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La tracciabilità è una misura illiberale, ha ragione Maria Giovanna Maglie a denunciarne su Libero tutti i rischi, ed è giusto ribellarsi. Di buono c’è forse che proprio da questa invasione della privacy e negazione di libertà individuale può trarre linfa un movimento politico legato alle esigenze dei cittadini. Il Tea Party, nato in Italia sull’esempio dell’organizzazione americana, che ormai ha travolto le vecchie regole della politica, conta proprio sull’odiosità delle decisioni, annunciate dai tecnocrati del governo, per suscitare una reazione organizzata dei cittadini vessati, che dicano finalmente NO a un fisco strozzino, che col pretesto di combattere l’evasione ci priva dei nostri diritti elementari.
La tentazione nel nostro Paese è ricorrente, nel dna di governi di sinistra e di destra. Abbiamo sfiorato l’ipotesi della pubblicazione urbi et orbi dei redditi degli italiani con quest’ultimo governo, che copiava un’iniziativa del ministro Visco sventata dal Garante per la privacy. L’idea di aumentare l’Irpef, invece di abbatterla drasticamente, o di tassare il lusso, come se non fosse parte della nostra produzione, è ricorrente, e la Grande Inquisizione Tributaria è sempre pronta a batter cassa spacciandola per lotta all’evasione, per coprire l’incapacità e la non volontà di condurre sul serio quella lotta.
Con il pretesto nobile della lotta all’evasione ora il governo Monti si appresta ad abbassare il tetto massimo dei pagamenti in contantidagli attuali 2.500 euro a soli 1.000 euro. Alcuni esaltati, come Dario Franceschini, capogruppo del Pd, hanno rilanciato addirittura a cento euro. Non ci interessa ribadire quel che tutti sanno; chi vuole evadere continuerà a industriarsi per farlo, chi non lo fa, si vedrà complicare la vita perché l’opzione del digitale non sarà più una libera scelta, ma un obbligo odioso. Ci permettiamo di suggerire che basterebbe rendere le spese detraibili dalla dichiarazione dei redditi per debellare in pochi mesi l’evasione. Facciamo un esempio: negli Stati Uniti, dove l’evasione è pari a zero, anche perché ti vengono a prendere alle sei del mattino e ti mettono le manette dietro la schiena, qualunque spesa è detraibile fiscalmente. Dagli scontrini del taxi agli acquisti di vestiti, del tutto o in buona parte. In questo modo chiunque esige le ricevute, e il “nero” non esiste. Il principio è semplice e sano: chi spende, e più spende, tiene in moto l’economia, non è colpevole, è un benemerito.
Ma la cosa più importante è la privazione della libertà. Intanto uno Stato è tale ed è sovrano, perché batte moneta e stampa banconote. Per seconda cosa, i salassi delle banche dovrebbero avere dei limiti di decenza. Per terza cosa, il denaro che guadagno è mio, e sta a me decidere come intendo usarlo. Chi colpirà la tracciabilità? Colpirà le persone perbene, nel rispetto di se stessi e nella vita quotidiana. Perché i mascalzoni hanno avuto già il tempo di organizzarsi, ritirare il contante, nasconderlo, esportarlo, lasciando così il Paese a secco.
Infine, seppure la tracciabilità dovesse servire sul serio a combattere l’evasione, cosa che non è e non sarà, la libertà individuale va difesa contro la realizzazione de facto di uno stato di polizia. Riuscire a far capire agli italiani nelle prossime settimane in che modo vengono offesi sarà una sfida per il Tea Party.

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87 Responses to “Manovra Monti: La tracciabilità dei pagamenti è un’offesa alla libertà”

  1. antonella,

    La signora Chirico non mi convince. Sono d’accordo con la possibilità di detrarre tutte le spese. ma-mi chiedo- se è così facile come mai allora a nessun governo, nè di destra nè di sinistra, è venuto in mente di farlo?

  2. mauro marabini,

    brava Annalisa, hai veramente ragione.

  3. Armando D'Asdia,

    Non si capisce in che modo la tracciabilità dovrebbe “colpire” gli onesti; si fa finta di sostenere come subito fattibile la detrazione di qualsiasi spesa dalla dichiarazione dei redditi, tacendone il costo implicito; non ci si domanda come mai da noi la carta di credito e i pagamenti on line siano una percentuale risibile in rapporto al contante, mentre altrove non è un problema per nessuno. Sul Tea Party de noantri stendiamo un velo pietoso…

  4. Antonio Conati Barbaro,

    Molto interessante invece l’ipotesi di forte riduzione o azzeramento delle commissioni per transazioni elettroniche per gli esercenti. Per il resto, balle o peggio malafede. Lezionicina qui per chi non sa, e anche per chi non vuol sapere …. ho vissuto negli US per un bel po’ a metà anni ’90. Lì sono stato educato sul comportamento delle persone ‘perbene’. Il contante, queste persone, lo usano molto molto poco. Non so perchè, ma comunque era (è) così. Negli US il costo degli assegni è irrisorio, i processi di gestione delle banche fanno sì che dopo l’incasso tornano tutti al domicilio, in quanto servono proprio per la deducibilità dalle tasse (compresa l’elemosina in chiesa !!). Inoltre, costi e commissioni delle carte di credito sono irrisori, in particolare per chi le usa come carte di debito con saldo 100% mensile, come è poi tipico in Italia. Grosse (>300$) somme in contanti in tasca, magari in tagli piccoli, ti indicano come potenziale SPACCIATORE DI DROGA, RAPINATORE o comunque qualcuno che fa traffici non puliti. Alla faccia dell’offesa alla libertà … meditare e informarsi bene prima di scrivere …

  5. gianni,

    Sono perfettamente daccordo con l’articolo della Chirico. Sono stufo di dover dimostrare ad uno stato inefficiente e colluso di non essere evasore fiscale, di non essere mafioso, di non essere camorrista, di non essere un delinquente , di essere
    un suddito sempre e costantemente vessato.
    Uno stato moderno ha tutti gli strumenti per far pagare le tasse agli evasori , solo se ne ha veramente voglia. ma la smetta di torturare inutilmente i cittadini onesti.

  6. SydneyBlue120d,

    Mi risulta che il grande Oscar Fulvio Giannino abbia sempre bollato come bufala quella della detraibilità di tutto. Ma visto che si cita gli USA come esempio, per onestà intellettuale bisognerebbe anche ricordare che è lo Stato che più di tutti usa la moneta elettronica, il taglio da 10 dollari addirittura non viene nemmeno più stampato a quanto mi risulta. E non mi pare di sentire lamentale e scenari apocalittici in USA per questo. Per come la vedo io tendenzialmente bisognerebbe andare verso la totale abolizione del contante.

  7. Aldo,

    Sono d’accordo perrfettamente con questo articolo. Lo Stato non può venirmi a dire come devo pagare è questione così ovvia di libertà che non capisco come qualcuno non lo comprenda. Perchè in Italia siamo sempre pronti a farci ridurre la nostra libertà?

  8. alberto ratti,

    Da che pulpito (Libero) e da che predicatore (M.G. Maglie).

  9. giancarlo,

    signora chirico.
    un consiglio da uno che non capisce niente: cambi registro!
    lo sappiamo tutti che molti chiedono il pagamento in nero per evadere l’iva, offrendo proprio lo sconto del 21 (ex 21) %. mentre il consumatore non sa che in tal modo consente al bravo furbetto di evadere un altro 20 o 30 per cento di tasse!
    io avrei imposto il conto corrente riservato all’attività a tutte le imprese, anche in caso di contabilità semplificata. aggiungo: Lei oppone questioni di forma. se l’italia fosse un paese normale dove l’evasione fosse ad un livello fisiologico sarei anche d’accordo con lei. il punto è che l’evasione, se non se n’è avveduta, è a livelli stratosferici. pertanto occorre ingaggiare una lotta con sistemi non ordinari, ma straordinari. lei con il suo argomentare mi pare un po fuori dal periglioso contesto nel quale viviamo.

  10. Alberto,

    Annalisa, sei giovane ma hai capito tutto. Concordo su tutto l’ articolo e debbo dirti che l’ avevo previsto.

    http://www.facebook.com/profile.php?id=100002485958040#!/notes/alberto-barsi/risposta-a-melisabetta-ricci-sull-evasione-fiscale/139703729455825

  11. Paolo,

    Del tutto d’accordo sulla detraibilità di TUTTE le spese: dal cartoccio di prosciutto cotto al brillante, ovviamente non al 100%. Il consumatore DEVE essere il controllore e non il fisco (ché sarebbe una lotta impari). Per quanto riguarda la tracciabilità, sono per una soluzione di mediazione: non si deve ostacolare l’uso del contante, che è moneta regolarmente battuta dalle zecche d’Europa e non c’è motivazione giuridica per limitarne l’uso: invito qualunque querulomane ricco e senza problemi di tempo a provare la via legale per dimostrarlo. Al contrario si dovrebbe incentivare l’uso di moneta elettronica. Ma come al solito, mi pare che da noi le cose vanno al contrario: commissione di 0,77 euro per ogni rifornimento, senza proporzionalità sulla spesa effettivamente sostenuta. Molti esercenti pubblici (leggi poste Italiane) non usano carta di credito che non sia postepay, limitandosi al bancomat. Quanti bar accetterebbero la carta di credito per un caffè? Tanti aspetti su cui meditare, mi pare…

  12. Andrea Chiari,

    Si conferma che per fare una grande politica ci vogliono grandi politici.
    Berlusconi non lo era, ma non lo sono neppure questi professori che hanno a
    loro discolpa il fatto che devono mediare per la sopravvivenza. Le riforme
    strutturali richiedono non decreti di urgenza ma leggi ben ponderate e anche
    modifiche della costituzione. I professori dimostrano i loro limiti.
    Comunque, se funziona con i mercati, va bene anche questa zuppetta di molte
    tasse e di non molto altro. Però che i politici riprendano a fare il loro
    mestiere senza nascondersi dietro ai tecnici per paura di scontentare questo
    e quello. E che tirino fuori le palle. Io andrò in pensione un anno dopo con
    meno soldi. Un po’ incazzato lo sono ma soprattutto con quelli che hanno
    inventato il bengodi delle le pensioni baby, democristiani di basso
    cabotaggio e sinistra che stava zitta perchè il debito foraggiava tutti.

