dopo tanti anni mi pongo ancora certe domande?.
- Torno dopo 3 giorni e ritiro la carta di circolazione con la quale: pago la tassa di circolazione pari ad € 22,50. Procedo alla revisione del mezzo e pago € 65,25. Sorvolo sull’assicurazione: giusto renderla obbligatoria, ma evito di aprire il discorso sul loro costo.
- Salto anche il capitolo sull’introdotto obbligo per il neo guidatore di motorino di avere il c.d. patentino. Un altro salasso di 100/150 € da corrispondere alla scuola guida.
 Epilogo
Per poter circolare con un motorino di 50 cc sono stati sostenuti i seguenti costi:
- tra i 300 e 350 € di spese vive esclusa assicurazione;
- 4 ore sottratte al mio lavoro.
Chi ho finanziato con questi soldi? Lo Stato nella figura della Motorizzazione Civile; le Poste Italiane; le Agenzie di pratiche auto ed  i Centri di Revisione.  Queste risorse immesse in un altro circuito a più alto valore aggiunto che tipo di ritorno avrebbero dato allo stesso Stato?  Il mio fegato avrebbe tratto giovamento dall’evitato  scontro con il gabelliere di turno?  Credo che anche il più strenuo sostenitore di una visione Socialdemocratica della società concordi nel sostenere  che si  tratta di soldi fagocitati da Burocrazie rapaci ed autoreferenziali. Moltiplichiamo questo fatto minimale di ordinaria vita vissuta per altre 50 – 100 – 1000 casi e immaginiamo, metaforicamente, questo povero cavallo (l’economia produttiva che aiuta la ricchezza di una nazione) costretto a correre con tutti questi pitocchi nella criniera per usare una espressione di Oscar Giannino.  Solo con la riduzione del perimetro di intervento dello Stato potremo provare a salvarci.



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essere contenti non e’ possibile .
Ogni giorno mi confronto con clienti stranieri che sgranano gli occhi quando l’argomento di discussione diventa la nostra burocrazia o la nostra pressione fiscale .
Vi assicuro che per me e’ veramente difficile vedere aziende all’estero con competenze inferiori alle nostre crescere a livelli impossibili per noi.
Mi sforzo pero’ a vedere il bicchire sempre mezzo pieno .
In fondo i mercati , con il loro potere di riequilibrare le economie , stanno di fatto obbligandoci a fare quello che serve .
Fortunatamente la politica non puo’ fare altro che seguire questa onda lunga .
Resisto in attesa di tempi migliori.
Baggianate costruite su piccoli inconvenienti (inutili a dire il vero) facilmente risolvibili senza tanti drammi. quando si vuole si può fare una tragedia di qualsiasi cosa o considerare trascurabile quaòlsiasi guaio. Al riguardo è indicativo, molto indicativo il fatto che dopo aver raccontato lo sconquasso di quelle che sono solo alcune piccole seccature (ripeto, inutili) e qualche modesto pagamento per poi “sorvolare” generosamente sull’autentica rapina delle società di assicurazione che però, essendo private, vengono glissate.Crriticare il modesto costo del corso del patentino ( da sostenere una tantum nella vita) ovviamente necessario è altro indizio di una volontà di critica fine a sé stessa a carico di un pubblico che ha già tanto da farsi criticare per fatti veramente gravi.
Un popolo che non si ribella merita di essere schiavo!
questi non molleranno fino a quando il paese fallirà , fino a quando non ci avranno tolto l’ultimo euro. Fino quando potranno pagare lo stipendio ai loro vassalli, continueranno inperterriti in questo abominio. INSURREZIONE per la giustizia e per i nostri figli
Ci si dimentica di dire che grazie a Motorizzazione Civile,Poste Agenzie pubbliche varie si da da mangiare a centinaia di migliaia vedi milioni di persone.Sembra sempre che il nemico numero uno sia uno Stato entita’ a se stante o questi politici corrotti e corruttori siano qualcosa che ci hanno mandato da Marte.Purtroppo lo Stato siamo noi che per la maggioranza campiamo su questa organizzazione di cose.E i politici?chi ha votato SB per 20anni,Bossi etc.Grazie all’eliminazione dell’ici per esempio abbiamo goduto tutti per qualche anno ma grazie anche al fatto che SB si e’ ben guardato dall’abbassare la spesa pubblica ora ci troviamo con un’imu raddoppiata o triplicata.E non voglio tralasciare il grandissimo Prodi e il famoso tesoretto con cui ha stabilizzato migliaia di precari…
Il tempo delle riflessioni su quello che è giusto, e su quello che invece è sbagliato è scaduto. È ora di agire più che pensare.