  13. pietro27,

    sig.ra Chirico mi permetta correggerla. Lei dice “Intanto uno Stato è tale ed è sovrano, perché batte moneta e stampa banconote”. Vero ma si da il caso che non lo siamo perchè è la Banca d’Italia che stampa ed è un organismo privato composto da banche e che fa pagare allo stato sia le singole banconote che gli interessi derivanti dai bot. Ergo il nostro stato non è sovrano di niente e il popolo è stato espropriato di uno dei suoi diritti fondamentali.

  14. Dorian,

    A chi ha vissuto in America non sfuggira’ di certo che proprio in quel Paese i livelli di indebitamento delle persone sono allucinanti: basta dire che uno si crea una credibilita’ finanziaria non in base a quanto risparmia, ma in base a quanti debiti ha e a come li ripaga! Sono il Paese con una percentuale ridicola di possessori di casa e alla maggioranza degli americani basta un imprevisto per finire in braghe di tela. Gli evasori li hanno anche loro, infatti Obama si e’ fatto dare dalla svizzera i nomi. O non lo ricordate? Quindi niente lezioni, grazie. Per la tracciabilita’… Ipotizzo gia’ un limite che piace a tanti… mi dovete spiegare ma se l’idraulico vi dice sono cento euro senza fattura e centoventi con, voi pagate 120? Se lo fa il dentista, il commercialista o qualsiasi altra categoria voi pagate di piu’ perche’ c’e’ la tracciabilita’? Siamo seri su questo argomento. Volete la lotta all’evasione fiscale? Allora chiedete misure serie e non ridicole: iniziate a chiedere i concordati fiscali preventivi! Se sapete che cosa sono! La tracciabilita’ non solo non serve, se non negli importi pagati nelle altre nazioni europee, ma sara’ un boomerang per tutti. Vi voglio vedere quando sarete schedati e presi singolarmente a difendervi, o siete convinti che uno stato ladro come il nostro con mille leggi assurde non sara’ in grado di prendervi in fallo? Magari perche’ siete sicuri di aver fatto tutto correttamente o perche’ non siete evasori seriali? Non ho ancora trovato un cittadino italiano, di qualsiasi fazione politica, che possa definirsi perfetto! Perche’ capiamoci, quando non vi fate fare la fattura per pagare meno, l’evasore dell’iva siete voi! L’idraulico evade la tassa sui redditi. L’iva infatti vi svelo che e’ una tassa che grava sul consumatore finale. Quindi attenzione a sentirvi santi!!! Signora Chirico, grazie per l’articolo.

  15. Nino Frezza,

    Condivido in pieno quanto sostenuto da Andrea Chiari e da Dorian.
    Non si parla d’altro che di tracciabilitá, ma come e chi controllerá le “tracce”? e quali saranno i criteri che indicheranno chi é “fuori”?
    Dovremo conformarci ad uno standard che ci vorrá tutti “adeguati” o siamo semplicemente assistendo all’ennesima buffonata italiana?

  16. Francesco,

    Non è accettabile che si continui a promuovere soluzioni che nella realtà non esistono. La favola metropolitana della totale deducibilità delle spese negli USA genera aspettative per misure impraticabili. La supposta deducibilità tanto auspicata nella realtà si applica unicamente ad alcune tipologie di spese sostenute dai lavoratori autonomi. Per quanto riguarda i lavoratori dipendenti è possibile portare in detrazione solo determinate spese ma la maggior parte dei contribuenti opta per le cd detrazioni forfettarie, decisamente generose, anche per evitare gli obbligi di produzione della documentazione a supporto. L’evasione in Italia è un problema culturale e sociale; fino a quando l’evasione sarà considerata con benevolenza in quanto risultato di una tassazione eccessiva si continuerà a diffondere un messaggio di per se distorto e fuorviante. Occorre chiedersi il perché dell’assenza di strumenti semplici e non pervasivi a supporto della lotta all’evasione. Viviamo in un paese dove esiste un mercato parallelo di polizze RC auto false stimato in oltre un milione di assicurati “fantasma”, dove oltre il 50% delle autodichiarazioni prodotte ai fini fiscali è falso, dove una tassa come il canone RAI per quanto ingiustificata è evasa da oltre il 60% delle persone. Invece di sanzionare e stigmatizzare la totale di assenza di un senso civico diffuso accompagnato da un individualismo totalmente ingiustificato, ci si ostina nel ricercare motivazioni tecniche a comportamenti che andrebbero semplicemente sanzionati e colpiti. Infine quando si parla di Stati Uniti sarebbe opportuno ricordare come l’equivalente della nostra ICI venga applicata senza nessuno sconto “prima casa” con aliquote che mediamente si aggirano intorno al 3% del valore di mercato corrente aggiornato annualmente; che l’istruzione privata, spesso l’unica possibile, ha costi per noi impensabili, per non parlare di sanità pubblica e previdenza sociale sostanzialmente assenti; che i redditi da capitale vengono tassati ad aliquota ordinaria, come anche i capital gain sia finanziari che immobiliari.

  17. alfadixit,

    Solo i delinquenti hanno paura della tracciabilità. Gli onesti no.

  18. Alberto,

    Chi? Se ne fregano i delinquenti della tracciabilità, anzi si arricchiscono ancor di più, come durante il proibizionismo in USA dal ’20 al ’33.@alfadixit

  19. Enzo Pellegrino,

    Non sono assolutamente d’accordo! in tutto il mondo, l’uso eccessivo del contante è sinonimo di arretratezza, evasione fiscale, reati finanziari riciclaggio, ecc… Volerlo spacciare per sinonimo di libertà mi sembra una vera e propria bestemmia. Vengono citati gli Stati Uniti a sproposito. Non è affatto vero che tutte le spese sono deducibili (tutt’altro!!!!!) e provate a fare benzina nel Mid West pagando in contanti: dopo 10 minuti arriva un poliziotto e ti porta dentro per accertamenti per assicurarsi che tu non sia uno spacciatore (gli unici che usano i contanti!!!).
    Piuttosto il governo avrebbe dovuto accompagnare la norma con misure volte ad abbassare le commissioni che le banche e società di gestione delle carte di credito percepiranno. Inoltre sarebbe stata necessario anche azzerare l’imposta di bollo sugli estratti conto delle carte, in modo da non pesare sul consumatore.
    Meno ideologia in taluni commenti non guasterebbe.

  20. Claudio Di Croce,

    La mentalità statalista che deriva dall’influenza cattocomunista è ancora fortissima in questo paese . I cittadini-sudditi trovano normale che lo stato abbia la possibilità di introdursi nella loro vita quotidiana senza limiti. Siamo controllati, spiati, alla mercè di dipendenti pubblici che con la forza ci possono costringere a fare quello che loro vogliono. Siamo soggetti alla sindrome di Stoccolma: i sudditi sono contenti di questa violenza e dicono che solo i delinquenti hanno paura dei controlli e dlle spiate. Non sanno cosa sia la libertà , ne hanno paura . In più non si pongono mai la domanda : chi controlla i controllori ?

  21. alfredo macchiati,

    Non bisogna esagerare con questa spirito libertario, a prescindere dalle circostanze: la mamma mi ha insegnato che la libertà bisogna meritarsela e i contribuenti italiani (tutti quanti anche quelli che pagano l’IRPEF, l’IVA quando possono la evadono) non se la meritano. La tracciabilità è sacrosanta e 1000 € è una soglia ancora troppo alta. E poi andatevi a leggere un paper della Bank of Finland che fa vedere che nei paesi più sviluppati quelli che usano più cash sono anche quelli più corrotti. La tracciabilità aiuta anche a battere la corruzione
    Saluti
    Alfredo Macchiati

  22. Diego751,

    antonella :
    La signora Chirico non mi convince. Sono d’accordo con la possibilità di detrarre tutte le spese. ma-mi chiedo- se è così facile come mai allora a nessun governo, nè di destra nè di sinistra, è venuto in mente di farlo?

    a proposito mi permetto di proporre una riflessione.
    Supponiamo che in uno stato se impongano regole, che se rispettate alla lettera, impediscano, di fatto, la vita quotidiana.
    Supponiamo poi che queste regole non siano fatte rispettare con una serie di espedienti, ad esempio la mancanza di personale per eseguire controlli.
    La conseguenza sarebbe che la gente finirebbe per infischiarsene delle regole, perché altrimenti non si potrebbe vivere.
    Di tanto in tanto, potrebbe anche “alzarsi” qualche “voce di buona volontà” per dire che se ci sono delle regole, queste vanno rispettate.
    I regolatori, ligi al principio d’inapplicabilità delle regole, potrebbero impegnarsi a inasprire le sanzioni, invece di attuare controlli a tappeto. La cosa è ovvia, se si applicassero alla lettera le regole (conseguenza necessaria di controlli generalizzati), nulla potrebbe funzionare e dunque bisogna fare in modo che queste restino di fatto inapplicate…
    Ora perché tutto questo?
    Rispondo con un’altra domanda, possiamo quantificare quanto potere ha chi indirizza i pochi controlli possibili?