Condivido il contenuto del suo articolo, come pure le lamentele esposte nel libro Sudditi che ho atteso, comprato e letto con sempre minore entusiasmo.
Molti esempi di cose che non vanno, ma un programma per i prossimi 50 anni proprio non sono riuscito a vederlo, a meno di non fare un esercizio a contrariis che però non sempre è adattabile alla realtà .
Caro Sileoni e caro Giannino, giusto evidenziare le storture, ma forse è il momento di dire con chiarezza quello che si vorrebbe fare per raddrizzarle. In questo il sito IBL è più puntuale del libro: essendo avvocato sono andato a leggere cosa si vuole fare per la riforma della mia professione e ho capito di condividere solo in parte quello che si sostiene, ma almeno ho visto come declinerebbe il vostro liberalismo/liberismo se attuato. Leggendo sudditi – che comunque ricomprerei – mi sono solo innervosito. Con sincera stima. Bruno Franceschi.
Ha ragione, bisognerebbe partire da queste piccole orribili vessazioni non solo economiche, sarebbe più produttivo dare uno stipendio a quelli della motorizzazione, del PRA (suo doppione) e obbligarli a non fare niente: non esigere, non spiegare, niente per carità .
Viva David Friedman! Viva l’anarco-capitalismo
Cambio appena l’argomento(ma sempre nell’ambito della spesa della p.a.) qualche giorno fa, abbiamo quasi tutti appreso la notizia che è stato nominato il nuovo direttore generale della RAI un certo Gubuti. Ebbene, nessuno ha osato commentare la spesa prevista per questo personaggio, 50.000,00(inquantamila/oo) euro mensili, non solo!!! ma la cosa più offensiva il contratto a tempo indeterminato(cioè a vita natural durante), stesso incarico che Monti a ricevuto da SUA MAESTA’ Il Presidente della Repubblica, con un aggio a vita ,visto l’incarico di senatore di circa 30.000,00(trantamila/00)euro mensili. Oh, oh gente sveglia altro che motorino quì si offendono le generazioni passate e specialmente quelle future, 1.000,00(mille euro) e lavoro superprecario!!! Giannino dove sei con il Tuo Presidente dell’IBL(tale sen Nicola Rossi)!?
Giannino devi proporre di far uscire dal cda dell’IBL il sen Nicola Rossi(con ha decine e decine di incarichi e quindi di soldoni), proponi invece qualche giovane(senza fururo e senza soldi) ricercatore in scienze economice o giuridiche, o meglio ancora in scienze sociali, che potrebbe accendere la speranza delle nuove generazioni!!!
@lionello ruggieri
Ma per quale diavolo di motivo lo Stato ci deve imporre queste seccature inutili?
Quanto poi alle Assicurazioni, è vero sono ladrissime. Ma possono esserle per il fatto che il mercato è regolato dall Stato, con cui loro si appattano, e non dalla legge della domanda e dell’offerta. Possono esserlo perché lo Stato ci obblica a stipulare una RCA e non permette una vera concorrenza nè sorveglia sull’operato delle compagnie
Con lo spread a 530 il nostro caro leader è in Russia a rendere omaggio a Putin ( giustamente ) Vi ricordate delle stupidaggini che venivano dette quando da Putin ci andava SB ? Chissà se a qualcuno viene un pò di imbarazzo .
@ELEGANTISSIMO
Non ci sono più parole! Che venga lo sread a 7000 e se li porti tutti al diavolo!
Sarebbe possibile ad alcuni degli astanti evitare la solita frase marcia “lo stato siamo noi”? Parla per te. Per me lo stato siete VOI. Ed io vi pago lavorando 60-80 ore la settimana e, cosa ancora peggiore, diventando cretino per capire come diavolo li volete i miei soldi. Dei “vostri” servizi uso a stento l’asfalto (tranne quello autostradale). Tutto il resto o quando mi serve non è disponibile (forze dell’ordine, magistrati, ecc.) perchè impegnato in faccende “più gravi” oppure, dopo avervelo già pagato profumatamente, me lo fate ripagare. Se ho bisogno di un medico, me lo devo pagare. Gli esami, pure. La pulizia strade me la devo fare da solo. Il sale per il ghiaccio sul marciapiede me lo devo comprare io. Per i buchi nelle strade non avete i soldi. Per l’illuminazione neppure. Per manutenere le aiuole mi costringete a creare un Centro Integrato di Via e pagarmele con i colleghi. Se serve un’iniziativa promozionale, di nuovo il CIV. Ma cosa cavolo serve questo “stato”? Semplicemente a pagarvi gli stipendi cioè a mantenere se stesso a spese altrui. Infatti l’Italia è una repubblica (r) socialista basata sul lavoro…altrui.