  23. asterix,

    Vedete, il problema è molto più profondo.. fa parte del nostro DNa siamo in Italia dove tutto è ammesso purtroppo, soltanto i poveri pensionati ed i dipendenti pagano e se vogliamo abbassare la quota del contante a favore della tracciabilità ancora una volta ci fa capire che noi Italiani siamo delle pecore sono quasi 20 giorni che ascoltiamo politici giornalisti.. e cosa abbiamo risolto è arrivato il Signor Monti ha fatto le sue valutazioni e ci obbliga ad accettarle senza neanche un minimo di replica o di aggiustamenti,
    sono solo capaci di far pagare le cose a noi Italiani più care – la casa e la pensione, sarebbero capaci tutti a fare così…. la prima cosa da fare è quella di abbassare i costi generali di tutto l’apparato (carrozzoni) che fino adesso ci hanno mangiato tutti, poi ci lamentiamo perchè in Sicilia ci sono impiegati in regione in misura abnorme, ma prima dov’erano i nostri politici????
    Il debito pubblico nel dicembre 1980 era di 114.000 nel 1990 era 667.000 nel 2000 era di 1.278 e nel dic 2007 era di 1.598 ora quasi a 2.000 miliardi di euro e ci meravigliamo di questo????

  24. Diego751,

    giancarlo :
    signora chirico.
    un consiglio da uno che non capisce niente: cambi registro!
    lo sappiamo tutti che molti chiedono il pagamento in nero per evadere l’iva, offrendo proprio lo sconto del 21 (ex 21) %. mentre il consumatore non sa che in tal modo consente al bravo furbetto di evadere un altro 20 o 30 per cento di tasse!
    io avrei imposto il conto corrente riservato all’attività a tutte le imprese, anche in caso di contabilità semplificata. aggiungo: Lei oppone questioni di forma. se l’italia fosse un paese normale dove l’evasione fosse ad un livello fisiologico sarei anche d’accordo con lei. il punto è che l’evasione, se non se n’è avveduta, è a livelli stratosferici. pertanto occorre ingaggiare una lotta con sistemi non ordinari, ma straordinari. lei con il suo argomentare mi pare un po fuori dal periglioso contesto nel quale viviamo.

    in effetti sarebbe meglio capire prima di parlare…

    1. lo sappiamo tutti che molti chiedono il pagamento in nero per evadere l’iva, offrendo proprio lo sconto del 21 (ex 21) % . in questo caso l’evasore e’ il cliente, non l’esercente: essendo una tassa diretta è il consumatore ad essere obbligato verso lo stato e l’esercente fa solo “il cassiere dello stato”.
    mentre il consumatore non sa che in tal modo consente al bravo furbetto di evadere un altro 20 o 30 per cento di tasse Cosa che potrebbe fare in mille altri modi, molti dei quali gli consentirebbero di evadere anche l’iva eventualmente riscossa. L’unico vero vantaggio per l’esercente (a danno di altri operatori onesti) è di presentare prezzi di un quinto (tra un po’ di quasi un quarto) più bassi dei concorrenti.
    il punto è che l’evasione, se non se n’è avveduta, è a livelli stratosferici dipende da chpaese si prende come punto di riferimento, ma alcuni paesi del nord europa potrebbero sorprenderci con livelli di evasione analoghi…. E poi sono convinto che anche nei paesi virtuosi l’aliquota reale in rapporto al pil sia analoga se non inferiore. pertanto occorre ingaggiare una lotta con sistemi non ordinari, ma straordinari. lei con il suo argomentare mi pare un po fuori dal periglioso contesto nel quale viviamo. E SE INVECE L’OBIETTIVO DEI NOSTRI REGOLATORI FOSSE PROPRIO NON DEBELLARE L’EVASIONE?…

  25. Gianni Parrino,

    Che bei lettori che ha questo sito. Attenti e coerenti!

    Tutti a enfatizzare vantaggi e svantaggi dei pagamenti tracciabili, talvolta scrivendo cose false o confondendo gli argomenti; pochissimi che riflettono sul significato dell’articolo.
    Non è in discussione la bontà dei pagamenti in contanti ma il fatto che la loro limitazione mini la libertà dell’individuo.
    Non importa che negli Stati Uniti le banconote siano sempre meno diffuse nelle preferenze dei consumatori ma il fatto che tale decisione sia frutto di una libera scelta o di un’imposizione.

  26. Eugene,

    soliti discorsi demagogici sulla libertà, ed anche abbastanza pelosi. come qualcuno ha scritto, in USA chi paga in contanti è visto come un malfattore, per loro, a ragione, chi usa il contante è perchè vuole evitare la tracciabilità. lo stesso che in italia. la maggior parte delle obiezioni sono pura malafede: parliamo di 1000 euro. non so voi ma io non ho mai pagato 1000 euro in contanti. non si pagano 1000 euro per fare la spesa al supermercato, non si pagano 1000 euro per fare il pieno di carburante, e vorrei vedere in faccia chi compra un televisore, una cucina, un salotto e paga in contanti. diciamoci la verità, quelle somme si pagano in contanti per due motivi: ce lo chiedono per il famoso sconto (“no fattura, meno 20%”) o preferisci usare il contante chi non vuole lasciare traccia di spese non coerenti con i propri redditi ufficiali. il resto sono bufale in malafede. come bufale in malafede sono quelle obiezioni sui costi: chi paga con assegni o con carte non paga commissioni (a meno del carburante, ma come detto nessuno fa il pieno da 1000 euro), per la maggior parte dei conti correnti la carta di credito o il bancomat è gratuito, lo stesso vale per gli assegni. il resto sono chiacchiere, la mia libertà non si misura certo da questo.

  27. alberto ratti,

    Spero che siano molti a pensarla come alfadixit (“solo i deliquenti hanno paura della tracciabilità”).
    E se non ricordo male, il predicatore che la condanna (M.G. Maglie) aveva avuto qualche problema in proposito.

  28. CHICCA,

    tutte parole le vostre, solo una domanda: ma i vostri nonni e i vostri zii che confidenza hanno con internet, la carta di credito, il cellulare e le altre tecnologie? i miei vogliono ancora la loro pensione in contanti alla posta, con la tracciabilità a 100 euro cosa faranno? come pagheranno le bollette? come si compreranno le cose che a loro servono? dovranno per forza comprare solo cose da 99,99 euro al massimo? x chi di voi è stato in usa, è vero, il contante si usa poco nelle grandi città ma molto nei piccoli centri, e in ogni caso, IL CITTADINO AMERICANO E’ LIBERO DI SCEGLIERE, quello italiano no perchè è dato per disonesto a prescindere. e’ questo ciò che offende di più. PS evito di trattare il tema della piccola e media azienda che è obbligata all’uso del contante. vergogna.

  29. Luca,

    Caro Oscar, se anche in Italia permettessimo di detrarre tutto come negli Stati Uniti, questo comunque non permetterebbe di combattere quegli evasori totali, che vivono solo ed unicamente di contanti e che se ne fregano di qualsiasi legge. Mi riferisco sia alle mafie sia a imprenditori senza scrupoli. Le cronache riportano spesso di auto sequestrate con dentro 200-300 mila euro in contanti, intestate a nullatenenti e persone completamente sconosciute al fisco.
    Tutto questo per dire cosa: il contante deve sparire! Sostengo pienamente l’idea della Gabanelli. Nessun contante, solo pagamenti con strumenti elettronici. Punto.
    Se qualcuno riuscirà a farsi pagare delle tangenti con un bonifico o un bancomat e a farla franca, allora sarà colpa degli strumenti informatici usati per il controllo.
    Ciao
    Luca

  30. Claudio,

    In una struttura sociale le libertà devono essere garantite fintanto che non ledono quella degli altri. Sta nel buonsenso delle persone non abusarne. Gli italiani hanno dimostrato di abusare della libertà di commercio eludendo i loro obblighi fiscali o morali (leggi associazioni mafiose). Quindi ben venga un controllo sul denaro circolante. Quanti di voi hanno avuto offerte di sconto se si rinunciava alla fattura? Addirittura capita il contrario, che ti venga indicato un prezzo e poi se chiedi la fattura te lo aumentano. Per questi approfittatori si é dovuto introdurre questa norma di tracciabilità e, francamente, in tutto il mondo occidentale il contante non viene usato anche per somme molto inferiori ai 1000 euro. Togliamo piuttosto le commissioni banacarie a carico degli utilizzatori e riduciamo quelle a carico dei commercianti compensandole con i risparmi che si avrebbero nel ridurre la gestione del circolante cartaceo.