La cosa ancora più grave, credo sia il fatto che si avvicinano le elezioni e ci troveremo davanti una proposta elettorale pessima, fatta sempre dai soliti o peggio ancora di giovani che militano nei partiti che per il fatto stesso di candidarsi hanno già scelto come loro motto il compromesso, senza il quale nessuno può essere candidato. Mi chiedo e vi chiedo quale può essere la soluzione? Io sarei veramente felice di sostenere e votare Oscar Giannino come leader del partito dei sudditi, persona concreta e rottura. lascio a voi ogni commento
@Marco G Marchionni
Lei ha fatto una diagnosi perfetta : il problema è che questa massa di mantenuti rappresentano 15 milioni di voti ( tra cui i quaranta camminatori della Regione Sicilia ) Ed è vera ragione per la quale nè destra nè tantomeno sinistra faranno mai le cose che abbiamo detto fino alla nausea . Quando saremo falliti – e la scadenza si avvicina giorno dopo giorno – allora saremo costretti a farle con le buone o con le cattive.
Quello che penso e che in maniera costruttiva sottopongo a tutti voi è il seguente quesito “Ammettiamo che esista un mondo, in un tempo, in cui possiate decidere da soli cosa poter fare senza passare dalle approvazioni parlamentari e da interessi incrociati….da dove comincereste? Quanti processi inutili e gravosi sono da eliminare come quello descritto sopra? Potremmo passare giorni/mesi/anni a lavorare su questo ed ad elencarli……e quando si dovesse riuscire ad identificarne una lista, come si potrebbero affrontare le conseguenti proteste che si scatenerebbero bloccandone i servizi inerenti?”
Limiti le attività della motorizzazione…….quelli protestano, bloccano le attività , il sindacato entra a gamba tesa (perchè altro non sa fare che dare contro al “potere”), il politico dell’opposizione cavalca l’onda antipopolare e ti da contro (indipendentemente dal concetto che sta dietro, ma solo perchè lo ha detto il governo di turno) e ti tocca fare marcia indietro…..quante volte abbiamo visto questo film? L’ultima degna di nota è quella sulle liberalizzazioni dei taxi….senza contare quante volte è successo qualcosa di simile che noi, comuni mortali, non conosciamo e che sono state gestite silenziosamente all’insaputa popolare…
Io da inguaribile ottimista sono sempre più convinto che non ce la si possa fare a meno di un cambiamento radicale del pensiero dell’italiano medio….però sono altresì convinto che il cambiamento del pensiero, ovvero l’approccio culturale, non lo si cambia da un giorno a quell’altro….è un processo lento e doloroso!
…Purtroppo lo Stato siamo noi che per la maggioranza campiamo su questa organizzazione di cose.
Certo lo stato siamo noi ma non è certo la maggioranza degli italiani che campa con lo stato.
La maggioranza sono lavoratori nel privato, come è giusto che sia anzi dovrebbero essercene ancora di più, così come le imprese che il lavoro lo creano.
Qui è tutto da rifare, da qualche parte bisogna pur ripartire, era più giusto intervenire sulla spesa pubblica e riorganizzazione dei servizi pubblici (gabelleria Italia) già dal primo insediamento di questo governo tecnico.
Oscar, a quando il suo Manifesto?? Attendiamo con ansia!
ma qualcuno è in grado di dare un panorama per esempio di: marche da bollo, imposte di registro ecc negli altri paesi ?
Io ricordo che in UK per esempio la vendita di una macchina si fa spedendo un moduletto compilato, già presente nel libretto, alla loro Motorizzazione che risponde nel giro di due settimane con un adesivo da applicare sul nuovo libretto. Una diecina di anni fa e costava se non ricordo male 25 sterline
@Claudio Di Croce
PUrtroppo anch’io penso le stesse cose.
Non si potra’ cambiare niente senza aver demolito una per una tutte le pietre del vecchio sistema.
Gianni