  31. Francesco,

    @Armando D’Asdia
    Direi di stendere un velo pietoso sulle tue cellule cerebrali ma che sia
    trasparente che tutti possano vedere il tuo grado di involuzione

    Il contrasto di interessi e’ l’unico modo ragionevole di risolvere il problema della evasione fiscale spicciola dell’idraulico dell’antennista etc … Se si verificano le semplici condizioni

    a: Lo sconto che ti fa il professionista in cambio della non emissione della fattura e’ insufficiente rispetto
    al guadagno che il cliente ne ha a ricevere fattura
    b: Le aliquote fiscali sono ragionevoli in maniera da minimizzare lo sconto che al professionista conviene di fare
    in cambio della non presentazione della fattura
    c: L’evasore viene perseguito senza ledere i diritti dei non evasori con la necessaria severita’

    altro discorso e’ l’elusione delle grandi aziende delle quali l’egregio presidente del consiglio e’ consigliore …

    Come mai nessun governo lo ha mai fatto ? Francamente preferisco utilizzare i miei pochi neuroni per i riflessi simpatici piuttosto che avere una risposta … l’importante e’ che lo si applichi e si verifichi il risultato …
    tanto la tracciabilita’ dei pagamenti che e’ stato impostata e’ solamente un ridicolo modo di affermare l’ansia di controllo che i nostri governanti hanno e che meriterebbe trattazione psichiatrica (ricordo che in USA non esiste limite ai pagamenti in contanti)
    anzi a me personalmente fa venir voglia di pagare sempre in contanti (semplice affermazione di individualita’ e liberta’ rispetto ad uno stato oppressore)

    Quel che penso poi di quelli che gridavano alla legge bavaglio e adesso plaudono alla tracciabilita’ a 1 euro
    non si puo’ esprimere compiutamente se non sognando che questi siano solamente il frutto di una mia mancata digestione notturna

  32. Geronimo Emili,

    Questo articolo della Chirico è stato pubblicato accanto al mio e sono i punti di vista, differenti, di due persone a seguito del fondo di Maria Giovanna Maglie apparso sempre su Libero il giorno prima.
    Io, nel mio blog (www.pritaly.it) e nella rassegna stampa di No Cash Day (www.nocashday.org), però ho pubblicato entrambi i pezzi, principalmente perchè lo trovo corretto e poi perchè non temo di confrontarmi.
    La Chirico invece non ho fatto altrettanto e l’azione di diffusione sulla rete del suo pezzo (qui come nella sua pagina di Facebook) non è accompagnata mai dalla mia opinione.
    Questa sarebbe libertà?
    Mha.
    Comunque per chi volesse conoscere anche la mia posizione, può leggere qui:

    http://www.pritaly.it/2011/12/dibattito-sul-contante/

    Ma soprattutto può informarsi leggendo la moltitudine di informazioni e punti di vista che stiamo pubblicando su http://www.waroncash.org

    Grazie

  33. demetrio45,

    Alla fine ce l’hanno fatta. Siamo in URSS. Checche ne dice la maestrina dalla penna rossa, sig.na Concita De Gregorio.

  34. fabio,

    provate per un attimo a pensare :detraiamo tutti gli scontrini fiscali,e facciamo pagare le tasse sul denaro accumulato es.rossi mario stipendio annuo 15000€tot scontrini spesa 12000€ accumulato 3000€ paga una percentuale x sui 3000 € e voi dite che non ci anno mai pensato? se ne guardano bene!

  35. Armando,

    Un ennesimo regalo ai paesi confinanti che solennemente ringraziano nuovamente dopo il regalo dela fattura telematica sopra i 3600 per gli acquisti.
    Quei pochi contanti rimasti adesso prenderanno il volo!
    Inoltre se prima sarebbe bastata ai ladri una casa da rubare per trovare un pò di soldi per la droga adesso se ne dovranno fare più di una per trovare quanto aspirato.
    Per chi osanna gli Stati Uniti ricordo che è il primo paese consumatore di droga al mondo sarà che forse gli spacciatori operino con gli asegni e carte di credito? Oppure sarà che a chi è disonesto non gli torce un pelo, ma va a ledere solo gli onesti che si ritrovano multe inaspettate (in Italia siamo abituati)?
    I paesi che si stanno sviluppando oggi (BRIC e loro prossimi) non hanno limiti ai contanti, non hanno l’oppressione del fisco, ne tale smisurata e allegra spesa pubblica ma sono amministrati meglio e si fa politica di impresa.
    Nelle nazioni emergenti gli imprenditori sono degli esempi di vita, si fanno trasmissioni televisive narrando le loro storie sono e delle risorse preziose mentre in Italia sono demonizzati e tartassati (anche per questo se ne vanno).

    Il Molise ha 8 ospedali (Campobasso 2,Isernia,Termoli,Larino,Agnone,Venafro,Pozzilli) più altri uffici e sedi dislocate per 310.000 abitanti. Nelle nazioni emergenti ce un ospedale per 1 milione di abitanti QUESTO E’ IL VERO PROBLEMA DELL’ITALIA!!!!!

    Per non parlare di scuole inutili (di7-10 alunni)comuni inultili (80-100 abitanti)
    e di tanti uffici statali che non menziono che non servono a niente e si potrebbero chiudere.

    Il problema dell’Italia non è il gettito fiscale che è enorme ma è la spesa pubblica che da questo governo e i precedenti non è stata ridotta. Quando prenderemo esempio dai paesi emergenti ricomenceremo ad emergere anche noi.

    L’Italia andava bene nagli anni 60-70 quando la dichiarazione dei redditi si faceva a coscienza, quando le società le costituivano i commercialisti, quando non c’era limite ai contanti, quando si facevano assegni postdatati e con tante girate sul retro, si scaricavano le spese aziendali per intero. ADESSO A LIBERTA’ ECONOMICA SIAMO VICINO AI PAESI AFRICANI E SI CONTINUA A PARLARE DI PROBLEMA EVASIONE E NON DI RIDUZIONE DELLA SPESA.

    Si parla con troppa superficialità di utilizzo di pagamenti elettronici senza considerare i costi elevatissimi per i cittadini che ne vedrebbero intaccati una considerevole parte del loro stretto stipendio o pensione.

    I problemi si devono recare ai disonesti non hai cittadini. Così per colpa di uno paghiamo in 100!

  36. andrea melis,

    Cara signora CHIRICO, sono stufo di pagare le tasse anche per chi non le paga!!!
    Se la tracciabilità dei pagamenti aiuta a franare l’evasione, ben venga, IO NON HO NIENTE DA NASCONDERE!!!!! Ma in Italia gli evasori votano, e non c’è ancora nessuno che si sia alzato[tranne il dr. DAVIGO] a proporre il metodo Stati Uniti di lotta agli evasori(anni di carcere duro, beni sequestrati sino al processo, in altre parole gli stessi metodi usati nel contrasto al traffico di droga o in quello alla criminalità organizzata)
    quando vedo che il Governo aumenta l’ICI ma chiede un obolo del 1,5 % a chi si è avvalso dello scudo fiscale, ne deduco che pagheranno sempre quelli come me che non arrivano a fine mese. La vostra libertà è quella di non pagare le tasse. Spiegatemi poi, a proposito dello stato di polizia, come mai in seguito alle vecchie Finanziarie l’Agenzia delle Entrate a seguito di un accertamento scaturito dagli studi di settore può emettere una cartella esattoriale per effetto della quale, nonostante il cittadino presenti il ricorso, il medesimo è tenuto al pagamento di un terzo dell’ammontare, e che in caso di mancato pagamento viene spedita ad EQUITALIA(altro problema: peccato che sia pubblica) per l’incasso con relative more e commissioni?
    Ma il solve et repete non era stato dichirato illegittimo dalla Corte Costituzionale?
    Ha ragione il Professor GIANNINO Stato ladro

  37. Fabrizio,

    Io davvero non capisco di che libertà si parli.
    In che modo il fatto il pagamento elettronico limita le cose (legali) che puoi fare con i tuoi soldi?
    Davvero non lo capisco. Illuminatemi.

  38. fabio,

    Perchè in Italia l’evasione è alta?

  39. Luigi,

    @demetrio45. Non sia ridicolo e almeno rispetti le persone che in URSS hanno sofferto realmente. Per la sua frase imbecille in quel paese avrebbe meritato il confino in Siberia mentre qui potrà continuare a esprimere liberamente ogni sciocchezza che le frulli in testa magari sentendosi pure perseguitato.

  40. AMSICORA,

    @andrea melis

    ok, sistema americano anche per il dott. davigo
    il pm viene nominato dal presidente, a livello federale o viene eletto da popolo nella grande maggioranza degli stati con incarico di 4 anni. dopo torna a fare l’avvocato

  41. andrea melis,

    Sono d’accordo su tutto, ma allora introduciamo i giurati e poi il Procuratore(e non il PM) viene nominato tramite elezioni; però ricordiamoci dell’interrogatorio brutale di Mr. CLINTON effettuato da un Procuratore schierato con il partito repubblicano[a proposito- come era finito quel procedimento?] Comunque l’importante è mettere in galera gli evasori(e se alzi la pena massima a 12 anni di galera ne becchi parecchi tramite intercettazioni a costo basso se acquisti gli apparecchi ) sequestrare i beni provento di evasione ed in caso di condanna definitiva[un solo grado di giudizio + l’eventuale CASSAZIONE – nessuna prescrizione]confisca
    intestazione fittizzia di beni provento di evasione stessa procedura di quella usata per la lotta alle Mafie
    Scudo Fiscale con pagamento dell’aliquota Massima +il 20% di sovratassa, come negli USA; e vedete che quando il PM effetta un’indagine gli basterà trovare evasione fiscale per far si che certa gente faccia la fine di Al CAPONE
    Saluti

  42. Yan,

    Poveri voi….poveri noi. Leggendo i vostri commenti non si può che mettersi le mani nei capelli. Sicurezza, equità e benessere non sono uno strumento valido per svendere le proprie libertà individuali. Io non ho da nascondere nulla ma ci tengo alla mia libertà di scelta tra il contante e quello elettronico, anche perchè se dovessi pagare 2000 euro devo per forza spendere col bonifico. Preferisco non avere mediatori per pagare! Per assurdo era più liberale il Medioevo che questa epoca dove lo Stato centralista e illiberale, ormai Stato di Polizia ci controlla ogni minima azione, questa NON è libertà.
    Rimango senza parole leggendo che ci sono consensi tra la gente a questa dittatura statale.

  43. Ugo Pellegri,

    Mi sembra che troppo spesso ci dimentichiamo che la mia libertà, sacrosanta,ha però un limite nel rispetto della libertà altrui. Quindi, se per il bene comune, e pertanto anche il mio, devo rinunciare ad un po’ di mia sacrosanta libertà lo faccio volentieri.

  44. Giovanni Bravin,

    @alberto ratti
    Maglie, ex inviata RAI in America ne avrebbe da raccontare di cose….

  45. Giovanni Bravin,

    La sig.ra Chirico dovrebbe allargare la sua visione del mondo. Franceschini ha solo rispolverato la tracciabilità per importi superiori a € 100, perché questa era una legge del governo Prodi. Poi Berlusconi portò questa cifra a 5.000 per abbassarla a 2.500- In Sud Corea, è possibile pagare anche il biglietto della metropolitana col proprio telefono cellulare. In Belgio, già nel 1982 (29 anni fa) si poteva pagare il giornale, in edicola, col bancomat. In Germania si possono detrarre dal proprio reddito, le spese attinenti alla professione svolta (esempio un cameriere di ristorante potrà detrarre camicie bianche, usate per lavoro, ma non colorate) In altre parole, dove c’è uno Stato che funziona bene, non c’è motivo di preoccuparsi. In Italia, ciò non avviene, e in questi giorni si parla tanto di “equità” ma per me è l’abbreviazione di EQUITALIA!

  46. AMSICORA,

    @andrea melis

    perché non impiantiamo direttamente un microchip rfid collegato all’agenzia delle entrate?
    e un agente della gdf all’uscita di ogni casa?

  47. Claudio Di Croce,

    Ripeto quanto già ho scritto : questo è un paese dove i sudditi sono contenti di essere tali, spiati , controllati non dallo Stato – entità teorica – ma dai dipendenti pubblici : finanzieri, poliziotti, giudici, agenti del fisco,vigili urbani,dipendenti delle prefetture, dei numerosissimi enti pubblici a tutti i livelli , costosissimi e alcune (?) volte corrotti .
    Questi strenui sostenitori dello Stato di polizia sono consapevoli di cosa rischiamo ? si sono mai posti la domanda : CHI CONTROLLA I CONTROLLORI ?

  48. antonella,

    Mi sono letta con attenzione tutti i commenti contro il pagamento tracciabile, e, onestamente, questo anelito alla libertà mi fa un po’ sorridere. Sono sempre più convinta che tutto ‘sto amore per il contante nasconda ben altro. Ma davvero pensate che sia credibile il discorso della libertà? Troviamo altre scuse. Diciamo magari che un po’ di nero fa bene all’economia, che grazie al sommerso i consumi ancora vanno. Ma, vi prego, non prendiamoci in giro. Un’altra cosa, chi sa di evadere, almeno non si presentasse al Pronto Soccorso di un ospedale pubblico quando si sente male, andasse a farsi curare in una clinica privata.

  49. AMSICORA,

    @antonella
    chi sa di evadere, almeno non si presentasse al Pronto Soccorso di un ospedale pubblico quando si sente male, andasse a farsi curare in una clinica privata.

    che c’azzecca?

  50. AMSICORA,

    @andrea melis

    la pena di morte per l’evasione no?
    i militi della finanza sono già armati, potrebbero uccidere l’evasore direttamente sul posto con una pistolettata?
    solo in questo modo saremo sicuri che non evaderà più…

  51. Claudio Di Croce,

    @antonella
    La sanità pubblica è un enorme carrozzone costosissimo e in molti casi inefficente . Tanto è vero che quelli che se lo possono permettere lo evitano accuratamente e vanno nelle cliniche private. Il maggiore costo e il responsabile numero uno dei deficit delle regioni risiede nella sanità pubblica dove col solito concetto che tanto paga pantalone non esiste il problema dell’efficenza. Basta pensare a quella dipendente di una ASL che in tre anni ha fatto presenza per 10 gg. , nessuno se ne è accorto e ha sempre percepito lo stipendio a carico dei contribuenti . Se poi parliamo degli ospedali del Sud c’è da mettersi le mani nei capelli . Il problema è che noi cittadini non siamo liberi di scegliere perchè il carrozzone pubblico lo dobbiamo pagare anche se non lo utilizziamo .

  52. antonella,

    @AMSICORA

    @Claudio Di Croce
    Sicuro che preferisci curarti nelle cliniche private e non in un ospedale pubblico?

  53. marco,

    La liberta’ non e’ un dono, ma una condizione che una nazione coltiva come il bene piu’ prezioso, e purtroppo chi si autoproclama democratico, liberale e libertario si trova a fianco di Gheddafi, Assad, Chavez e cosi’ via.
    FACTS SPEAK LOUDER THAN WORDS e gli italiani nei fatti non son ne’ intelligenti ne’ democratici ma solo FURBI.

  54. corrado,

    io in realtà abolirei proprio quei pezzi di carta vecchi e malsani che passano di mano in mano. non per una lotta all’evasione. alle soglie del 2012 , con una spinta sempre maggiore alla digitalizzazione e all’abbandono della carta in qualsiasi settore (P.A., editoria, comunicazione etc) trovo la moneta cartacea/metallica un mezzo obsoleto e inefficiente. altro che questioni di libertà

  55. Claudio Di Croce,

    @antonella
    Anche in alcuni ospedali pubblici ci sono servizi efficenti , ma il punto è che ai cittadini non è lasciata la libertà di scegliere dove andare . I cittadini devono pagare un servizio anche se non ne usufruiscono . E la maggior parte dei servizi pubblici – compresi gli ospedali – sono concepiti come servizio per coloro che percepiscono lo stipendio e non come servizio per i clienti che pagano. Tanto è vero che qualunque attività pubblica è sempre più costosa e inefficente di una privata . Basta pensare che quando si tratta di far diventare pubblica una qualsiasi attività, tutti i dipendenti festeggiano alla grande e se invece si tenta di far diventare privata una attività pubblica tuti i dipendenti protestano . Come mai ? Da come scrive mi sembra che lei appartenga alla numerosissima categoria delle persone della PA , dove si trova ovviamente benissimo.

  56. gianni,

    giancarlo :
    signora chirico.
    un consiglio da uno che non capisce niente: cambi registro!
    lo sappiamo tutti che molti chiedono il pagamento in nero per evadere l’iva, offrendo proprio lo sconto del 21 (ex 21) %. mentre il consumatore non sa che in tal modo consente al bravo furbetto di evadere un altro 20 o 30 per cento di tasse!
    io avrei imposto il conto corrente riservato all’attività a tutte le imprese, anche in caso di contabilità semplificata. aggiungo: Lei oppone questioni di forma. se l’italia fosse un paese normale dove l’evasione fosse ad un livello fisiologico sarei anche d’accordo con lei. il punto è che l’evasione, se non se n’è avveduta, è a livelli stratosferici. pertanto occorre ingaggiare una lotta con sistemi non ordinari, ma straordinari. lei con il suo argomentare mi pare un po fuori dal periglioso contesto nel quale viviamo.

    Mannaggia questo povero consumatore che quando riceve lo sconto del 21% IGNORA che l’evasore è proprio lui ……….

  57. gaetano,

    Mi dispiace cara Annalisa,
    ma chi offende la mia libertà non è la tracciabilità dei pagamenti ma la miriade di furbi e furbetti che da anni evadendo il fisco stanno ammazzando l’Italia. Mi offendono giornalisti e pseudo economisti che dietro il paravento della “cultura liberale” e della “libertà di mercato” trovano sempre una giustificazione verso gli evasori. Mi offendono gli avvocati evasori , i medici evasori, gli architetti evasori, gli ingegneri evasori , i commercialisti evasori, gli imprenditori evasori, i notai evasori, ecc.., che stanno rubando il futuro dei miei figli continundo a godere anche di un rispetto(?) sociale che si deve(?) alle loro professioni. Mi offende chi pur sapendo che il “contante” (nascosto sotto il materasso, nella cassaforte di casa, nella cassetta di sicurezza) consente di mantenere un livello di vita da ricchi pur essendo ufficialmente poverissimi. Mi offende chi pur sapendo che il “contante” facilita il riciclaggio del danaro proveniente da attività illecite continua a sostenerne il carattere democratico. Mi offende leggere in internet, purtroppo per pochissime ore, di retribuzione medie – per le categorie citate e non solo- che gridano vendetta per quanto sono mendaci. Mi offende vedere il paese che affonda, i soliti noti pagare (pensionati e lavoratori dipendenti – dirigenti, operai, impegati, quadri -), i soliti furbi mantenere i privilegi, e trovare qualcuno come te che ancora non riesce a capire che in guerra, si perchè agli evasori andrebbe dichirata una vera e propria guerra con leggi speciali, alcuni diritti si sospendono.
    Per ridare un futuro ai miei figli, penso che oltre alla tracciabilità dei pagamenti (per me sopra i 200 euro) andrebbero aggiunti:
    la pubblicazione delle dichiarazioni dei redditi;
    la confisca dei beni la cui consistenza non si giustifica con il reddito dichiarato;
    il carcere per gli evasori;
    la possibilità di denunce anonime;
    Il pagamento di qualsiasi prestazione richiesta al pubblico servizio.
    Chi evade uccide anche te!!!

    Gaetano

    PS Ma tu hai mai conosciuto un evasore???.

  58. gaetano,

    @alberto ratti
    Scusa quale è al tua professione? Grazie
    Gaetano

  59. Alberto,

    Adesso vi racconto una storia, che fa capire come sarà inqua la tracciabilità ed il redditometro ad essa associato;
    Una famiglia di mia conoscenza, che vive di piccoli lavoretti, precari e che non danno la certezza di mettere insieme nel mese il pranzo con la cena, composta da due divorziati, paga un affitto di 500 euro al mese e bollette medie mensili di 300 euro, comprendendo, immondizia, assicurazione auto, insomma tutto il fisso che tutti abbiamo, quindi spese di 800 euro al mese; introiti da una pensioncina da 400 euro mensili, accertati ed il resto, in nero, (perche vengono pagati in nero, per quei lavoretti che fanno), per pagare le spese che ho descritto e mangiare il minimo, niente vacanze, niente ristoranti, vestiti e scarpe al mercato delle pulci ad un euro a capo o poco di più, insomma una vita di merda. Queste situazioni di milioni di individui saranno toccate dal redditometro e dalla tracciabilità, non coloro che evadono, cioè professionisti, avvocati, notai, idraulici, gioiellieri, politici corrotti, delinquenti veri, spacciatori, etc. questi se ne fregheranno completamente o quasi del tutto.
    Vogliamo capire e soprattutto il Prof. Monti, che dobbiamo reinventare il sistema fiscale, altrimenti non solo non si recupererà nulla dell’ evasione, perchè i poveri cristi, nulla potranno dare, ma soprattutto perchè saranno colpite solo situazioni già precarie, anche nei settori commerciali più esposti e precarizzati.

  60. emanuele,

    @Alberto
    Secondo il suo ragionamento evadere è lecito. Se la famiglia da lei descritta dovesse avere un imprevisto (ad esempio guasto dell’auto) sarebbe lecita anche qualche rapina?
    Inoltre le persone pagate in nero si troverebbero fra x anni senza contributi per la pensione. Bisogna creare un sistema per ogni ora lavorativa partecipi alla formazione della pensione. Pagando in nero la baby sitter la donna che svolge le pulizie in casa gli si ruba parte della pensione non gli si aiuta di certo.
    Io sono un libero professionista che auspica l’eliminazione del contante per aver una competizione reale con i colleghi che si fanno retribuire in nero. Inoltre ritengo che l’eliminazione del contante comporti l’eliminazione degli studi di settore che stanno facendo fallire una miriade di lavoratori onesti.
    Si capirebbe una volta per tutte chi evade in questo paese!

  61. Alberto,

    Io ho detto per caso quello che lei mi attribuisce? Mi dica dovo ho detto che è lecita l’ evasione; forse Di Croce o qualche altro possono spiegarle come la penso. Siamo però già alle bombe ad EQUITALIA, cosa che temevo ma che non dicevo, ora con qusto fisco imbecille siamo a questo.

  62. Fiorella D.dadada,

    Io ritengo che si debba abbassare il limite da 1000 euro a 100 euro anche meno,perchè con quest’ultima proposta di manovra non si combatte l’evasione fiscale, basta guardarsi intorno,penso che sia il caso di rifletterci!!!!Per una visita specialistica a pagamento ho pagato 150 euro con la ricevuta,senza la ricevuta ne risparmiavo 50,l’offerta era allettante,ma per spirito patriottico non ho accettato.Ora mi chiedo,quanti altri pazienti presenti mi avranno imitato?? io penso pochissimi!!!

  63. emanuele,

    @Alberto
    Sono nuovo di questo blog, sono entrato per capire e per confrontarmi e non per offendere, non conosco affondo le sue opinione ne quelle del Sig. Di Croce ; ma leggendo l’accostamento di professionisti ai politici corrotti, delinquenti veri, spacciatori devo ammettere che mi spazientito ( avendo sempre osservato le leggi) ritenendo che gli evasori siano insiti in ogni categoria professionale e sociale.
    Sig. Alberto lei non ha detto che l’evasione è lecita (e se lo ho fatto pensare chiedo scusa), ma ha giustificato la non eliminazione del contante e della tranciabilità a salvaguardia di persone che lavorano e sono pagate in nero, io ho un opinione diversa per aiutare le persone in difficoltà (non certo con metodologie che porterebbero al furto della pensione). I soldi guadagnati in nero ( da professionisti , idraulici, pensionati che lavorano in nero, professori che fanno lezioni private in nero, dipendenti pubblici che invece di lavorare per l’ente lavorano in nero per privati etc) servono il più delle volte a parer mio a pagare in nero altre prestazioni in nero. Inoltre gli spacciatori da lei citati penso siano contrari all’eliminazione del contante (non penso che vogliano essere pagati con bonifico bancario). Per quanto riguarda l’attentato ad Equitalia io lo condanno fermamente ( e in questo siamo d’accordo) perché la violenza fa passare dalla ragione al torto.

  64. malachia1940,

    l’abbattimento dell’uso del contante a favore della così detta tracciabilità in effetti non ha per fine combattere l’evasione fiscale (esistono altri mezzi più efficaci) ma quello di lucrare in modo più incisivo sul signoraggio facendo guadagnare alla Banca Centrale (le cui quote sono in possesso di banche, assicurazioni private) anche quei 30 centesimi di euro quale costo della stampa di ciascuna banconota non più sostenuta per effetto della massiccia diffusione della moneta elettronica.

  65. andrea melis,

    @AMSICORA
    Io non avrei problemi ad avere un agente GDF fuori dalla porta, forse però altri finirebbero in carcere. sono stufo di pagare il 38% di IRPEF e chi ha usufruito dello Scudo il 5%. QUESTO E’ UNO STATO DI LADRERIA

  66. andrea melis,

    @AMSICORA
    Solo le persone con la coscienza sporca hanno paura dei controlli -. Se fermassimo l’evasione fiscale entro due anni lo Stato potrebbe abbassare notevolmente le aliquote IRPEF per la classe media e tornare alle curve del 2005 (1500 € di tasse in meno per famiglia l’anno- ICI minima). A proposito, con l’aumento delle accise sui carburanti continua a pagare l’IVA sulle accise – LA TASSA SULLE TASSE

  67. liberal,

    @gaetano
    Egregio sig. Gaetano Lei ha ragione da vendere, anche se nella “cura” forse esagera un pò. :-)

    Parlare del Tea Party ha un effetto lassativo, forse dovrebbero ribattezzarlo Prugna Party. Questo scimmiottare la parte peggiore della “plebaglia incolta” americana è vomitevole.
    Cmq Obama ringrazia perchè, grazie a questi “ultras da curva sud” rivincerà le elezioni presidenziali. Anche i bambini hanno capito che difendono la lobby dei grandi banchieri, sì proprio quelli che ci hanno condotto alla catastrofe e senza pagare pegno, anzi…….

    Riguardo alle cliniche private, finchè si tratta di fare pedicure o al massimo un’ernia, possono andar bene, ma non cose + impegnative.

    Qualcuno si lagna di dover pagare senza usufruire degli ospedali pubblici? Per prima cosa non è credibile e per seconda, anche chi non ha l’auto paga per la costruzione di tangenziali ed autostrade. Si chiama vivere in una società civile, ma da queste parti la parola civiltà e società non è molto conosciuta.

    Leggendo molti commenti si capisce perchè i “liberisti puri e duri” saranno sempre in pochi. Hanno una platea che capisce “fischi x fiaschi”.

    Meditate gente, meditate.

    Riguardo alle cliniche pri

  68. Alberto,

    Io ritengo la tracciabilità inutile, se utilzzata da sola perchè non serve per riconoscere l’ evasore; l’ evasore non è una categoria che si faccia riconoscere, e la storia di questi 60 anni di repubblica lo dimostra ed i metodi per evitare comportamenti evasivi sono altri che non la tracciabilità del contante. Se lei ci pensa un attimo, stiamo parlando di situazioni che rasentano l’ assurdo, confrontando il numero di transazioni da controllare ed i controlli da effettuare; il risultato sarà semplicemente un buco nell’ acqua, come quando Visco-Prodi fecero la finanziaria del 2006, dai dati analitici del gettito di quegli anni successivi al 2006, emerge che poco o nulla fu recuperato come denaro fresco e lo stesso Visco in quest’ intervista di qualche giorno fa lo attesta, addirittura contraddicendosi e dicendo appunto il falso su fantomatici recuperi di evasione durante il suo governo. L’ evasione si recupera solo con la trasparenza e la reciproca convenienza tra chi fornisce la prestazione e chi la utilizza; i comportamenti vanno condotti ad essere corretti attraverso l’ aiuto all’ emersione convincendo chi fornisce la prestazione sia con strumenti tecnologigi (sistema diffuso di collegamenti on line con il fisco e tra fisco ed enti fornitori di utenze e amm.ne pubblica) sia con accertamenti a monte mirati e a tappeto periodici. Se lei è un professionista onesto io le faccio i miei comlimenti. @emanuele

  69. PAOLO,

    Sono perfettamente in accordo con quanto da te scritto.La mia liberta’ viene meno in quanto non sono più padrone di decidere come spendere il mio e “sottolineo mio” denaro.
    Non accetto il principio per cui lo Stato mi ritenga a priori un evasore e consideri i miei soldi frutto di una strategia pensata per evadere il fisco.
    Il mio denaro è tale in quanto guadagnato con il sudore della fronte ed accantonato con il meccanismo per il quale gli italiani erano famosi nel mondo e cioè il RISPARMI

  70. gaetano,

    Ricordo a tutti che in qualsiasi democrazia la libertà prevede doveri. Il primo dovere è il rispetto degli altri. Il miglior modo di rispettare gli , altri è pagare le tasse, tutti e in maniera più equa. Ogni strumento finalizzato a tale obiettivo trova il mio accordo.Quindi VIVA LA TRACCIABILITA’, L’ABOLIZONE DEL SEGRETO BANCARIO, ecc.,eccc.
    Cosa succederebbe se per incanto in Italia sparissero i sostituti d’imposta. Cosa farebbe lo Stato. Forse è questa la vera rivoluzione!! Far sparire i sostituti d’imposta e costringere lo Stato ad “acchiappare gli evasori”.

  71. Claudio Di Croce,

    Ci si continua a discutere sulla tracciabilità, sulle soglia del contante, sui controlli sempre più polizieschi e così via . Ma perchè pochi si rendono conto che è lo STATO, è la PA in tutte le sue numerosissime articolazioni centrali e locali che deve essere drasticamente ridotta ? Perchè non ci si rende conto che lo stato è come una casseruola bucata in cui da almeno quarantanni che i cittadini sono obbligati a versare acqua e i buchi sono sempre più grandi ? Non ci rendiamo conto che la classe politica ha tutto l’interesse a far crescere sempre di più la massa di denaro che viene rubata ai sudditi perchè è su questo che si basa il suo potere ? la classe politica ha la funzione di rubare soldi ai sudditi elargendola a quella parte che pensa la voti trattenendosene una percentuale .
    Infine una domanda a coloro che dicono che solo gli evasori hanno paura dei controlli , ma questi sudditi si rendono conto di che potere viene trasferito ai controllori ? ai finanzieri, ai poliziotti , ai giudici, ai funzionari delle imposte e a quantaltro la fantasia statalista riuscirà a concepire ? Chi controlla ii controllori ? Ma davvero ci sono tanti sudditi in questo paese ? Ma allora è vero che la mentalità comunista e fascista è ancora così presente e preferiamo vivere in un paese come la ex DDR invece che in un paese libero. Che tristezza.

  72. emanuele,

    @Claudio Di Croce
    Io preferirei pagare meno tasse essendo controllato che pagarne troppe come oggi grazie ad alcuni che in nome anche della mia libertà evadono per la mancanza di controlli seri ed efficaci.
    Preferirei che tutti ( anche quelli che lavorano in nero per mancanza di controlli) si costruissero una pensione per non doverla pagare io con le mie tasse.
    Chi controlla i controllori? I controllati tramite le elezioni o la magistratura.

  73. Lucy,

    I controllori appartengono all’amministrazione e non sono eletti e la magistratura… cane non mangia cane. I giudici, essendo una casta di protetti, sono lontani mille miglia dalla realtà di tutti noi e se sbagliano le decisioni, come,ad es, i magistrati tributari, non ne rispondono mai.

  74. emanuele,

    @Lucy
    Quindi la soluzione quale sarebbe
    * niente più tasse e niente servizi pubblici?
    * evadere come fanno i furbi?
    * emigrare?
    Mi piacerebbe leggere delle soluzioni non delle condanne verso magistrati, dipendenti pubblici, pensionati, professionisti, lavoratori autonomi etc. perchè a leggere i vari commenti non si salva nessuno
    Chi sono in italia le persone oneste e libere?

  75. Claudio Di Croce,

    La prima soluzione e la più importante è che tutto il mostruoso apparato pubblico centrale e locale venga ridotto drasticamente . La spesa pubblica ammonta a circa 800 mila miliardi di euro/anno ed è costituita in massima parte dai costi del personale, dipendenti, cosulenti a tutti i livelli , compresi quelli vergognosi e scandalosi degli Organi Costituzionali – Quirinale, Parlamento, Corte Costituzionale, Corte dei Conti – e la miriade di Enti inutili, dannosi , messi in piedi per piazzare politici trombati, loro parenti , amici , elettori . Appena si parla di dimunuire i costi, i politici e i loro clientes piazzati in questi enti minacciano che verranno tolti gli asili, i tram, gli ospedali facendo leva sulla paura dei sudditi ignoranti . Mai che dicano che con meno soldi ne sprecheranno meno e ne ruberanno meno . Io ho l’età per ricordare che la denuncia dell’evasione fiscale esiste da cinquantanni e la pressione fiscale è sempre aumentata e a fronte di maggiori entrate MAI che sia diminuito il furto tributario ma anzi questo è sempre aumentato .E ogni volta salta fuori l’orco dell’evasione fuscale per far credere ai sudditi che la pressione fiscale è alta perchè ci sono gli evasori . Così continua la giostra infernale : più tasse, più sprechi e furti e sempre si dice che le tasse non diminuiscono perchè ci sono gli evasori . In questo modo i sudditi invece di pretendere che il mondo pubblico venga drasticamente ridimensionato continuano a appoggiare questo mondo nella vorace ricerca di altri soldi Siamo ormai arrivati allo stato di polizia con il plauso dei sudditi . I controllori – qualche esperienza per motivi di lavoro l’ho avuta quando il loro potere era inferiore – hanno una possibilità di ricatto e di concussione che chi non conosce il problema non se lo immagina . E nessuno di questi controllori sono veramente controllati altro che da persone che sono loro colleghi , magistrati in testa, che sono l’unica categoria che si fa giudicare dai suoi simili come era , fino a pochi secoli fa , per gli aristocratici e i religiosi. Non posso andare oltre perchè siamo ormai così controllati che non mi stupirei che questi blog – su segnalazione di qualche frequentatore – venissero letti da qualche controllore che poi pretenderebbe con la forza i dati del frequentatorre sgradito . Spero che nessuno dica ,credendoci, che ci sono leggi e norme che lo impediscono e che garantiscono l’anonimato .Siamo ormai alla mercè completa della burocrazia a tutti i livelli e la cosa che mi spiace è che avviene con il consenso dei sudditi. E , infine , i redditi e i patrimoni dei controllori , tutti di provenienza più che corretta ci mancherebbe, non sono mai resi pubblici, anche perchè sarebbero loro o loro colleghi che lo dovrebbero fare. Mai visto un tacchino che si presenta contento a Natale per il pranzo.

  76. Alberto,

    L’ unica soluzione sarebbe rendere pubblico in modo chiaro su internet, il costo di tutti i comparti delle amm.ni pubbliche, perchè solo in tal modo si vergognerebbero di ciò che spendono, soprattutto se i confronti venissero evidenziati da ISTAT con analoghe istituzioni europee. Ma è solo tempo perso.@Claudio Di Croce

  77. cesare,

    @ Annalisa Chirico

    Concordo con la necessità e l’urgenza di rendere le spese detraibili dalla dichiarazione dei redditi (vedi esempio brasiliano):
    “il modo migliore per incentivare il buon comportamento fiscale non è tanto il controllo e la punizione quanto la compartecipazione ai profitti”
    fonte
    http://www.lavoce.info/articoli/pagina1002536.html

    Per quanto riguarda la sua frase: “Intanto uno Stato è tale ed è sovrano, perché batte moneta e stampa banconote”
    credo che abbia preso un grosso abbaglio, in quanto risulterebbe che tale potere siano in mano a soggetti privati e non allo Stato:

    http://www.bancaditalia.it/bancaditalia/funzgov/gov/partecipanti/Partecipanti.pdf

    Pertanto, occorrerebbe rivedere altogether i concetti di Stato Sovrano e di Sovranità nel contesto “reale” socio-economico-finanziario.

    Meglio poi se, ancor prima di ciò, si rivedesse il concetto di PIL e lo si confrontasse con il concetto (meno banale) di HDI-Human Development Index:
    http://it.wikipedia.org/wiki/Indice_di_sviluppo_umano

    Ma ai Tea Party c’è qualcuno che osa gridare “paulo maiora canamus” ed ha coraggio di discutere apertamente e costruttivamente di concetti basilari quali Sovranità e Sviluppo Umano?
    Senza principi chiari e condivisi non si va da nessuna parte.

  78. AMSICORA,

    @andrea melis
    Solo le persone con la coscienza sporca hanno paura dei controlli

    questa è la giustificazione di ogni dittatura…chi “non ha nulla da nascondere” deve essere assolutamente “trasparente” per lo stato e deve rendere conto di ciò che fa 24 ore su 24…

  79. Aurelio Mustacciuoli,

    Francamente non vedo come la tracciabilità dovrebbe limitare la mia libertà.
    Quasi tutto quello che facciamo è tracciato, dalle telefonate alla navigazione su web, ma non per questo non sono libero. Si consideri poi che il segreto bancario non esiste più da tempo e che tracciabilità non vorrebbe dire prelievo fiscale automatico, ma solo che esiste la possibilità di fare delle verifiche. Cosa c’è di sbagliato in questo?
    In un precedente post ritenevo addirittura utile che tutti i pagamenti sopra i 10 euro avvenissero con moneta elettronica. Ripropongo il ragionamento.

    “I costi per i cittadini ovviamente andrebbero sostenuti dallo stato, che comunque aumenterebbe significativamente le entrate come conseguenza dell’emersione del sommerso.
    A tale proposito osservo che:
    1. l’obbligo delle transazioni con carte di pagamento ha inesistenti costi sociali;
    2. è una soluzione implementabile in tempi velocissimi (entro 4 mesi); il contante viene sostituito dalle carte prepagate il cui uso è semplice e può essere ulteriormente semplificato con le nuove tecnologie internet e mobile (il mobile con smartphones e tablets non è più un fenomeno marginale; gli smartphones sono già venti milioni con la maggiore penetrazione europea);
    3. tutto il nero emergerebbe naturalmente senza bisogno di incentivare comportamenti delatori e senza introdurre attività di controllo invasive e repressive tipiche di uno stato di polizia; inoltre i costi e la complessità dei controlli fiscali si ridurrebbero a meri conteggi (senza l’utilizzo di fantasione variabili proxi che spesso non centrano il bersaglio e addirittura alimentano comportamenti distorsivi); il risultato sarebbe quello di aumentare enormemente le entrate fiscali;
    4. la riduzione del contante avrà poi numerose ricadute positive sulla società civile:
    a) ridurrà le attività criminali aumentando la sicurezza dei cittadini;
    b) consentirà un miglior controllo sull’immigrazione;
    c) ridurrà il precariato sul lavoro;
    d) consentirà lo sviluppo dell’ecommerce, la concorrenza aumenterà e i cittadini ne beneficeranno;
    f) essendo un intervento che aumenta le entrate in modo certo e in tempi estremamente brevi, ne consegue che anche le tasse possono essere ridotte in tempi brevi senza dichiarazioni velleitarie;
    g) alcuni servizi ai cittadini miglioreranno perchè tutti accetteranno le carte di pagamento (es., taxi,..)
    5. saranno solo consentiti prelievi di contanti in banca per chi deve viaggiare all’estero (con obbligo di resoconto).”

  80. emanuele,

    @Aurelio Mustacciuoli
    concordo
    Ps. solo parte dell’evasione l’evasione fiscale sarebbe sconfitta. I grossi gruppi che commerciano con società estere potrebbero evadere.

  81. Claudio Di Croce,

    @Aurelio Mustacciuoli
    Fino a che le persone come lei pensano che lo Stato debba aumentare “significativamente ” le entrate non ne usciremo mai : Continueremo a versare acqua in una pentole piena di buchi. Possiamo sperare di migliorare solo se lo Stato DIMINUISCE le entrate perchè diminuisce le spese e gli sprechi. Solo coloro che ne traggono vantaggio – mondo politico e dipendenti pubblici in testa – hanno interese che lo Stato continui a rapinare con la violenza sempre più risorse ai cittadini da loro considerati sudditi .

  82. Aurelio Mustacciuoli,

    @Claudio Di Croce
    Sig. Di Croce sono nuovo del blog e non ho capito alcuni meccanismi. E’ un luogo dove si ragiona o è un luogo dove ci si insulta? Forse “le persone come lei” non hanno letto il punto f) del mio post.
    L’uso della moneta elettronica non è una tassa e non deve diventare un ulteriore costo per il cittadino. Lo stato se ne deve fare carico e lo può fare perché l’uso di moneta elettronica fa emergere l’evasione e quindi porta nuove entrate da parte di chi non paga. Ciò deve ovviamente essere il presupposto per abbassare il livello di tassazione a tutti.

  83. emanuele,

    @Aurelio Mustacciuoli
    Concordo pagare tutti per pagare meno.

  84. AMSICORA,

    @Aurelio Mustacciuoli

    saranno solo consentiti prelievi di contanti in banca per chi deve viaggiare all’estero (con obbligo di resoconto)

    obbligo di resoconto?

  85. Ernesto rossi,

    Mustaccioli di la veritá sei Befera in incognito.

  86. Franco,

    Se una persona lavora è degna del suo salario e lo potrà spendere come meglio crede. Le persone comuni, gli stipendiati e i salariati che evasione fiscale potranno mai attivare? Il pensionato che evasione potrà attuare, con la sua misera pensione? La cecità dei governanti italiani è davvero grottesca. Mentre hanno attuato la traciabilità imponendo il ritiro di soli 980 euro dei propri soldi dalla banche o dagli Uffici Postali, dall’altra parte si evadono milioni di euro e proprio da persone che hanno a che fare direttamente con il governo! Questa non è una Repubblica democratica ma è una vera e propria dittatura! Dovremo mettere in moto un referendum contro questa vessazione governativa, lo vinceremo sicuramente. Così come è necessario portare avanti un referendum contro gli stipendi da nababbi nella pubblica amministrazione e nelle molte società private come Enel, Eni, Banche, i cui presidenti possono campare con un decimo di quello che ora prendono, chi 5 milioni di euro all’anno e chi 4 milioni e così via! Tutto ciò è profondamente immorale nei confronti di chi non arriva a fine mese con il proprio stipendio.Ognuno ha diritto di vivere, nessuno ha diritto alla vita più di un altro. La corda è stata tirata al massimo, ora basta. L’Europa, questo costoso transatlantico che chiede soldi ogni 15 giorni alle nazioni povere, questo modello di Europa non ci interessa perchè non fa altro che strozzarci sempre di più. E’ come fare mille sacrifici per acquistarsi una Ferrari e poi digiunare e vivere in miseria per tenercela e poter dire: ho una ferrari! Non ci interessano questi modi di fare. L’ Europa è troppo costosa, non ce la possiamo permettere. Ci raccontavano che se non entravamo in Europa la nostra nazione sarebbe stata l’ultima ruota del carro in relazione a svalutazioni monetarie e quant’altro! Ma perchè adesso in che condizioni siamo? Ci spaventano dicendoci che siamo sull’orlo del baratro e ci mettono le mani in tasca portandoci via quanto abbiamo. Io ho dei dubbi anche sul mostro del debito pubblico questa ombra che ci sbandierano ogni volta che devono tassarci a dovere, penalizzandoci i salari, come potremo far ripartire l’economia se non possiamo spendere più i soldi che ci vengono portati via? Se ho cento spendo cento, ma se ho cinquanta non posso spendere cento ma stò attento a misurare bene anche i cinquanta eliminando dalla mia vita tante cose che non mi posso più permettere. Allora, in questa situazione come potrà sollevarsi l’economia, con i ricchi? Con i milioni tenuti fermi nelle banche? L’anello economico è stato interrotto dagli ingordi del denaro e non viene messo in circolazione, causando penuria di liquidità per la stragrande maggioranza della popolazione. Se da solo ho un milione di euro nella mia vita di tutti i giorni ne faccio circolare solo una parte che mi serve per vivere e per le atre cose superflue, ma se quel milione di euro lo distribuisco a cento persone lo metteranno subito in circolazione giornalmente per i loro acquisti, per il loro vivere. Questa società si è posta su basi che non possono reggere, è meglio vivere con meno ma eliminando tutti gli stipendi da nababbi dalla nazione, mettendo un limite a tutto ciò, altrimenti questà iniquità ci porterà a sicura rovina, e non saranno di certo i pensionati che avranno rovinato l’Italia, ma saranno stati gli stessi governanti e tutti i loro carrozzoni al seguito, governanti che vogliono il sangue dei loro cittadin, governanti insaziabili, più vogliono e più chiedono e regalano stipendi da favola a destra e a manca su tutto il territorio nazionale. E’ questa l’equità. Come fanno gli inicui a parlare di equità e onestà quando uno ha 5 milioni di stipendio annuale e l’altro nemmeno 5000 euro all’anno? Ma in che mondo stiamo vivendo? E’ possibile continuare con questo passo? Abbiamo ancora una coscienza o siamo trascinati dalla fiumana dell’ingiustizia senza poter dire la nostra? Lo Stato siamo noi e la bandiera italiana non è dei governanti è la nostra.

  87. Roberto Rossi,

    Aurelio Mustacciuoli stia zitto è l’ultima persona che dovrebbe parlare, condannato per le malversazioni di Mobilmat Imel.

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